Rise: Una favola Gay di di Leta Blake & Keira Andrews [Series Tempting Tales#2]

RISE: Una favola Gay

di Leta Blake & Keira Andrews

 

Titolo: Rise: Una favola gay
Titolo originale:
Rise. A gay fairy tale
Autore: Keira Andrews&Leta Blake || Traduttore: Francesca De Luca
Edito da:
Triskell Edizioni ||Collana: Triskell Rainbow
Genere:
M/M, fantasy || ISBN: 978-88-9312-238-2
Formato:
pdf, epub, mobi || Prezzo: Ebook 3.99 €
Uscita: 15 Giugno 2017

Trama dell’editore
:
Cosa succede quando Jack incontra un uomo affascinante in cima alla pianta di fagioli? Voci sull’esistenza di un tesoro hanno spinto cacciatori di fortune ad arrampicarsi su quella magica pianta di fagioli, fino ad arrivare a un misterioso castello tra le nuvole. Quelli che sono sopravvissuti hanno raccontato di un gigante malvagio che protegge oro e gioielli luccicanti con selvaggia ferocia. Nessun uomo sano di mente oserebbe arrampicarsi, ma Jack non ha nulla da perdere. Evitato da tutti per i suoi maledetti capelli rossi e abbandonato dal suo amante crudele, vuole disperatamente trovare una vita di fuga dalla sua vita. Rion non è un gigante, ma solo un uomo su cui ricade l’enorme peso di proteggere l’eredità della sua famiglia. È un uomo solo, ma con un profondo senso del dovere. Quando incontra Jack, tutto il suo mondo viene stravolto. Dopo un confronto di fuoco, l’attrazione tra i due è innegabile. Isolati, su tra le nuvole, Jack e Rion si abbandonano al desiderio, legandosi l’uno all’altro. Avranno il coraggio di lasciar andare il loro passato e inseguire i propri sogni? Molto presto si ritroveranno a dover proteggere il tesoro e le loro stesse vite da una nuova minaccia. E, questa volta, hanno tutto da perdere.

Serie Tempting Tales:

  1. La leggerezza del Principe (Levity: A gay fairy tale)
  2. Rise: Una favola Gay (Rise: A gay fairy tale)
  3. Flight: A gay fairy tale – inedito

Recensione

di Sil.lav

Siamo al secondo libro della serie Tempting Tales.

Rispetto al precedente, che aveva decisamente una connotazione fiabesca, questo pur tratto da una fiaba classica (Jack e il fagiolo magico) è più reale. Sembra una contraddizione di termini, ma il contesto è estremamente contemporaneo.

Jack è un ragazzo dai capelli rossi. La “chioma del diavolo” così la definiscono i suoi concittadini, che lo isolano e lo deridono da quando è nato. Gli viene attribuita ogni colpa, la gente non si fida di chi ha i capelli rossi, pesino la fuga del padre viene ritenuta colpa sua. Non è degno di avere un lavoro adeguato, chi si fiderebbe di un esser maledetto, con turbe voglie. Jack è sempre stato solo, isolato da tutti, anche la sua famiglia lo ha tenuto a distanza, l’unica amica era la sua mucca Inga.

Dopo un ennesimo smacco, Jack decide di tentare l’impossibile: scalare la pianta di fagioli che cresce appena fuori dal villaggio e conquistare il tesoro. Molti hanno provato, ma nessuno è riuscito a conquistare le inimmaginabili ricchezze che si nascondono sopra le nuvole. Sono protette da un mosto, così narrano al villaggio.

Guardò dietro di sé, ma era tutto silenzioso. E se quell’uomo avesse avuto bisogno di aiuto? Se fosse morto? Era abbastanza chiaro che non ci fosse anima viva in quel castello o sarebbero accorsi al primo rumore. Da chi sto tornando? Pensò a Inga e deglutì con forza. Da nessuno. Mi aspetta solo un debito che non posso estinguere.
Per troppo tempo, era stato alla mercé degli altri. Per troppo tempo, aveva accettato il suo destino senza battere ciglio. Doveva trovare il tesoro. Così, sarebbe potuto scappare non solo dal castello, ma anche dal villaggio.
E quel diavolo l’avrebbe aiutato.

Rion è l’ultimo protettore del tesoro. È solo dalla morte dei genitori, ai quali ha promesso di proteggere la casa e il tesoro che nasconde. Pur avendo diversi sogni come viaggiare e incontrare l’amore, si sente legato all’impegno preso: tenere lontano gli “Stranieri”, così chiama gli abitanti della valle. Esseri malvagi, portatori di malattie e ladri che approfitterebbero subito della sua eventuale lontananza per rubare il tesoro.
Sembra strano pensare che questi due uomini trovino un terreno comune per far crescere un rapporto, ma tolte le apparenze non sono così diversi. Vogliono trovare qualcuno che li ami e conoscere il mondo che li circonda. Loro sono molto simili e quando le circostanze li fanno incontrare, dopo qualche difficoltà riescono a vedere oltre il velo del pregiudizio.

Il fuoco scoppiettante asciugò i vestiti sparsi da Rion sul pavimento. Jack osservava dal letto caldo, lo sguardo puntato sulla schiena di Rion e sul suo sedere rotondo. Avevano fatto un bagno, usando del sapone alla salvia nella vasca in cucina, e sul corpo di Rion risplendeva ancora qualche goccia d’acqua.
Presto mi sveglierò e sarò nel mio angolo in casa, giù, nel villaggio. Tutto questo non può essere vero. Dopo tutti quegli anni passati a desiderare un uomo da fare suo, un uomo che non scappasse davanti a quei capelli maledetti, finalmente l’aveva trovato e ora era steso nel suo letto.
Quell’uomo era il fantomatico gigante mostruoso che Jack aveva temuto per tutta la sua vita. Un uomo simile a lui sotto tanti aspetti. Un uomo solo che desiderava il tocco di un altro uomo. Forse era stato il fato a farli incontrare? O la fortuna? Jack non era mai stato un tipo fortunato, ma qualunque fosse il motivo, ne era felice. Che strana sensazione! Scoppiò a ridere.

Ho apprezzato moltissimo la rivisitazione di questa favola. Non pensavo che si potesse essere così convincenti, toccare tasti così attuali (come le intolleranze) rimanendo comunque fedeli alla storia. Creare una favola dolce e sexy nello stesso tempo non è impresa facile. Molto toccante l’incontro di queste due anime solitarie che hanno saputo guardare oltre il preconcetto che viene loro insegnato e costruire un amore da favola.

Abbiamo votato questo libro:


Leta Blake è autrice di bestseller per la Smoky Mountain Dreams e la Training Season, vanta di una formazione professionale in psicologia e finanza. Ma la sua passione è sempre stata la scrittura. Le piace creare storie d’amore ed esplorare la psiche di personaggi inventati. Vive a Sud degli Stati Uniti, dove lavora duro per bilanciare lavoro, scrittura e famiglia.

 


Keira Andrews dopo aver scritto per anni senza mai trovare la giusta ispirazione, ha trovato la sua musa nei romanzi gay, che sono diventati la sua passione. Lei scrive romanzi contemporanei, storici, paranormali e fantasy – e nonostante ami le storie drammatiche – crede fermamente nei lieto fine. Come disse Oscar Wilde: ‘Il buono finisce bene, il cattivo finisce male’.

 

 

 

triskell-rainbow-logo

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Condividi