Segnalazione: ‘Nasce, cresce, deserti’ di Sofia Bolognini

Segnalazione

Sognando Leggendo vi segnala l’uscita del 20 Gennaio per la casa editrice L’Erudita:

Sofia Bolognini

Nasce, cresce, deserti

Una raccolta di due brevi racconti dove il percorso autobiografico di una giovane donna viene espresso per immagini e simboli misti a forti attaccamenti al reale e al tessuto sociale. Un percorso di sempre maggiore acquisizione di consapevolezza, di crescita, sosta nel buio e rinascita luminosa. Una scrittura intima, personale, che si manifesta in un respiro vicino alla formazione teatrale che l’autrice, nel tempo, ha assorbito.

datilibro

Titolo: Nasce, cresce, deserti 
Autore: Sofia Bolognini
Edito da: L’Erudita
Prezzo: Cartaceo 12.00 €
Uscita: 20 Gennaio 2017
Genere: Racconti

Trama: “Nasce, Cresce, Deserti” è una raccolta di due racconti profondamente diversi e indissolubilmente legati. “La Ragazza col Girasole” racconta un dialogo impossibile tra due donne simili, l’una proveniente dalla Foresta e l’altra dalla Città. “Il Mostro che Raccontava Storie” è il diario maldestro di una creatura senza passato che scopre l’amore. L’uno e l’altro sono accumunati da un linguaggio poetico che sfugge malgrado se stesso ad un’ipotesi di narrazione coerente. I temi centrali, affrontati su livelli diversi, sono l’inquinamento e il consumismo industriale, la ricerca della propria identità, un sentimento appassionato e devastante nei confronti della vita, del destino, della morte.
Che i verbi nascere e crescere siano associati alla vita non stupisce. Sorprende invece la resistenza ad applicarli ai paesaggi “morti” del nostro mondo, immaginario e non. Prendiamo ad esempio i deserti; miliardi di granelli di sabbia s’aggregano tra loro come molecole e come una città, crescono. E quei mostri ecologici che chiamiamo discariche? Non nascono forse dallo stesso principio che ha dato la vita al deserto per toglierla al mare? Una sorta di coazione all’accumulo e di distacco da un organo principale. Questa raccolta di racconti ha il coraggio di esplorare le zone marginali della nostra società lasciate deserte dalla curiosità umana e di ripopolarle con la forza poietica della parola, capace di sposare la natura con le cose, per cui il girasole non è solo un fiore ma è una bussola, perché indica la luce.

Nasciamo dagli uteri sconquassati delle donne operaie.
La Resistenza delle piante rampicanti, sotto le arcate della stazione Termini. Sento freddo”

E allora il mio amore è l’Amore. Allora il mio amore è libertà. Il mio amore costruisce con me una rotta nel cielo”

Sofia Bolognini nasce ad Ancona e vive a Roma. Qui lavora come attrice, regista e drammaturga. La città, il suo respiro e movimento offrono immagini che hanno sfiorato prima e permeato poi la sensibilità dell’autrice, che inserisce gli spunti all’interno del suo nuovo libro. Si laurea in Filosofia presso la Sapienza Università di Roma e diploma in Regia Teatrale presso l’Istituto Teatrale Europeo. La sua formazione ha seguito negli anni un iter al fianco di maestri come, Eugenio Barba, Emma Dante, Mamadou Dioume, Hal Yamanouchi, Stefano Benni e Rodolfo di Giammarco. Insieme al compagno Dario Costa fonda il collettivo di arti performative bologninicosta. Per la drammaturgia sperimenta forme, intrecci e linguaggi, si aggiudica la vittoria al Premio Cendic Segesta 2016, con il testo FIGLIE D’EGITTO OVVERO LE SUPPLICI; ed è tra i cinque selezionati di NdN – Network Drammaturgia Nuova 2016-17, condotto da Massimo Sgorbani, con il testo ODISSEAPUNTOZERO. Nella sua vita, sempre produttiva e attiva, Sofia non ha abbandonato la scrittura. Appassionata fin da bambina, pubblica il suo primo romanzo ALBA NUOVA (edito da L’orecchio di Van Gogh, Ancona 2009) all’età di sedici anni e continua a coltivare la sua passione. 
Nasce, cresce deserti è la sua nuova carezza letteraria.

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