Segnalazione: Ultimi quaranta secondi della storia del mondo di Stefano Santarsiere

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Costruito in blocchi indipendenti che convergono verso il fragoroso finale, Ultimi quaranta secondi della storia del mondo è un romanzo spietato, in cui nessuno è al sicuro; un meccanismo che scava nelle menti dei protagonisti e nel passato remoto dell’umanità, rivelandoci che il destino può compiere un cammino lunghissimo, prima di venire a bussare alla nostra porta.

 

Titolo: Ultimi quaranta secondi della storia del mondo
Autore: Stefano Santarsiere
Edito da: edizioni Abelbooks
Prezzo: 4.99 €
Uscita: 2011
Genere: Thriller
Pagine: 391 p.

Trama:

È una mattina di un torrido agosto quando il paesino lucano di Santerio viene sconvolto dall’omicidio dell’amato parroco, don Pietro Miraglia. A indagare è il commissario Antonio Sparagno, che intravede l’opportunità di ottenere un incarico più prestigioso e sfuggire a un ambiente che avverte estraneo; ma l’episodio si dimostra ben presto un crogiuolo di misteri che svelano al poliziotto il lato irrazionale della comunità.

Diversi personaggi dimostrano legami insospettabili con la vita (e la morte) della vittima.
Giovanni Belisario, insegnante di italiano vedovo, vittima di un duplice e problematico rapporto con il figlio Carlo e l’enigmatica cognata Elena.
Roberto Bradadich, un giovane in crisi esistenziale che ha appena abbandonato Parma per tornare al passato e al ricordo del padre morto.
Mimmo Coppola, spregiudicato giornalista che vuole sfruttare la tragedia per far decollare la sua emittente privata.

Alla vicenda fa da sfondo il paese, anzi un gruppo di paesi, legati da un tessuto connettivo di boschi e campi, ma anche pozzi di petrolio, masserie diroccate, santuari oggetto di fanatiche venerazioni. Un terreno di coltura per tradimenti, delitti rituali, sabotaggi, in cui nulla e nessuno è realmente come appare e su tutto sembra incombere una secolare lotta tra Fedi contrapposte; un contesto dove la storia, e non solo quella povera e tragica dell’omicidio del prete, ma la Storia in quanto tale, sembra destinata a prendere il sopravvento dimostrandosi molto più grande e sconvolgente delle figure che animano questo mondo rurale.

 

 

Stefano Santarsiere 

Stefano Santarsiere, nato il 21 luglio 1974, vive e lavora a Bologna.
Ha sostenuto il suo “apprendistato” sui classici della letteratura, soprattutto i romanzi francesi e russi, e sulle grandi opere del fantastico e del gotico.
Ha altresì sfiorato diversi mondi letterari, come la letteratura nordamericana o il realismo magico, senza trascurare i capisaldi italiani e meridionali. Il genere che tuttavia preferisce è il noir, che nelle sue attuali e innumerevoli versioni sembra il più adatto a rappresentare paure e miserie umane. 

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