Silver. La porta di Liv di Kerstin Gier [Trilogia dei Sogni #2]

Silver. La porta di Liv

Serie trilogia dei sogni

di Kerstien Gier

 

silverTitolo: Silver. La porta di Liv
Autore: Kerstien Gier
Traduttore: A. Petrelli
Serie: La trilogia dei sogni #2
Edito da: Corbaccio
Prezzo: 16,40 €
Genere: Fantasy
Pagine: 336 p.

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Trama: Liv è sconvolta: Secrecy, la misteriosa autrice del blog più frequentato della scuola, conosce i suoi segreti più intimi e non si fa scrupolo di raccontarli a tutti. Come è possibile? E cosa le nasconde l’affascinante Grayson, che è diventato il suo “fratellastro” da quando la mamma di Liv è andata a vivere con il padre di lui, trascinando anche lei e la sorellina Mia in questa nuova avventura? Ma soprattutto, quale presenza oscura si aggira di notte negli infiniti corridoi del mondo dei sogni di Liv, un mondo che, incredibilmente, condivide con altre persone? E cosa significano gli improvvisi episodi di sonnambulismo di Mia? Incubi, misteriose apparizioni e pericolose cacce notturne non favoriscono certo la tranquillità di Liv, che di giorno è alle prese con una famiglia allargata davvero complessa, grazie anche alla gemella di Grayson, la splendida e spocchiosissima Florence, e alla loro terribile nonna, che non fa mistero di non approvare Liv, Mia e la loro madre… per non parlare del cane e della bambinaia! Per fortuna che c’è Henry, il suo ragazzo non solo nei sogni, ma anche qui la situazione non è semplice. E per di più sembrano esserci in giro parecchie persone che hanno ancora dei conti in sospeso con la nostra eroina e non solo di notte…

Serie Silber: 
1. Silver  (Silber – Das erste Buch der Träume)
2. Silver. La porta di Liv (Silber – Das zweite Buch der Träume)
3. Silber: Das dritte Buch der Träume – inedito

Cliccare sui titoli per leggere le altre recensioni pubblicate.

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Recensioneùdi Gonza

 Con questo suo secondo libro della “Trilogia dei Sogni”, la Gier ci riporta al liceo frequentato dai protagonisti del suo primo libro. Ritroviamo Liv con le sue insicurezze e alle prese con il suo primo amore Henry, Mia, la sorellina da proteggere e con la quale litigare a tempo perso. Lottie e Charles, che complicano con la loro relazione le già agitate giornate della nonna di Florence e Grayson, che non apprezza nemmeno il matrimonio tra la mamma di Liv e il padre dei gemelli. Una famiglia patchwork con una serie di intrecci alla Beautiful. A peggiorare ulteriormente una situazione già parecchio impicciata c’è anche il blog della scuola, che sembra sempre essere a conoscenza di tutti i segreti più reconditi, una specie di “essere onnisciente” che causa ulteriori problemi, svelando segreti e coppie che avrebbero fatto meglio a restare nascosti.

In tutto questo, nel mondo dei sogni e delle porte che lo arredano, arrivano nuovi personaggi e soprattutto nuovi mostri che rendono l’addormentarsi decisamente una faccenda molto pericolosa, perché, a quanto sembra, quello che accade nei sogni ha delle ripercussioni molto reali. Henry ha un atteggiamento ambivalente nei confronti di Liv, e questo non fa che peggiorare le sue insicurezze e soprattutto, come fa il Tattler blog ad essere a conoscenza di cose che dovrebbe sapere solo Henry? E Jasper, come vanno le cose a Jasper nel suo “anno sabbatico”? E di  Annabel? Ci sono notizie di Annabel? Forse è meglio così, in fondo, alla fine del primo libro era andata fuori di testa, in che modo potrebbe contribuire alla trama se è rinchiusa in un ospedale psichiatrico?

Tante cose non sono proprio come sembrano però e soprattutto molte persone, ma non voglio svelare ulteriormente la trama, perché se c’è un merito che sicuramente va riconosciuto alla Gier è la sua grande capacità di essere molto, molto scorrevole e il libro si legge in un attimo. Ma se mi è permesso fare un appunto, mi dispiace dire che questo secondo volume, come spesso accade alla storia intermedia di una trilogia, soffre di una carenza di fondo e ciò spesso è dovuto più alla preparazione per quello che accadrà nel gran finale, piuttosto che avere una trama a sé stante. Chiaramente il racconto non sarebbe esistito senza il primo libro, ma in qualche modo ho avuto la sensazione che spesso questo romanzo si trascinasse tra fraintendimenti e chiarimenti, soprattutto per allungare il brodo e riempire il necessario numero di pagine. Non fraintendetemi, resta sempre divertente, ma c’è un limite al numero di misunderstanding che posso tollerare nello stesso racconto, anche perché a volte sembravano veramente eccessivi, ma chiaramente questa è solo la mia impressione.

Per concludere un buon YA, condito con una massiccia dose di problemi adolescenziali e non, ma soprattutto una lettura spigliata a tratti, molto divertente.

Voto

 

 

 

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kerstin-gier.jpgKerstien Gier, è nata nel 1966 e vive con la famiglia vicino a Colonia. Alla sua attività di insegnante ha affiancato dal 1995 quella di scrittrice. Autrice di bestseller al femminile sempre ai vertici delle classifiche tedesche, si è imposta nel panorama mondiale con la Trilogia delle gemme: «Red», «Blue» e «Green» che ha venduto 3 milioni di copie ed è stata pubblicata in 22 paesi, fra cui in Italia da Corbaccio (ora anche in edizione Tea) con grande successo e 130.000 copie vendute. «Silver. Il libro dei sogni», il primo romanzo della nuova Trilogia dei sogni, pubblicato in Italia sempre da Corbaccio e seguito dal secondo volume «Silver. La porta di Liv», è da mesi nelle classifiche dei libri più venduti in Germania.

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