Onyx di Jennifer L. Armentrout [Serie Lux #2]

Serie Lux
di Jennifer L. Armentrout

autrice

Jennifer L. Armentrout vive a Martinsburg, in West Virginia. Tutte le voci sentite sul suo conto non sono vere. Beh, per la maggior parte.
Quando non è duramente impegnata a scrivere, passa il tempo leggendo, elaborando, e guardando brutti film di zombie, fingendo di scrivere.
Divide casa con suo marito e ama passeggiare con lui e con il suo Jack Russel, Loki. I suoi sogni di diventare una scrittrice sono cominciati durante le lezioni di algebra, quando passava il tempo scrivendo storie brevi, il che potrebbe spiegare i suoi deprimenti voti in matematica. Jennifer scrive urban fantasy e romance, sia young Adult che adult.

Sito: http://www.jenniferarmentrout.com/

serie

0.5 Shadow Lux, romanzo breve prequel, 2012 (Shadow, 2013)
1. Obsidian, 2011 (Obsidian, 2013)
2. Onyx, 2012 (Onyx, 2014)
3. Opal, 2012
4. Origin, previsto per agosto 2013
5. quinto e ultimo romanzo, previsto per primavera/estate 2014

 datilibro

Titolo: Onyx

Autore: Jennifer L. Armentrout (Traduttore: Sara Reggiani)
Serie: Lux #2
Edito da: Giunti (Collana: Y)
Prezzo: 12.00 €
Genere: YA, alieni
Pagine: 368 p.
Voto: http://sognandoleggendo.net/wp-content/uploads/2Bstelle5.png

  

Trama: Daemon Black ultimamente è cambiato: dolce, passionale, protettivo e addirittura geloso, sembra davvero prendere sul serio la relazione con Katy, che adesso è qualcosa di più di una bizzarra connessione aliena. E Katy? Ancora combattuta, non può più negare di esserne perdutamente innamorata. Però non è facile godersi una storia d’amore quando il pericolo è in agguato: una minacciosa presenza che viene da un altro mondo e nasconde segreti impensabili. Katy è sconvolta per aver appreso cose che non poteva lontanamente immaginare, e l’improvvisa apparizione di qualcuno creduto morto non rende certo la situazione più semplice. Determinati a scoprire la verità sulla scomparsa di Dawson e della sua ragazza, Katy e Daemon si trovano ad affrontare una lotta di dimensioni cosmiche. Nessuno è ciò che sembra e i segreti nascosti per così tanto tempo reclameranno le loro vittime. A volte esistono nemici più forti dell’amore…

Nel secondo, avvincente episodio della serie Lux, suspense, intrighi e passione sono… alle stelle!

Recensioneùby Danylù

Le mie opinioni in merito a questa saga sono state ben chiare sin dall’inizio. Purtroppo, essendo una lettrice molto esigente, da un libro, e soprattutto da una serie, mi aspetto ben altro. Eppure devo riconoscere alcuni particolari che ho già espresso precedentemente in Obsidian e nel Prequel della serie, ma che non ho approfondito.

L’autrice è chiaro che si rivolge a un pubblico di “ragazzine”. La protagonista è una normalissima blogger, che vive nell’illusione e nella speranza di un amore eterno, come quello che vi era tra i suoi genitori, che idealizza i rapporti tra uomo e donna e lotta contro la sua parte istintiva e ormonale.
Credo che dietro a questa serie vi sia una ingente indagine di mercato e l’autrice, o chi per lei, è un genio del marketing. Dipinge una persona normale, che ama i libri, soprattutto i romanzi rosa, e che, annoiata da una vita banale, si trova suo malgrado coinvolta in esperienze che vanno al di là delle sue aspettative. La sua vita diviene frizzante, eccitante, pericolosa…

Forse ciò che molte ragazzine desiderano?
Se visto con quest’ottica, Onyx e la Lux series acquista già uno spessore diverso.

Inoltre devo ammettere che l’universo creato dalla Armentrout in questo volume si rivela più complesso e articolato. Non voglio rischiare di svelare troppe cose ma, l’ingresso di nuovi personaggi, che agli occhi di lettori esperti si rivelano subito per ciò che sono, indipendentemente da quello che l’autrice vuole dimostrare, rendono comunque il tutto più accattivante. Sicuramente non definirei “colpi di scena” ciò che avviene, ne posso parlare di originalità, in ogni caso devo essere obiettiva e guardare con gli occhi di una normale lettrice.

Onyx presenta una trama leggermente più articolata e personaggi più spiccati. Per quanto alcuni repentini cambiamenti assunti da Daemon, per esempio, risultano poco credibili, bisogna ammettere che rendono la situazione più interessante.

Non ho apprezzato affatto il modo in cui quest’ultimo dimostra il suo affetto e la sua protettività nei confronti di Kate, la protagonista, che sembra quasi compiaciuta dal fatto che lui, il bello e impossibile (e anche stronzo, aggiungerei) pesta a sangue chiunque le manchi di rispetto.
DISEDUCATIVO! Soprattutto se si pensa al pubblico a cui la serie è rivolta.

Aggiungo che essendo in possesso della versione originale in inglese e della traduzione in italiano, ho riscontrato diverso ritmo nelle trame. La versione in lingua presenta parti decisamente più “osè”, e le scene sessuali sono descritte con maggior trasporto. Consiglio a chi vuole leggere questa serie, e ne ha la possibilità, di evitare la versione tradotta.

Il mio voto in ogni caso non muterà, se non leggermente, poiché un libro deve lasciare qualcosa, e non è come bere un bicchiere d’acqua quando non si ha sete, solo perché sai che l’acqua è utile. Un libro deve dissetare, arricchire e ampliare le tue vedute. Questa serie, fino ad ora, non fa nulla di tutto ciò. Certo, il testo scorre e si legge facilmente (non fosse come sempre per gli odiosissimi puntini sospensivi che io detesto). Poca poesia, molte descrizioni di stati d’animo e pensieri.

D’altronde sembra questa la nuova tendenza che piace molto sia ai lettori che a molte case editrici.


Glilatri

Titolo: Obsidian
Autore: Jennifer L. Armentrout (Traduttore: S. Reggiani)
Serie: Lux #1
Edito da: Giunti Editore (Collana: Y)
Prezzo: 12,00 €
Genere: YA, alieni
Pagine: 336 p.
Voto: http://sognandoleggendo.net/wp-content/uploads/2Bstelle5.png


Trama:
 Katy, una book blogger diciassettenne, si è appena trasferita in un paesino soporifero del West Virginia, rassegnandosi a una noiosa vita di provincia. Noiosa finché non incrocia gli occhi verdissimi e il fisico da urlo del suo giovane vicino di casa: Daemon Black è la quintessenza della perfezione. Poi, quell’incredibile visione apre bocca: arrogante, insopportabile, testardo e antipatico. Fra i due è odio a prima vista. Ma un giorno Daemon salva Katy da un’inspiegabile aggressione, bloccando il tempo con… un flusso sprigionato dalle sue mani. Sì, il ragazzo della porta accanto è un alieno. Un alieno bellissimo, invischiato in una faida galattica, e ora anche Katy, senza volerlo, c’è dentro fino al collo. L’unico modo per sopravvivere è stare incollata a Daemon. Sempre che lei non lo uccida prima…
Sexy, appassionante e irrinunciabile, Obsidian è il primo capitolo dell’attesissima serie Lux.

Recensione
di Danylù

Recensire questo libro non è stato affatto facile. Le blogger sembrano totalmente in delirio per questo romanzetto. Ovviamente andrebbe analizzata innanzitutto l’età delle blogger in delirio. Se fino ai 18 anni allora ok, posso anche giustificarle. Dico così perché, parliamoci chiaro, dietro a questo “fenomeno Obsidian” si nasconde un grande studio di marketing. A iniziare dal target di vario genere: prime fra tutte le blogger, visto che la protagonista stessa lo è. Secondo, le ragazzine con ancora sulla pelle l’odore melmoso di Twilight.

Dietro a questo “romance” si nasconde un largo marketing legato all’immagine. L’autrice pare che abbia portato con sé nel tour il modello che appare in copertina. Tutte in delirio per Daemon, al quale l’autrice ha dato un volto e un corpo.

Certo a Jennifer va riconosciuta una certa scaltrezza nel trattare gli affari. Che sia stata lei, o il suo agente, bisogna dire che ammiro molto quello che è riuscita ad imbastire e creare intorno a Obsidian.

Ma entriamo nel vivo delle recensione.

Trama: lineare. Nessun colpo di scena, anche se devo dire che a tratti si intravede un po’ di “azione”. Molto debole, però, la storia, con molti elementi quasi ricalcati da Twilight e da Roswell. A volte si ha la sensazione che alcuni eventi vengono forzati.

Personaggi: stereotipi. Il classico bello e maledetto, un po’ stronzo, ma con in fondo un gran cuore, e un figo da paura, cosa ripetuta una pagina si e l’altra pure. Insomma il tipico ragazzetto da manuale, di quelli che per piacere devono fare gli odiosi.

Tutto ciò mi provoca costernazione.

La blogger né troppo bella né troppo brutta, una ragazza abbastanza media (in cui tutte, o quasi, possono immedesimarsi), né troppo estroversa né troppo timida, né troppo carne né troppo pesce. Insomma, qualcosa di non troppo definito che quanto meno accenna ad una potenziale evoluzione dall’inizio alla fine del romanzo, ma che non si sviluppa poi definitivamente.

Il mio personaggio preferito resta Dee, la gemella di Daemon; non che sia più delineata o meno stereotipata degli altri, ma mi è piaciuto il suo “cinguettare”. Per quanto viene descritta con l’ingenuità di una dodicenne più che di una diciassettenne.
Non analizzo gli altri perché comunque sono tutti cliché: bellissimi e tolleranti o superfighi e acidi: il bullo un po’ spavaldo e un po’ “maiale”, le pettegole. Insomma, una varietà disarmante.

I dialoghi? Scontati però ben fatti.

Anche le ambientazioni sono un po’ da “etichetta”. Io non capisco se l’autrice volutamente abbia scritto così per marketing o se semplicemente non abbia idee.

Soprattutto, una cosa che ho trovato odiosa e snervante: i puntini… sospensivi… dovunque… nei dialoghi… nel testo… Basta.

Stai scrivendo un romanzo o un diario? Ho capito che a raccontare è l’autrice, che molto spesso pensa, il lettore però ha bisogno di leggere, non nella testa della protagonista, ma sul libro, sui fogli o sul reader.

Insomma, questo libro è stata una delusione. Il “fenomeno Obsidian” dimostra come muoversi per fare un best seller. Un ottimo caso di studio.

Spezzo una lancia in favore del libro, che proprio per la sua totale somiglianza a tante altre cose, risulta scorrevole (nonostante i puntini sospensivi).

Titolo: Shadows
Autore: Jennifer L. Armentrout (Traduttore: Sara Reggiani)
Serie: Lux # 0.5
Edito da: Giunti (Collana: Y)
Prezzo: 12.00 €
Genere: YA, alieni
Pagine: 176 p.
Voto: http://sognandoleggendo.net/wp-content/uploads/2Astelle3.png

  

Trama: L’ultima cosa che Dawson Black si sarebbe aspettato era Bethany Williams. Come forma di vita aliena sulla Terra, Dawson e il suo gemello Daemon trovano che le ragazze umane siano… un passatempo divertente. Ma innamorarsi di una di loro sarebbe folle. Pericoloso. Allettante. Irrinunciabile. Bethany viene dal Nevada, e l’ultima cosa che cerca nel West Virginia è l’amore. Ma ogni volta che i suoi occhi incontrano quelli di Dawson si scatena un’attrazione innegabile. E anche se i ragazzi sono una complicazione di cui farebbe volentieri a meno, non riesce davvero a stare lontana da lui. Attratta. Desiderata. Amata. Dawson, però, nasconde un segreto inconfessabile che non solo può cambiare l’esistenza di Bethany, ma anche mettere in pericolo la sua vita. Si può rischiare tutto per una ragazza umana? Si può sfidare un destino inesorabile come l’amore? Nel suo stile brillante e coinvolgente, Jennifer L. Armentrout ha voluto regalare questo romantico prequel di Obsidian ai numerosissimi fan della serie Lux. Una splendida storia d’amore che vi farà divertire e versare qualche lacrima.

Recensione
by Danylù

Obsidian è stato davvero deludente e non credevo potesse esistere di peggio. E invece ogni mio timore si è avverato. La trama (che se si è letto Obsidian, essendo il suo prequel, è già svelata) si rivela di una piattezza disarmante.

Un raccontino mediocre, oltremodo adolescenziale, privo di ogni ritmo. La lettura, fino a circa trequarti del libro, procede tra uno sbadiglio e l’altro, e solo verso la fine si ha l’impressione che, forse, qualcosa sta per avvenire. E poi, come era ovvio sin dall’inizio, succede ciò che già sapevi prima ancora di sfogliare la prima pagina.

shadows

Molto spesso mi trovo dinnanzi a trame per nulla valide, ma a scrittori che, in qualche modo, riescono a farti apprezzare, attraverso uno stile ricco di metafore o poesia, l’intera opera. Non è questo il caso della Armentrout. Trama scadente, stile banale e metafore visive scontate o fuori luogo, come quando la protagonista femminile, Bethany, dopo aver sfiorato il suo amore, sente vibrare le braccia come quando si impugna il falciaerba…

Cooosa?

Ma quanta poesia e quanto sentimento in questa immagine che l’autrice richiama alla mente del lettore, alti livelli.

Devo però ammettere che, rispetto ad Obsidian, i dialoghi, seppur infantili, risultano meno pesanti, soprattutto perché la narrazione in generale è priva degli odiosi puntini sospensivi che tanto mi avevano disturbata nel primo volume della serie.

I protagonisti di Shadows (Dawson e Bethany), sono molto diversi da Daemon e Katy in Obsidian, più dolci (forse troppo), e di certo meno pesanti degli altri due che, seppur con i loro contrasti caratteriali, creavano un certo ritmo nella storia; dall’altro lato, l’abusato cliché del bello-stronzo-dannato e dell’orgogliosa-complessata, rendono la narrazione scostata e priva di ogni colpo di scena.

In poche parole, Shadows (come Obsidian) si cataloga come una lettura leggera, da adolescenti, senza troppe pretese. Vedremo cosa ci riserveranno i prossimi volumi.   

Lascia un commento

3 risposte a “Onyx di Jennifer L. Armentrout [Serie Lux #2]”

  1. […] LUX:0.5 Shadow Lux, romanzo breve prequel, 2012 (Shadow, 2013)1. Obsidian, 2011 (Obsidian, 2013)2. Onyx3. Opal4. Origin5. Opposition (in uscita in USA nel […]

  2. Nasreen ha detto:

    sulle prime recensioni, concordo… l’ultimo recensito ancora non l’ho letto quindi non posso giudicare…

  3. […] LUX:   0.5 Shadow Lux, romanzo breve prequel, 20131. Obsidian, 20132. Onyx3. Opal4. […]

  4. […] Lux:   0.5 Shadow Lux, romanzo breve prequel, 2013 1. Obsidian, 2013 1.5 Oblivion (in uscita nel 2015 in lingua originale – POV di Daemon […]

  5. […] LUX:   0.5 Shadow Lux, romanzo breve prequel, 2013 1. Obsidian, 2013 2. Onyx 3. Opal 4. Origin […]

  6. wren ha detto:

    Ho trovato la serie amabile, dove i primi libri sono un po’ scontati con il solito ragazzo possessivo, gli ultimi invece pieni di colpi di scena rendono la trama piacevole. Mi ha deluso invece il prequel, il finale tragico era annunciato ma poteva essere più coinvolgente. Bello invece lo spin-off, dove finalmente c’è un cattivo fedele alla sua natura.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Condividi