Wolves of Mercy Falls di Maggie Stiefvater [agg.3°libro]

Maggie Stiefvater

Maggie Stiefvater (Harrisonburg, 18 novembre 1981) è una scrittrice statunitense di romanzi di genere urban fantasy destinati ad un pubblico di adolescenti e giovani adulti. Ha frequentato il l’Università di Mary Washington a Fredericksburg (Virginia) laureandosi in storia. Attualmente vive in Virginia, dove è sposata con due figli.

Sito: http://www.maggiestiefvater.com/

 

Wolves of Mercy Falls:

1. Shiver (isbn:9788817036467)

2. Deeper (isbn:9788817042536)

3. Forever (isbn:9788817051279)

 

Titolo: Shiver, una storia d’amore
Autore: Maggie Stiefvater
Serie: Wolves of Mercy Falls, 1
Edito da: Rizzoli
Prezzo: 17,00 €
Genere: Young Fantasy, Licantropi
Pagine: 401 p.
Voto: 4Astelle.png

Trama: Grace e Sam non si sono mai parlati, ma da sempre si prendono cura l’una dell’altro. Non si conoscono, eppure lei rischierebbe la vita per lui, e lui per lei. Perché Grace, fin da piccola, sorveglia i lupi che vivono nel bosco dietro casa sua, e in particolare uno dotato di magnetici occhi gialli, che negli anni è diventato il suo lupo. E perché Sam da quando era un bambino vive una doppia vita: lupo d’inverno, umano d’estate. Il caldo gli regala pochi preziosissimi mesi da essere umano prima che il freddo trasformi di nuovo. Grace e Sam ancora non si conoscono, ma tutto è destinato a cambiare: un ragazzo è stato ucciso, proprio dai lupi, e nella piccola città in cui vive Grace monta il panico, e si scatena la caccia al branco. Grace corre nel bosco per salvare il suo lupo e trova un ragazzo solo, ferito, smarrito, con due magnetici occhi gialli. Non ha dubbi su chi sia, né su ciò che deve fare. Perché Grace e Sam da sempre si prendono cura l’una dell’altro, e adesso hanno una sola, breve stagione per stare insieme prima che gelo torni e si porti via Sam un’altra volta. Forse per sempre.

“Ogni notte aspettavo che ti trasformassi, così avrei potuto portarti con me e proteggerti.”

Recensione:
by Nasreen

Incredibilmente dolce. Credo che sia questo il primo pensiero che ho avuto all’ultima pagina del libro.

Una storia diversa dal solito young fantasy sui licantropi, una storia d’amore adolescenziale. Impulsiva, dolce, testarda, illusa ma assolutamente seducente. Un amore fra due ragazzi, nato da uno sguardo in un lontano momento, un momento di violenza.

Grace è solamente una bambina quando viene attaccata dai lupi, trascinata nel bosco e quasi sbranata. Ed è solamente una bambina quando incontra per la prima volta i suoi occhi grandi, tristi, occhi gialli. Occhi di lupo.

Occhi che diventeranno, negli anni, quelli del suo lupo. E’ una storia lenta, incentrata sui momenti, sugli attimi. Ben lontana dai soliti adrenalitici fantasy con battaglie, pallottole d’argento ed uomini seducenti che si trasformano al chiaro di luna.

Qua si parla di un amore inconsapevole che cresce, con lei, che diventa quasi una dolce ossessione alla quale nessuno dei due vuole rinunciare. In nessun caso.

I licantropi vengono descritti in modo molto differente dal solito, perdono quasi interamente la loro capacità di comunicare, spesso non ricordano… Sono dei veri animali, e lo sono ogni anno sempre di più. Ma forse, a mio avviso, è questo allontanamento dalla coscienza di quand’erano umani che li rende, molto spesso, addirittura più umani.

Il continuo contrapporsi fra le due nature, che vanno a caratterizzare i vari membri del branco in modo assolutamente singolare ed unico, ci permette di addentrarci, anche per pochi minuti, nella psiche di Beck (il capobranco), di Shelby (la lupa bianca ossessionata da Sam)… Jack.

Tutti i personaggi sono approfonditi in modo deciso ma mai invasivo, non capita mai di chiederci: “Okay, ma i personaggi principali dove sono finiti?”
Tutti hanno il loro spazio, il loro ‘perché’ senza mai eclissare Grace ed il suo lupo e questo mi piace.

Quello che ho trovato assolutamente piacevole è stata la fine, amara, ‘reale’ e vera. L’inevitabile fine di un amore apparentemente impossibile… Assolutamente perfetto.

 

Titolo: Deeper
Autore: Maggie Stiefvater
Serie: Wolves of Mercy Falls, 2
Edito da: Rizzoli
Prezzo: 17,00 €
Genere: Young Fantasy, Licantropi
Pagine: 399 p.
Voto: 3Bstelle.png

Trama: L’arrivo dell’inverno non fa più paura a Grace e Sam: Grace ha trovato l’antidoto che impedisce a Sam di trasformarsi in lupo e lui può restare umano. Dopo tanti anni passati a guardarsi da lontano, lui nel bosco insieme al branco e lei ossessionata dai lupi, i due ragazzi sono finalmente liberi di vivere il loro amore. Ora tutto dovrebbe essere più semplice, ma le cose a Mercy Falls prendono una strana piega. Nel branco, nuovi arrivati si scontrano con i membri più anziani e Sam è costretto, suo malgrado, ad affrontare i vecchi compagni. Intanto Grace sente risvegliarsi il suo animo di lupo. E questa volta, pur di non vederla morire, sarà Sam a prendere una decisione dolorosa e necessaria, che finirà per allontanarlo dal suo grande amore

Citazione: Questa non era la vita reale. Era la vita spiata da dietro un vetro. Una vita guardata in televisione. Non avevo più memoria di un tempo in cui non avessi vissuto nascondendomi da tutto. Faceva freddo, stringevo un pugno di neve, ed ero umano. Il futuro si srotolava davanti a me sterminato, in divenire e tutto mio, come mai prima d’ora.
Fui pervaso da un senso d’improvvisa euforia, e al pensiero della lotteria cosmica di cui ero vincitore rilassai il viso. Sorrisi. Avevo rischiato tutto e tutto avevo guadagnato, ed eccomi lì: nel mondo, parte di esso. Senza che ci fosse qualcuno a sentirmi, eccetto un pubblico di fiocchi di neve, scoppiai a ridere. Balzai giù dal marciapiede, dentro un mucchio di neve ingrigita. La concretezza del mio corpo m’inebriava. Una vita d’inverni, di berretti, di baveri alzati per difendersi dal freddo, di nasi arrossati, di ore piccole nelle notti di Capodanno. La neve cadeva attorno a me, e io attraversai la strada roteando la custodia della chitarra e scivolando nei solchi impressi dalle ruote, finchè una macchina non mi suonò il clacson. Feci un cenno al guidatore e saltai sul marciapiede dall’altro lato della strada, poi mi dedicai a far cadere la neve fresca da tutti i parcometri in cui mi imbattevo. Avevo i pantaloni congelati. le scarpe ricoperte di fiocchi bianchi, le dita intirizzite e arrossate, eppure restavo me stesso.
Sempre io.

Recensione:
by Girasonia76

La storia di Sam e Grace, in Shiver, per me era perfetta così. Romantica, sofferta, dolce al punto giusto e con quel pizzico di emozione che quando meno te l’aspetti potrebbe provocarti una lacrima. Il suo lieto fine, così splendidamente conclusivo, mi faceva desiderare che la storia si fermasse lì: non avrebbe avuto senso rovinare con un seguito ciò che era nato, cresciuto e che sullo stile di “e vissero tutti felici e contenti” aveva avuto la sua degna conclusione ma, non c’è più fantasy senza trilogia (se ci va bene) e la Stiefvater ha sfidato la perfezione ottenuta scrivendo Deeper (Linger nella versione originale) e aggiungendo un terzo volume, per ora ancora inedito.

Ecco che, pur volendo rifiutarmi a proseguire quella storia, dovevo assolutamente leggerla perché, si sa, se c’è un seguito a qualcosa che ci è piaciuto, la curiosità di noi lettori la fa da padrona.

In Deeper ritroviamo Sam e Grace e, se siamo contenti di poter vedere finalmente insieme questa tanto bella quanto sfortunata coppia, la nostra contentezza avrà la durata della prima pagina, in quanto la Stiefvater ha fatto una scelta coraggiosa: ha fatto in modo che si intuisse fin dalle prime battute ciò che accadrà in questo secondo volume, ci ha fatto capire come si evolverà l’amore tra Sam e Grace, pertanto nelle 390 pagine che seguono tutti noi stiamo lì ad aspettare che il peggio accada. Anzi, ci ritroviamo ad augurarci che accada al più presto, possibilmente a metà volume se non prima ancora, così che poi per la fine del romanzo la situazione possa migliorare e trovare una soluzione che ci soddisfi.
Non sto qui a dirvi se le nostre speranze vengono esaudite… dovrete scoprirlo da soli. Vi dirò che stavolta l’amore di Sam e Grace, per quanto bello e forte, per quanto mi avesse affascinata in Shiver, non riesce a mantenere ai miei occhi la stessa forza e la stessa bellezza. Ok, sono sempre una coppia invidiabile ma diventa stancante leggere del loro rapporto che si sviluppa in maniera identica per tutto il volume. E’ un continuo ripetersi di uguali sensazioni e dinamiche che ad un certo punto ci annoiano. Sarà questo il motivo per cui la Stiefvater ha deciso di rendere protagonisti della storia anche altri personaggi: Isabel, diventata amica di Grace in seguito alla trasformazione del fratello in lupo – nel primo volume – e Cole, uno dei nuovi ragazzi che Beck ha trasformato in lupo.
Il romanzo stavolta alterna quattro voci; sono questi quattro amici (??) che si dividono la scena e ci raccontano il loro mondo, il loro modo di vederlo e gli altri che li circondano. La coppia Isabel-Cole sembra voler venire fuori ma allo stesso tempo sembra che la scrittrice non ne sia così sicura, perciò non lascia loro grandi spazi e possibilità. Forse li ritroveremo nel terzo volume? Per ora c’è mistero intorno  a questo, Forever – ma non sappiamo se il titolo verrà mantenuto uguale in Italia – che negli States verrà pubblicato a luglio 2011 e da noi… chissà!
Di certo ci aspettiamo di ritrovare tutti, finalmente. Non solo i 4 protagonisti di Deeper ma anche l’amica di Grace, Olivia, trasformatasi in lupo e scomparsa (scomparsa anche dal secondo volume); Shelby, lupo amico-nemico di Sam (anche lei grande assente in Deeper); Beck… in cuor mio aspetto il suo ritorno in veste umana!
Verrò accontentata?

 

Titolo: Forever 
Autore: Maggie Stiefvater
Serie: Wolves of Mercy Falls, 3
Edito da: Rizzoli
Prezzo: 17,00 €
Genere: Young Fantasy, Licantropi
Pagine: 465 p.
Voto: 4Astelle.png

Trama: È arrivata una nuova primavera a Mercy Falls. Grace, che per sopravvivere ha dovuto cedere al suo animo di lupo, continua a mutare forma. Sam, saldo nella sua pelle di umano, la cerca. Perché la ama e conosce il dolore delle metamorfosi. Quando nel bosco viene ritrovato il cadavere di una ragazza, la situazione precipita: il branco è in pericolo, Grace è in pericolo, e Sam deve tentare di salvarli, deve salvare Grace, a qualunque costo…

Il telefono vibrò di nuovo tra le mie mani. Lo aprii: Era di nuovo Sam.

Ho pensato che sarebbe morta Isabel. E’ così tanto il sollievo che mi fa male.

Recensione:
by CriCra

Terzo e ultimo capitolo della trilogia I lupi di Mercy Falls, dopo Shiver e Deeper ecco arrivato anche l’atteso Forever.

Avevamo lasciato la storia in questo modo: Grace scappa dall’ospedale sotto forma di lupo; Sam, ovviamente, tenace e solidale verso l’amore che prova per lei, non si dà per vinto e inizia la sua ricerca. In suo aiuto gli altri due, se vogliamo chiamarli così, co-protagonisti della serie: Cole e Isabel.

Come nel libro precedente, la storia è narrata a quattro voci e mi ha fatto davvero piacere notare come, in questo capitolo, si perda la staticità precedente, raggiungendo capi saldi, come la storia d’amore tra Sam e Grace, anche se chiamarla così mi sembra un po’ riduttiva dato che l’autrice è riuscita davvero a far trapelare sentimenti come la profonda comprensione e complicità tra loro due, dove anche i silenzi riescono ad esprimere più di tante parole.

Dall’altra parte, ci sono Cole e Isabel. Tra loro due è un continuo battibecco, uno opposto all’altra, sono davvero adorabili e divertenti, lasciandoti un sorriso qua e là quando li incontri – vedi per esempio a pag. 320 – ma si sa che gli opposti si attraggono sempre e, per loro due, il vecchio detto: “Chi disprezza, vuol comprare” sembra davvero molto appropriato.

La prima parola che mi viene in mente per descrivere questo libro è “ombroso”, come un cielo di fine estate, inizi autunno, pieno di nuvole, con la pioggia che non si decide ad arrivare, malinconico proprio come lo è Sam: “finalmente, cominciavo a pensare a me stesso al presente, una vita in movimento anziché una vita sottovuoto”. Mentre, in Grace,  ho percepito quella grande voglia di famiglia: ciò che i suoi genitori, lasciandola sempre sola, giustificandosi con il lavoro e non facendogli mancare nulla, non le hanno mai dato.

Arrivando poi a commentare il finale, reputo che sia stato del tutto arbitrario: né troppo sdolcinato da farlo sembrare un semplice romanzo con lieto fine, né troppo tragico, anche se non manca quella piccola giusta parte drammatica. Un finale ipoteticamente realista su quello che sarà e succederà nel futuro di ogni singolo protagonista.

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5 risposte a “Wolves of Mercy Falls di Maggie Stiefvater [agg.3°libro]”

  1. Joyo ha detto:

    Ciao…leggendo la recensione stento a credere di aver letto lo stesso libro: purtroppo non mi è piaciuto per niente! L'ho finito poco fa e l'ho fatto come fosse stato un libro da studiare, l'idea mi era piaciuta tantissimo ma la sua prosa mi è sembrata sbrigativa, io i personaggi li ho capiti e conosciuti poco, certi passaggi li ho trovati scontati, per non parlare del fatto che il libro è "diviso" come il bellissimo bacio d'argento, senza però avere ( a parer mio s'intende) la stessa scorrevolezza. Peccato perchè ero partita con grandi aspettative..ma la verità è che "i libri sono lo specchio di chi li legge"..proprio vero!

    • Nasreen ha detto:

      Indubbio che i gusti personali rappresentino la scriminante principale al fine di un giudizio. E' per questo che le recensioni sono utili solo quando ci rendiamo conto che, a grandi linee, il parere del recensore concorda con noi almeno sulla maggior parte degli altri libri. E' l'unico modo che ho scovato per non finire per affidarmi a recensioni che poi, alla fine, sono rivelate non compatibili con me ^^ Alla fine "gusti uguali" sono impossibili, c'è da dire anche questo. Io l'ho apprezzato molto, anche se è piuttosto lento a partire. E l'idea è originale. Sinceramente speravo che fosse unico, autoconclusivo. Invece non avrò questo piacere… T_T

  2. Joyo ha detto:

    hai ragione, però belli o brutti…i libri vanno letti tutti!!! 😉 cmq i blog sui libri sono davvero utili (soprattutto quelli che hanno avviato e aderito a "in my mailbox"…complimenti davvero), per chi vive in provincia dove le librerie sono piccole e poche e per chi ha poco tempo…io mi collego qui e allungo la lista di nuovi acquisti!!! mi hai messo in testa the soft nightmar….

    • Nasreen ha detto:

      Ti capisco sai? la mia libreria più vicina è a 40km. T'ho detto tutto T___T Che dolor. Quando vivevo a roma ne avevo una bellissima e grandissima sotto casa T_T Sono disperata… A parte questo devo dire che The Soft Nighmar è molto carino! E' da leggere, se ti piace il genere ovviamente. E' un libro che va preso se si apprezza la tematica ^^ Comq, se leggi in pdf, c'è anche la versione ebook in vendita a 4€ =)

  3. Chrysallis ha detto:

    Io adoro questa trilogia! Stiefvater descrive benissimo i sentimenti dei suoi personaggi.

    Il primo romanzo è veramente dolce, impossibile non affezzionarsi ai due protagonisti.

    Mi è piaciuto anche il secondo romanzo, ho apprezzato tantissimo la scelta di introdurre Isabel e Cole, due personaggi che ho trovato molto interessanti. Il finale mi ha lasciata a bocca aperta!

    Aspetto con ansia "Forever", devo sapere come andrà a finire questa storia. Spero anch'io di ritrovare Olivia e Shelby ^^.

    La prima copertina italiana mi piace, ma la seconda mi fa cadere le braccia.

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