Teardrop di LAUREN KATE [Serie Throne of Glass #1]

Teardrop
di Lauren Kate
Serie Throne of Glass #1

TitoloTeardrop #1
Autore: Lauren Kate
Edito da: Rizzoli
Prezzo: 18,50 €
Genere: Fantasy
Pagine: 446 pag.

anobii-icon Good-Reads-icon amazon-iconTrama: Il mondo di Eureka affonda all’improvviso quando un’onda anomala le porta via sua madre Diana. Il loro rapporto era speciale e ora che Diana non c’è più, Eureka vorrebbe solo scomparire per dimenticare. Fare breccia nel guscio in cui si chiude è sempre più difficile per chi le sta intorno. Proprio quando il dolore sembra diventare insopportabile, Eureka si accorge di non essere sola. Ander compare all’improvviso nella sua vita, ma è come se si conoscessero da sempre. Eureka sente che Ander profuma di oceano, un oceano nel quale vorrebbe perdersi, e i suoi occhi sono così azzurri e profondi da darle le vertigini. Ma non è facile fidarsi di lui: dopo il suo arrivo strane coincidenze portano a galla vecchie storie fantastiche e terribili, antiche leggende di mondi sommersi. Quando queste fiabe irrompono nella realtà mettendo in pericolo lei e i suoi cari, Eureka capisce di essere parte di un disegno più grande in cui le sue lacrime hanno un potere immenso ma ancora sconosciuto.

serie

Serie Throne of Glass:
0.5 Last day of love. A Teardrop Story
1. Teardrop
2. Water Fall

Immagine5

Recensioneùdi AuriCrem

Avendo letto la saga di Fallen e il romanzo Princess della stessa autrice mi mancava solo da recuperare la sua duologia dedicata alla leggenda di Atlantide e qualche settimana fa una mia amica mi ha regalato il primo libro  che ho deciso di leggere immediatamente; già l’edizione si presentava fantasticamente, un po’ mastodontica ma bellissima!

La trama è piuttosto lineare e abbastanza classica: una ragazza perde la madre, l’eredità della donna è misteriosa e tutta da svelare, nel passato della giovane e della sua famiglia si cela un mistero che affonda le sue radici nell’albero genealogico stesso della protagonista, Eureka (che nome, bah…), un mistero che riguarda le lacrime mai versate della ragazza.

“Le piaceva l’idea di conquistare la libertà attraverso il dominio dei sentimenti; la capacità di tenerli soltanto per sé come le carte di una mano di poker.”

Fin da subito l’autrice ci introduce alcuni personaggi che fanno da contorno alle vicende. Vicende per lo più inesistenti perché il primo libro è una continua sfiga, una disgrazia dopo l’altra che si susseguono e che riguardano tutti coloro che circondano Eureka, una specie di iettatrice in piena regola. Cat e Brooks sono i migliori amici di Eureka: la prima una ragazza di colore sempre pronta a sfoggiare look aggressivi e all’ultimo grido, e lui un ragazzone tutto muscoli che però è in realtà un timidone innamorato della protagonista (ma dai, che novità!).

La protagonista contrariamente a tutte le altre recensioni che ho letto in giro su questo libro a me è piaciuta. Dotata di un’ironia pungente e abbastanza spericolata, talvolta quasi a sfiorare la deficienza, ma sorvoliamo. Perennemente perseguitata dalla matrigna, una donna che avrà ciò che si merita (no dai scherzo, sono crudele MUAHAHAHAHA!), che la costringe ad andare a sedute di psicoterapia con mille professioniste diverse dopo il suo tentato suicidio. Adesso parliamone: anche io cercherei in ogni modo di far entrare in terapia la mia figliastra se avesse tentato il suicidio però, caspita, un minimo di tatto! Non invoglierai una ragazza a sfogarsi con una psicoterapeuta dicendole che si pagherà le sedute da sola.

La storia inizia subito con la presenza un po’ intimidatoria di Ander, un giovane evidentemente innamorato della protagonista che l’ha vista crescere a sua insaputa e che è in qualche modo coinvolto con la morte della madre, travolta da un’onda anomala mentre percorreva un ponte sul mare in auto dalla quale la figlia è miracolosamente uscita viva. Il ragazzo compare nei momenti meno opportuni, nei luoghi più bizzarri, le parla confidandole in maniera criptica segreti incomprensibili.

“Il desiderio di lasciare questo mondo non era più così urgente come quando aveva inghiottito le pillole. Letargia e apatia avevano soppiantato la sua voglia di morire.”

Insomma, fin da subito ho storto il naso! La narrazione procede per 450 pagine senza che nulla di concreto accada; infatti, come già detto, si susseguono stranezze su stranezze, incontri casuali con personaggi fondamentali che poi sempre assurdamente scompariranno. Nulla avviene secondo un reale filo logico ma solo ai fini della narrazione, andando e venendo come nulla fosse: gente uccisa, onde anomale su onde anomale, ripetuti incidenti in auto e chi più ne ha più ne metta.

Certi cliché sono stati davvero scontatissimi e prevedibili, un amore privo di fondamenta, una confusione assurda nella testa di una ragazza che non sa nemmeno di chi diamine è innamorata! Un migliore amico improvvisamente bipolare non aiuta certo il lettore a raccapezzarsi fra feste e incontri notturni.

È un vero peccato che la narrazione e i contenuti stessi siano andati così scemando, senza caratterizzazione dei personaggi, senza capo né coda agli eventi. Le premesse erano decisamente buone, una rielaborazione di un mito che ammalia gente di ogni epoca. Purtroppo l’autrice non è stata capace di creare un mondo tutto nuovo ma solo persone e accadimenti piazzati qua e là per necessità.

Consiglio questo libro alle giovanissime, a chi si sta avvicinando or ora al mondo della lettura e a chi è un fan accanito del mito o dell’autrice (un po’ come me, che sto leggendo Waterfall, il seguito solo perché mi son ripromessa di leggere tutto della Kate!). Una lettura da ombrellone/spiaggia decisamente in tema, fra onde, sabbia e gite in mare aperto. Peccato solo che il prequel non sia mai stato tradotto in Italia, recupererò comunque l’ebook in inglese confidando nella scrittura basica, scorrevole e a me nota della Lauren.

“Era tutto inutile. Ma l’inutilità la infastidiva.”

Voto

 

 

 

Lauren Kate (Dallas, 21 marzo 1981) è una scrittrice statunitense, autrice di libri di successo per giovani adulti. Dopo essere nata e cresciuta a Dallas ha frequentato l’università di Atlanta, in Georgia, nella quale si è laureata in scrittura creativa, per poi trasferirsi a Los Angeles con il marito. Tra i suoi libri più noti c’è Fallen, omonimo della saga di Fallen, cui segue il secondo libro, pubblicato nell’autunno 2010, Torment. Fallen è stato un successo internazionale: pubblicato in America nel dicembre 2009 e in Italia dalla Rizzoli nel maggio 2010, per poi essere pubblicato in altri 33 Paesi. Un altro libro pubblicato dalla scrittrice è Il Tradimento di Natalie Hargrove (The Betrayal of Natalie Hargrove), che ha raggiunto il terzo posto nella classifica Best Seller del New York Times, l’8 gennaio 2010. Appena pubblicato, Fallen, è stato per sei mesi e due settimane al terzo posto nella classifica. Torment, il secondo romanzo della saga, è stato pubblicato il 28 settembre 2010 ed ha debuttato al primo posto nella classifica del New York Times Bestseller, rimanendo in quella posizione per tutta la settimana del 17 ottobre. L’edizione paperback di Fallen invece ha debuttato al primo posto nella classifica. Il terzo libro della saga, Passion, è stato pubblicato negli Stati Uniti il 14 giugno 2011 ma sfortunatamente con scarsissimo riscontro da parte dei lettori, si stima un calo netto di copie vendute, l’80 % in meno rispetto a Torment e il 91 % rispetto al primo libro.

Goodreads_iconFacebook-iconBlogger-iconTwitter-icon

 

∼by AuriCrem
editing by CriCra

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Condividi