Serie Jane True – Tempest di Nicole Peeler

Nicole Peeler;

Nicole Peeler è nata nell’Illinois, insegna letteratura inglese alla Louisiana State University di Shreveport, ma sta per trasferirsi a Pittsburgh, per insegnare scrittura creativa all’università di Seton Hill. La principessa delle tempeste è il suo romanzo d’esordio, il primo di una strepitosa serie che ha per protagonista Jane True, straordinaria creatura metà donna e metà foca.

Sito: http://www.nicolepeeler.com/

 

Serie Jane True

1. La principessa delle tempeste (isbn:9788854124288)
2. Tracking the Tempest, 2010
3. Tempest’s Legacy, 2011
4. Eye of the Tempest, 2011
+ altri due romanzi

 

Titolo: La Principessa delle Tempeste
Autore: Nicole Peeler
Serie: Serie Jane True, 1
Edito da: Newton Pocket
Prezzo: 6,00€
Genere: Adult Fantasy, Urban Fantasy, Paranormal Thriller, Vampiri, Mutaforma, altre creature
Pagine: 310 p.
Voto:

Trama: Jane True ha 26 anni e vive a Rockabill, nel Maine. Ha sempre amato l’acqua, fin da bambina e spesso, dopo il lavoro in libreria, si tuffa nell’oceano e nuota nel buio. Fino a quando una notte, tra le gelide onde dell’oceano, si imbatte in un cadavere. Quando lei e il suo nuovo strano amico Ryu, mandato a Rockabill per risolvere il caso, cominciano a indagare, si trovano improvvisamente catapultati in un universo misterioso e sconosciuto. Sarà l’inizio di un viaggio agli albori del tempo, in un mondo dove i vampiri e i “mezzuomini” convivono con altre creature soprannaturali, a volte splendide e a volte terrificanti. Jane e Ryu si innamoreranno l’uno dell’altra, ma lei scoprirà presto la verità sulla propria origine… Qualcuno vuole sterminare un intero mondo, ed è compito suo salvare se stessa e ciò che resta della sua antica stirpe.

Recensione:

La Principessa delle Tempeste è il primo romanzo della nuova serie urban fantasy (con decisi tocchi romance) per adulti di Nicole Peeler. Nonostante una copertina decisamente troppo “young”, perfino bruttina se proprio vogliamo essere onesti, il romanzo regala al lettore esattamente ciò che promette: qualche ora di intrighi, passione e divertimento.

Lo stile dell’autrice ricorda un po’ quello di L.K.Hamilton con il suo continuo “ironizzare” e, soprattutto, l’onnipresente autoironia (con tanto di monologhi interiori assolutamente esilaranti!) della protagonista che, goffa e un po’ assurda, sconfina spesso nell’autoflagellazione. Povera Jane, dopotutto non deve essere stato semplice essere metà umana e metà foca, visto che stiamo parlando della figlia mezzosangue di una selkie (esseri marini in grado di mutare in uomini le foche).

La protagonista, è veramente divertente e con una mente molto assurda. Spesso ci chiediamo se sia semplicemente pazza o qualcosa di diverso… Molto probabilmente è qualcosa di “diverso”, troppo presto però per giudicare. Le sue reazioni di fronte alle creature soprannaturali che, scoprirà, la circondano non sono abbastanza “assurde e prive di controllo”, come molti lettori hanno notato. Probabilmente è vero, Jane True non si fa prendere dal panico e di fronte ad un bel vampiro perde l’ormon…ehm, la bussola. La ragazza non si lascia andare a pianti isterici, interminabili crisi di nervi o fughe nella notte in preda al panico, semplicemente assimila le informazioni che le vengono poste e piano piano si rende conto di essere sempre stata troppo strana e di aver provato sempre cose troppo diverse rispetto agli altri e incomprensibili per permettersi il lusso di dubitare; dopotutto era una ragazza che in inverno, ogni mattina, si faceva una nuotata vicino ad un gorgo che aveva ucciso decine di persone e non ha mai avuto neanche un raffreddore, no?

Vista in questa ottica il comportamento le reazioni, apparentemente incomprensibili, di Jane assumono tutta un’altra sfumatura e riusciamo ad accettarlo.

Quello che non accettiamo pienamente è il comportamente del co-protagonista Ryu, vampiro investigatore di professione e sexy-gigolò nel tempo libero; ovviamente quando le due cose non si sovrappongono.

Ryu non viene tratteggiato abbastanza bene, o meglio, non viene tratteggiato affatto. Sappiamo che è un investigatore, sappiamo che ha 260 anni o giu di lì e che come vede Jane ha già praticamente deciso che se la sarebbe portata a letto. Fine. Profondità emotiva pari, se non inferiore, alle battutacce a sfondo sessuali che propina a Jane e fanno nuovamente dubitare della sanità mentale della donna: perchè non replicare con un bello schiaffo? Magari sono gli 8 anni di astinenza della ragazza a placare la sua stizza.

Quindi, riassumendo, abbiamo un bellissimo background su cui si muovono due protagonisti, uno interessante e un po’ svampito e uno talmente piatto da lasciar basiti. Nuovamente però, di fronte alla consapevolezza che stiamo leggendo il primo di un’ennesima saga, ci fermiamo e decidiamo di dare fiducia a questo fantomatico Ryu.

Un altro personaggio intrigante e molto equivoco è Anyan, uomo o cane a seconda delle esigenze, ci chiediamo con una certa ansia se in futuro dovremo sorbirci un’ennessimo triangolo amoroso alla Twilight. Personalmente mi auguro di cuore – e di fegato – di no, sinceramente potrei avere il tanto atteso tracollo nervoso che molti lettori si aspettavano da Jane di fronte ai mutaformi, gnomi e goblin.

Un paranormal thriller che brilla in quanto orginalità, confezionato in una versione economica “Newton Pocket” un po’ ingannevole, ma molto conveniente, che sicuramente ci permette di essere “curiosi” e di dare una seconda opportunità a questa serie. Cosa sono, dopotutto, 6€ quando, in cambio, potremmo scovare, finalmente, qualcosa di divertente e nuovo?

 

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Una replica a “Serie Jane True – Tempest di Nicole Peeler”

  1. Nihal ha detto:

    Devo essere sincera io questo libro l'avevo scarcatao, prima di tutto per la copertina e poi perchè i selkie sono di una noia mortale, voglio dire cosa c'è di interessante in uno che è mezzo uomo e mezzo foca.? Probabilmente il mio pregiudizio deriva anche dal fatto che una volta ho letto un racconto su un selkie e sono letteralmente inorridita, ma credo sia tempo di superarlo e dare un'altra occasione a queste creature

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