Peccato originale. Il ritorno di Tiffany Reisz [The original sinners #4]

Serie “The original sinners”

di Tiffany Reisz 

autrice

Tiffany Reisz vive a Lexington, Kentucky. Si è laureata in Inglese e ha scritto diversi romanzi e racconti erotici. Ha cinque piercing, un tatuaggio ed è stata arrestata due volte. La Newton Compton ha pubblicato i primi tre romanzi della serie Peccato Originale: L’innocenza, Il gioco, Il padrone.

Sito dell’autrice: http://www.tiffanyreisz.com

serie

  1. The siren (Peccato Originale. L’innocenza)
  2. The angel (Peccato Originale. Il gioco)
  3. The prince (Peccato Originale. Il padrone)
  4. The mistress (Peccato Originale. Il ritorno)

Per leggere le recensioni degli altri romanzi della serie, cliccare sui link sovrastanti.

datilibro


Il Corsaro NeroTitolo:
Peccato originale. Il ritorno
Autore: Tiffany Reisz (Traduzione: Marco Di Laura)
Serie: The original sinners #4
Edito da:  Newton Compton (Nuova Narrativa Newton)
Prezzo: 9.90 € oppure 4.99 € formato ebook
Genere: Erotico
Pagine: 412 p.
Voto: http://i249.photobucket.com/albums/gg203/nasreen4444/SognandoLeggendo/2Astelle.png

 

Trama: Nora Sutherlin è ammanettata, prigioniera di tre persone. In un altro momento avrebbe trovato una situazione del genere molto eccitante, ma stavolta è diverso: coloro che l’hanno catturata non vogliono giocare, non ci sono parole di sicurezza, non è prevista alcuna pietà. Per soddisfare la morbosa curiosità dei suoi aguzzini e guadagnarsi preziose ore di vita, Nora si trasforma in una novella Sherazade, l’eroina delle Mille e una notte, e racconta loro storie sensuali, di vita vissuta, che hanno per protagonisti gli uomini che più ha amato: Søren, Kingsley e Wesley. I suoi amici, amanti e protettori, dal canto loro, non hanno intenzione di abbandonarla e sono disposti a tutto pur di salvarla: nel mondo di Nora, nessuno è mai davvero impotente.

estratto

Recensioneùby Alexa G

“Regola numero 4: a ogni punizione segue una vendetta”

Dove eravamo rimasti? Ah sì, Nora è stata rapita proprio mentre Wesley stava proponendole di sposarlo – se non avete letto il terzo capitolo della serie vi consiglio di non continuare a leggere, spoiler in agguato! Dicevamo, Nora è stata rapita da Marie-Laure, la sorella di Kingsley nonché moglie defunta – mica tanto – di Soren. Perché? Ma è ovvio: Vendetta.

Ho donato loro la mia morte… Ora la rivoglio indietro.

Dal passato una donna ferita può tornare e fare più danni di un uragano, e l’uragano Marie-Laure trascinerà tutti quelli che, in qualche modo, sono legati a Nora. Perché Nora è così: puoi odiarla, temerla, non comprenderla ma non potrai non amarla.

Ma non è lei il bersaglio. C’è chi si è macchiato di una colpa che deve espiare, e il passato è tornato a chiederne il conto perché la vendetta è un piatto che va servito freddo. Sarebbe troppo facile colpire chi ti ha ferito, no? Se vuoi punire qualcuno, annientarlo, colpisci ciò che ha di più caro e Nora è sicuramente quella persona per Soren come Soren lo è per Kingsley.

Questa volta il dolore non è un gioco, non ci sono parole di sicurezza, nessuno è al sicuro e in una partita a scacchi in cui in palio c’è la vita di chi ami, scegliere tra perdere o morire potrebbe essere la scelta più dolorosa di tutte.

Con una scrittura impeccabile e un ritmo serrato, Tiffany Reisz ci riporta lì dove tutto è iniziato e dove i tormenti di Soren sono fantasmi che attanagliano ancora il suo animo.

Non c’è niente di peggio che un sadico con una coscienza.

Nora è la regina incontrastata. Che sia presente nelle pagine o che gli altri ne parlino, è lei a dominare la scena. Marie-Laure, invece, si diverte a giocare con la mente e con le vite delle due persone che più l’hanno ferita e tradita: suo fratello e suo marito.

Ha anche detto che Dio ha un messaggio per te. […] Lei ha detto che Dio vi ordina di non peccare più. È tempo di espiazione.

Sarà lei a dare inizio alla partita, alla ricerca del punto debole per affondare meglio e più a fondo la lama della vendetta.

Nora, Soren e Kingsley sono uniti l’uno all’altro in maniera indissolubile.

Era stato uno dei loro sogni quando erano a scuola. Trovare una ragazza più selvaggia di loro due messi assieme.

E Marie-Laure farà leva proprio su questo per compiere i propri propositi. Tirare il filo giusto, ecco il piano, e la tela si dissolverà: solo così ognuno avrà la sua punizione. Attenzione, però, mai sottovalutare Nora Sutherlin.

Conosceremo la bellissima Laila, la nipote di Soren e incontreremo Daniel, dominatore presente nel prequel della serie (Sette giorni in prestito – pubblicato dalla Harlequin). Ci sarà l’immancabile Wesley e infine Grace, la moglie di Zachary Easton, editor di Nora.

Tutti resteranno col fiato sospeso fino a che Nora non tornerà sana e salva. Ma sarà davvero così?

Il libro è ricco di avvenimenti. Ci sarebbe ancora tanto da dire, altre storie altrettanto belle che fanno da contorno alle sorti di Nora, ma rischierei di anticiparvi troppo.

Il mio giudizio positivo in merito a questo quarto libro non è tanto nei contenuti, forti da accettare, quanto alla suspense e al ritmo che la Reisz imposta, coinvolgendo il lettore in una maniera tale da dimenticare chi sia Soren o Kingsley o cosa faccia o dica Nora.

E se l’autrice c’è riuscita, vuol dire che il mondo da lei raccontato ha scalfito per un attimo quello di chi legge, bypassando la ragione e colpendo dritto allo stomaco. Ecco, è questo: un pugno dritto allo stomaco.

Poco piacevole? Sicuramente. Difficile da dimenticare? Altrettanto vero, così come i suoi personaggi che, nel bene o nel male, lasciano il segno. Leggere per credere.

 


Glilatri

Il Corsaro NeroTitolo: Peccato Originale. L’innocenza
Autore: Tiffany Reisz  (Traduzione di Stefania Rega)
Serie: The original sinners #1
Edito da:  Newton Compton (Nuova Narrativa Newton)
Prezzo: 5,00 euro  oppure 3,49 euro formato ebook
Genere:  Erotico – Romanzo contemporaneo
Pagine: 416 p.
Votohttp://sognandoleggendo.net/wp-content/uploads/4Astelle28.png

   

Trama: Nora Sutherlin, famosa scrittrice di romanzi erotici, è una donna bellissima e un’esperta dominatrice. Il suo ultimo libro, però, è diverso dagli altri: è più serio, più intimo e lei è sicura che diventerà un vero e proprio caso. Per questo pretende che a seguirlo sia Zachary Easton, il più esigente ed esperto editor della casa editrice. Zach, abituato a lavorare su ben altro genere di letteratura, accetta solo a una condizione: Nora dovrà riscrivere l’intero romanzo entro un mese e mezzo seguendo alla lettera le sue indicazioni oppure il libro non uscirà. Quelle estenuanti sedute di editing a stretto contatto si rivelano ben presto sfiancanti, ma anche molto eccitanti. E proprio Nora, che pensava di conoscere alla perfezione i propri limiti e la propria soglia massima di sopportazione, dovrà ben presto ricredersi: in un mondo in cui il piacere e il dolore convivono in un’unica voluttuosa unione, è difficile non perdersi…

Recensione
by Alexa G

Spiazzante, esplicito, torbido, eccitante, brutale, magnetico… e chi più ne ha più ne metta. Non è un romanzo per gente impressionabile.

Se pensate alle “Cinquanta sfumature” lasciate perdere, c’è molto di più. È un erotico per adulti, nudo e crudo.
Leggere questo libro è come fare una corsa sulle montagne russe, giro della morte incluso. Tiffany Reisz sa come disorientare e tenere alta la tensione letteraria fino alla fine facendo oscillare il lettore tra il desiderio di sapere e la voglia di chiudere il libro. Le scene sono dettagliate e il linguaggio è forte ma senza scadere nella volgarità.
La protagonista è Nora Sutherlin, famosa scrittrice di romanzi erotici. Ma Nora non è solo una scrittrice, lei vive in prima persona ciò che scrive e ne trae sostentamento (lo fa per professione) perché lei è la più famosa dominatrice di New York.

“Regola n°1: non ci sono limiti”
Il suo pregio maggiore è che non si vede Nora “in azione” fin quasi a metà libro: capiamo qualcosa di lei e del suo passato solo attraverso le pagine del libro che sta scrivendo.

Ho trovato questo espediente letterario molto utile, un modo per entrare nella testa dei personaggi e carpirne i travagli interiori. Insomma non si parte col “botto” ma si entra pian piano nella vita di Nora.
Prima di giudicarla o di arrabbiarsi con lei (cosa peraltro non difficile, dati i suoi comportamenti a dir poco discutibili), Tiffany Reisz fa in modo di svelare la protagonista lentamente, facendo conoscere meglio il suo passato e, attraverso il suo modo di scrivere, riesce a farci provare quasi un moto di simpatia nei suoi confronti. Quasi.

È sottile il confine tra piacere e dolore.

Nora è una donna interessante, sfaccettata e spesso contraddittoria, ma quando ama lo fa totalmente e senza riserve. La sua vita è a dir poco movimentata: ex sottomessa di un uomo “impegnato” (non è sposato, di più), dopo tredici anni di relazione D/s, in cui lei era “s”, decide di troncare, rimanendo comunque vicina a quest’uomo, Soren, che è anche il grande amore della sua vita. Diventa “D” per pagare le bollette perché vivere di sola scrittura non è sufficiente – fare la cameriera no?

Nella vita di Nora gli uomini non mancano. Tra l’editor Zachary Easton, schiacciato da un antico senso di colpa, il giovane stagista, Wesley, che vive con lei, e il passato che ritorna, la donna avrà un bel da fare. Ma non è come pensate. Lei è una scrittrice di 33 anni (e che scrittrice!) ed è una donna in missione: ha un libro da finire.

In quanto donna dall’indubbia disciplina, si dedicherà completamente alla revisione del suo romanzo assieme all’affascinante editor ma con Zachary niente sesso, o quasi, almeno fino a quando il libro non sarà finito e il contratto firmato. Prima il dovere e poi il piacere – o il dolore, a seconda dei casi e dei ruoli.
Ma la domanda è: riuscirà Nora a finire il libro prima che Zach parta?

I personaggi che ruotano attorno alla protagonista sono descritti molto bene, nei tratti psicologici e nei loro tormenti interiori(sono tutti più o meno “tormentati” da lei), vittime dei loro vizi e dei loro errori. Solo il giovane e puro Wesley sembra salvarsi da tutto questo (molto bello il riferimento al racconto di O. Henry, “Il dono dei Magi” – chi leggerà il libro capirà).

Non è tanto la chiave erotica ad avermi avvinta alla lettura – di storie in cui si usano frustini e affini ne ho piene le tasche – quanto il risvolto psicologico di ogni personaggio. È difficile trovare un libro di questo genere che sia capace anche di far riflettere.
Quello che lega Nora a questi uomini è, in misura diversa, frutto dello stesso bisogno, ricerca di autenticità e di amore. Sì, d’accordo l’amore, direte voi, ma è un erotico, cosa c’entra l’autenticità?
“Ognuno è ciò che è”: questo è il messaggio latente del romanzo. E nessuno è senza peccato.
Può un amore trascendere tutto? E per quanto esso sia forte, giustificare la perdita di se stessi?

Ci sono solo due motivi per i quali si lascia qualcuno che si ama ancora: o è la cosa giusta da fare, oppure è l’unica cosa da fare.

La storia non è mai prevedibile e Nora è un personaggio deciso e sfacciato, decisamente “Dom” nonostante i tredici anni passati come sottomessa di Soren: ma era amore, di quello di cui non se ne può fare a meno anche se il rischio è perdersi, ma perdersi davvero.
La sensazione è che Nora abbia ancora molto da “rivelare” e non solo lei.

Il romanzo è un viaggio nel mondo BDSM e New York è lo scenario perfetto per accogliere questo universo sommerso fatto di gente rispettabile dagli appetiti perversi.
Nonostante l’erotico non sia un genere che ami particolarmente, devo ammettere che il libro è scritto bene, scorre veloce, con le giuste salite e il giusto “pathos“, nel senso greco del termine, “paschein“, letteralmente sofferenza – e qui di sofferenza, permettetemi la battuta, ce n’è a frustate.

Non entro in merito a giudizi morali: indubbiamente è una lettura forte, da affrontare con mente aperta, data la presenza di un personaggio minorenne. In questo, forse, la voglia di “stupire” ha strabordato (d’accordo che era consenziente ma sano non direi. Che fine ha fatto la regola: “Sano, sicuro e consensuale” alla base di queste pratiche?). Inoltre la figura di Soren mi ha lasciata perplessa; sarà anche un “Dom/Don” (perdonate il lapsus), ma credo che dalle pagine venga fuori più un uomo violento che innamorato. Staremo a vedere in futuro.

In definitiva il romanzo mi ha sorpresa confermando ciò che penso: non importa il genere, l’importante è che sia un bel libro, scritto bene, e questo lo è.
Un appunto. Possibile che tutti gli uomini belli e affascinanti debbano saper suonare il pianoforte? Vedi Mr 50 sfumature, il vampiro Edward Cullen, l’angelo della morte Evan e adesso Soren. Non esistono altri strumenti musicali? Che ne so, il clarinetto o la chitarra? Mah!

 

Il Corsaro NeroTitolo: Peccato Originale. Il gioco
Autore: Tiffany Reisz (Traduzione di Stefania Rega e Gabriella Gregori)
Serie: The original sinners #2
Edito da:  Newton Compton (Nuova Narrativa Newton)
Prezzo: 5,00 euro  oppure 3,49 euro formato ebook
Genere: Erotico
Pagine: 416 p.
Voto: http://sognandoleggendo.net/wp-content/uploads/3Bstelle21.png

  

Trama: Nora Sutherlin, celebre autrice di romanzi erotici, non si è mai preoccupata del giudizio della gente. Per una donna come lei, trasgressiva e irriverente, sempre pronta a sperimentare, è difficile passare inosservata. Ora però, per la prima volta in vita sua, è costretta a nascondersi: il suo amante, Soren, non vuole che venga alla luce la natura perversa del loro legame e quindi le ordina di sparire per un pò, rifugiandosi nella villa di campagna del ricco e disinibito Griffin Fiske. Griffin è entusiasta di ospitare Nora, ma soprattutto è lieto di accogliere il suo pupillo e compagno di viaggio, Michael, un giovane inesperto, dotato di una bellezza angelica. Il fuoco della passione non tarda a divampare e Nora ne viene travolta, ma il suo cuore è altrove: non fa che pensare a Soren e a un altro uomo del suo passato, che non è mai riuscita a dimenticare…

Recensione
by Alexa G

Di solito aspetto un pò prima di scrivere una recensione su un libro appena letto, ma questa volta farò un’eccezione.

Sono tante le cose che potrei dire di questo libro: anzitutto, quando si leggono libri di questo genere è sempre meglio essere di mentalità aperta; in secondo luogo, Tiffany Reisz mi ha spiazzata, ancora. Quando si legge il seguito di un romanzo, ci si immagina sempre come vorremmo che le cose andassero; ebbene, la Reisz è riuscita ad essere fuori da ogni schema, imprevedibile come sempre.

“Regola n°2: mai smettere di sperimentare”

Non posso discutere sul genere (ognuno ha le sue preferenze), o sui temi trattati, che sono ancora più forti. In questo nuovo capitolo si parlerà di stupro, di aborto, di SM e di rapporti M/M; è una lettura forte, l’ho già detto, ma il libro è scritto bene, con le giuste pause che spingono il lettore a proseguire, per saperne sempre di più.

Sebbene questo libro mi sia piaciuto meno del primo, perché incentrato più su Soren o Padre S. o, come lo chiamo io, Padre Ralph (sì, sì, quel Padre Ralph! – anche se, messi a confronto, quest’ultimo risulta quasi un santo),  in questo secondo capitolo abbiamo modo di scoprire qualcosa sul passato di Nora e di Soren, soprattutto di quest’ultimo, e credetemi se vi dico che tutto mi aspettavo tranne quello che ho letto! Ma questo non assolve lui o Nora dalla responsabilità delle loro azioni.

Il livello di sensualità è decisamente più alto che nel precedente libro, e le scene di sesso sono molto dettagliate.

È passato un anno e Nora e Padre S. hanno ricominciato, come prima e più di prima: fanno coppia fissa. Lei è una scrittrice affermata oramai, si è ritirata dall’attività di “Dom”, ha rimesso il collare al collo e le sue notti sono tutte per il suo amato Soren, ma a minacciare la loro tranquillità sarà un fax anonimo inviato ad una giornalista, Suzanne Kanter, che si metterà a scavare nel privato del sadico Padre S. e che, attraverso le sue indagini, ci farà capire qualcosa in più su Nora e Soren, e non solo. Scoprirà la verità che minaccia di distruggere le loro vite?

Ricompare l’aitante Griffin Fiske, che ospiterà Nora nel suo esilio forzato, e anche il giovane minorenne Michael, presente nel precedente libro (anche se non ne sentivo la mancanza), che vivrà la sua trasformazione/addestramento in vero “sub” – e non parlo di immersioni. A brillare maggiormente è un’assenza, anzi l’assenza: quella del puro Wesley, il bellissimo e meraviglioso ex-stagista di Nora; ma non preoccupatevi perché ricomparirà, anche se brevemente, e saranno scintille – dita mie non digitate oltre.

 Se possibile, Nora è ancora più contraddittoria che nel primo libro, ma lei è così, prendere o lasciare.

Non avevo paura lui. Non ho mai avuto paura di lui in vita mia. Ma non potevo restare un minuto di più. Quello che mi aveva offerto lo volevo così tanto che potevo sentirne il sapore. Ma sentivo anche un altro sapore sulla lingua, il sapore della libertà. Perciò mi sono alzata e me ne sono andata. E quando non sono più riuscita a camminare ho strisciato.

Chiuso il libro non ho potuto fare altro che ripensare ad una frase che ho letto tanti anni fa e che credo renda l’idea di ciò che dovrete aspettarvi da questa lettura: C’è una storia dietro ogni persona. C’è una ragione per cui loro sono quel che sono. Loro non sono così solo perché lo vogliono. Qualcosa nel passato li ha resi tali, e alcune volte è impossibile cambiarli.”  S. Freud.

Non posso far altro che aspettare di leggere il terzo capitolo della serie e vedere cosa succederà. Sono sicura che ne leggerò delle belle.

datilibro

Il Corsaro NeroTitolo: Peccato originale. Il padrone
Autore: Tiffany Reisz  (Traduzione: Chiara Baffa)
Serie: The original sinners #3
Edito da:  Newton Compton (Nuova Narrativa Newton)
Prezzo: 5.00 € oppure 3.49 € formato ebook
Genere: Erotico
Pagine: 416 p.
Voto: http://i249.photobucket.com/albums/gg203/nasreen4444/SognandoLeggendo/2Astelle.png

  

Trama: Nora non sa chi scegliere tra due uomini. A quale dei due si concederà completamente? Wesley è l’oggetto delle sue fantasie, un ragazzo dolce e romantico, con il quale ha convissuto e che non riesce a dimenticare. È giovane, nobile e ricco. Søren, invece, è il suo padrone: l’amante perverso, colui che non potrà mai avere davvero. Ma per Nora non è facile interpretare i propri sentimenti, e se da un lato coltiva il sogno di vivere un normale amore a due, dall’altro è perennemente tentata dall’inquietudine e dal desiderio di esplorare la parte proibita di se stessa. Mentre Nora trascorre infuocate notti di passione con Wesley, a New York Søren deve fare i conti con qualcuno che è tornato dal suo torbido passato. Qualcuno che minaccia di svelare i suoi più inconfessabili segreti…

estratto

Recensioneùby Alexa G

“Regola numero 3: senza dolore non c’è piacere.”

Che dire di questo terzo romanzo?

Due libri in uno, due storie che si intrecciano, facendoci viaggiare tra passato e presente. Il passato raccontato è quello di Kingsley e Soren ai tempi del Sant’Ignazio, l’istituto religioso che frequentavano da adolescenti; conosciamo meglio Mr Edge, e Soren prima che diventasse Padre S.; assistiamo alla nascita del loro rapporto, che cresce fin oltre l’amicizia e che ci fa comprendere alcune scelte e tormenti futuri dei due “amici”, mentre il presente vede entrambi alle prese con un passato che non vuol passare e che torna a minacciare tutti, nessuno escluso.

Accanto ad un presente tormentato, ce n’è un altro meraviglioso, quello tra Nora e Wesley, che da soli illuminano tutto il Kentucky! Nora è sempre più combattuta tra l’amore per Soren e quello per Wesley. Riuscirà a fare chiarezza nel suo cuore?

Intanto i due “piccioncini” vivono la loro passione, e Wesley fa di tutto per convincere Nora di essere l’uomo giusto, conquistandola con dolcezza e mostrandole il suo mondo, fatto di corse, lusso e tanto amore.

So che può darti cose che io non posso darti: solitudine, dolore, vergogna e umiliazione. Ma io posso darti qualcosa che lui non può darti.

Durante la mia lettura, man mano che il libro procedeva nel suo alternarsi tra passato e presente, di Kingsley e Soren e di Nora e Wesley, i personaggi entravano definitivamente nella mia mente, impedendomi di riuscire a smettere di leggere.

Anche in questo terzo capitolo ci sono scene forti, ma il modo di narrare della Reisz rende anche le scene più crude sopportabili, approfondendo l’interiorità dei personaggi, che è, non mi stancherò mai di dirlo, il suo merito più grande.

La bravura della Reisz in questo libro è che riesce a mescolare tanti generi in uno. Non si limita a continuare con ciò che aveva iniziato nel primo romanzo, ma si diverte ad unire i generi, passando dall’erotico al thriller, dal romance all’erotic suspense.

Un libro che oscilla tra vendetta e passione, non privo di rivelazioni e colpi di scena, che nel futuro, sono sicura, faranno tremare più di un personaggio. Perché, se in questi primi tre libri abbiamo avuto un Soren mai preda della paura, in futuro anche lui conoscerà questo sentimento. 

Per ora assistiamo a scene cruente, rivelazioni e morti, che coinvolgono ognuno dei personaggi principali. Qualcuno sta lanciando un avvertimento, ma chi ne è il vero destinatario?

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