Serie “Insatiable” di Meg Cabot [Overbite]

Meg Cabot;

Meg Cabot è un’autrice che ha scritto più di venticinque romanzi, che hanno venduto cinque milioni di copie in tutto il mondo. Tra i suoi libri per ragazzi, oltre a The Princess Diaries e il seguito, Una corona per Mia, sono stati pubblicati in Italia anche Avalon High e Una ragazza americana. The Princess Diaries ha ispirato il film Pretty Princess con Ann Hathaway. Di suo la Fazi ha già pubblicato il racconto “La figlia dell’ammazzavampiri”, mentre la Rizzoli ha pubblicato “The Princess Diaries”.

Sito: http://www.megcabot.com/

 

Serie “Insatiable”;

1. Insatiable. Vampiri a Manhattan (isbn9788817048446)
2. Overbite. Sfida all’ultimo Morso (isbn:9788817054577)
3. altri romanzi, a seguire

 

Titolo: Insatiable. Vampiri a Manhattan
Autore: Meg Cabot
Serie: Serie “Insatiable”; vol. 1
Edito da: Edizioni BUR
Prezzo: 11,00 €
Genere: Adult Fantasy, Urban Fantasy, Vampiri
Pagine: 400 p.
Voto: 

Trama: Meena abita a Park Avenue e lavora come autrice per la seconda serie tv più famosa d’America. Una vita da sogno? Niente affatto. Non solo la promozione che attendeva da un secolo è andata alla sua bionda collega maniaca del fitness. Ma subito dopo i produttori le hanno anche annunciato di voler introdurre un nuovo personaggio nella fiction: uno stupido vampiro. Come se la gente non ne fosse già arcistufa… Se poi a questo si aggiunge che Meena è single praticamente dalla notte dei tempi – e magari c’entra un poco il suo piccolo problema, il “dono” che ha sin da ragazzina di prevedere la morte altrui – non è che ci sia proprio da stare allegri. Finché, una notte, avviene l’inesplicabile. Un attacco di insonnia spinge Meena ad avventurarsi lungo le strade deserte di una Manhattan addormentata. All’improvviso dalle guglie di un’antica cattedrale si stacca una colonia di pipistrelli che puntano furibondi contro di lei. Solo l’intervento di un misterioso sconosciuto la salverà da una fine orribile. Chi era quell’uomo? Come è sopravvissuto all’aggressione? E, soprattutto, come fare per rivederlo? Quel che Meena non sa, è che le sue domande non resteranno a lungo senza risposta.

“Non guardarti attorno” si ripeté. “Qualsiasi cosa accada, non guardare, non guardare, non guardare…”
Con un poco di fortuna sarebbe riuscita a raggiungere la propria fermata, sulla Cinquantunesima Strada, senza mai incrociare lo sguardo di un altro passeggero o avere la minima interazione con un altro essere umano…
E invece furono due farfalle, a grandezza naturale, ad attirare la sua attenzione. Nessuna newyorchese avrebbe mai calzato simili décolleté bianche, con quei due enormi insetti di plastica sulla punta. Il libro che la ragazza stava leggendo, con la foto di una giovane dagli occhi di cerbiatta e l’espressione inerme in copertina, doveva essere un romanzo d’amore, ed era scritto in cirillico. Il gigantesco trolley davanti a lei provava ulteriormente che la sua proprietaria era una forestiera.
Eppure non fu tanto questo a tradire la provenienza della ragazza, e nemmeno l’acconciatura alla Tutti insieme appassionatamente, con lunghe trecce bionde fi ssate da una forcina sulla sommità della testa, né l’aver abbinato un abitino giallo in poliestere con leggings viola, ma quello che fece subito dopo.
«Oh, spiace!» disse osservando Meena con un sorriso che la cambiò completamente, trasformandola da ragazza appena graziosa a quasi bella. «Prego, vuoi sedere?» Spostò la borsa, posata sul sedile accanto, in modo che Meena potesse sedersi proprio vicino a lei. Nessun newyorchese avrebbe mai nemmeno lontanamente immaginato di fare una cosa del genere, quando c’erano dozzine di posti vuoti in quella carrozza. Meena sentì il cuore pesante, perché ormai sapeva con certezza assoluta due cose.
Primo, che nonostante il miracolo di quella metropolitana semivuota, le cose non sarebbero andate per il verso giusto, quel giorno. E secondo, che la ragazza con le farfalle di plastica sulle scarpe sarebbe morta entro la fi ne della settimana.

Recensione

Primo libro di una nuova saga per adulti, Insatiable, è un romanzo in cui l’autrice, grazie ad una buona dose d’ironia, unice il romance, thriller e l’urban fantasy. Stiamo parlando, infatti, di una rivisitazione in chiave ironica di Dracula di Bram Stoker che, però, non scade mai nel ridicolo ma riesce a divertire il lettore fra un colpo di scena e l’altro, intrigandolo a ogni pagina sempre di più.

Lo stile di Meg Cabot, ormai famosa per i suoi romanzi young adult, è straordinariamente divertente, spigliato e affascinante riuscendo a far amalgamare perfettamente le scene d’azione, romance e tutto il divertimento derivante dall’incredibile presenza di spirito della sua protagonista, Meena Harper. Nella parte centrale il romanzo sembra oscillare maggiormente verso il ridicolo ma l’autrice si riprende immediatamente, anche se Jon, il fratello della protagonista, tende molto spesso a irritare incredibilmente il lettore con il suo comportamento stolto (ricorda il fratello – scemo – di Sookie Stakhouse). Povera Meena!

Meena vive a Park Avenue e scrive per la seconda serie tv più famosa d’America, praticamente un sogno che si avvera per lei che “Insatiable” –  la serie – è praticamente una missione di vita. In realtà la sua vita è ben lontana dall’essere perfetta, non è tutto rose e fiori visto che il suo appartamento è un buco, la promozione che attendeva quasi disperatamente non è arrivata (o peggio, visto che è stata data alla nipote dei capi, praticamente nullafacente) e, infine, i produttori vogliono fare di “Insatiable” la nuova vampfiction delle reti TV, obbligando Meena a introdurre nella fiction uno vampiro. Un dannato vampiro, uno degli esseri fantastici – indiscutibilmente fantastici! – che odia di più.

Figuriamoci se lei crede che i vampiri esistano, ma per piacere!

Se a tutto questo vogliamo aggiungere una vicina impicciona, benchè adorabile, che la sequestra praticamente ogni giorno in ascensore per sapere della sua vita sentimentale (inesistente dalla notte dei tempi!) e suo fratello che, dopo aver perso il lavoro, si è praticamente ancorato al divano di casa sua… Il quadro è presto fatto. Un quadro praticamente distrastroso, anche se Meena cerca di essere disperatamente ottimista.

A completare il grazioso quadretto potrebbe mancare solamente un attacco a sorpresa, in piena notte, di una schiera di pipistretti assetati di sangue, certe cose però succedono solo nei film… O no?

Meena è confusa e nn sa più distinguere il sogno dalla realtà, soprattutto quando la realtà le risulta essere incredibilmente assurda a quindi, quando la vicina la invita a una cena per conoscere un principe rumeno in visita in città, Meena accetta. Il bisogno di distrarsi e magari ubriacarsi nel disperato tentativo di dimenticare perfino il suo nome è incredibilmente allettante.

Ovviamente le cose per la giovane sceneggiatrice non sono destinare ad andare “lisce” e perfino una semplice cena può trasformarsi in un incontro del tutto inaspettato, precisamente il suo sogno – quello che credeva un sogno – a quanto pare quella sera avrebbe cenato in sua compagnia. Fra una battuta e un fraintendimento la serata si conclude con l’irrefrenabile passione che sboccerà fra i due in barba agli impegni di lui  – fermare una guerra fra vampiri, vampiri di cui è il Signore indiscusso – e lo scetticismo di lei – che non crede assolutamente nei vampiri -. Senza contare che alle costole del Principe c’è lui, Alaric,  un pericoloso cacciatore di vampiri al soldo del Vaticano.

Ovviamente per Meen l’unica scelta possibile, che lei lo voglia o no, sembra finire proprio in mezzo a questa guerra, solo che non finirà come gentile donzella da essere salvata perchè lei ha un asso nella manica, lei ha un dono, un dono che è farà la sua fortuna e allo stesso tempo la sua sciagura. Le cose per Meena non potrebbero mai andare troppo semplicemente, no?

Romanzo consigliato!

 

Titolo: Overbite. Sfida all’ultimo morso
Autore: Meg Cabot
Serie: Serie “Insatiable”; vol. 2
Edito da: Edizioni BUR
Prezzo: 10,90 €
Genere: Fantasy, Urban Fantasy, Vampiri, Young Adult
Pagine: 384 p.
Voto:

Trama: Uscita da una storia con il cuore a pezzi, Meena sogna di continuo Lucien, il suo ex. Fin qui niente di strano, se lei non fosse una sensitiva assunta dalla Guardia Palatina (l’esercito anti-paranormale del Papa) e lui non fosse il figlio di Dracula, principe di tutto ciò che c’è di oscuro sulla terra. Come se non bastasse, da quando si sono lasciati, Lucien ha preso l’irritante abitudine di pedinarla e Alaric Wulf, il più letale (e biondo) ammazza-vampiri in circolazione, sembra convinto che a lei non dispiaccia affatto. Nel frattempo a New York i turisti spariscono senza lasciar traccia, mentre i palatini sono completamente assorbiti da un grandioso evento organizzato al MET dallo sconcertante padre Henrique, un prete giovane e affascinante appena arrivato dal Sud America. La mostra esporrà per la prima volta alcuni inestimabili tesori del Vaticano tra cui, guarda caso, anche un pezzo molto caro al principe delle tenebre. Mentre crescono i sospetti di un possibile collegamento fra l’esposizione e le misteriose sparizioni, Alaric si decide a entrare in azione per scongiurare il peggio… e tentare di strappare una volta per tutte Meena all’oscura malìa del suo ex fidanzato.

Recensione
Rivogliamo la Cabot di Insatiable!

Overbite, secondo libro della serie Insatiable di Meg Cabot, sembra segnare il capitolo conclusivo della travagliata storia d’amore fra Meena Harper, la veggente in grado di predire la morte di qualunque essere umano, e Lucien, Principe Oscuro ed erede del grande e terribile Vlad l’impalatore.

Alla fine di Insatiable avevamo lasciato una Meena ben intenzionata a dimostrare a tutti che, in Lucien, c’era qualcosa di buono, di umano, e per farlo era entrata nella guardia segreta vaticana: i  Palatini.

Così il povero Lucien, dopo aver spazzato via quasi il suo intero clan per aver osato far del male alla donna che ama, si trova messo alla porta: Meena non vuole più vederlo perché vuole salvarlo. Povero Principe, alle prese con MissIncoerenza! Ad ogni modo è qua che riparte Overbite.

Meena sono sei mesi che non vede Lucien e sono altrettanti mesi che fa parte dei Palatini, la società segreta vaticana che si occupa – o almeno ci prova – di ripulire il mondo dai succhiasangue e che ora, ironia della sorte, è unicamente concentrata sulla cattura del Principe Oscuro, ex di Meena.

In questa nuova vita, Meena – che, ricordiamo, faceva la sceneggiatrice di soap opera prima che il mondo si ribaltasse e le creature che lei credeva fantastiche iniziassero ad arrotare i canini sulla sua giugulare nel tentativo di impadronisti del suo dono di preveggenza – riesce a trovare un equilibrio che le permette di salvare vite e pagare l’affitto di casa e fondamentalmente si sente appagata. Ha tutto quello che ha sempre desiderato, anche perché, incluso nel pacchetto, sembra esserci Alaric, innamorato di Meena, ma che lei relega a semplice collega pur non riuscendo inconsciamente a fare a meno di lui. Abbiamo già detto che Meena sembra un tantino incoerente?

La scena d’apertura ci mostra Meena in macchina con il suo ex-ex compagno mentre cerca in tutti i modi di dirgli, per la seconda volta!, che sarebbe morto da lì a breve. Lei non sa come spiegarglielo ma lui, invece, sa perfettamente cosa fare: tentare di entrare sotto la sua gonna aiutato da qualche goccetto di alcool. A questo punto la situazione precipita radicalmente: Meena è in pericolo!

David, l’ex-ex ricordiamo, è in realtà un vampiro che vorrebbe bersi Meena e lei, da brava nuova recluta dei Palatini, non si accorge nemmeno che l’uomo che le è stato accanto nell’ultima ora era morto da un pezzo, almeno fino a quando questo non sguaina i denti a punta. Ma, in barba ai dettagli, la giovane sfodera un bel paletto che… finisce non si sà dove mentre lei finisce schiacciata contro il seggiolino con un vampiro molto, molto infoiato sopra.

Fortuna delle fortune vuole che Lucien, da bravo stolker, fosse in agguato nella notte, e corre a salvare la giovane Meena (sì, quella che le aveva dato forfait…) e si libera di David con poche abili mosse.

Ovviamente Meena, e noi con lei, si accorge immediatamente che in realtà Lucien sta tutt’altro che bene e senza pensarci due volte lo porta a casa sua per tentare di scoprire che cosa gli stia accadendo. Non scoprirà nulla di ciò che affligge il suo amato ex – al quale non riesce a resistere ogni volta che gli sta accanto – ma riesce a farlo incavolare a morte citandogli un sogno ricorrente che lo vede protagonista assieme alla giovane e angelica madre, suicidatasi secoli prima.

Potremmo dire che il romanzo vero e proprio inizia in questo punto e che tutto gira, che ci piaccia o meno, intorno a questo fantomatico sogno: Lucien e l’angelica madre. Ed è anche in questo punto che il romanzo subisce una battuta d’arresto pressoché impressionante, soprattutto visto il piccolo gioiellino di gaia ironia che ci aveva regalato l’autrice con Insatiable.

Purtroppo con Overbite l’autrice sembra aver perso tutto lo slancio iniziale e, soprattutto, sembra ben intenzionata a non utilizzare la carta vincente che aveva reso Insatiable un libro degno di essere letto e consigliato: l’ironia.

Mancando questo elemento, tutte le stravaganze narrative che vengono inserite nel romanzo, invece di dargli valore, finiscono per penalizzarlo; come finiscono per risaltare maggiormente tutti i difetti che, altrimenti, avremmo potuto ignorare e/o scusare. Proprio la fine che fa Overbite dopo le prime trenta pagine: si blocca e diventa tedioso!

I dialoghi perdono lo sprint che avevano in Insatiable e si trasformano in lunghissime discussioni su “Chi ci sarà dietro a tutto questo?”, “- Lucien è cattivo! – No non lo è!”, “I turisti spariscono ed il male dilaga: è colpa di Lucien!”. Va bene, abbiamo capito che Lucien non lo può soffrire nessuno, ma 200 pagine di questo ritornello diventa pesante, sinceramente.

Perfino il fratello di Meena, Jon, pezzo da 90 del precedente libro con il suo carattere semplicemente assurdo ed esilarante (una volta superato l’istintivo desiderio di prenderlo a sberle!), viene tagliato fuori da Overbite. Lo si vede una paio di volte e poi si becca un mozzico e finisce in ospedale, fuori dalle scatole. Assolutamente ingiusto!

La mancata caratterizzazione dei personaggi risalta e colpisce immediatamente l’occhio del lettore quando, dai personaggi secondari, si estende anche ai principali in maniera inesorabile.

Lucien, che meritava un approfondimento psicologico degno di questo nome, essendo il co-protagonista, finisce per sembrare semplicemente in balia di un qualche maligno trip da LSD. Vuole proteggere Meena, poi cerca di assalirla, si scusa e le dichiara il suo amore e torna nel giro di 20 pagine a: assalirla, accusarla di tradimento per via di Alaric, ingannarla, quasi rapirla, salvarla, baciarla, quasi trasformarla… Insomma non ci capiamo più nulla se non che sembra esserci una qualche lotta interiore in Lucien visto che si sta sforzando – volutamente! – di cedere completamente al male.

Anche Meena ci lascia un po’ perplessi con il suo voler tenere le distanze da Lucien e, successivamente, da Alaric. Alaric, che, piuttosto chiaramente, le fa capire che è interessato, viene sempre ricacciato indietro dalla solita frase “Manteniamo i rapporti sul piano lavorativo”; ma allora come è possibile che, dopo 350 pagine di abbracci con Lucien, sogni su Lucien, baci con Lucien… Finisca per sentirsi battere il cuore per Alaric? Quando è avvenuto? Vogliamo saperlo anche noi!

Per nostra fortuna, il romanzo si sblocca intorno a pagina 250 e finalmente scivola via tornando ad essere infarcito da quella sana dose di azione che Meg Cabot ci aveva già dato prova di saper gestire piuttosto bene. Le lacune, dal punto di vista dello sviluppo dei rapporti interpersonali dei protagonisti, rimangono (se solo pensiamo a “come” Alaric è convinto di aver chiesto a Meena di andare a vivere con lui…!) ma, almeno, abbiamo una buona serie di colpi di scena che ci trascinano verso la fine del romanzo.

Fine che ci stordisce con un colpo di scena che non ci saremmo mai aspettati, o almeno non fino a quel punto!, e ci lascia un po’ di amaro in bocca per come sono andate le cose. L’insoddisfazione di un deus ex machina che rovina la maestosa figura di Lucius, il Principe dei Vampiri, ma che, adesso, ci spinge a chiederci: sarà veramente finita?

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53 risposte a “Serie “Insatiable” di Meg Cabot [Overbite]”

  1. Erica92 ha detto:

    Ho letto la trama e la recensione in parte perchè non voglio "svelarmi" molto del romanzo se ancora non l'ho letto! Anche se parla dei soliti, visti e rivisti in tutte le salse, vampiri, la storia mi piace davvero tanto e mi incuriosisce questo strano potere della protagonista di prevedere la morte degli altri! Speriamo che gli altri libri mantengano lo stessa originalità nel trattare questo tema!

    Partecipo volentieri 🙂

  2. Patrizia ha detto:

    Uhhh, bello bello, l'ho puntato su anobii qualche giorno fa e lo volevo prendere appena possibile 🙂

    Mi intriga molto, speriamo che le aspettative non vengano deluse 😀

  3. pikkolacoco ha detto:

    Dire che questo libro mi ispira è decisamente un eufemismo…Anche se l'argomento sono sempre i vampiri-ormai perenni protagonisti di questo genere-il contesto e l'ambientazione sembrano diversi dal solito modello…Bè leggere la tua recensione fa poi crescere la mia curiosità a dismisura…e quindi che dire se non PARTECIPO xD 🙂

  4. Giada ha detto:

    In questo momento un libro che mi faccia ridere mi occorre proprio e se ci sono i vampiri ben venga! Il book trailer è bellissimo e diverso dal solito:) Complimenti per la recensione accurata, incrocio le dita!

  5. Simo ha detto:

    ho letto la trama e la recensione e mi piacerebbe leggere il libro per constatare se è tutto vero…e così tirerò le somme se mi ha preso di più il divertimento o la paura

    ciao e grazie, partecipo!

  6. untiringreader ha detto:

    Avevo già letto delle recensioni positive su altri siti anche stranieri. La trama sembra molto interessante e pensando allo stile di Cabot, penso sia un romanzo che credo mi piacerà moltissimo!

    Ovviamente grazie per il giveaway! Incrociamo le dita!! =)

  7. Valeria ha detto:

    Cioè ma tu ti fai mandare gratuitamente libri dalle case editrici e poi te li rivendi??? O_O Ma loro lo sannoquesto? Scusama per me è vergognoso. Lo farò presente

    • Nasreen ha detto:

      Io.mi.rivendo.cosa? O_O Non per essere ignorante, non sia mai, ma sei forse fuori di testa o non sai leggere?
      Io, dietro autorizzazione della casa editrice che VEDE SEMPRE ogni articolo pubblicato metto in palio GRATIS una copia del romanzo. Ergo potete VINCERE. Non vendo assolutamente nulla. Ovviamente la CE ha visto tranquillamente questo post, come tutte le altre CE. Io sarò pure vergognosa – perchè vi permetto di vincere delle copie, gratis, di libri appena usciti? Bah! – ma tu sei maleducata. Leggi e solo dopo SCRIVI. Fino ad allora, per favore, astiniti da accuse infondate.
      Cordiali Saluto
      Nasreen

  8. Irene* ha detto:

    ok… non posso scrivere che è Ganzo e nemmeno che lo voglio perchè è bellissimo…. cosa posso dire?

    uhmm.. mi intriga il personaggio, mi piace l'idea di un libro che mi fa sorridere e voglio leggere la descrizione della faccia del principe rumeno quando capisce che Meena non crede in lui e nella sua specie.

    ecco perchè lo voglio!

    tra l'altro spero di avere riepito tutti gli spazi con l'asterisco in modo corretto! Ciao!

  9. Anita Consoli ha detto:

    Ciao, Nasreen!Partecipo volentieri a questo giveaway ^^ Premetto che non ho mai letto alcun libro di Meg Cabot, ma devo dire che avendo letto delle recensioni positive e la presentazione che hai fatto tu del libro e dell'autrice posso dirti che ho intenzione di leggere al più presto le sue opere *_* Probabilmente inizierò con quelle precedenti e qualora dovessi vincere questo splendido libro…mi fareste una ragazza felice! *_* P.S. Nasreen tu quali opere della Cabot mi consigli? Grazie ^^

    • Nasreen ha detto:

      In italia non trovi nulla di che. Ci sono solo racconti… Ti consiglio Insatiable… Per ora è il primo "assaggio" corposo che ci concedono. Sennò puoi leggere Danze dell Infarno (o qualcosa del genere) che è una raccolta di racconti Paranormal….

  10. mammasuperabile ha detto:

    da come ne parlate sembra veramente ben scritto… poi finalmente qualcuno che non si prende completamente sul serio ma sa anche inserire elementi divertenti tra i vampiri!

    non sapevo o meglio non avevo notato ci fosse anche quest'autrice in danze dall'inferno…

  11. Miriam ha detto:

    Ultimamente mi accosto con molto scetticismo ai libri che parlano di vampiri. Dopo Twilight (saga che detesto), mi è capitato di imbattermi in altre storie che ne seguono la falsa riga e che, se possibile, ne sono solo la brutta copia.

    Dalla trama e dalla recensione di questo libro, mi pare di capire però che la componente ironica è molto forte e questo mi fa ben sperare. Che sia la volta buona? Ho proprio voglia di leggere un romanzo in cui vampiri non siano i soliti belloni mozzafiato buoni e imbottiti di miele. Se proprio non posso avere un vampiro terrificante e cattivissimo, confido almeno in un vampiro che mi faccia ridere.

    • Nasreen ha detto:

      In effetti come un'altra utente mi ha fatto notare è un po' sullo stile ironico della Kinsella… unita al romance, urban fantasy…. E alla rivisitazione di "Dracula". Sinceramente una lettura d'evasione molto particolare e piacevole. Apprezzabilissima!

  12. dede ha detto:

    Ciao Nasreen! Mi sono appena iscritta al blog, ho visto il giveaways e mi sono detta "perchè no?". In passato ho letto un solo libro di Meg Cabot: "Il ragazzo della porta accanto". Molto carino ed ironico, con uno stile alla Kinsella.

    Sinceramente non sapevo proprio che la Cabot scrivesse anche questo genere e che addirittura fosse presente in "danze dall'inferno" (mamma che ignoranza :P). L'idea di un hurban fantasy "alla Kinsella" mi incuriosisce un sacco e dopo aver letto la trama e la tua recensione ho ancora più voglia di leggerlo!!

    • Nasreen ha detto:

      Sonon felice di essere riuscita nel mio intento XD Effettivamente è un genere molto particolare… D'evasione, ecco. Ma non manca di tutti gli elementi urban che lo rendono davvero intrigante ^^

  13. missmarilux ha detto:

    oddio!adesso sono combattuta XD

    leggendo la recensione ,Insatiable sembrerebbe un bel libro,divertente ed ironico al punto giusto (cmq a me Jason Stackhouse faceva ridere XD speriamo sia cosi anche per Jon!) ma poi leggendo i commenti delle altre utenti ho capito che la stessa autrice è presente in Danze dall'inferno nel primo racconto!oddio!!!Trovai orribile quel racconto quando lo lessi!spero di ricredermi con questo nuovo lavoro 😉

  14. Nikka26 ha detto:

    La trama sembra molto intrigante e fresca. Seppur parlando sempre di vampiri ( che io adoro, intendiamoci!), credo che l'argomento sia trattato con più ironia e semplicità. La famiglia , il lavoro, la vita della protagonista è molto realistica ( fratello scemo, niente promozione,…) e a questo si aggiunge l'elemento soprannaturale. Mi piacerebbe proprio vincere questa copia, grazie per l'opportunità! XD

  15. acqua ha detto:

    ciao! dalla trama non ero convintissima per questo libro, infatti ho aspettato un po'prima di partecipare a questo giveaway..però poi quando ho visto che in più di una avete avvicinato lo stile di questa autrice (che non conoscevo) a quello dei libri della Kinsella mi sono convinta perchè adoro tutti i libri di Sophie! quindi vediamo cosa succede in questo giveaway e se avrò la possibilità di vincerlo e farmi un'idea si Meg Cabot! grazie! 🙂

  16. I love books ha detto:

    La storia sembra molto particolare, mi piacerebbe vedere come riesce Meena a gestire i cambiamenti che avverranno nella sua vita dopo l'incontro col tanto odiato/amato vampiro.. Richiama tantissimo alla mente Dracula, ovviamente non per la trama 🙂 Se non sbaglio la protagonista si chiamava Mina..

    Fra

  17. pier.va ha detto:

    Ciao Nasreen!

    Mi sono iscritta adesso sul tuo blog, sono la 99esima,cavoli:)

    Io sono curiosissima di leggere Meg Cabot e questo suo urban fantasy che a quanto pare deve essere divertente, intrigante e coinvolgente. Già trovo simpatica Meena e la sua vita:) e non vedo l ora di conoscere questo principe rumeno. Da leggere sicuramente! Francy

  18. Sara4x4 ha detto:

    E' vero che di libri sui vampiri ne sono usciti moltissimi (forse troppi) però a me non hanno ancora stufato, che ci devo fare? XD

    Sono proprio curiosa di leggerlo, dalla trama sembra abbastanza originale, e poi il fatto che punti su uno stile ironico non è male, la speranza è che non scada nel banale, mi auguro vivamente di no!!!

  19. Slela ha detto:

    Sono la centesima, wow! Vi ho scoperto oggi, e vi aggiungo subito alla mia lista dei siti preferiti perché finalmente ho trovato un sito non monotematico, recensite libri di vario genere.

    Ma veniamo a noi, sto cercando un autore che sia un po' più originale degli altri, perché ormai inizio ad essere satura di questi argomenti. Cerco soprattutto un autore che sappia trascinare il lettore e che scriva soprattutto BENE!

    La trama di questo libro promette davvero bene, e spero di vincere per sperimentare questa autrice che non conosco.

  20. Azzurra ha detto:

    Mha!

    Mi convince di più l'autrice che non la trama in sè e per sè (che potrebbe anche essere una gran fregatura…rivisitazione di Dracula? se ne sono già viste e facevano tutte schifio).

    Dico che quella che potrebbe convincermi a leggerlo è l'autrice stessa, tal Meg Cabot, facendo però riferimento ai film disney di Pretty Princess…quindi non è che ne abbia veramente una prova diretta. Libri suoi non ne ho mai letti. Spero solo che dato che mi sono piaciuti quelli, i libri siano comunque carini.

    Spero anche, dato i personaggi non YA, che sia un pò più soddisfacente da leggere per un adulto.

    Per il resto rimango in posa dubbiosa e attendo maggiori commenti.

    p.s. altra cosa…spero pure che della Kinsella non abbia troppo (come ho letto in altri commenti) perchè non è che mi piaccia troppo!

  21. Carmen Melfi ha detto:

    partecipo e condivido su fb, che dire libro molto carino e ironico x certi aspetti!nn conosco quest'autrice e vincere sarebbe bello proprio x vedere e conoscerla meglio

    Carmen Melfi

    jasminem2004òhotmail.com

  22. Monica ha detto:

    partecipo e condivido su facebook….

    La mia attenzione è stata subito catturata dalla trama e soprattutto l'argomento scelto .

    Monica

    monik-@hotmail.it

  23. […] questo libro dovete seguire le semplici istruzioni: visitate il Blog SognandoLeggendo.net, leggete il post del concorso, lasciate un commento di senso compiuto e buona fortuna a tutti! Avete tempo sino al […]

  24. Alice Chimera ha detto:

    Sono rimasta molto incuriosita dalla tua recensione su "Insatiable" e ti dirò che muoio dalle risate tutte le volte che rivedo il trailler XDDD!

    Non mi dispiacerebbe leggerlo, ma ammetto che vista la poca disponibilità monetaria, a meno che non lo vinca, rimarrà nella mia wishlist in attesa di tempi migliori 🙂

  25. radiolinablu ha detto:

    Mi stò avvicinando solo ora al genere urban fantasy, ma non faccio che leggere trame che mi attraggono molto.

    In particolare sembra che "Insatiable" parli di una donna reale, a cui tutto va storto e a cui sembra che il mondo ce l'abbia con lei.

    Ho letto dai commenti che il tono usato dall'autrice è molto ironico, cosa che apprezzo moltissimo nei libri (io e il mio humor inglese 🙂

    Per cui mi piacerebbe molto approfondire la mia conoscenza del genere con questo romanzo ( e con questa autrice molto acclamata)

    Incrocio le dita!

    Fede

  26. Sherry86 ha detto:

    Da novella del genere la trama mi sembra accattivante e la Saga si prospetta davvero interessante! Oltretutto Meena si muove in un contesto davvero intrigante, e lei stessa è un personaggio che si fa sentire "vicino" al lettore.

    Ed ora come ora sono tremendamente curiosa di sapere quale sarà la scelta di Meena!!!

    Lucia

  27. paprika ha detto:

    Questo libro mi ispira molto!

    Ho letto qualche estratto del libro e la protagonista è troppo spassosa!

    Apprezzo molto il fatto che nel libro ci siano momenti divertenti e che le vicende siano raccontate con ironia! Sono proprio curiosa di sapere cosa succederà a Meena tra problemi di lavoro, apparizioni vampiresche e il suo piccolo "dono"!!

    incrociamo le dita XD

  28. valentina ha detto:

    partecipo e provo a vincere questo libro XD

    • Nasreen ha detto:

      E' richiesto un commento di senso compiuto. Così non possiamo inserirti in competizione. Sarebbe ingiusto per gli altri partecipanti

  29. Ale_96 ha detto:

    Adoro Meg Cabot, ho già letto dei suoi libri e la trovo una brava scrittrice, è per questo che spero proprio di vincere!

    Ale_96

  30. Angy ha detto:

    Ho sentito parlare di quest'autrice, speriamo bene 🙂

    Angy

  31. Marcy ha detto:

    Dopo danze dall'inferno, spero di aver la possibilità di leggere questo suo libro….^ ^

    -Marcy-

  32. Mery ha detto:

    Mmm ne ho sentito parlare, sono molto curiosa, ma la trama sembra carina…

    Mery

  33. Raffa ha detto:

    Oh, non vedo l'ora di leggerlo, giveway o non, certo che con il giveway sarebbe meglio XDXD

    Raffa

  34. Moony_Black ha detto:

    Fantastico, ho adorato la Cabot nel suo racconto in "Danze dell'inferno", spero che non abbia perso il suo tocco…

    Moony_Black

  35. Nessie ha detto:

    Che bello, spero proprio di vincere, mi piacerebbe leggere questo libro, anche perché io amo i vampiri….:D

  36. Nasreen ha detto:

    TERMINATO!

  37. Irene* ha detto:

    Chi ha vinto?

  38. […] – Instatiable di Meg Cabotpalio – Dati libro qua […]

  39. […] Titolo: Dark Lover, un amore proibito – Wrath/Beth Autore: J.R. … […]

  40. Angela ha detto:

    Dalla recensione mi par di capire, da una parte, che i personaggi sono particolari e che vivono vicende "strampalate"….!

    La cosa mi incuriosisce, mi sembra che l'intreccio sia ben congegnato, anche se mi spiace leggere che i personaggi non sono altrettanto ben delineai e che manca L'IRONIA… che invece rende la lettura di questi romanzi, che vorrebbero essere originali, più piacevole!

    Cmq la curiosità mi resta, quindi partecipissimo!

    • Nasreen ha detto:

      Ovviamente questa è solo la mia opinione, magari qualcuno lo troverà spassosissimo. Anche perchè Meg Cabot ha una buona "penna"… Non lo so, sono triste perchè mi aspettavo di più, ma allo stesso tempo mi chiedo, quando erriva il prossimo? Potrebbe essere stata una caduta… Sono perplessa.

  41. mammasuperabile ha detto:

    ma se uno paga il libro per intero e si ritrova ad apprezzarne solo 1/3 come si fa?

    alle volte viene il sospetto che scrivano tanto per riempire pagine e che l'idea di base sia riconducibile a pochi paragrafi… però se lo stile è di buon livello si può anche parzialmente soprassedere

  42. Bina's wonderla ha detto:

    Ho avuto modo di leggere il primo libro. All'inizio, prima di comprarlo, ero un po' scettica .. avevo letto troppi libri tutti uguali ! Poi una mia cara amica me lo regalò e devo dire che non ho smesso ancora di ringraziarla.

    Mi spiace leggere che il secondo libro parte lento, ma sono così curiosa di sapere che fine faranno i personaggi che credo lo divorerò *-*

  43. sofi97 ha detto:

    il primo libro mi ha davvero affascinata e mi dispiace molto sapere dalla recensione che il secondo non ne è l'altezza.

    complimenti per la recensione

  44. Lucia ha detto:

    Mi spiace moltissimo dopo la splendida recensione del primo romanzo leggere che la seconda "puntata" abbia perso lo smalto che aveva. In effetti capita spesso nelle serie librarie che si finisce in discussioni infinite e ridondanti. Spero ampiamente che sia solo una fase di passaggio.

    Grazie per la recensione 🙂

  45. katia860 ha detto:

    Ciao, ho letto la recensione di Overbite e ci sono rimasta un pò male, sembra che dopo tutto questo tira e molla con Lucien non si faccia niente e Alaric prenda il suo posto… spero vivamente che ci sia un altro seguito.

    In ogni caso sono comunque curiosa di leggere il nuovo romanzo… spero non mi deluda.

  46. ..Mary.. ha detto:

    Ho letto il primo libro, adesso vorrei leggere il secondo!!

    Sono curiosa di scoprire cosa succederà alla nostra protagonista!!

    Non vedo l'ora di leggerlo!!!!!

  47. […]   Titolo: L'erede di Ahina Sohul Autore: Elisa Rosso Serie: Il … […]

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