Sognando Leggendo vi segnala l’uscita del 7 Febbraio per la casa editrice Guida Editori, per la collana Pagine d’autore, per tutti gli appassionati del genere fantastico:

Angela Bevilacqua
La città del vizio

datilibro
Titolo: La città del vizio
Autore: Angela Bevilacqua
Edito da: Guida Editori
Collana: Pagine d’autore
Prezzo: Cartaceo 15.00 €
Uscita: 7 Febbraio 2017
Genere: Romanzo fantastico

TRAMA: Nella storia agiscono le personificazioni dei sette Peccati Capitali, ciascuno incaricato dal Diavolo, loro signore, di acquisire proseliti da condurre in un luogo di delizie materiali e spirituali: “la Città del Vizio”, dove ognuno può in maniera sfrenata soddisfare i propri vizi più estremi. Ma la stessa Città nasconde un terribile segreto che, prima o poi, tutti i gaudenti saranno costretti a conoscere. Ai sette Peccati si contrappongono le tre sorelle: Fede, Speranza e Carità, delle quali solo Speranza è ancora in gioco. Il protagonista della storia è un giovane alcolizzato il cui passato è motivo dei suoi tormenti. Trasportato dall’accidia, raggiunge la Città, dove incontrerà una ragazza che vi si trova non per sua scelta o per colpa, ma vi è stata condotta contro tutte le regole che vigono in quel luogo. Sarà proprio l’incontro con questa ragazza che segnerà le sorti del giovane.

Angela Bevilacqua nata a Napoli nel 1996, fin da piccola ha sempre amato sia il disegno che la scrittura. Crescendo ha individuato anche nel cinema la possibilità di esprimersi, vedendo realizzate le sue idee, e all’età di diciassette anni ha scritto e diretto un cortometraggio “Il teatro dei ricordi” interpretato da Jean Sorel, che è stato proiettato come evento speciale al festival di Giffoni. Adesso frequenta l’Accademia di Belle Arti di Napoli e il romanzo “La Città del Vizio” è la sua prima opera letteraria.

Ciao a tutti! Sono CriCra alias Cristina B. Sono la viceadmin/articolista/recensore (una tutto fare, insomma) appartenente allo splendido gruppo di persone su SognandoLeggendo. Sono ovviamente un’amante della lettura, adoro i romanzi e i fantasy. Nel mio piccolo, ogni volta che devo recensire un libro, cerco di essere semplice e obiettiva al tempo stesso. Se c’è da elogiare o da bastonare è sempre meglio farlo più onestamente possibile. Altrimenti non sarebbe giusto, vi pare? Buone Letture a tutti :)