Saga “Sandman Slim” di Richard Kadrey

«Nicotina e benzina in parti uguali potrebbero eguagliare l’energia prodotta da Sandman Slim…»

Kim Harrison

Christine FeehanRichard Kadrey;

Richard Kadrey vive a San Francisco e fa lo scrittore freelance. Nel corso della sua carriera ha scritto numero racconti e cinque romanzi. Si è occupato di arte, cultura e tecnologia per diversi siti e riviste, tra cui Wired, The San Francisco Chronicle e Discovery Online. Ama la fotografia e si definisce un artista digitale. Ha già pubblicato il seguito di Sandman Slim. La stanza delle tredici porte, dal titolo Kill the Dead.

Sito: http//www.richardkadrey.com/sandman.html

Sandman Slim novels

1. Sandman Slim 2009,(Sandman Slim. La stanza delle tredici porte, 2011)
2. Kill the Dead, 2010
+ altri a seguire

TitoloSandman Slim. La stanza delle tredici porte. 
Autore: Richard Kadrey
Serie: Sandaman Slim novels, 1
Edito da: Fanucci (collana Ventesima)
Prezzo: 10,00 €
Genere: Thriller e Noir, Urban Fantasy, Adult Fantasy
Pagine: 352 p.
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Trama: Dopo undici anni spesi all’inferno a fare il killer per conto di Azazel, uno dei generali di Lucifero, James Stark fugge e torna sulla Terra, a Los Angeles, per vendicare l’uccisione dell’amata Alice da parte dei suoi ex compagni del circolo di magia. Lo accompagnano nella sua ricerca l’amico Vidocq, un alchimista ultracentenario, e il dottor Kinski, che si rivelerà essere molto di più che un semplice complice. Grazie a una chiave che ha rubato ad Azazel, Stark ha accesso alla Stanza delle tredici porte, dalla quale è possibile raggiungere qualsiasi angolo dell’universo. I suoi nemici vengono così scovati ed eliminati uno alla volta, e il cerchio si stringe inesorabilmente intorno a Mason Faim, capo del circolo e responsabile di tutta la faccenda, barricato dietro l’unica porta che Stark non ha ancora avuto il coraggio di aprire. Ma al momento di trasformare la sua furia in una vendetta fredda e spietata, Stark sembra indugiare: nella sua scelta di andare fino in fondo potrebbe favorire un potere oscuro e ancor più temibile della magia…

Recensione:

Recensione di Tamy

Il primo volume di una serie che in America sta riscuotendo un enorme successo e a mio parere non meno ne avrà in Italia. Forse nelle intenzioni iniziali dell’autore il libro doveva essere dedicato ad un pubblico prettamente maschile ma, esiste sempre un ma, non è possibile per qualunque donna non innamorarsi di un protagonista maschile così particolare, ovvero: James Stark alias Sandman Slim, antieroe per eccelenza, brutale, cinico, vive solo per portare a termine la sua vendetta e… consuma abiti come io consumo kleenex durante la visione de Il re leone della Disney!!!

Il libro è un misto di generi: horror, noir, azione e paranormale. L’Urban Fantasy per eccellenza e nella sua forma più pura. La trama si dipana tra un crescendo di colpi di scena e suspense, fino a raggiungere il culmine in un finale non scontato e che lascia il lettore nel classico stato chiamato “frenesia da seguito“.

Il nostro antieroe per eccellenza, dopo undici anni di esilio all’infermo sotto il comando di Azazel, riesce con un sotterfugio a rubare proprio a quest’ultimo la chiave delle tredici stanze che gli da la possibilità di tornare sulla terra con un unico scopo: la vendetta, ovvero uccidere chi ha tradito la sua amicizia mandandolo letterelmente all’inferno e chi ha ucciso la sua amata, Alice.

Un libro che è un mix di personaggi, angeli, demoni e altro, dove però i primi non necessariamente si rivelano i buoni!

Vale la pena di spendere due parole anche su alcuni personaggi che girano intorno al protagonista:

Kasabian (o meglio la sua testa): ex amico di Stark, facente parte del circolo di magia che ha tradito il protagonista gettandolo all’inferno;

Vidocq: alchimista, mago e potrebbe essere quel che più si avvicina ad essere considerato amico da Sandman;

Candy: una Jade vegetariana fino a quando non incontra Stark;

Kinski: rattoppa le ferite di Stark ed è anche… (a voi la scoperta!)

Concludo con una saggia citazione del nostro eroe: “So che non posso cambiare le cose ma posso renderle più divertenti. Forse una zanzara non potrà ammazzare un elefante, ma può farlo impazzire. Potrebbe bastare.”

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