Serie Tod Vladimir di Heather Brewer [La Ragazza del Vampiro]

Heather Brewer

Heather Brewer è nata a Lapeer, nel Michigan, ma è cresciuta nella cittadina di Columbiaville. Le creature della notte l’hanno affascinata sin da quando era una ragazzina: al liceo si vestiva sempre di nero ed era una gran divoratrice di libri sui vampiri. Ed è stata questa passione, insieme all’amore per la narrativa, a spingerla a scrivere i romanzi dedicati a Vladimir Tod, che, dopo aver venduto milioni di copie negli Stati Uniti, hanno dato origine a un vero e proprio fenomeno di culto, come dimostra anche il grande successo del merchandising legato alla serie.

Sito dell’autrice: http://www.heatherbrewer.com/
Sito ufficiale Di Vladimir Tod: www.vladtod.com
Esiste anche una pagina fb in italiano Qui

 

Serie Vladimir Tod

1. Il figlio del vampiro (isbn:9788842918387)
2. L’Apprendista Vampiro (isbn:9788842918394)
3. La Ragazza del Vampiro (isbn:9788842918400)
4. Eleventh grade burns
5. Twelfth grade kills
6. + altri a seguire

Dati particolari di Vladimir Tod.

NOME: Vladimir Tod, ma gli amici mi chiamano Vlad
ANNI: tredici
COLORE PREFERITO: nero
PIATTO PREFERITO: spaghetti conditi con sangue 0 rh+
EROE: Tomas Tod, mio padre, perché ha abbandonato il mondo dei vampiri per restare accanto a mia madre.
MIGLIORE AMICO: Henry. Quand’ero piccolo l’ho morso, ma poi la mamma mi ha spiegato che non si devono mangiare gli altri bambini.
SOGNO NEL CASSETTO: invitare Meredith al ballo di fine anno.
PAURA PIU’ GRANDE: che Meredith non accetti! Ed essere ucciso da qualche ammazzavampiri di
passaggio.

Titolo: Il Figlio del Vampiro
Autore: Heather Brewer
Serie: Serie Vladimir Tod, vol.1
Edito da: Nord
Prezzo: 13,90€
Genere: Young, Urban Fantasy, Vampiri
Pagine: 185 p.
Voto:

Trama: A Vladimir Tod non gliene va bene una: Meredith, la ragazza dei suoi sogni, non lo degna mai di uno sguardo e sembra anzi molto attratta da Henry, il suo migliore amico. Ovvio: Henry è spigliato, spiritoso e molto popolare, mentre Vlad viene continuamente preso di mira dai compagni perché ha la carnagione bianchissima, perché indossa sempre gli occhiali scuri, perché si porta il pranzo da casa come uno sfigato… Certo, se sapessero la verità, i bulli starebbero alla larga da lui. Ma Vladimir non può rivelare di essere un mezzosangue, cioè il figlio di un’umana e di un vampiro. Ed è proprio per questo che ha così paura del nuovo supplente: il professor Otis, infatti, sembra davvero troppo interessato a lui e ai suoi genitori, morti in un incendio tre anni prima. Inoltre quell’uomo è «casualmente» arrivato in città subito dopo la misteriosa scomparsa di John Craig, l’insegnante di letteratura, offrendosi di prenderne il posto. E, nel giro di pochi giorni, una ragazza è stata trovata morta. Dissanguata. Ormai Vlad teme che sia solo questione di tempo prima che Otis elimini anche lui…

Non sono un mostro. Sono solo io.

Recensione:
di Nasreen 

Primo capitolo della nuovissima saga urban fantasy per giovanissimi (10/14 anni) dedicata all’affiscinante figura del “vampiro”, elemento fantasy ormai decisamente inflazionato e che sembra non aver più nulla da “raccontare” ai lettori. Heather Brewer, invece, riesce a fornirci un romanzo (-etto, visto che conta meno di 200 pagine) in grado di affascinare i giovani lettori grazie alla sua fresca ironia. Qualcosa di divertente e innovativo che potremmo affiancare, quasi, al lavoro di James Patterson con il suo “Daniel X”. Differenza essenziale fra i due romanzi? Vladimir Tod si regge perfettamente, come trama, e non traballa come un trepiedi zoppo. Non ci sono fastidiosi deus ex machina, punti morti o incongruenze; un romanzo senza troppe pretese ma che regala ai lettori tutto ciò che promette.

Il linguaggio è molto elementare, diretto e immediato, così come lo sono anche le scene d’azioni e le parti descrittive. Le vicende sono narrate in prima persona, il punto di vista di Vlad è decisamente ben reso e l’autrice è riuscita a riproporre un gergo giovanile che non risulta forzato (merito anche dei traduttori, possiamo supporre?) riuscendo a suscitare spesso il sorriso.

In quanto primo di una serie, come sempre, vengono lasciati in sospeso molti punti e i caratteri dei personaggi vengono approfonditi il minimo indispensabile, giusto quelle poche pennellate necessarie affinchè non diventino semplici marionette in mano all’autore.

Vladimir Tod è un vampiro, un vampiro orfano che sembra vivere con una donna, sua zia, che benchè umana risulta perfettamente a suo agio con le necessità del giovane adolescente dai canini accuminati. Leggiamo di bicchieri di sangue, dolcetti con le gocce di sangue, bistecche al sangue, barattolini di ketcup che in realtà contengono ben altro… Insomma la vita di un normalissimo ragazzino americano dalla dieta un po’ particolare.

Vlad crede di essere l’ultimo, se non l’unico, della sua specie e questo lo turba anche se, alla fine, il suo cruccio più grande sembra essere in realtà la ragazza che ama ma con la quale non riesce a parlare, i bulli della scuola, il suo migliore amico e la sconparsa dei suoi genitori; anche in questo molto “normale”.

Un giorno, però, il suo professore sparisce, il sostituto sembra essere inquietante e pericoloso e suo padre, dall’aldilà, sembra volergli far arrivare alcune informazioni sottoforma di diario, diario in cui passo dopo passo Vlad scoprirà del suo passato.

Ovviamente la figura del vampiro, soprattutto quella del giovane Vladimir, è ben lontana dall’invincibile macho senza macchia e senza paura che ormai imperversa le nostre librerie. Vlad è una ragazzino giovane, fragile ma forte e ben deciso a non arrendersi, grazie anche al suo cervello.

Un nuovo eroe, quindi, per i giovanissimi che non potranno non amarlo, per un lettore più adulto potrebbe risulta invece troppo semplice e un po’ scontato ma non dobbiamo mai dimenticare a “chi” è diretto il romanzo. Non sarà il nuovo “Harry Potter” ma sicuramente potremmo avvicinarlo alla figura di “Daniel X” (J. Patterson) e “Percy Jeckson” (R. Riordan).

Titolo L’Apprendista Vampiro
Autore: Heather Brewer
Serie: Serie Vladimir Tod, vol.2
Edito da: Nord
Prezzo: 13,90€
Genere: Young, Urban Fantasy, Vampiri
Pagine: 280 p.
Voto:

Trama: Essere un mezzosangue – figlio di un’umana e di un vampiro – non ha certo reso la vita facile a Vladimir Tod: a causa delle sue strane abitudini, del colorito pallido e degli immancabili occhiali da sole, Vlad è sempre stato il bersaglio preferito dei bulli e poco più di un fantasma per le ragazze. Ora però a proteggerlo c’è Jess, il suo nuovo compagno di banco, e pure in amore la fortuna è girata: Meredith Brookstone, la ragazza più carina della scuola, ha accettato di andare al ballo con lui. Insomma è proprio il momento peggiore per scoprire che un misterioso cacciatore di vampiri è giunto a Bathory per ucciderlo. Purtroppo Vlad non ha scelta: deve rifugiarsi in Siberia, da Vikas, un maestro vampiro che gli insegnerà a sviluppare le abilità di creatura della notte. E, in effetti, l’addestramento aiuta Vlad a diventare subito molto potente… forse addirittura troppo. Al punto che Vikas comincia a nutrire un atroce sospetto. Perché lui conosce bene la leggenda del Pravus: un giorno, arriverà un vampiro forte oltre ogni immaginazione, che non potrà essere ucciso con nessuna arma conosciuta e che sarà destinato a soggiogare la razza umana… E se la profezia si riferisse a Vlad?

«Di solito un vampiro impiega un bel po’ a sviluppare tutte le proprie abilità,
mentre tu, Vlad, sei nato così.
Per questo i tuoi poteri sono straordinari e pericolosi.»

 

Recensione
di Nasreen 

L’Apprendista Vampiro, di Heater Brewer, secondo volume della saga The Chronicles of Vladimir Tod giunge nelle nostre librerie, grazie alla casa editrice Nord. Il libro ha una veste grafica che rievoca immediatamente il primo romanzo e che colpisce proprio per la sua semplicità. Una nuova avventura per giovane Vladimir Tod che, dopo esser diventato praticamente un fenomeno di culto negli Stati Uniti, si approccia al mercato Italiano con un secondo volume che conferma la bravura della Brewer.

È l’inizio di un nuovo anno scolastico e Vladimir, da dopo il ballo, non ha avuto più il coraggio di parlare con Meredith, la ragazza di cui è innamorato ma dalla quale sfugge a causa dell’imbarazzo cocente che lo attanaglia ogni volta al ricordo di come è “sfuggito” al bacio che la ragazza voleva dargli. Nel frattempo nel fantastico duo composto dal giovane vampiro ed il suo servo e amico d’infanzia Henry si introduce un nuovo elemento: Joss. Il ragazzo è il cugino di Henry e, anche grazie a questo, entra ben presto nelle simpatie di Vladimir che sente di aver trovato finalmente un nuovo amico.i

Nel frattempo a Bathory, città in cui Vladimir vive assieme alla zia (che poi “zia” non è), le cose sembrano mettersi sempre peggio. Un cacciatore di vampiri si aggira di notte ed il suo bersaglio sembra essere proprio il nostro protagonista.

Vlad si troverà così alle prese con la sua nuova vita scolastica, il suo cuore da adolescente in pezzi, il suo migliore amico/servo che sembra esser sempre più lontano a causa della sua popolarità e un cacciatore di vampiri che lo perseguita e lo “dissangua”. Fuggirà insieme allo zio Otis, che nel precedente capitolo è dovuto scappare per evitare di essere imprigionato come traditore dal Concilio di Stokerton, si recherà in Siberia dove sarà affidato ad uno dei migliori amici di suo padre e a suo zio. Ed ecco che ha inizio l’apprendistato di Vladimir il mezzosangue!

Come se tutto questo non bastasse a complicare definitivamente la vita al povero ragazzo-vampiro, a renderla ancora più assurda si aggiunge una strana profezia che sembra designarlo come il Pravus, colui che soggiogherà definitivamente l’intero mondo vampiresco e umano. Tutti gli indizi sembrano portare inesorabilmente verso di lui, ma sarà veramente il simpatico e fragile Vlad il distruttore di cui parlano le leggende? E cosa fare quando perfino i vampiri adulti che dovrebbero proteggerlo faranno di tutto per distruggerlo?

Il romanzo è ricco di vicende ed avvenimenti, nonostante siano solo 300 pagine. L’autrice riconferma di essere in grado di catturare l’attenzione del lettore e, con un stile semplice ma avvincente, di trascinarlo nella rocambolesca vita di Vladimir Tod.

I personaggi secondari vengono molto curati ed i colpi di scena sono all’ordine del giorno nonostante la trama di base sia piuttosto semplice e intuitiva. Il tema vampiresco, come nel precedente libro, viene affrontato con inventiva e ironia (come dimenticare la scena in cui i “dolcetti al sangue” di Vlad vengono rubati e mangiati da una ragazzo bulletto a scuola?) ed è impossibile non rimanerne conquistati.

Per nostra fortuna Vladimir è ben lontano dagli altri personaggi vampireschi. Non è Edward Cullen (Twilight di Stephanie Meyer), non ha il fascino ultraterreno di Jean-Cloude (Anita Blake di Laurell K. Hamilton) e nemmeno i muscoli dei Confratelli del Pugnale Nero (J.R.Ward). Il giovane Vlad è dolce, intelligente, fragile e particolarmente intuitivo, ovviamente il tutto è correlato da un abbigliamento molto dark e un po’ freak.

Il romanzo ci è stato presentato come un possibile “erede” del grande maghetto Harry Potter, per adesso è un po’ presto per dirlo, ma, sinceramente, Vladimir sembra avere tutte le carte in tavola per poter essere un buon rivale per l’occhialuto ragazzino più famoso degli ultimo decennio.

Titolo La Ragazza del Vampiro 
Autore: Heather Brewer
Serie: Serie Vladimir Tod, vol.3
Edito da: Nord
Prezzo: 13,90€
Genere: Young, Urban Fantasy, Vampiri
Pagine: 320 pag.
Voto:

Trama: Vladimir Tod vive gli ultimi giorni di vacanza in una nuvola di felicità: non solo la bellissima Meredith ha accettato di diventare la sua ragazza ma, ogni notte, lo zio Otis gli racconta di Elysia – la comunità dei vampiri – e lo aiuta a controllare le sue abilità di mezzosangue. Ben presto, però, Otis è costretto a ripartire per la Siberia e Vlad a tornare a scuola, dove lo attende una sgradevolissima sorpresa: Henry, il suo migliore amico, lo ignora, preferendo la compagnia di un gruppo di studenti più grandi e più popolari. Come se ciò non bastasse, Vlad scopre con orrore che D’Ablo – il vampiro che più di una volta ha cercato di ucciderlo – è arrivato in città, pronto a tutto pur di assassinarlo e d’impossessarsi dei suoi straordinari poteri… Spaventato, Vlad cerca conforto in Meredith, ma anche il suo rapporto con lei si trasforma in un incubo quando lui si rende conto che è sempre più difficile resistere all’impulso di morderla e di nutrirsi del suo delizioso sangue di tipo 0 positivo…

Recensione
di Nasreen

La Ragazza del Vampiro di Heather Brewer è il terzo capitolo della The Chronicles of Vladimir Tod, serie urban fantasy YA per giovanissimi che, grazie al dolcissimo mezzo vampiro Vlad, ha ormai conquistato anche moltissimi lettori italiani.

Avevamo lasciato Vlad con una fidanzata che adora, un servo umano che gli è sempre stato amico negli anni e un cacciatore, Joss, che aveva contribuito a fargli infilzare un paletto nel cuore. Il suo cuore, però, è forte e Vlad è sopravvissuto all’attacco mortale di cui era stato vittima, convalidando definitivamente la sua natura di Pravus, il mezzo vampiro in grado di sottomettere definitivamente gli umani e impossibile da uccidere. Almeno, questo è quello che dice la leggenda perché, in realtà, il nostro Vlad non sembra per niente intenzionato a sottomettere nessun umano, per lui sarebbe importante solamente vivere la sua vita da adolescente, uscire con il suo migliore amico e frequentare la sua ragazza.

È proprio qua che riprende il terzo volume della serie: Vlad si è ristabilito e sta per tornare a scuola. Purtroppo, però, sembra proprio che la sorte non sia per niente interessata a lasciarlo vivere in pace e un misterioso assassino viene messo sulla sue tracce con il chiaro intento di catturarlo e torturarlo. Allo stesso tempo Henry, il suo migliore amico e servo, inizia ad evitarlo e a viverlo con insofferenza, al punto che arriva a chiedergli di liberarlo dalla servitù perché “non lo sopporta più”.

Anche con Meredith le cose non vanno meglio perché, come co-protagonista di questo terzo romanzo, l’autrice ha deciso di inserire la “Brama di Sangue”. Vladimir, infatti, con lo svilupparsi dei suoi incredibili poteri vede aumentato anche il suo desiderio di sangue, al punto che la sua irremovibile decisione di non nutrirsi alla fonte viene messa continuamente alla prova, soprattutto con Meredith, la ragazza che ama con tutto il cuore.

Le cose purtroppo non miglioreranno affatto e, anzi, tutto sembra andare a rotoli nella vita di Vlad, perfino il rapporto con sua zia, l’unica che si è sempre presa cura di lui. Sua zia infatti sembra essere completamente impreparata all’arrivo della sua adolescenza e, oltretutto è segretamente ossessionata dal fatto che prima o poi il nipote finirà per uccidere e nutrirsi di un essere umano. Avere un nipote teenager è complesso per tutto, ma avere una nipote adolescente e, inoltre, anche mezzo vampiro potrebbe essere troppo per parecchie persone.

Ci saranno molti colpi di scena e nuovi personaggi si affacceranno nella vita di Vlad. Prenderanno, questi, il posto dei precedenti? Ci saranno degli addii? Riuscirà Vlad ad avere la meglio sulla Brama di Sangue? D’Ablo riuscirà nel suo intento di uccidere Vlad ed appropriarsi dei suoi poteri di Pravus?

I quesiti e le questioni affrontate nel romanzo saranno parecchie e mentre alcune finiranno inevitabilmente per intrecciarsi, altri rimarranno in sospeso fino alla fine lasciando i lettori con l’ansia di sapere come andranno a finire le cose nel prossimo romanzo.

I vecchi personaggi della Brewer sono ormai un conferma continua, lo stesso Vladimir dimostra sempre una continua crescita come protagonista e personaggio. Viene curato e tratteggiato sempre con cura, facendo particolare attenzione alla sua incredibile sensibilità e intelligenza che lo rende una personaggio atipico, piacevole e dolce sotto ogni punto di vista. Ma conosceremo anche un Vlad diverso, forse più maturo, un ragazzo arrabbiato e pronto ad uccidere, salvo poi rimanere sinceramente sconvolto.

Anche Henry è un personaggio che affronta la sua personale crescita, che può risultare assurda e un po’ allarmante all’inizio del libro ma che, se affrontata a mente fredda, risulta piuttosto chiara e comprensibile. Soprattutto se consideriamo che è, a tutti gli effetti, uno schiavo umano di un mezzo vampiro.

Otis, invece, sembra perdere un po’ di smalto in questo volume della saga e brillare solamente per la sua assenza, nonché capacità di dire/fare sempre la cosa sbagliata al momento sbagliato. Peccato.

Altro personaggio che spicca per la sua negatività è Eddie, il compagno di scuola sfigato che, dopo essere stato aiutato da Vlad nel precedente libro, sembra diventato il suo stalker, così ossessionato dal desiderio di salire la cresta dell’onda della popolarità alle spese del mezzo vampiro.

I nuovi arrivati, invece, sono tutti molto interessanti ma ancora troppo poco approfonditi per essere veramente ben compresi dai lettori. Ci possiamo aspettare di tutto da loro e non resta che attendere il prossimo romanzo per avere qualche risposta.

In definitiva, con un finale aperto ma decisamente agast, questo “La Ragazza del Vampiro” si conclude con un picco di incredibile maturità e dolcezza di Vlad che lascia l’amaro in bocca ma ben sperare per il prossimo romanzo. In fondo, si spera, l’autrice non vorrà far soffrire troppo il nostro giovane mezzo vampiro, no?

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10 risposte a “Serie Tod Vladimir di Heather Brewer [La Ragazza del Vampiro]”

  1. lindita1993 ha detto:

    ciao scusate quando esce il terzo libro qui in italia?

    • Momi87 ha detto:

      Il terzo libro dovrebbe uscire in questo mese ma, purtroppo, ancora non ho una data precisa, per adesso ti posso dire che il nuovo titolo sarà "La ragazza del vampiro" 😉

  2. serena ha detto:

    Ciao 🙂 sapete dirmi quando uscirà il quarto libro?

  3. IleLibri ha detto:

    Settembre/Ottobre del 2013? D:

  4. ANNA ha detto:

    IL QUARTO LIBRO QUANDO ESCE??

    • Ray ha detto:

      risposta inviatami dalla casa editrice Nord “sappiamo di darle un dispiacere, però purtroppo al momento non abbiamo in programma la pubblicazione di nuovi romanzi di Heather Brewer. Il gradimento del pubblico italiano nei confronti di questa autrice è stato così limitato che abbiamo dovuto interrompere le pubblicazioni. Sappiamo bene che alcuni lettori, che come lei avevano apprezzato i suoi romanzi, ne resteranno comprensibilmente delusi, ma la nostra casa editrice non può ignorare il responso del pubblico.”

      • Nasreen ha detto:

        la Nord fa sempre così.-.. che schifo! Non so più che fare con loro, se non, purtroppo, attendere che le serie siano sempre complete prima di comprare. Il cane che si morde la coda visto che, così facendo, abbassiamo ancora di più le vendite e quindi rischiamo di farle noi, per primi, interrompere.

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