Segnalazione: “La vita è una pizza” di Stefano D’Andrea

Anteprima

Sognando Leggendo vi segnala l’uscita del 12 Febbraio per la casa editrice Corbaccio:

Stefano D’Andrea

La vita è una pizza

la vita è una pizza

«Tutti sono stati bambini ma solo pochi se ne ricordano.»
Saint-Exupéry

datilibro

Titolo: La vita è una pizza
Autore: Stefano D’Andrea
Titolo Originale: Irène
Edito da: Mondadori
Prezzo: 16.00 €
Uscita: 12 Febbraio 2015
Genere: Romanzo
Pagine: 200 pag.

Trama: Quando si è bambini non si riescono a fare le cose da adulti. Ed è anche giusto perché se no crescere non avrebbe senso. E quindi i bambini non possono guidare la macchina, non possono usare il denaro e contrattare un prezzo o amministrare la giustizia. I bambini fanno i bambini. Di solito piangono quando hanno fame o sonno, o se si sono fatti male, e quando c’è una difficoltà chiamano la mamma. Però è vero anche il contrario. Cioè che gli adulti non sono più capaci di fare le cose da bambini. Per esempio non sanno correre felici per casa quando scoprono che per cena c’è il loro piatto preferito. Spesso non sanno nemmeno piangere quando qualcosa li rende tristi o disperati. Gli adulti non danno più tanta importanza ai bisogni primari come il sonno o la fame o farsi abbracciare da chi gli vuol bene, come se con il tempo fossero diventate tutte cose inutili. E invece no, nel fondo del nostro cuore, lo sappiamo benissimo, non sono cose inutili, ma tendiamo a dimenticarcene: per fortuna ci sono libri come La vita è un apizza che ce lo ricordano strappandoci un sorriso.

citazione

stefano d'andreaStefano D’Andrea è nato a Milano nel 1967. Da anni scrive con Matteo Caccia i programmi di storytelling delle 16 su Radio 24, fra cui «Voi siete qui», la prima News&Talk italiana. È web editor e ghostwriter. Dal 2000 al 2007 ha insegnato Sociologia della comunicazione presso l’Università IULM di Milano ed è stato per anni insegnante di sostegno per bambini con problemi famigliari. Idea e realizza «Umani a Milano», la versione milanese di Humans of New York, una collezione di ritratti fotografici, che è diventata un «gigantesco processo di autocoscienza di una città, un giorno alla volta».

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