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LUCIFER

 

Il re dell’Inferno, Lucifer Morningstar, accompagnato dalla diavola Mazekeen decide di abbandonare il suo regno e di farsi una nuova vita a Los Angeles. Qui incontrerà la bellissima detective Chloe Decker e inizierà a lavorare con la polizia per risolvere crimini paranormali e non. 

DatiTelefilm

 Nome originale: Lucifer
Ideatore: Eric Holmerg
Genere: Drammatico, azione
Stagioni: 2 stagione.
Puntate per stagione: 13 la prima, 22 la seconda
Durata singola puntata: 45 minuti
Telefilm: in corso
Paese:U.S.A
Rete britannica: Fox
Rete Italiana: Premium action
Lingua Originale: Inglese


VOTO:

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Recensioneù

Mi aspettavo una serie totalmente diversa. 

Lucifer è un fumetto della Vertigo, una branca della DC Comics, che tratta tematiche diverse dai supereroi classici. Con l’opera Lucifer viene messa in mostra l’evoluzione di Lucifer, il Diavolo del cattolicesimo e di come, grazie all’aiuto degli uomini, riesca a maturare.

La serie ammetto che parte in sotto tono reggendosi solo sul carisma del protagonista e dell’ottima interpretazione di Tom Ellis. Grazie al cielo gli sceneggiatori decidono ben presto di utilizzare i personaggi mistici nella trama dando quel qualcosa in più ai casi giornalieri. I problemi per Lucifer iniziano proprio con l’arrivo del fratello angelico Amenadiel Firstborn con l’ordine di riportare Lucifer all’Inferno pur di non prendere il suo posto. Ed ecco la prima cosa che mi ha colpito della serie. Il rapporto tra Amenadiel e Lucifer e la loro evoluzione. Gli sceneggiatori decidono di cambiare tutte le carte in regola mostrandoci un Diavolo generoso e altruista, fermo nella decisione di collaborare con la polizia, e un Angelo egoista con l’intento di ostacolare il fratello pur di non prendere il suo posto.

Attenzione però, la serie non ha l’intento di prendere la religione e di modificarla a proprio piacimento anzi riesce a rendere chiaro il concetto della religione e di come dovrebbe funzionare. Il personaggio di Lucifer è narcisistico, a tratti menefreghista, intento a divertirsi ma quando deve lavorare nella risoluzione di un caso, ci mette tutto se stesso… A modo suo.

Un altro rapporto fantastico nella serie è quello tra il protagonista e la detective Decker. Lucifer è affascinato e incuriosito da una donna così vigile e buona, una donna tutta d’un pezzo e amorevole nei confronti della figlia. Le gag ricorrenti tra i due protagonisti mostrano un legame crescente e naturale.

Tutti i personaggi hanno un ruolo ben definito per l’aiuto di Lucifer e di Mazekeen: la psicologa, la figlia di Decker, l’ex marito. Tutti loro insieme riescono a crescere e a migliorarsi.

Ma è con la stagione 2 che abbiamo, finalmente, il salto di qualità. La presenza sovrannaturale prende un ruolo più importante e si iniziano a tirare alcuni fili. Alcuni personaggi cercheranno di controllare Lucifer e Amenadiel raccontando loro delle verità che potrebbero non piacere… e non continuo a parlare della stagione due perché non è ancora finita.

Quindi, Lucifer è una serie che si poggia sui rapporti e sui misteri, per lo più mistici. I poteri di Lucifer saranno quasi sempre utili per la risoluzione dei casi giornalieri. Una nota di merito va anche alle gag divertenti grazie al carattere stravagante del Diavolo e della sua alleata Maze. La serie merita una visione, data la sua natura diversa dai normali telefilm gialli e fumettistici.

Giupio

Amante di cinema, serie tv, videogiochi e libri. Per passione ho iniziato a scrivere e ciò mi ha portato ad essere uno scrittore in erba.