Serie The Vincent Boys 

di Abbi Glines

Abbi GlinesAbbi Glines, le piacerebbe passare i weekend su yacht di lusso, a sciare oppure a fare surf. E invece li passa sotto le coperte, con un Mac, e usa la sua fervida immaginazione nei romanzi che scrive. Per Mondadori ha pubblicato The Vincent Boys e The Vincent Brothers.

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Serie The Vincent Boys:

1. The Vincent boys
2. The Vincent brothers

 

Un bacio alla vanigliaTitolo: The Vincent boys
Autore: Abbi Glines (Traduzione di Manuela Carozzi)
Serie: The Vincent boys#01
Edito da: Mondadori (Collana Chrysalide)
Prezzo: 14,90 € oppure 4,99 € in formato ebook
Genere: Fiction, Youg Adult
Pagine: 288 p.
Voto: http://i249.photobucket.com/albums/gg203/nasreen4444/SognandoLeggendo/4Astelle.png

Trama: Ashton, brava ragazza di “professione”, cerca di non deludere i suoi genitori e gioca il ruolo della fidanzata perfetta di Sawyer Vincent, il ragazzo che tutte vorrebbero. Ma durante le vacanze estive, mentre Sawyer è in campeggio con il fratello, Ashton inizia ad avvicinarsi a Beau, cugino di Sawyer, terribilmente sexy. E terribilmente pericoloso… Il ragazzo da cui tutte dovrebbero stare alla larga. Beau, che ha sempre voluto bene a Sawyer come a un fratello, ama Ashton fin dai tempi dell’asilo, considerandola però la “ragazza di suo cugino” e, dunque, off limits. Che sia giunto il momento di abbandonare le maschere e di lasciarsi andare ai sentimenti veri? Più Ashton e Beau cercano di stare lontani più il desiderio si fa irrefrenabile. La tenera amicizia che li legava da piccoli si trasforma in attrazione travolgente, impossibile da combattere… Come reagirà Sawyer nel trovare la sua ragazza tra le braccia del cugino e migliore amico? C’è sempre una prima volta per “tutto”: per l’amore, per la gelosia, per scoprire chi siamo veramente…

Recensioneù
di RoRò

Mi piace quando mi dici quelle cose

Questo romanzo è stato presentato in pompa magna come il romanzo più caldo dell’estate, anzi no, addirittura dell’anno… evidentemente Abbi Glines, e i curatori dei suoi interessi qui in Italia, non avevano fatto i conti con Caronte (l’anticiclone del deserto algerino che sta portando afa e temperature oltre i 40 gradi in molte città italiane ndr.). Ma, non volendo scomodare il terribile fenomeno meteorologico, potrei dire, con tutto rispetto parlando, che persino la mia lista della spesa è molto più hot di questo obbrobrio. Pensavo di trovare chissà cosa tra le sue pagine, e mi sono resa conto che molto probabilmente il traduttore ha confuso volgare con erotico. Erotico è tutt’altra cosa, non sicuramente quello che scrive Abbi Glines.vincentboys

La storia è il classico triangolo “lui, lei e l’altro” solo che qui il piccante dovrebbe stare nel fatto che l’altro è il cugino. Ashton, una sedicenne tutta casa e chiesa, da tre anni è fidanzata con Sawyer, il suo pallosissimo migliore amico, amato e riverito in tutto il paese. Pare che l’unica cosa che Sawyer non sia in grado di fare sia la trasmutazione del pane e dei pesci, per il resto è divino. Ma come si suol dire, l’erba del vicino è sempre più verde, così la super-topona Ash — da strapazzo perché come da copione lei non si riconosce tale — comincia a coltivare il giardino più vicino di tutti, giusto per risparmiare fatica, dato che anche in Alabama in estate il caldo è sfiancante quanto qui, e comincia a potare il fiore del cuginazzo Beau (già il nome è tutto un programma ndr.): Sawyer è bono ma lui di più, Sawyer è fico ma lui di più, Sawyer è palestrato ma lui di più, Sawyer è forte ma lui di più. Quindi la cara Ashton si fa furba e, approfittando dell’assenza del fidanzato ufficiale, si fa un giretto di giostra col cugino Beau.

Tralasciando tutte quelle ridicole descrizioni sull’abbigliamento sexy delle ragazze in Alabama, co’ sti pantaloncini inguinali e ste canottierine minimali — ma fa caldo lì, che volete? — Beau in realtà ha già una fidanzata, Nicole, che tutti però giudicano volgare perché i suoi atteggiamenti in pubblico non lasciano nulla all’immaginazione riguardo a ciò che avviene in camera da letto (o meglio nel retro del pick-up) quindi, siccome lui è innamorato di Asthon da quando aveva 13 anni, decide di superare questa piccola difficoltà e di darci dentro con Ash che, anziché vestirsi come una prostituta, si veste come una sgualdrina, e questo è già un gran passo di qualità.

Tengo duro — la rassicurai. — Bene. Duro è una buona cosa

HazardLe scene calde sono veramente imbarazzanti, non solo perché non hanno nulla di erotico ma per la terminologia utilizzata. Per amore della decenza vi evito i passaggi interi, ma vi riporto solo alcuni termini. Usate voi un po’ di immaginazione, sono sicura che riuscirete a contestualizzarli da soli; d’altronde due più due fa sempre quattro: patatina stretta, uccello, piccola pompa (abbiate pietà usatelo voi il diminutivo), buchino caldo, scopare e una vagonata di parolaccie che sempre secondo la Glines fanno molto sensuale… una roba da farsi venire i bollori proprio… Onestamente ho provato a mettermi nei panni di un adolescente che legge sta monnezza (scusate la mia piccola scivolata dialettale ndr.) e dovrebbe cosa? Eccitarsi? Sentire il batticuore?

Questo romanzo è solo ed unicamente un prodotto (per la cronaca quando uso il termine prodotto riferito ad un libro, lo faccio sempre con accezione negativa perché dà l’idea di una cosa fatta in serie, ndr.) che, se la carta con cui è scritto fosse stata in tre veli, il titolo non sarebbe stato The Vincent Boys ma Rotoloni Regina.

 

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Amo la lettura, le verdure, gli animali (soprattutto i gatti) e non mi separo mai dal mio lettore reader: i libri per me sono come le ciligie uno tira l'altro ^_-