Segnalazione: ‘La donna nel bosco’ di Hannah Kent

Sognando Leggendo vi segnala l’uscita del 12 Settembre per la casa editrice Piemme, per tutti gli appassionati del genere thriller narrativo, storico:

Hannah Kent


La donna nel bosco

datilibro

 

 

Titolo: La donna del bosco
Titolo originale: The good people
Autore: Hannah Kent
Edito da: PIEMME
Prezzo: Cartaceo 19.50 € // Ebook 9.99 €
Uscita: 12 Settembre 2017
Genere: Romanzo thriller, narrativa, storico

TRAMA: Irlanda, Contea di Kerry, 1825. Una fatalità, una disgrazia, un dispetto delle fate: tutto può essere successo al piccolo Micheál, che a quattro anni non si muove più, colpito da una paralisi inspiegabile che spaventa chi lo incontra e fa mormorare di rapimenti, di creature del bosco maligne e dispettose, di peccati e di punizioni. Tra le strade polverose del piccolo paesino di campagna dove Nóra, sua nonna, cerca di tirarlo su, in un mondo dominato dalla superstizione e dalla paura più che da qualunque altra cosa, un bambino diverso come Micheál è un bambino che le fate hanno scelto per i loro scherzi cattivi. Le stesse fate che possono essere buone, malvage, leggere o fatali a seconda del loro capriccio. Ma Nóra è decisa a salvare il suo nipotino: insieme a Mary, la ragazza che la aiuta a occuparsi di Micheál, l’unica a non provare repulsione per quella strana crea-tura, cercherà in tutti i modi di curarlo, confrontandosi con le inumane credenze popolari e i pregiudizi feroci della religione, e infine approdando a Nance, la donna del bosco. L’unica a essere in contatto con le creature che possono aver fatto del male a Micheál, sostituendolo con il “mostro” che è diventato adesso…
In un romanzo potente e pieno di atmosfera, Hannah Kent racconta lo scontro tra ragione e superstizione, ricreando, senza giudizi, un mondo che vive di leggi proprie, pericolosamente dominato dall’irrazionalità, dove le fate e gli elfi sono, per gli uomini, imperscrutabili compagni di viaggio.

LEGGI UN ESTRATTO

Hanna Kent: Giovanissima autrice australiana (1985), ha esordito con Ho lasciato entrare la tempesta nel 2013, lasciando stupefatta la critica e incantando il pubblico dei molti paesi in cui il romanzo è stato finora tradotto. L’ispirazione per il romanzo è nata durante un periodo di studio in Islanda, dove per la prima volta ha sentito la storia di Agnes Magnúsdóttir – l’ultima donna a essere stata condannata a morte sull’isola – e se n’è innamorata. Ho lasciato entrare la tempesta ha vinto l’Indie Award, il premio dei librai indipendenti australiani, come miglior debutto dell’anno. Inoltre è stato finalista al Guardian First Book Award e al Baileys Women’s Prize.

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