Serie Dark Divine di Bree Despain [Lost Grace #2]

Bree Despain

Bree Despain

Bree Despain ha sempre adorato raccontare storie. Ma la sua passione ha davvero preso forma solo durante gli anni del college, quando Bree ha dedicato un intero semestre a scrivere e dirigere spettacoli teatrali per i ragazzi meno fortunati della periferia di New York e Philadelphia. Ora vive a Salt Lake City con il marito e i figli.

Sito dell’Autrice: http://www.breedespain.com/

Serie Dark Divine:

1. Dark Divine, 2011 (isbn: 978882005077)
2. The Lost Saint, 2012 (isbn: 978882005257)
3. The Dark Divine (previsto, in America, per Dicembre 2011)

Dark DivineTitolo: Dark Divine
Autore: Bree Despain (Traduttore:  E. Villa)
Serie: The Dark Divine, vol.1
Edito da: Sperling & Kupfer (Collana: Pandora)
Prezzo: 17.90€
Genere: Fantasy, Young Adult, Urbat
Pagine: 320 p.
Voto: 
   

Trama: Grace Divine dovrà perdere tutto quello che ha per non perdere chi ama. Dovrà uccidere per ridare la vita. In una notte di luna piena.

La prima volta che Grace Divine ha incontrato Daniel, con quegli occhi neri così profondi e misteriosi, non immaginava certo che tra loro sarebbe nata subito un’amicizia tenerissima, destinata a diventare qualcosa di più. Una notte, però, Daniel scompare. Quella stessa notte, Jude, il fratello di Grace, viene ritrovato sulla veranda di casa, ricoperto di sangue. Nessuno sa cosa gli sia successo, e lui si rifiuta di parlarne. Da quel momento, la vita non sarà più la stessa per Grace: Daniel, il suo Daniel, l’ha abbandonata, senza nemmeno una spiegazione, e lei non riesce a perdonarlo.
O a dimenticarsi di lui. Finché un giorno, improvvisamente, lui ricompare: sono passati tre anni, e ha qualcosa di diverso. Forse gli occhi, ancora più scuri, ancora più magnetici. Questa volta, tra lui e Grace è subito amore, un sentimento irresistibile e travolgente.
Grace non è mai stata così felice in vita sua. Non sa ancora che qualcosa di molto pericoloso minaccia il loro amore: Daniel ha un segreto, lo stesso che si cela nel buio della notte in cui Jude è stato assalito. Un segreto terribile che lei non può ignorare. Ma Grace ha già perso Daniel una volta, e ora è disposta a rinunciare a qualunque cosa, anche la più importante, per non perderlo di nuovo. Perché l’amore è sempre una scelta. A volte, quella più difficile di tutte.

Recensione
di Momi

Rispetto alle ultime uscite, Dark Divine è un libro che attrae il lettore sin dalle prime pagine; non cade nelle solite banalità degli Young Adult ma ha una trama tutta sua. Dark Divine mi ha subito incuriosita, dalle piccoli frasi che ho letto su internet, tanto che, prima di iniziarlo, non sapevo se il libro trattasse di Licantropi o Vampiri. La scoperta si avrà solo proseguendo la lettura del romanzo.

La copertina è fantastica poichè, secondo me, il viola, il bianco e il nero sono un’accoppiata vincente, viola che per altro ha un collegamento all’interno del libro. (Gli occhi di Grace, la protagonista, e di Jude, il fratello, sono viola).

Il libro, inizia con una vista sul finale, molto twilight stile, ma le somiglianze si fermano lì.

La storia è ambientata a Rose Crest, una piccola cittadina del Minnesota.

Le prime pagine sono davvero simpatiche. Si apre con la conversazioni tra le due amiche e sul nuovo ragazzo di turno, ma no non fermatevi, continuate a leggere perchè come vi ho detto prima non è la solita storia. Il nuovo arrivato farà un’entrata tutta sua, osservando il disegno di Grace Divine, la protagonista, e modificandolo a suo piacimento. Il ragazzo è strafottente, come i migliori cattivi di sempre, ma sarà davvero un cattivo oppure è solo scena?

E’ davvero una nuova conoscenza per Grace oppure si tratta di un ragazzo già conosciuto?

Con le prime battute il ragazzo, irriconoscibile, attira subito le lettrici prendendo in giro la nostra protagonista per l’assonanza del suo nome Grace Divine chiamandola Grazia Divina e chiedendo poi un prezzo tutto particolare per la restituzione del disegno rubato.

Il ragazzo che una volta viveva nella casa di fianco.

Il ragazzo che una volta era sempre con Grace e Jude.

Il ragazzo che una volta era stato accolto nella famiglia Divine.

Quel ragazzo è Daniel.

Daniel è tornato dopo tre anni dopo una misteriosa scomparsa. La sua aura di cattivo ragazzo attira la protagonista ancora troppo innamorata di lui. Ma per la famiglia Divine quel nome è ormai impronunciabile, cosa sarà successo per provocare una reazione tanto dura? Quali misteri nascondono? Cos’è successo una notte di tre anni prima quando Jude è stato ritrovato in fin di vita sulla veranda di casa?

Queste sono solo un paio delle domande che si pone la protagonista mentre si prosegue nella lettura e a mano a mano che lei capisce si trova sempre più separata tra il voler aiutare Daniel e lo stare con suo fratello, Jude che solo a sentir nominare l’ex-amico fà promettere alla sorella di non avvicinarlo mai più.

Il romanzo è lineare, avvolgente, pieno di sorprese e poi bè c’è la storia d’amore, come in ogni young adult che si rispetti, ma l’amore che nasce tra i due non scocca tramite il lancio di una freccia da parte di cupido, ma è un sentimento cresciuto nel corso degli anni della loro conoscenza.

Ho trovato solo qualche piccolo refuso che però non compromette la lettura del libro, a differenza delle ultime uscite di alcune case editrici, dove la lettura viene frammentata per i numerosi errori.

In definitiva, trovo che il libro Dark Divine sia un buon esempio di fantasy contemporaneo, un bel libro per passare una giornata diversa, perchè è tanto la durata che farà, sono 320 pagine ma non riuscirete a staccarvi dalla lettura per niente al mondo. Un libro da leggere se amate il fantasy e le storie d’amore con un senso.

In un romanzo dove niente è come sembra, si nasconde un “mostro” che fà a pezzi le sue vittime. Daniel sarà il carnefice o il salvatore?

Non vi resta che leggere questo romanzo.

  

Lost GraceTitolo: Lost Grace
Autore: Bree Despain (Traduttore:  E. Villa)
Serie: The Dark Divine, vol.2
Edito da: Sperling & Kupfer (Collana: Pandora)
Prezzo: 17.90€
Genere: Fantasy, Young Adult, Urbat
Pagine: 352 p.
Voto: 
   

Trama: A volte solo la morte può ridare la vita. E salvare un amore che sembrava impossibile. Lo sa bene Grace Divine che, in una notte di luna piena, ha compiuto il più crudele dei sacrifici: pur di salvare Daniel, di cui è disperatamente innamorata, ha rinunciato per sempre all’affetto del fratello Jude e ha condannato la propria anima alle fiamme della dannazione eterna. Ora dentro di lei si nasconde un mostro. Silenzioso, crudele e assetato di sangue. Un mostro pronto a risvegliarsi in qualunque momento. Ma Grace è decisa a non arrendersi. Vuole ritrovare la serenità perdendosi negli occhi scuri di Daniel e vivere finalmente quell’amore per cui ha sacrificato se stessa.
Una notte, però, mentre Grace e Daniel stanno guardando le stelle cadenti, dimentichi di tutto e tutti, accade qualcosa che turba la tranquillità appena conquistata: Grace riceve un’inquietante telefonata. È Jude che, con voce concitata, la avvisa di un imminente pericolo e la esorta a non fidarsi più di nessuno. Nemmeno di Daniel.
Ed è forse per paura o per i misteriosi giochi del destino che Grace stringe amicizia con Talbot, un ragazzo dal fascino enigmatico, arrivato in città da poco, che sembra sapere tutto di lei e della maledizione che pesa sulla sua anima. E mentre il sentimento tra i due si trasforma in qualcosa di più, Grace sente il proprio cuore vacillare. Daniel è sempre più lontano, e il mostro addormentato dentro di lei è sempre più vicino. Pericolosamente vicino.

 Recensione
di Momi

Lost Grace, secondo libro della serie Dark Divine scritto da Bree Despain, che ha come protagonista Grace e la famiglia Divine con le sue mutazioni particolari.

Dopo gli avvenimenti raccontati in Dark Divine, molto leggeri,  possiamo ammettere che questo romanzo è un po’ più cupo rispetto al precedente.

Grace dovrà vedersela con la sua nuova malattia, regalo del morso del fratello Jude che dopo pochi giorni dal famoso incidente che ha messo a rischio la vita di Daniel e aver scoperto che in realtà era lui il mostro che stava provocando distruzione a Rose Crest decide di fuggire lasciandosi dietro la sua famiglia.

La partenza di Jude porterà delle conseguenze: la madre di Grace entrerà in uno stato di catatonia alternati a momenti di super-autorità, mentre il padre di Grace girerà lo stato per cercare di riportare Jude a casa, senza però trovarlo.

Grace quindi riesce a salvare il suo amato dalla maledizione degli Urbat, attraverso l’uccisione della sua metà lupa, anche se questo atto di amore incondizionato l’ha condannata ad un’esistenza di peccato e maledizione che si scatenerà su di lei per aver ucciso un essere umano che innescherà il gene Urbat.

Daniel quindi tornerà umano e inizierà a istruire la sua amata Grace per controllare la bestia che si cela in lei.

Ma in questo nuovo libro conosceremo due personaggi importantissimi ai fini della storia. Il primo è Gabriel, già menzionato in parecchie occasioni durante il primo libro, che cercherà di placare lo spirito della nostra protagonista per paura che questa sua nuova natura possa emergere e far sì che Grace si perda in sé stessa. Il secondo è Talbot, il quale spronerà Grace ad andare avanti per continuare a scoprire la vera forza degli Urbat e cercherà di fare di lei una vera combattente, creando così una separazione, volontaria o involontaria che sia, tra la protagonista e l’amore della sua vita Daniel, per cui avrebbe rinunciato a tutto.

Scrittura molto buona, però l’autrice non accenna minimamente ad un riepilogo dei fatti precedentemente avvenuti: infatti per comprendere appieno il libro, appena uscito l’anno scorso, ho dovuto riprendere in mano il libro precedente e rileggerlo completamente poiché all’interno non ci sono altro che pochissimi accenni a cosa è successo precedentemente, e comunque non nelle prime pagine.

Le idee come sempre sono più che ottime se guardiamo al lato maggiormente fantasy della storia, ma avrei qualcosa da ridire sull’onnipresente triangolo amoroso di cui avremmo fatto volentieri a meno.

Dark Divine mi è piaciuto tanto, ma dopo appena un anno si è persa quella freschezza dovuta alla novità e, nonostante comunque io abbia apprezzato il seguito, mi è rimasta qualche riserva.

Un ringraziamento particolare va alla Sperling & Kupfer che, nonostante ci abbia fatto aspettare più di un anno per il libro successivo, ha deciso però di includere all’interno di Lost Grace “Le lettere perdute di fratello Gabriel” che abbiamo avuto modo di apprezzare in parte all’interno di Grace Divine e che negli USA era proposto come un racconto a parte.

E adesso ci tocca solo aspettare il libro finale della trilogia… sperando che l’autrice non cambi idea trasformando l’ennesima trilogia in una serie senza fine.

 

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