Teleaddicted: Sirene – La serie [Episodi #1 #2]

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Sirene – La serie

Yara è una giovane sirena che, accompagnata dalla madre e dalle due sorelle minori, va alla ricerca del suo promesso sposo, il tritone Ares, il quale si è rifugiato a Napoli, la città delle sirene per antonomasia. Nel tempo le sirene, a dispetto della loro fama di ammaliatrici, rimarranno affascinate da un mondo tanto diverso dal loro.

 

Titolo Originale: Sirene
Ideatore: Ivan Controneo, Monica Rametta
Genere: Fantasy, Commedia, Romantico
Stagioni: 1 stagione.
Puntate per stagione: 6
Durata singola puntata: 120 minuti
Telefilm: In corso
Paese: Italia
Rete Italiana: Raiuno
Lingua Originale: Italiano



Recensioneù

di MissMarilux

 

 

 

 

Sono un amante del genere fantasy. Ai tempi dell’invasione di Twilight, credo di aver comprato almeno 20 libri al mese come media, fra paranormal romance, urban fantasy, fantasy puri e tutte le varie sfumature dei generi. Insomma sono una fantasy dipendente. Le Sirene sono sempre state una di quelle figure affascinanti poco considerate dal mercato (italiano), pochi libri, pochi film, poco di tutto. Appena uscì in Italia il libro di Kiera Cass, The Siren, partecipai immediatamente ad un blog tour con tanto di recensione e tappa sul mito (qui), pura gioia.
Poi il vuoto!
Quando Raiuno ha annunciato una serie FANTASY sulle mitiche creature marine ho urlato dalla gioia, non potevo perdermele! Sono stata ripagata dell’attesa? Beh, secondo me si.

Iniziamo col dire che Sirene però, non è una serie incentrata solo sull’aspetto fantasy del mito. Le protagoniste, Marica, Yara, Irene e Daria, mostrano a tratti i loro poteri, ma si muovono soprattutto in un contesto da commedia con buffi scketch e situazioni spesso al limite del paradosso. Il tutto con una Napoli favolosa come sfondo. Ho apprezzato moltissimo la scelta della location. Non è un caso la presenza della città, secondo una leggenda ben precisa la Sirena Partenope, scelse la terra ferma di Napoli per vivere con un umano, da lì sarebbe nata la sua discendenza che ancora prospera tranquillamente ed anzi, ad oggi il mito fra le viuzze del luogo, è estremamente vivido e sentito. La Rai quindi parte da una sceneggiatura in cui viene rispettato uno dei tanti miti su queste creature e ne porta avanti altri, inventando ben poco. Le sirene hanno diversi poteri, fermano il tempo, leggono la mente, influenzano gli umani maschi etero (sugli omosessuali non garantiamo XP) ma hanno sempre necessità dell’acqua salata, pena una forte debolezza che potrebbe portarle alla morte. Se quindi le origini scelte sono state ottimamente rispettate, vi starete chiedendo, come diavolo sono stati i primi due episodi? E gli attori? E la trama? Beh io sono morta dal ridere. XD

Partiamo col dire che il cast è ottimo, la Rai tende ad avere sempre attori di medio/alto livello: la sirena Marica, la madre delle più giovani è interpretata da una FENOMENALE Maria Pia Calzone, esilarante, divertente e sexy. Non deludono Valentina Bellè nei panni di Yara, innamorata del suo tritone fuggiasco Ares, Michele Morrone, tanto bello quanto broccolo nella serie; Luca Argentero veste i panni di Sasà il proprietario del B&B in cui le creature marine si rifugiano e professore di educazione fisica un poco particolare, amico ed aiutante di Yara. Insomma non ho trovato per ora, grandi critiche al cast. Tutti bravi e ben calati nelle parti.

I primi due episodi mostrano i principali intrecci della serie svelando a poco a poco i caratteri dei personaggi; se come abbiamo già accennato sopra, Yara cercherà di recuperare il suo amore con Ares e di riportarlo giù in fondo al mare, da un lato abbiamo Sasà coinvolto dalle marine, il cui destino non è ancora chiaro. Si innamorerà di Yara o resteranno solo amici? E Francesca, la fidanzata umana di Ares che fine farà? Effettivamente è ancora tutto molto nebuloso. Elemento certo della trama è una sotto-storia gialla che vede coinvolta Marica, intenta a relazionarsi con degli umani salvati proprio da lei in un naufragio ad Ischia nel 1987, andando incontro quindi all’infrazione di una delle leggi del mare: mai immischiarsi con la vita dei terrestri. Ed infatti ciò porterà ad un grosso guaio: uno dei sopravvissuti al momento del salvataggio la vide poiché era cosciente, e oggi, divenuta docente di oceanografia, cercherà in tutti i modi di scovarla per dimostrare che le mitiche creature esistono per davvero. Gulp!

Insomma come potete aver notato dalla mia recensione, penso che il prodotto sia valido, mescola diversi generi senza finire nel cliché. Utilizza bravi attori, buone battute ed ottime scenografie, tentando quindi di svecchiare una rete che negli ultimi anni ha tentato più volte di creare prodotti per il mercato estero (Montalbano su tutti ed i Medici dello scorso anno). Per ora Sirene, nonostante il target sicuramente più ristretto del solito, è riuscita a partire bene con gli ascolti. Vedremo se con il tempo crescerà e se la Rai riuscirà ad aggiustare il tiro per rendere questa deliziosa serie un prodotto da mercato estero. Per ora sono assolutamente decisa nel consigliarlo, anzi non vedo l’ora stasera per rivedere Marica alle prese con i barcaioli ed i loro zozzi modi di dire. XD

Ps. Ornella Muti interpreta Ingrid, la zia delle Sirene e Zia di Ariel, da morire dal ridere. XD

Pps: voglio fare i complimenti alla Rai per la sigla. BELLISSIMA. Suoni ed immagini che sposano perfettamente la natura delle protagoniste. Ottimo lavoro ragazzi!

La rai ha rilasciato i primi 9 minuti della prima puntata in chiaro su YouTube.

Buona visione !!!

 

⇒ Posted by Missmarilux
⇒ Edited by CriCra

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