Teleaddicted: ‘Game of Thrones – 7° stagione’

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Game of Thrones

 

“Winter is here” con queste parole inizia la settima stagione della famosa serie televisiva Game of Thrones, nata come adattamento televisivo del ciclo di romanzi “Cronache del ghiaccio e del fuoco” (A Song of Ice and Fire) di George R. R. Martin. 

Titolo Originale: Game of Thrones
Ideatore: David Benioff e D.B. Weiss
Genere: avventura, fantasy, drammatico
Stagioni: 7 stagioni.
Puntate per stagione: 10
Durata singola puntata: 50/81 minuti
Telefilm:  in corso
Paese: U.S.A.
Rete americana: HBO
Rete Italiana: sky
Lingua Originale: Inglese




Recensioneù

   di Awanagana

Ho aspettato un po’ prima di scrivere questa recensione in quanto, secondo me, è sbagliato recensire a caldo perché non si ha la lucidità necessaria per poter considerare alcuni fattori che magari possono influire sul nostro giudizio finale.

Ho letto molte recensioni, ho ascoltato vari pareri su youtube e ho trascorso molto tempo a discutere con alcuni miei amici per sapere cosa ne pensassero di questa stagione, nel maggiore dei casi il parere è stato unilaterale: la settima stagione di Game of Thrones fa schifo. Ovviamente mi hanno detto anche i motivi che li hanno portati a tale parere e tutto sommato non potevo dargli torto.

Durante tutta la stagione ci sono parecchi periodi in cui non avviene nulla di rilevante o comunque niente di utile alla trama, i dialoghi paragonati a quelli delle scorse stagioni sono molto più simili ai dialoghi nei nostri giorni piuttosto che a discussioni medievali come nel sesto episodio in generale e per quanto riguarda il “fanservice” ovvero un termine gergale usato per indicare l’attenzione prestata da parte della produzione, circa particolari marginali o gratuiti, che non hanno un peso reale sulla trama, ma sono presenti solo per soddisfare le richieste di un certo tipo di pubblico per dare, appunto, un servizio ai fan. Voglio soffermarmi sul sesto episodio che secondo me ha peccato in negativo, e non poco, in quanto si vede come gli autori dovessero, diciamo, accelerare il passo per poter concludere la stagione con il settimo episodio. Un esempio lampante è il fatto che Daenerys ci metta poco più di cinque minuti per arrivare da Jon cosa praticamente impossibile anche con i draghi. Per quanto riguarda il fanservice c’è poco da dire, Jon e Daenerys finiscono a letto insieme solo perché lo volevano i fan, non c’è un altro motivo. Potevano allearsi anche senza diventare amanti. Quello che mi ha fatto divertire è stata la reazione di alcuni fan alla scoperta del fatto che fossero zia e nipote con testuali parole: “tra zia e nipote ci può essere una storia d’amore, l’importante è che non siano fratelli. Solo in quel caso è incesto“.

Ora però voglio parlavi dei motivi per cui mi sento di dire che non è stata una stagione così inutile e schifosa come la definiscono se la si guarda da un altro punto di vista. Vi ricordate la prima stagione? Tutti hanno detto che è stata la stagione più brutta in assoluto, infatti alcuni miei amici non sono riusciti ad apprezzare ed a continuare la visione di questa serie in quanto dopo 6 episodi della prima stagione erano già annoiati a morte. Per carità, hanno ragione, ma se riflettiamo un attimo la prima stagione è servita come trampolino di lancio per le successive stagioni che non avrebbero avuto senso se la prima stagione non fosse stata così argomentativa. Lo stesso ragionamento va applicato a questa settima stagione che in fin dei conti serve solo a prepararci per gli avvenimenti che vedremo nell’ultima stagione, ed a detta di Liam Cunningham (attore che interpreta Davos Seaworth), in questa stagione ci sono alcuni indizi sul finale della serie, e secondo me uno di questi indizi è la gravidanza di Cercei, in quanto in una vecchia stagione si vede una strega rivelarle che avrà 3 figli, ma quello che attende adesso sarebbe il quarto. Quindi questo potrebbe preannunciare una sua morte? Purtroppo dovremo aspettare il 2019 per scoprirlo.

Continuando il discorso di prima, c’è da aggiungere che in molti non hanno, diciamo, apprezzato oppure tenuto conto dell’evoluzione del personaggio di Sansa che finalmente dimostra di non essere una semplice marionetta controllata da Lord Baelish ma bensì fa tesoro di tutto ciò che ha imparato nel corso degli anni e con l’aiuto dei suoi fratelli ha le prove per condannarlo a morte per omicidio e tradimento. Certo, non sarà il massimo dell’evoluzione del personaggio come quella ad esempio di Jaime Lannister, ma è comunque da tenere in considerazione per gli avvenimenti futuri. Un fattore che mi ha fatto storcere il naso è stato il rendere i non morti troppo forti, hanno persino un drago adesso (possibile che il loro re sia un antico Targaryen?) ma sappiamo tutti che non possono uscirne vincitori quindi dovranno trovare un modo, con una buona dose di logica, di far vincere Jon e Daenerys.

Info e Curiosità

Il cantautore inglese Ed Sheeran e il giocatore di baseball statunitense Noah Syndergaard compaiono nel corso di questa stagione.

Ho votato questa stagione:

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