Teleaddicted: Sirene – La serie [Finale – Ep#3 #4 #5 #6]

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Sirene – La serie

Yara è una giovane sirena che, accompagnata dalla madre e dalle due sorelle minori, va alla ricerca del suo promesso sposo, il tritone Ares, il quale si è rifugiato a Napoli, la città delle sirene per antonomasia. Nel tempo le sirene, a dispetto della loro fama di ammaliatrici, rimarranno affascinate da un mondo tanto diverso dal loro.

 

Titolo Originale: Sirene
Ideatore: Ivan Controneo, Monica Rametta
Genere: Fantasy, Commedia, Romantico
Stagioni: 1 stagione.
Puntate per stagione: 6
Durata singola puntata: 120 minuti
Telefilm: In corso
Paese: Italia
Rete Italiana: Raiuno
Lingua Originale: Italiano

Recensioneù

di MissMarilux

 

 

 

 

Ed eccoci cari amici di Sognando Leggendo a parlare della Serie Sirene, ormai conclusasi Giovedì scorso. Premessa: non sappiamo se allo stato delle cose ci sarà una seconda stagione, purtroppo Sirene a quanto pare, non ha soddisfatto il target originario della Rai (che puntava ad una media di 6 milioni con uno share del 20%) quindi dipende mondo dai vertici televisivi. Io spero con tutto il cuore ci sia un seguito, perché tale prodotto merita, rimane uno dei pochi tentativi di fantasy della Rai (assieme al sorprendente La porta rossa andato in onda lo scorso anno).

Nelle prima due puntate avevamo parlato di una storia ancora agli albori, facilmente intuibile ma con soli elementi introduttivi. Le successive 4 puntate hanno messo in primo piano i vari eventi con un certo equilibro, dosando colpi di scena e rivelazioni man mano che le cose procedevano. Un ottimo modo per mantenere vivo il pathos nell’utente.

Possiamo considerare la serie totale divisa in tre parti:
Puntanta 1 e 2: introduzione dei personaggi e del loro mondo.
Puntata 3 e 4: esposizone dei problemi, finte risoluzioni, emersione del vero nodo amoroso.
Puntata 5 e 6: conclusione dei nodi, con doppio finale, amaro nella 5, totalmente romance e funny nella 6.

Da qui in poi, se ancora non avete concluso la fiction, vi sconsiglio la lettura. Gli spoilers sono dietro l’angolo!

La Rametta e Controneo mescolano molto bene le loro carte e fanno affrontare ad ogni sirena, un aspetto della vita umana.
Irene conosce il dolore profondo, con la morte di Michele; prima il dolce sapore dell’amore adolescenziale, poi il feroce amaro della vita. Un momento davvero ben scritto e girato, che ammetto mi ha fatto versare più di qualche lacrima.
Daria, la sirenetta pestifera, comprende il senso reale della amicizia umana, e nonostante leggi e divieti marini, resta amica della Cocuzzella, in barba a sua madre e sua zia.
Marica, impara cosa sia la paura più pura, quella di perdere le sue figlie per mano di una delle umane salvate dal naufragio ad Ischia del 1987.
Yara sceglie l’amore quello puro e potente, destabilizzante che la porta a commettere l’impensabile senza rimorsi.

Per assurdo anche Igrid la sirena Regina, una straordinaria e sexissima Ornella Muti, si ricrede dopo 530 anni (ops!) sugli umani e sui tritoni (ho adorato ogni sua singola battuta, Ornella ti amo!). E pure il nostro tontolone Ares (Michele Morrone sublime pesce palla!), comprende che la vita non può essere solo mostrare mutande e addominali fra gli umani e raccogliere alghe per i marini, ma che qualsiasi parte del mondo si scelga, c’è sempre di più.

Insomma, in poche puntate tutti i personaggi crescono, la narrazione aumenta di sentimento e vengono toccati argomenti sociali in modo leggero ma allo stesso tempo deciso. L’integrazione e la paura dello sconosciuto (Sasà sviene e si spaventa tremendamente di fronte alla vera natura di Yara), l’omosessualità repressa che porta a compiere azioni tremebonde (Il dottore dell’acquario senza scrupoli cattura Ares nonostante il suo palese interesse sessuale verso il ragazzo pesciolino), il bullismo feroce e alienante che può finire nel peggiore dei modi (Irene e Michele 🙁 ).

Fondamentalmente per quanto Sirene sia stata una serie funny e romantica, non risulta stupida e superficiale, ma anzi lascia lo spettatore divertito e allo stesso tempo pensieroso su alcuni aspetti della esistenza umana, ancora troppi attuali, ahimè!

Quanto al cast, confermo quanto già detto nella mia prima recensione. Tutti fenomenali. SPLENDIDI.
Ma a 4 attori voglio fare particolarmente i mie complimenti:
Luca Argentero per essere incredibilmente credibile come napoletano e divertente, i ruoli comici gli si addicono che è una meraviglia.
Maria Pia Calzone, più sirena di lei credo nessuno mai.
Massimiliano Gallo, lo schiavo di Marica. Sono morta dal ridere con ogni sua battuta, vado a recuperare la sua filmografia immediatamente!
Valentina Bellè, bellissima ed innamorata, un pelo isterica ma fantastica nel suo essere bisbetica.

Insomma promosso a pieni voti. Mamma Rai ti prego, concedici una seconda stagione, non fare la Murenaaaaa!!!!

Vi ricordiamo la recensione dei primi due episodi QUI e la Recensione del Libro QUI
Buona lettura!

Abbiamo votato questa serie:

⇒ Posted by Missmarilux
⇒ Edited by CriCra

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