Riley Jenson Guardian di Keri Arthur [Black Moon. Chiedi alla luna #9]

Keri Arthur

Nata e cresciuta a Melbourne, in Australia, vive ancora lì con sua figlia.
Dichiara di avere avuto una grande passione per il mondo degli elfi, dei draghi, dei lupi mannari, dei vampiri e dei… cavalli parlanti, sin da picccola.
Prima di dedicarsi solo alla scritura si è occupata anche di meteorologia e cucina.
I suoi libri e racconti, che spaziano dal paranormale all’urban fantasy, hanno ricevuto importanti riconoscimenti di critica e un grande successo di pubblico. Black Moon. L’alba del vampiro (Newton Compton 2010) è il primo libro dell’appassionante serie che ha come protagonista l’eroina Riley Jenson, un affascinante mix di vampiro e lupo mannaro. (Fonte)

Sito Ufficiale: http://www.keriarthur.com/

Riley Jenson Guardian

1. Black Moon. L’alba del vampiro (isbn: 9788854116733)
2. Black Moon. I peccati del vampiro (isbn: 9788854118348)
3. Black Moon. La tentazione del vampiro (isbn:9788854121805)
4. Black Moon. Il Gioco del vampiro (isbn:9788854127166)
5. Black Moon. L’abbraccio della notte (isbn: 9788854129801)
6. Black Moon. Un bacio prima di morire (isbn: 9788854131262)
7. Black Moon. Desiderio di sangue (isbn: 9788854135130)
8. Black Moon. L’ombra del cuore (isbn: 9788854137592)
9. Black Moon. Chiedi alla luna (isbn: 9788854141537)

 

Titolo: Black Moon. L’alba del vampiro
Autore: Keri Arthur (Traduttore:  D. Di Falco)
Serie: Riley Jenson Guardian, vol.1
Edito da: Newton Compton (Collana: Vertigo)
Prezzo: 14.90€
Genere: Adult Fantasy, Vampiri, Licantropi, Magia
Pagine: 288 p.
Voto: 
  

Trama: La bellissima Riley Jenson sta cercando il suo posto nel mondo, ma non è facile per una donna speciale come lei, vampiro e lupo mannaro insieme. Lavora a Melbourne per un’organizzazione che controlla le specie soprannaturali, ma nelle notti di luna piena i suoi istinti si liberano senza trovare alcun freno. E quando suo fratello Rhoan viene rapito, Riley si ritrova ad affrontare un mistero molto intricato: agenti scomparsi senza lasciare traccia, prove di strani esperimenti scientifici… Finché un giorno busserà alla sua porta un vampiro dal fascino irresistibile, nudo e spaurito. Riley dovrà reprimere i suoi impulsi per scoprire la verità ed evitare di cadere in una trappola. Perché la posta in gioco è molto alta, e nelle ombre della notte qualcuno sta cercando proprio lei.

Recensione
di Nasreen

Che stupenda sorpresa! Credevo che sarebbe stato il solito libretto su un amore impossibile fra un vampiro ed una licantropa ed invece… Stupendo!

Il libro mi è piaciuto tantissimo, la trama è assolutamente coinvolgente e scritta con maestria e i personaggi sono caratterizzati assolutamente al meglio dal primo all’ultimo.

Finalmente anche in Italia cominciano ad arrivare Urban Fantasy per adulti, era sinceramente l’ora.

Qua ci troviamo davanti ad una storia adulta e con tematiche e soprattutto tempistiche adulte. Ero stufa di vedere due “nemici mortali” vedersi per la prima volta e dopo 20 secondi dichiararsi amore eterno.

In questo caso abbiamo un’eroina, metà vampiro e metà lupo, ma neanche lontanamente simile ad una delle solite super-protagoniste che non sbagliano mai e spaccano il mondo o (come da nuova moda post-Meyer) che inciampano ogni due su tre facendo la figura dell’idiota incapace di cavarsela in ogni minima situazione.

C’è sensualità, passione e sesso in questo libro. Molto sesso che, a differenza di Cheyenne McCray con la sua Serie Magic, è descritto con eleganza e assolutamente privo di inutile volgarità.

I personaggi sono vivi e non inutili macchiette che si muovono intorno ai protagonisti per agevolare il loro amore. Anzi, di amore si parla molto poco e si parte, come è ovvio che sia, dall’attrazione incontenibile fra i due personaggi principali.

A parte questo gli altri protagonisti, perfino i cattivi, si muovono autonomamente nel creare la trama e la storia che in alcuni punti si avvicina assolutamente ad un Thriller. Mi piace moltissimo questo connubio fantasy-investigativo.

Assolutamente da leggere il seguito.

Titolo: Black Moon. I peccati del vampiro
Autore: Keri Arthur (Traduttore:  M. Ricci )
Serie: Riley Jenson Guardian, vol.2
Edito da: Newton Compton (Collana: Vertigo)
Prezzo: 14.90€
Genere: Adult Fantasy, Vampiri, Licantropi, Magia
Pagine: 328 p.
Voto: 
  

Trama: La vita di Riley Jenson, nata dall’unione tra un vampiro e una femmina di lupo mannaro, è molto complicata. E piena di pericoli. Qualcuno sta effettuando delle sperimentazioni genetiche su di lei. Misteriosi cloni le danno la caccia, creature nate da esperimenti di laboratorio cercano di eliminarla, il suo fratello gemello finisce sempre nei guai, e in più il richiamo della luna la attrae con tutta la sua forza, le fa ribollire il sangue, la spinge a soddisfare i suoi istinti… Come se non bastasse, Riley ha la tendenza a innamorarsi sempre della persona sbagliata: prima dello sfuggente Quinn, poi di un inaffidabile mutante, mezzo uomo e mezzo cavallo. Un mistero sempre più fitto, loschi progetti militari, un complotto che mira a modificare il corpo e la natura delle razze non umane: Riley Jenson deve tornare in azione. La luna piena pretende il suo tributo.

Recensione
di Nasreen

Non male anche questo secondo capitolo della saga Riley Jenson Guardian (in Italia Black Moon). Anche in questo caso gli intrighi sono al centro della trama e Keri Arthur non ci sta certamente rendendo le cose semplici: dipanare il mistero è assolutamente impossibile.

Abbiamo molti indizi, spesso contrastanti tra loro, che ci aiutano capitolo per capitolo a scoprire chi è il Lui che sta muovendo i fili di questa continua caccia alla mezzasangue Riley. O quantomeno sembrano aiutarci. Ovviamente, giusto per andare sul sicuro, il nostro Lui potrebbe essere perfettamente una Lei. Oppure tutti e due. Un bel grattacapo, insomma.

Nel frattempo Riley si riscopre innamorata di Quinn che, a sua volta, dopo averla ripetutamente scacciata, si trova a desiderare da lei un rapporto unico ed esclusivo. È un vampiro e i vampiri non dividono ciò che è loro.

Riley però non può accettare questo comportamento, per molti motivi. Primo fra tutti è la sua natura di lupa. Per i lupi il sesso è qualcosa di molto impersonale ed è decisamente lontano dalle definizioni umane. I lupi, senza il sesso, soprattutto quando la Luna canta per loro, non possono sopravvivere senza impazzire; un unico compagno non è proprio considerabile. Soprattutto quando questo non può generare figli o non è la loro anima gemella.

Nel frattempo entra nella vita della nostra quasi-guardiana-ma-no-ancora-non-ho-accettato un nuovo mutante, uno stallone nello specifico, che finirà con il contendersi le sue attenzioni.

Come se un lupo che la vuole ingravidare, un capo che la vuole assoldare contro la sua volontà e un innamorato vampiro iper possessivo non fossero abbastanza.

Sinceramente, posso comprendere il desiderio della scrittrice di disincantare il “sesso” e renderlo più o meno al livello di merce di scambio per i Lupi, ma in questo capitolo sono rimasta un po’ infastidita da questo continuo “ribadire” il concetto: ha finito per diventare una scusa o meglio, a furia di ripetere “Non sono una puttana, è nella mia natura” è proprio a quello a cui si pensa maggiormente. Sarà davvero la sua natura oppure è una stupida scusa? Dopotutto lei stessa parla di “anima gemella”, quindi un rapporto monogamo tra lupi è verosimile,  no?

Riley desidera che Quinn non la valuti alla stregua di una puttana perché è un modo di vedere il sesso molto “umano” e non desidera un rapporto unico con lui perché lei è in cerca della sua anima gemella fra i lupi. Senza contare che vuole dei cuccioli e un vampiro non potrebbe comunque dargliene (anche se la sua stessa esistenza smentisce parzialmente questa asserzione).

Quindi, riassumendo, vuole Quinn, vuole fare sesso quando e con chi vuole e si infuria se Lui (che Lupo non è) non vuole imbarcarsi in questa “storia” benché sia attratto da lei. Pretende di essere compresa ma non si degna minimamente di “comprendere”.

Se non altro, non abbiamo a che fare con i soliti problemi fra umana e vampiro che non possono stare insieme perché… il sesso potrebbe uccidere l’umana!

Capitolo leggermente inferiore al precedente ed un tantino confusionario ma sempre bello.

 

Titolo: Black Moon. La tentazione del vampiro
Autore: Keri Arthur (Traduttore:  M. Faccia)
Serie: Riley Jenson Guardian, vol.3
Edito da: Newton Compton (Collana: Vertigo)
Prezzo: 12.90€
Genere: Adult Fantasy, Vampiri, Licantropi, Soprannaturale
Pagine: 320 p.
Voto: 
  

Trama: Riley Jenson è sopravvissuta agli attacchi di lupi mannari impazziti, alle sperimentazioni di scienziati folli e ai pericoli di un complotto oscuro in cui sembrano invischiati tutti gli uomini che hanno contato qualcosa nella sua vita. In più, il suo superiore pretende che diventi un guardiano a tutti gli effetti e i suoi amanti sono in perenne competizione tra loro. Ma una donna come lei, che ha nelle vene sangue misto di vampiri e lupi mannari, non teme nulla, se non la terribile smania che si impossessa del suo corpo nelle notti di luna piena. Per fortuna, il suo lavoro la spinge a soddisfare tutti i suoi istinti. Finalmente Riley ha scoperto chi c’è dietro gli esperimenti genetici che hanno creato razze orribili e deformi, per quanto potenti. Dopo tante lotte, il male ha finalmente un volto e un nome. Ma per infiltrarsi tra le sue schiere, Riley dovrà essere pronta a infilarsi nel letto dei suoi peggiori nemici…

Recensione
di Nasreen

Terzo appuntamento con la vita geneticamente modificata di Riley Jenson la mezza licantropa e mezza vampira. Non male come incipit, no?

In questo capitolo della saga Riley si trova a doversi infiltrare nella residenza del capo dei laboratori di genetica che l’hanno sequestrata, seviziata e modificata geneticamente tempo prima. Finirà per dover impersonare una lottatrice e, allo stesso tempo, investigare. Ad affiancarla in questa impresa ci saranno il suo protettivo gemello –  per niente felice di ogni missione di Riley, visto che la porterà sempre più vicina alla vita da Guardiano – Queen e Kade.

Il sesso, volontario o meno, è sempre presente anche in questo capitolo ma meglio contestualizzato ai fini della trama. Tanto per intenderci la libido di Riley è sempre su di giri ma almeno non continua a ripetere ogni due su tre che “Lei è una lupa e deve fare sesso come e quando le salta il ticchio!” . Il menage a trois fisico/psichico fra Riley, Quinn e Kade è molto carino, per niente volgare. Il continuo “braccio di ferro” fra Quinn e Riley è incredibilmente intrigante. Vedremo come finiranno questi due, davvero.

Starr, il cattivo di cui finalmente conosciamo il nome, è un vero sadico. Ma sadico nel vero senso della parola! Adorante di bei corpi maschili si vezzeggia fra la tortura e la mescolanza genetica delle varie razze degli Altri. Un pazzoide con due soci-guardie del corpo ancora più folli di lui.

Personaggi primari e secondari ben caratterizzati – sia buoni che cattivi e tanta azione che permetterà alla storia di evolvere in modo coerente e ben congegnato. Peccato – o per fortuna? – che ancora ce ne sia di strada da fare per la nostra Jenson per riuscire a sbrogliare la matassa.

 

Titolo: Black Moon. Il gioco del vampiro
Autore: Keri Arthur (Traduttore: S. Di Natale )
Serie: Riley Jenson Guardian, vol.4
Edito da: Newton Compton (Collana: Vertigo)
Prezzo: 12.90€
Genere: Adult Fantasy, Vampiri, Licantropi, Soprannaturale
Pagine: 384 p.
Voto: 
  

Trama:I bassifondi di Melbourne pullulano di nightclub in grado di soddisfare ogni tipo di desiderio. Ma la detective Riley Jenson non è qui per cercare il piacere: è sulle tracce di un killer che proprio in questi locali a luci rosse viene a cercare le sue prede. Riley, metà vampiro e metà lupo mannaro, è sempre stata una donna forte e coraggiosa. Stavolta però entrare in un covo così protetto non sarà per niente facile. C’è solo una persona che può aprirle le porte dell’inferno: Jin, un attraente barista dal corpo statuario. Lui, così giovane, sembra conoscere quegli ambienti meglio di qualunque detective del Dipartimento di polizia ed è l’unico che può aiutarla a smascherare il killer. Ma Riley dovrà seguirlo nei meandri di quel mondo di lussuria e desiderio. Un mondo che le riserverà non poche sorprese e in cui lei sarà l’oggetto di una bruciante, pericolosissima passione…

Recensione
di Nasreen

Nuova avventura per la Neo Guardiana Riley, metà vampira e metà licantropa, dagli appetiti sessuali e dalle idee ben decise e alle prese con una serie di omicidi efferati che vedono coinvolti sicuramente esseri soprannaturali ai danni di alcuni umani.

Qualcuno si “diverte” a scuoiare – letteralmente – le sue vittime e a lasciarle lì, abbandonate in agonia in attesa della fine e Riley, fin dal primo momento, riesce a percepire l’odore del suo acerrimo nemico, colui che è deciso in tutto e per tutto a distruggere tutto quello che ama portandola alla distruzione: Gautier. A quanto pare, Gautier è ben deciso a proporre alla nostra eroina una sfida, una sfida che la ragazza non può assolutamente perdere perché ne andrebbe della sua stessa vita.

Come se non bastasse, però, Quinn viene raggiunto da alcune entità che il vampiro sembra conoscere molto bene e che decide di “ascoltare”, mettendo al secondo posto Riley e spronandola a non immischiarsi nei suoi affari. Ovviamente questo scatenerà la stizza e la curiosità della ragazza che finirà per fare l’esatto opposto da quanto gli è stato imposto dal vampiro, senza contare che la pista di Quinn sembra intrecciare irrimediabilmente la traccia che stava seguendo Riley per il suo lavoro di Guardiana.

E quando il suo vampiro arriverà a imporle, con i suoi poteri, di fare qualcosa che Riley non avrebbe assolutamente voluto fare… Le cose si metteranno decisamente male per il suddetto vampiro che ha tirato –  e strappato –  la corda per l’ultima volta. Riley non è per niente disposta a perdonargli anche questa e lo metterà bene in chiaro, definitivamente.

Come tutti i libri della Arthur, anche questo “Black Moon”, è un romanzo diretto principalmente ad un pubblico adulto solo che, proprio in questo caso specifico, le tematiche trattate spingono inesorabilmente verso un “Per soli adulti“. Le scene di sesso, sempre piuttosto esplicite, in questo caso verteranno su aspetti violenti e sadomasochisti che non renderanno idonea la lettura ad un pubblico giovane o a  lettori troppo impressionabili.

Il sesso è un elemento molto importante in questa saga perchè rappresenta, in un certo senso, la dipendenza fisica dalla quale non possono fare a meno i Licantropi (un po’ come il sangue per i vampiri). L’autrice ha reso ancor più accentuata la sessualità e sensualità dei lycan, facendo in modo che questo particolare “sfogo” rappresenti un modo di relazionarsi e rapportarsi fra loro assolutamente normale e istintivo. E sarà proprio su questo aspetto che Quinn e Riley finiranno per discutere maggiormente. Il primo troppo cieco ed egoista per accorgersi dell’assoluta naturalezza che si nasconde dietro il sesso, per un licantropo, e la seconda altrettanto egoista da prendere questo aspetto della sua natura come una sorta di scudo dietro il quale proteggersi.

È innegabile che fra Quinn e Riley ci sia molto più che un semplice rapporto di sesso ma entrambi non stanno facendo altro che far “forza” sul compagno; uno per cambiarla e l’altra per farsi accettare senza il minimo compromesso… Peccato che, però, Quinn finirà per esagerare facendo in modo di passare completamente dalla parte del torto.

Il romanzo verte innegabilmente più all’urban fantasy che al romance e questo ci permette di seguire con piacere le adrenalitiche imprese di Riley che riesce sempre –  e per sempre intendiamo proprio sempre! –  a ficcarsi in situazioni pericolose al limite del folle come scontrarsi con esseri praticamente leggendari che vivono per nutrirsi della disperazione e del dolore altrui, come in questo caso.

I personaggi principali coinvolti nella narrazione saranno decisamente meno del precedente libro. A parte Riley, avremo modo di rileggere di Rhoan, il fratello gemello dalla metà vampira decisamente più sviluppata; di Jack il vampiro a capo del dipartimento dei gemelli che sembra sempre più “umano” ad ogni libro che leggiamo, l’onnipresente cattivo creato in provetta Gautier e Jin, nuovo nemico con il quale Riley avrà una breve, ma terrificante storia di pseudosesso.

Il rapporto fra i gemelli mezzosangue è sempre più bello e divertente, fa decisamente morire dal ridere le “lavate di testa” che Riley fa a Rhoan; è come vedere il bue che da del cornuto all’asino! E come non desiderare un fratello che ti guardi le spalle come fa Rhoan?

– Ma perché voi cattivoni non ci date mai retta? […] Lo dico e lo ripeto, ma nessuno sembra volermi ascoltare. Uno di questi giorni qualcuno dovrà rendersi conto che sono serio, quando avverto di non aggredire mai mia sorella, senza prima guardarsi alle spalle per trovare me pronto a fargliela pagare –

Come è altrettanto divertente il rapporto sfacciato e “urlato” fra Jack, il capo, e Riley che si diverte a fargli saltare il canino ogni due su tre. Decisamente spassosi i consigli sessuali che la lupa continua a dare al vampiro centenario.

Il rapporto fra Quinn e Riley è sempre burrascoso e complesso ma, di positivo, c’è che in questo romanzo riusciremo a scoprire molte cose sul passato avvolto dal mistero del nostro bel maschilista di un vampiro. Indubbiamente siamo ancor ben lontani dallo scoprire “tutto”, ma possiamo ritenerci soddisfatti.

Il ritmo è serrato, avvincente e coinvolgente anche nelle scene più forti che probabilmente avrebbero potuto mettere in difficoltà l’autrice e che, invece, si è dismostrata all’altezza della sua fama giostrando descrizioni materiali e sensoriali con grande maetria senza mai cadere nel morboso. Un libro irresistibile per tutti gli amanti del genere urban fantasy investigativo… con un tocco di erotismo sentimentale decisamente piccante!

Titolo: Black Moon. L’abbraccio della notte
Autore: Keri Arthur (Traduttore:  M. Ricci )
Serie: Riley Jenson Guardian, vol.5
Edito da: Newton Compton (Collana: Vertigo)
Prezzo: 12.90€
Genere: Adult Fantasy, Vampiri, Licantropi, Magia
Pagine: 320 p.
Voto: 
  

Trama: Una donna decisa e determinata, sia in amore sia nel suo lavoro come Guardiana per il Dipartimento Razze Diverse di Melbourne. Ma stavolta deve affrontare un caso molto personale: sua cugina Adrienne è scomparsa nel nulla, e come lei altre tre ragazze, tutte appena rientrate da una vacanza a Monitor Island. L’unico indizio è un identikit dell’uomo che è stato visto per l’ultima volta con Adrienne, ma che nessuno sembra riconoscere. Nei club notturni dove umani e non umani si uniscono in una danza lasciva di orrore e seduzione, Riley cercherà le tracce dell’assassino, ma si ritroverà ad affrontare rischi ben più grandi di quelli che immaginava…

Recensione
di Nasreen

Promosso a pieni voti anche questo quinto romanzo dedicato alla nostra Riley, mezzosangue metà licantropo e metà vampiro, che assieme al fratello gemello Rhoan si troverà nuovamente invischiata in una caccia all’assassino veramente particolare e sanguinariamente intrigante, per gli amanti del genere.

In questo romanzo, che vede mancare interamente il nostro beneamino Quinn (anche se il signorino si è più volte comportato male con Riley, ci manca), abbiamo il piacere di veder investigare assieme i due gemelli, rileggere di alcuni capitoli interamente dedicati ai due, senza amanti assatanati intorno, è veramente piacevole. Come è piacevole e incredibilmente divertente leggere dei loro scambi di battute e punzecchiature continue, Rhoan è sicuramente un fratello straordinario.

Un’altra nota molto, molto e ripetiamo “molto”, positiva è la nostra Riley che, forse per la prima volta, si dimostra come qualcosa di più che una lupa in calore. Non che la ragazza non abbia avuto un profilo interessante, nei precedenti libri, tutt’altro, semplicemente usava continuamente la scusa del suo essere “lupo” come uno scudo dietro cui ripararsi e giustificarsi per il suo non riuscire (o non volere?) impegnarsi esclusivamente con Quinn, il vampiro che ama.

In questo caso il suo rapporto con l’Alfa Kellen si sta facendo sempre più importante e, alla proposta del suo compagno di renderlo esclusivo, Riley va in tilt dimostrando che, a tutti gli effetti, sente il bisogno di essere libera, ama la sua natura di lupo… o molto semplicemente che Kellen, per quanto perfetto per il suo sogno, non è perfetto per la sua realtà. Fare i conti con questi dubbi ha reso Riley più riflessiva e molto più profonda come personaggio; decisamente un passo avanti rispetto ai primi due libri.

Avremo il piacere di seguire Riley, caparbia e avventata come sempre, lungo una tortuosa caccia all’uomo, la ricerca di suo cugina scomparsa, la comparsa di nuovi poteri e la scomparsa di qualcuno di importante; dopotutto era stata avvertita.

Una profezia sul suo futuro farà impazzire, letteralmente, il lettore fra supposizioni, paure e speranze… Chi saranno i tre uomini importanti, nel bene e nel male, per Riley? Chi le farà del male? Chi si prenderà cura di lei? E perché la Morte sembra osservarla senza toccarla?

Non ci resta che attendere con ansia il prossimo romanzo di Keri Arthur.

 

Titolo: Black Moon. Un bacio prima di morire
Autore: Keri Arthur (Traduttore:  D. Di Falco)
Serie: Riley Jenson Guardian, vol.6
Edito da: Newton Compton (Collana: Vertigo)
Prezzo: 14.90€
Genere: Adult Fantasy, Vampiri, Licantropi, Magia
Pagine: 288 p.
Voto: 
 

Trama: Riley Jenson è una donna molto sexy e molto determinata. Nelle sue vene scorre sangue di vampiro e l’istinto di un lupo mannaro la salva dalle insidie e dai guai. Ha preso a cuore il suo lavoro al Dipartimento Razze Diverse, e nulla può distoglierla dal suo obiettivo di sconfiggere i malvagi. Riley non ha paura di dire la sua, né di confrontarsi con il pericolo. Neppure stavolta, quando il suo compito è scovare un killer che infierisce sulle prostitute e si aggira nel patinato mondo dei VIP. Ma quando nell’indagine entra anche Quinn, la sua vecchia fiamma, le cose si complicano: insieme hanno vissuto momenti di bruciante passione e lui è l’unico uomo su cui Riley non ha assolutamente nessun controllo…
Niente è più pericoloso del desiderio.

Recensione
di simog55

Eccoci arrivati al sesto appuntamento con la saga dedicata a Riley Jenson, la detective molto particolare, metà vampiro e metà lupo mannaro. L’abbiamo conosciuta all’inizio quando era molto giovane, impulsiva e preda di ogni passione le passasse per la testa, soprattutto tutte quelle legate alla fisicità. Come tutti i licantropi, ma non solo, lei ha una fortissima pulsione a fare sesso con partner che la ispirano, senza parlare poi di quando c’è la luna piena e questo bisogno diventa addirittura imperativo.

Libro dopo libro l’abbiamo vista impegnata sempre più nel suo lavoro di guardiano, una specie tutta speciale di poliziotto che vigila su tutto quello che non è umano, ed alle prese anche con un difficile rapporto di amore/odio con Quinn, un vampiro antichissimo, al quale ha rinunciato perché non in grado di accettarla in tutte le sue sfaccettature: come donna ma anche come lupa.

Nell’ultimo libro, finalmente, insieme ad un licantropo come lei, Kellen, pensava di aver trovato un compagno con il quale poter costruire una famiglia ma, alla fine viene, abbandonata perché anche lui non è in grado di accettarla in modo completo, e questa volta la colpa è del suo lavoro.

“Se n’era andato. Era diventato un altro degli uomini che non erano in grado di  accettare quel che ero. Un altro degli uomini che erano riusciti a spezzarmi il cuore”

Troviamo, quindi, Riley questa volta in una situazione assolutamente inaspettata: è sola, ferita nel profondo a tal punto che, anche da un punto meramente fisico, non vuole avere rapporti con l’altro sesso. Una Riley più riflessiva, che sa perfettamente cosa vuole e cosa non vuole più. E’ molto maturata, non è più un’impulsiva accecata dalle emozioni e dai bisogni della carne, è cresciuta: è diventata una donna completa.

In questo contesto si innesta tutta la storia che è un vero e proprio thriller tesissimo, pieno di colpi di scena e sorprese, che non deluderà chi ama le storie d’azione con una solida trama poliziesca. Riley deve affrontare ben due assassini, molto ma molto particolari, che le faranno sudare le classiche “sette camicie” prima di venirne fuori.

Toccante, appassionato e commovente l’incontro, del tutto inaspettato, con il suo ex amante Quinn. Entrambi sentono ancora una fortissima attrazione l’uno per l’altra ma, dopo il dolore e gli errori fatti nella precedente relazione, sono molto più cauti reciprocamente. Sapranno accettarsi per come veramente sono? Sapranno scrivere nuove regole su una possibile nuova relazione? Potrà l’amore vincere su tutto quello che li divide?

A differenza del precedente, questo libro si chiude con un sentimento di speranza che, finalmente, ci riconcilia con l’attesa del prossimo. Ricordo che quando lessi le ultime frasi, dopo l’abbandono da parte di Kellen, il sentimento di tristezza e fallimento che provava Riley, attraverso la sapiente scrittura della Arthur, era stato talmente empatico che ero rimasta triste anche io.

Questa volta, anche se non sappiamo come andrà a finire veramente tra Riley e Quinn, sappiamo però che la nostra lupa ha girato pagina, e ci saranno delle sorprese.

Giudizio estremamente positivo, se già non si è capito, per questo nuovo appuntamento. Una saga che è cresciuta, anche come contenuti e trame mai scadenti, libro dopo libro. Un urban fantasy che non perde mai di vista l’approfondimento emotivo e sentimentale di tutti i protagonisti, come per esempio il rapporto tra Rohan e Liander, e che soddisfa tutte quelle persone che amano storie corpose ma anche con l’amore protagonista.

 

Titolo: Black Moon. Desiderio di sangue
Autore: Keri Arthur (Traduttore:  M. Faccia)
Serie: Riley Jenson Guardian, vol.7
Edito da: Newton Compton (Collana: Vertigo)
Prezzo: 9.90€
Genere: Adult Fantasy, Vampiri, Licantropi, Magia, Demoni
Pagine: 288 p.
Voto: 

  

Trama: Riley Jenson, giovane guardiano del Dipartimento Razze Diverse di Melbourne, è sempre alle prese con gli assassini più spietati. Ancora una volta una scia di sangue sta sconvolgendo la città: diverse donne sono morte, vittime di un rituale inspiegabile e misterioso, e la stessa sorte è toccata ad altrettanti vampiri, uccisi in maniera cruenta ed efferata. Due serie di crimini che non sembrano in relazione fra loro, ma che forse sono opera della stessa mano omicida… La coraggiosa Riley procede con le indagini, aggiungendo un tassello alla volta al complicato mosaico, ma nel frattempo la luna piena comincia ad avvolgere la città con la sua luce magica e sensuale, impedendole di tenere a freno i suoi istinti. Soprattutto se un uomo sexy e pericoloso, il cacciatore di taglie Kye Murphy, riappare improvvisamente nella vita di Riley…

Recensione
di Simog55

Settimo appuntamento con la nostra eroina che ritroviamo, finalmente, con una situazione sentimentale più tranquilla. Avevamo chiuso il libro precedente in un nuovo clima di speranza per il fatto che c’era stato un riavvicinamento tra Riley ed il vampiro Quinn, ed infatti li ritroviamo insieme e chiaramente innamorati l’uno dell’altra. La vita sembra iniziare a scorrere su binari certi e tranquilli e, dopo tutte le traversie e le esperienze dolorose e difficili che la nostra lupa ha dovuto affrontare, non può che renderci felici.

L’indagine che occuperà questa volta Riley è una di quelle che va affrontata su più fronti, sia da un punto di vista investigativo puro che attraverso i nuovi poteri paranormali che ha scoperto di possedere. In città qualcuno o qualcosa sta trucidando, uno dietro l’altro, dei vampiri ed altrettanto sta accadendo a delle giovani donne. La crudeltà e l’efferatezza, soprattutto nell’uccisione dei vampiri,  lascia intendere un odio profondissimo ed un desiderio di continuare ad oltranza quella che è una vera e propria mattanza.

Riley inizierà ad investigare e, piano piano, quelli che inizialmente sembravano essere due casi distinti inizieranno ad avere talmente tanti punti di contatto che alla fine le ricerche dell’assassino potranno convergere in una sola direzione.

Spalla non desiderata nell’indagine, ritroviamo Kye Murphy, il cacciatore di taglie – killer all’occorrenza – che è stato incaricato dal padre di una delle giovani vittime, di trovare l’assassino della figlia e che sembra sempre prevedere i passi che farà Riley.

Kye è un licantropo ed un uomo estremamente pericoloso. È determinato, spietato, non sembra possedere sentimenti ma, nello stesso tempo, è anche un uomo affascinante che “smuove” nel profondo emozioni che Riley non vuole assolutamente più provare e la  vicinanza della luna piena mina la sua risolutezza nel contrastare questa attrazione che nasce da bisogni profondi. Riuscirà la nuova Riley a resistere all’istinto che la spinge verso un suo simile e, soprattutto, vincerà l’amore verso il suo compagno Quinn?

Come sempre i libri della Arthur si leggono tutti d’un fiato e sono sempre ben scritti però, questa volta, si percepisce come un momento di stanchezza nella scelta della trama che non ha elementi particolari che la distinguano in modo netto da altre già lette. Penso che questo settimo appuntamento sia, a parte un finale a sorpresa e sicuramente adrenalinico, un chiarissimo esempio di storia di transizione dove vengono ribadite situazioni già trattate.

L’impressione che tutto fili liscio fino alla fine, senza particolari emozioni, come se l’autrice avesse “seminato” vari indizi mano a mano che la storia evolveva, si ha chiaramente una volta arrivati alle pagine finali dove si capisce, finalmente, cosa ci attenderà nei prossimi libri. Eh sì, perché la Arthur, nelle ultime pagine,  svela qualcosa che ha lo stesso potere dirompente di una bomba, qualcosa di assolutamente inaspettato  che, come per magia, rivitalizza il nostro interesse e ci rende ansiosi di leggere la prossima storia!

Titolo: Black Moon. L’ombra del cuore
Autore: Keri Arthur (Traduttore:  R. Prencipe)
Serie: Riley Jenson Guardian, vol.8
Edito da: Newton Compton (Collana: Vertigo)
Prezzo: 12.90€
Genere: Adult Fantasy, Vampiri, Licantropi, Magia
Pagine: 288 p.
Voto: 
  

Trama: Il guardiano del Dipartimento Razze Diverse, Riley Jenson, sa bene cosa può accadere quando la notte scatena gli istinti più feroci. Il caso su cui questa volta è chiamata a indagare, tuttavia, è più inquietante e intricato del solito: in uno dei locali trendy della città, luogo di incontro tra umani e vampiri, sono avvenuti brutali omicidi. Le vittime sono state orribilmente decapitate e il colpevole non ha lasciato nessuna traccia… Mentre Riley si lancia a capofitto in questa nuova indagine, un altro mistero colora di sangue le notti di Melbourne: alcune donne vengono ritrovate uccise, senza che sul loro corpo appaia alcun segno di violenza. Le due serie di crimini non sembrano in relazione fra loro, ma forse sono opera della stessa mano omicida. Come se non bastasse, Riley deve vedersela anche con due agguerriti amanti: Kye Murphy, il lupo mannaro che accende il suo sangue, e Quinn, l’elegante vampiro che ha più di mille anni di esperienza nel sedurre le donne ed esaudire i loro più inconfessabili desideri…

Recensione
di Simog55

Penultimo appuntamento con Riley Jenson che segue temporalmente “Black Moon. Desiderio di sangue” senza interruzioni di sorta. Le ultime pagine del libro precedente avevano innalzato al massimo la nostra attenzione: Riley aveva scoperto che la sua “anima gemella”, il compagno predestinato per la sua natura licantropa, era Kye Murphy. Peccato però che Kye è un killer a pagamento e lei ama, contraccambiata, il vampiro Quinn.

Era un uomo dorato con un paio di gelidi occhi ambrati su un viso attraente e al tempo stesso indifferente.
Ma non insensibile.
Perché sentivo la sua fame. La sentii lacerarmi il corpo prima di fermarsi in profondità. Era una passione violenta e negativa che non scaturiva dai desideri del mio cuore ma solo dalla mia anima da licantropo.
Ma l’anima, pur agognando quella sensazione, non voleva quell’uomo. 

Questa è la “bomba” lasciata deflagare nel libro precedente che, chiaramente, ha tenuto vigile la nostra attesa per questo nuovo capitolo delle avventure e della vita della nostra lupa:

Chi sceglierà Riley? Seguirà il cuore o l’istinto?

Mai come in questo libro l’equilibrio che troviamo nella trama e nello svolgersi degli avvenimenti è stato così perfetto. Tutte le azioni, i personaggi, le emozioni ed i sentimenti sono come delle tessere di un puzzle che, piano piano, si incastrano alla perfezione e portano alla fine ad avere un quadro della situazione perfettamente chiaro e coerente.

riley jensen

Riley è molto cambiata. È una donna che ha saputo imparare dai propri errori passati e finalmente si sente realizzata insieme a Quinn, il vampiro che ha fatto tanto per venirle incontro. Tutti e due hanno istinti fortissimi ed ambivalenti che, nel passato, hanno provocato il loro allontanamento ma, ormai, il loro cuore e la loro anima hanno trovato un punto d’incontro profondo: l’amore.

La scoperta che Kye è “l’anima gemella” di Riley, chiaramente, ha l’effetto di un terremoto sulla coppia Quinn/Riley, soprattutto perché l’istinto nel suo essere anche lupa le fa provare una attrazione sessuale fortissima per il suo alter ego licantropo.

Potevo incolpare il lupo, ma il lupo, come il vampiro non rispecchiavano tutta me stessa.
E se c’erano due parti di me in guerra tra loro, non si
trattava del lupo e del vampiro,
ma del cuore e dell’anima.

Colpisce la grande maturità, che finalmente hanno acquisito Riley e Quinn nel rendersi conto che poco si potrà fare contro questa spinta all’accoppiamento che travalica la ragione ed i sentimenti. L’autrice è riuscita a coinvolgerci profondamente con il travaglio interiore di Riley e mai, come in questo libro, la sua scrittura è stata così empatica.

Particolarmente interessante ed avvincente anche la trama poliziesca che Riley si ritrova a dipanare: qualcuno sta decapitando, con ferocia inaudita, dei vampiri e l’unico indizio porta verso un locale dove si incontrano umani e vampiri. Anche Kye è interessato a quello che avviene nel locale, anche se per altri motivi.

Passo passo seguiremo le indagini della nostra lupa che così come “sfoglia” i vari strati della verità sul caso degli omicidi, così si ritroverà ad affrontare anche le nuove pretese di possesso di Kye, scoprendo sempre più anche la sua vera natura ed i suoi veri sentimenti.

Come sempre sono presenti scene appassionate di seduzione e di sesso ma tutte perfettamente coerenti con le situazioni ed assolutamente necessarie allo svolgimento della storia, senza “sbavature” di sorta.

Un libro per adulti, soprattutto per le tematiche trattate, che soddisfa finalmente tutte quelle persone che si sono stancate dei soliti libri per ragazzi dove i protagonisti sono degli adolescenti. Questo è un libro drammatico, emozionante e pieno di passioni violente; adrenalinico nell’azione e nelle situazioni di suspance.

La fine ha un impatto dirompente. Una conclusione inaspettata e drammatica che ci terrà con il fiato sospeso fino alla prossima uscita del libro conclusivo. Io già sto contando i giorni…

 

Titolo: Black Moon – Chiedi alla luna
Autore: Keri Arthur  (Traduttore: Simona Pintus)
Serie: Riley Jenson Guardian, vol.9
Edito da: Newton Compton (Collana: Vertigo)
Prezzo: € 14,90
Genere: Adult Fantasy, Vampiri, Licantropi, Magia
Pagine: 312 p.
Voto: 
   

Trama: Certe notti non hanno mai fine. Certi desideri non muoiono mai…
La guardiana Riley Jenson, metà vampiro e metà lupo mannaro, ne ha abbastanza di confrontarsi con la morte. Non vuole più saperne di killer, indagini e cadaveri. Ora che Kye Murphy, la sua anima gemella, non c’è più, Riley comincia a mettere in discussione molte delle proprie scelte, incluso il suo lavoro al Dipartimento Razze Diverse di Melbourne. Quando però viene ritrovato il cadavere dilaniato di un ex detenuto, la giovane e affascinante detective decide di accettare il caso e si mette sulle tracce dell’assassino. Tuttavia, è prima di tutto la sua vita a essere in pericolo. Un’altra letale minaccia, infatti, è in agguato: un mortale nemico è tornato dal passato e sta tramando per portarle via tutto – il suo amante, suo fratello, e persino la sua stessa identità. La coraggiosa guardiana sa di dover combattere ancora una volta con tutte le sue forze per trovare delle risposte, prima che il buio inghiotta ogni cosa… Riuscirà a contrastare quest’ultima, violenta aggressione?

Recensione
di Simog55

Ultimo appuntamento con la Serie di Riley Jenson; un libro atteso con ansia, ultimo atto di una serie che ho seguito con attenzione e che è l’ultimo tassello di un mosaico, costruito pazientemente passo dopo passo, dal risultato perfetto.

Avevamo lasciato Riley in ospedale, ad un passo dalla morte, dopo aver ucciso la sua anima gemella/lupo Kye ed essere stata una delle cause involontarie della morte dell’amico/collega Kade.

La nostra lupa era distrutta dal dolore di aver perso un amico carissimo e quello che, per lei, rappresentava l’unica possibilità di poter diventare un giorno madre, tutto in un solo colpo… La morte ed il desiderio di scomparire era stato fortissimo e solo l’amore profondo per Qhuinn, il suo compagno vampiro, ed il suo gemello Rohan l’avevano “ancorata” alla vita.

Una parte di me voleva arrendersi e lasciarsi cadere nell’abisso che si spalancava al di sotto, desiderava che mi sfracellassi sulle rocce e il mio spirito aleggiasse su quella distesa selvaggia.

Volevo essere libera, libera come era adesso il mio amico.

Il racconto inizia, tre mesi dopo, quando Riley torna al suo lavoro di guardiano ma, ormai, lei guarda tutto quello che la circonda con occhi diversi, mutati. Nulla ha più il valore che aveva prima perché tutto è ormai cambiato irrimediabilmente: i suoi occhi, la sua mente, il suo cuore e soprattutto la sua anima ormai aspirano ad una vita diversa.

Riley ormai non vuole più avere a che fare con la morte ma con la vita e, nel suo futuro, proprio non si riesce più a vedere come una guardiana.

È una nuova Riley, quella che conosciamo adesso nelle prime pagine di questa storia: è veramente cresciuta e la vita, con tutte le sue contraddizioni, gioie e dolori l’hanno resa più vera ai nostri occhi.

La Arthur è particolarmente brava nel trasmetterci la tristezza che permea ogni attimo della nuova vita – la sua è una “rinascita” a tutti gli effetti – di Riley… uno stato d’animo che ci “ingloba” e ci stringe il cuore, nello struggimento, con lei.

Nel pieno di un’indagine su di un omicidio, in modo assolutamente imprevedibile, verrà rapita e si risveglierà con un altro nome ed un’altra vita e con tanti, tantissimi punti interrogativi che chiederanno risposte sempre più urgenti ed esaustive.

Come sempre ritroviamo una bella trama gialla con tanta azione, tanta passione e tanti intrighi; questa volta però, si sente che siamo vicini alla resa dei conti finale. Chi trama nel buio contro Riley dovrà rendere conto delle malefatte perpetuate e, finalmente, dopo si potrà “voltare pagina”.

Finalmente Riley, e noi con lei, potrà guardare al futuro con la speranza a guidare i suoi passi. 

“Amante mio, sai che notte è questa?”, dissi dolcemente.
I suoi occhi brillavano come gemme nere al tramonto, colmi di così tanto affetto e amore che rischiai di restare senza fiato e senza parole.
“È la notte di luna piena”, rispose con tono solenne.
“La notte delle promesse”.

Libro molto bello, corposo, drammatico e commovente. Sì, l’emozione che mi è rimasta, dopo aver finito di leggere le ultime pagine, è stata sicuramente la commozione perché anche noi, grazie alla scrittura empatica della Arthur, viviamo i nuovi sentimenti che sono nel cuore di Riley.

Appuntamento imperdibile, quindi, per chi segue questa saga che, ne sono sicura, rimarrà nel cuore e nei ricordi per molto tempo. La crescita di Riley, che abbiamo conosciuto giovanissima ed impetuosa, ci ha accompagnato per nove episodi, non sono pochi, ed è stata sicuramente uno degli aspetti che ci rimarranno più impressi nella mente e che ha reso, questa serie, una delle più interessanti e complete.

Consigliatissimo!

serie riley jenson

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7 risposte a “Riley Jenson Guardian di Keri Arthur [Black Moon. Chiedi alla luna #9]”

  1. […] Jenson Guardian Series/Black Moon – [Adulti] – [Recensioni Libri] – [ […]

  2. Nena ha detto:

    Sto giusto leggendo il secondo libro della saga che mi imbatto nelle recensioni. Onestamente (e personalmente) trovo che l'autrice sia terribilmente ripetitiva. Essendo una lettrice accanita (e incuriosita dalla storia) ho letto il primo libro in due giorni e ho cominciato subito il secondo; di conseguenza ho immediatamente notato tutte le ripetizioni.

    Innanzitutto tutta la storia é un susseguirsi di scene di sesso/scene d'azione. La protagonista praticamente o "ci dà dentro" (ovviamente fortunata come tutte le protagoniste ha sempre tanti uomini intorno a sé)oppure rischia di morire perché qualcuno la aggredisce. In piu leggendo attentamente il libro, anche se i contesti e i "nemici" o gli "amanti" della nostra eroina cambiano, sembra quasi di leggere sempre la stessa scena. Ogni volta che descrive qualcosa l'autrice si ripete, usa le stesse frasi! (In ogni caso questo é quello che ho notato nei primi due libri)

    Un'altra cosa negativa (a mio parere) é che l'autrice ha davvero esagerato con la questione "sesso". Io adoro leggere i libri di genere fantasy (di qualsiasi tipo) e il fatto di aggiungere anche qualcosa di più piccante rende sicuramente il libro più interessante, soprattutto dopo esserci subiti sempre le classiche storie d'amore della Walt Disney. Però qui di amore sembra che non ce ne sia per niente, solo desiderio, passione, sesso. Troppo. È praticamente l'unico argomento approfondito della storia e questo a lungo andare annoia.

    Di positivo c'é sicuramente una storia interessante, diversa dalle altre, della quale non si può prevedere il finale.

    • Nasreen ha detto:

      E' successo anche a me di percepire da morire le ripetizioni nella Saga di Anita Black perchè mi sono letta tutti e 9 i libri in un mese. Questo mi ha fatto capire che, per queste autrici, è importante che ogni libro sia un micro cosmo, anche perchè in genere pubblicano a 4/6 mesi di distanza quindi… Però capisco cosa intendi, leggerli ravvicinati disturba, ma credo che sia una cosa "voluta". E' per questo che non enfatizzato molto su questo particolare.
      Keri Arthur ha accentrato TUTTA la saga sul sesso, andando avanti verrà… ehm… peggio. Come McCray con la sua Magia Proibita; il sesso è protagonista. Ovviamente può piacere o non piacere, anche io non l'ho accettato tantissim nei primi libri ma poi ho capito. Questa è una storia prettamente del settore erotico, più che urban fantasy. O meglio. E' Urban fanstay perchè non c'è la storiella d'amore classica, come dici tu, ma sono il sesso e la passione a farne da padroni ^^ Come al solito in italia si è un po' troppo puritani (e parlo delle CE) per ammetterlo candidamente ^_^

  3. Martina ha detto:

    Ciao, qualcuno per caso mi saprebbe anticipare la data di uscita del 5° libro?! grazie

  4. […] di voi, invece, si è perso qualche capitolo per strada, potrà trovare QUi le recensioni e le trame dei precedenti […]

  5. Giada ha detto:

    Scusate una cosa essendo a corto di soldi i sono pesa uno o due liberi (sigh) qualcuno sa dirmi che fine ha fatto Goutier? per certi versi mi era simpatico.

  6. Giada ha detto:

    scussate l'italiano ma la mia tastiera è arrivata

  7. Maria Ianniciello ha detto:

    Ciao. Scusa per l’intrusione, ma volevo segnalarti un’iniziativa. Sul mio blog puoi leggere e vedere (è anche in versione video) gratuitamente il mio racconto “Ricordi di donna”, pubblicato a puntate. Oggi c’è il gran finale. Grazie. Maria

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