Anteprima

Sognando Leggendo vi segnala l’uscita del 18 Maggio per la casa editrice Newton Compton. Il thriller shock che ha sconvolto l’America. Bestseller del New York Times:

Marieke Nijkamp

Un giorno tranquillo per uccidere

Finalista Goodreads Choice Awards 

«Un romanzo brutale ed emozionante.
Catturerà i lettori e li lascerà senza fiato, con il cuore spezzato.»
Kirkus Reviews

«Amore, lealtà, coraggio e perdita, eventi che uniscono e dividono.
Un cast di personaggi tutti diversi tra loro dipinti da un’immaginazione fertile,
con una grande attenzione per i dettagli. Un racconto che non dà scampo,
un realismo che gela il sangue, una storia che lascia un segno indelebile.»
Publishers Weekly

«Un debutto potente, emozionante.»
RT Book Reviews

datilibro
Titolo: Un giorno tranquillo per uccidere
Titolo originale: This is where it ends
Autore: Marieke Nijkamp
Edito da: Newton Compton
Prezzo: Ebook 4.99 € // Cartaceo 10.00 €
Uscita: 18 Maggio 2017
Genere: Thriller
Pagine: 288

TRAMA: 10:00
Nell’auditorium di un liceo dell’Alabama, dove sono riuniti tutti gli studenti, la preside conclude il suo discorso con gli auguri per il nuovo semestre.
10:02
Gli studenti si alzano dalle sedie e si dirigono verso l’uscita della sala per tornare nelle proprie aule.
10:03 
La grande porta dell’auditorium non si apre, nonostante i ripetuti tentativi.
10.05
Qualcuno inizia a sparare all’impazzata.
54 minuti di terrore raccontati da quattro prospettive diverse. La rabbia cieca e l’assurdo desiderio di vendetta di uno studente, la paura e la lotta per la sopravvivenza dei suoi compagni.

Marieke Nijkamp: È nata e cresciuta in Olanda. Laureata in filosofia e storia medievale, parla diverse lingue e ama viaggiare.

Ciao a tutti! Sono CriCra alias Cristina B. Sono la viceadmin/articolista/recensore (una tutto fare, insomma) appartenente allo splendido gruppo di persone su SognandoLeggendo. Sono ovviamente un’amante della lettura, adoro i romanzi e i fantasy. Nel mio piccolo, ogni volta che devo recensire un libro, cerco di essere semplice e obiettiva al tempo stesso. Se c’è da elogiare o da bastonare è sempre meglio farlo più onestamente possibile. Altrimenti non sarebbe giusto, vi pare? Buone Letture a tutti :)