“Se ami i tuoi libri, lasciali andare” – Il BookCrossing

Read and Release at BookCrossing.com...

 Oggi vorrei parlare di un’iniziativa molto particolare, che stuzzicherà sicuramente la curiosità dei lettori di questo blog, notoriamente amanti dei libri.

Per introdurre l’argomento, ricorro a qualche citazione ripresa da riviste internazionali che ne hanno parlato:

  • “Se ami i tuoi libri, lasciali andare”. The New York Times
  • “Un insolito esperimento di sociologia mondiale”. Book Magazine
  • “Un messaggio in bottiglia dei giorni nostri”. San Francisco Chronicle

Sto parlando del BookCrossing. E che diavolo è? dirà qualcuno. Vediamo di capirlo insieme.

Ai BookCrosser piace definire la loro attività “la biblioteca del mondo”. Con il BookCrossing, un libro viene passato da lettore a lettore e il suo percorso può essere monitorato, creando così un legame tra coloro che lo avranno tra le mani. Attualmente, secondo quanto riporta il sito dei “cacciatori di libri”, ci sono 961.203 BookCrosser e 8.179.414 libri che viaggiano in 132 paesi.

Ma come si fa a entrare nel circuito del BookCrossing? Occorrono tre semplici passaggi.

1. Il primo passo è quello di etichettare il libro che si è scelto di mettere in circolo. Per farlo occorre registrarsi sul sito www.bookcrossing.com (la registrazione è gratuita), ottenendo così un ID BookCrossing univoco. Grazie a questo BCID sarà possibile seguire il libro a cui il codice è legato, ovunque esso vada.

Per etichettare il libro sono disponibili etichette gratuite da scaricare e stampare, etichette originali da ordinare sul sito o etichette create in modo personalizzato grazie al programma messo a disposizione.

 

2. Il secondo passaggio consiste nel condividere. In parole povere, ora che il libro è etichettato siete pronti a farlo viaggiare nel mondo.

Un libro si può condividere in vari modi:

con il “Rilasco controllato”, in cui si passa il proprio libro a qualcuno (un amico, uno sconosciuto, un lettore nella comunità Bookcrossing che lo sta cercando) conoscendo la destinazione del prossimo passaggio.

– con il “Rilascio in libertà“, il metodo preferito dal Bookcrosser, che consiste nel lasciare il proprio libro ben etichettato su una panchina al parco, su un treno, sul tavolo del bar preferito, ovvero in ogni posto in cui si ritiene che possa essere trovato e preso da un altro felice lettore. Grazie al BCID sarà sempre possibile rintracciare il libro e conoscere così le tappe del suo viaggio. I Bookcrosser hanno un’infinità di modi per scambiare libri e stabilire nuove conoscenze: usare le “Zone ufficiali Bookcrossing” (OBCZ; luoghi fisici dove i libri vengono regolarmente presi e/o liberati), far partire un “bookring”, un “bookray” o una “bookbox” (modalità controllate di passare uno o più libri attraverso un gruppo di utenti), creare una “Lista dei desideri”.

3. L’ultimo passo è quello di seguire il viaggio del libro, sapendo dove va e chi lo legge, grazie al codice con cui è stato etichettato prima del rilascio.

Quando un altro lettore trova il libro, può inserire il BCID nel sito Bookcrossing.com ed indicare che è stato trovato. I commenti al tuo libro ti permetteranno di sapere dov’è, chi lo sta leggendo e potrai seguirlo nel suo prossimo viaggio. Alcuni libri rimangono in una certa zona, mentre altri si muovono molto: è bellissimo pensare che il proprio libro preferito potrebbe diventare parte importante della vita di altri lettori, magari situati dall’altro lato del mondo.

In Italia il BookCrossing non è ancora molto conosciuto, ma sarebbe simpatico se cominciasse a diffondersi, magari proprio grazie ai lettori del nostro blog. Che ne dite, siete pronti a lasciare che il vostro libro preferito spicchi il volo?

 httpv://www.youtube.com/watch?v=1Hv7OSBtksg

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0 risposte a ““Se ami i tuoi libri, lasciali andare” – Il BookCrossing”

  1. […] 5. Cos’è il BookCrossing? Il BookCrossing consiste nel far passar un  libro da lettore a lettore. Il percorso del libro, grazie a una speciale etichetta applicata su di esso, viene monitorato passo per passo. Per condividere un libro ci sono due modi: il primo è lasciare il libro a una persona conosciuta sapendo così la destinazione (“Rilascio Controllato”). Il secondo, invece, consiste nel lasciare il libro su una panchina, su un treno (ecc..) in qualunque luogo dove il libro potrebbe essere preso da un potenziale lettore. (http://sognandoleggendo.net/blog/?p=9028) […]

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