The Bad Boy & The Wild Boy

The Storm Series

di Samantha Towle

Titolo: The Bad Boy
Autore: Samantha Towle
Serie: The Storm Series #1
Edito da: Newton & Compton || Collana: Anagramma
Genere: Contemporary Romance
Pagine: 444 p. || Prezzo: 2,49€ ebook/ 4,90€ cartaceo

Trama dell’editore: Trudy Bennett aveva solo quattordici anni quando il suo migliore amico e primo amore, Jake Wethers, si trasferì dall’Inghilterra negli Stati Uniti lasciandola con il cuore spezzato. Dodici anni dopo, Jake è diventato il leader dei Mighty Storm, una rock star famosa in tutto il mondo, e fantasia proibita di ogni donna. Di ogni donna tranne Tru. Giornalista musicale di successo, Tru ha imparato a unire l’utile al dilettevole. Ma quando le viene assegnato l’incarico di intervistare in esclusiva Jake prima che parta il nuovo tour mondiale, si ripromette di mantenere l’incontro su un piano strettamente professionale. Purtroppo nessun proponimento può metterla al riparo dalle scintille che scoccano nel momento in cui i loro occhi si incontrano di nuovo. Ora Jake vuole che Tru si unisca alla band per il tour, offrendole un’occasione unica per cui qualsiasi altro giornalista pagherebbe oro. C’è solo un piccolo problema: il fidanzato di Tru, Will. Può sopportare che la sua donna rischi di finire tra le braccia di quell’incallito playboy? O sarà lei a rischiare tutto e dare una seconda possibilità a colui che già in passato ha infranto tutte le sue speranze?

Titolo: The Wild Boy
Autore: Samantha Towle
Serie: The Storm Series #2
Edito da: Newton & Compton || Collana: Anagramma
Genere: Contemporary Romance
Pagine: 448 p. || Prezzo: 4,49€ ebook/ 9,90€ cartaceo

Trama dell’editore: Tru Bennett, giornalista che si occupa di musica, è riuscita in un’impresa impossibile: conquistare il cuore di Jake Wethers, il tipico bad boy, famosa rockstar. Ora stanno progettando il loro matrimonio e una nuova vita insieme negli Stati Uniti. Naturalmente a Tru manca Londra e la sua migliore amica, Simone, ma vivere per sempre con Jake a Los Angeles è fantastico… no? Sbagliato. Perché essere una coppia celebre può avere conseguenze pesanti: dirigenti musicali avidi, paparazzi dietro l’angolo, il passato di Jake sempre in agguato. E a peggiorare le cose arriva la decisione di Jake: non intende avere figli, sarebbero solo il modo per dire addio al suo successo. Tru ama Jake più di ogni altra cosa, ma quando una crisi minaccia di distruggere tutto quello che hanno costruito, la coppia deve confrontarsi con la realtà: e se l’amore non fosse sufficiente?

The Storm series:

1. The Bad Boy
2. The Wild Boy
3. Taming the storm (in uscita in Italia a fine Estate)
3.5 The storm (novella prequel inedita in Italia)
4. a seguire 

Recensioneù

di MissMarilux

 

 

Samantha Towle ha raggiunto una certa fama in America con la sua Storm series, serie romantica dedicata ai componenti di una band rock/pop immaginaria, i Mighty Storm. In Italia sono usciti i primi 2 libri e a fine estate la Newton & Compton dovrebbe farci felici con il terzo volume, dedicato a Tom, il batterista del gruppo. Partiamo subito dal presupposto che se il primo libro si è rivelato una piacevole lettura, non posso dire lo stesso del seguito. Nei primi due viene narrata la storia d’amore fra Tru e Jake, leader della band. In The Bad Boy i due giovanotti si rincontrano dopo aver passato l’infanzia assieme, l’uno scopre il mondo difficile dell’altro e si innamorano; in The Wild Boy, l’autrice tira la storia troppo per le lunghe e crea un disastro di libro. Ma andiamo per gradi.

In Bad Boy la Towle pesca molto bene nel mondo del rock e descrive in modo eccellente una rockstar nel pieno della sua ascesa. Vizi, virtù e problemi, stress e desideri, tutto molto realistico. Da ragazzina, verso i 19 anni, mi ero presa una cotta per il chitarrista dei Led Zeppelin, ho passato anni comprando libri dedicati al gruppo (tecnici e gossippari, di ogni genere). Leggere di Jake spesso mi riportava alla mente di quei racconti reali, risvegliando un po’ l’adolescente che dormiva dentro di me. Forse anche queste memorie hanno influenzato il mio parere sul libro, non lo so, ma questo volume funziona. Jake è credibile quanto arrogante, Tru simpatica quanto insofferente in molti momenti.

Le loro situazioni si scontrano, le decisioni che prendono feriscono coloro che gli sono vicini, insomma non ho potuto che fare il tifo per loro e notare che, nonostante si tratti di un romance moderno, vi è una buona introspezione psicologica con tanto di realismo nelle scelte e nelle dinamiche degli eventi. Insomma davvero una lettura piacevole. Un punto a sfavore del libro però esiste e sono le ultime cento pagine del volume. Jake, come ogni buona rockstar che si rispetti, ha problemi di droga, e a fine volume ci ricade; ok è tutto molto ben gestito, ma io mi sarei fermata prima, l’ho trovato un più, un voler dilatare la loro storia con un piccolo risvolto melodrammatico non necessario.

Sui personaggi secondari nulla da dire, la band è chiassosa e sboccata, ma davvero divertente; Tom il batterista resta il mio preferito e per assurdo è l‘unico che si mantiene costante anche nel secondo volume. Stuart, l’assistente di Jake è adorabile. Il classico segretario gay meraviglioso, uno stereotipo certo, ma divertentissimo! Ho sperato ci fosse un libro solo per lui invece niente da fare, con The Wilde Boy ogni speranza è andata a farsi benedire.

Bene! Ora tocca parlare del secondo volume, The Wild Boy, uff!
Una totale involuzione, un voler allungare la broda senza capirne il motivo. Jake e Tru sono perfetti nel primo volume, in questo sono due IDIOTI.

Punto primo. L’amore che si respirava nel precedente, qui non esiste più. Sono sempre arrapati, sono SOLO arrapati. Sesso, sesso e ancora sesso, Perché? Non ne capisco il motivo!

Punto secondo. Jake si trasforma in un pagliaccio, è lo zerbino di Tru, la sua personalità scoppiettante sparisce, e prende il posto un uomo insicuro e noioso, spaventato dalle responsabilità, smielato come un cioccolatino scaduto, incapace di ragionare senza l’aiuto del basso ventre. Ma siamo sicuri sia lo stesso personaggio del primo libro? Io non sono mica così convinta eh?

Punto terzo. Jake è omofobo di botto? Riporto alcune frasi che fanno supporre uno strano atteggiamento nei confronti dell’omosessualità:
se vedessi Stuart baciarsi con uno mi verrebbe moscio (che lord) – se andasse con un trans ammazzerei Tom (quando nei libri si tromba qualsiasi cosa di sesso femminile disponibile) –  Io in un locale gay? Manco morto”. E Stuart? Il tuo considerarlo un fratello? Ma alla Towle è venuta una insolazione mentre scriveva questo schifo? MAH. Ah si, tanto per precisare, Stuart è relegato a sfondo del volume, si sposa, e ciao ciao, perso di vista. Il tutto per dare spazio a centinaia di amplessi fra i due piccioncini.

Punto quarto. I problemi. Se nel primo volume tutto veniva gestito perfettamente e con realismo, qui assolutamente no. Sembra di assistere ad una puntata scadente di una telenovela venezuelana. Invece di parlare, ecco gli equivoci; invece di chiarirsi, chi scappa a destra e chi a sinistra. WHAT? Nel primo era tutto cosi maturo e adesso? Niente, due scemi!

Punto quinto. L’autrice ad un certo punto ovviamente, non sa più cosa raccontarci; i due sono felici, si sposano yeah, lei resta incinta yeah, lui scappa perché evidentemente non gli avevano spiegato la storia del semino yeah, problemi con la fama yeah, però poi tornano assieme e tvb ogni 3×2 yeah, ergo l’autrice cosa ci mette dentro per riempire altre 150 pagine? Un favoloso incidente d’auto, dove una qualsiasi persona sarebbe morta, ma non Tru. Cosi ci ritroviamo con mesi di coma e di panegirici mentali da diabete di Jake, le pagine passano e ci viene da piangere, ma non per Tru, ormai non ci frega più niente di lei, ma per come una bella coppietta dinamica, frizzante ed irriverente sia diventata la caricatura della Donna del Mistero su rete 4 anni 90 (soap opera argentina, sigh!).

Insomma il secondo volume fa letteralmente SCHIFO.

Non capisco perché sia stato scritto, personalmente avrei relegato tutto ad una novella extra o magari allo sfondo della storia di Tom. L’autrice invece aggiunge e rovina un equilibrio perfetto.

Solo il suo stile resta identico, e per fortuna questo ci salva, i libri si leggono velocemente ed i personaggi con il loro modo scurrile di parlare, spesso ci regalano qualche risata. Per il resto è tutto un grande MAH.

Il mio consiglio è di prendere il primo, leggetelo in spiaggia e poi saltate al terzo, fate finta che The Wild Boy non sia MAI esistito. Io mi sono pentita di averlo letto 🙁

Voto The Bad Boy:1Astelle
Voto The Wild Boy:1Astelle

samantha towleSamantha Towle ha iniziato a scrivere mentre aspettava il primo figlio. Ha finito Nonostante tutto ti amo ancora cinque mesi dopo e da allora non ha più smesso di scrivere. Rischiando si ama è il primo capitolo della serie bestseller The Storm. Vive con il marito e i figli nell’East Yorkshire

 

 

 

∼ Posted by MissMarilux
Editeda by CriCra

Salve! Mi chiamo Maria Laura ma per voi e i miei amici sono Mary :) Mi piace leggere romanzi fantasy, rosa e spaziare (ogni tanto) in tutti i restanti generi. Adoro la musica! E le biografie dei miei artisti preferiti. Come recensionista cerco sempre di essere onesta, corretta ed educata. Se un libro non mi piace meglio dirlo con un sorriso, no? :D