The Blue Door by Christa Kinde

Chirsta Kinde ha la testa tra le nuvole, i piedi a terra e il cuore in una storia. La sua immaginazione la porta in posti diversi ogni giorno. La sua casa è in California, tra mattine nebbiose e librerie piene. Tiene la famiglia accanto a sé e il computer ancora più vicino. Scrive da più di dieci anni, ma The Blue Door è il suo primo romanzo.

Sito dell’autricehttp://christakinde.wordpress.com/

Serie The Threshold:

– The Blue Door, 2012

The Threshold Series ci presenta Prissie Pomeroy, una teenager che scopre di poter vedere quello che agli altri è precluso: gli angeli. Inoltre scopre anche sorprendenti segreti riguardo a persone che credeva di conoscere. Mentre è alle prese con questa sua nuova abilità, deve anche vedersela con la battaglia spirituale che imperversa, specialmente quando scopre di aver ricevuto questo dono perché Dio ha un piano per lei. Ma, per realizzarlo, deve avere fede più che mai. 

 

Partiamo dal presupposto che la trama di questo libro mi piaceva. Sul serio, sembrava interessante, intrigante e misteriosa. Certo, si tratta di un libro per ragazzi, ma proprio non mi è risultato credibile. Mi aspettavo un linguaggio semplice e una storia alquanto lineare, non una storia che non sembra andare da nessuna parte e personaggi che non stanno né in cielo né in terra (neanche se sono degli angeli).

La storia è la seguente: Prissie, quattordici anni e amante del rosa, scopre di poter vedere gli angeli e si rende conto che alcune delle persone della cittadina dove vive sono in realtà degli angeli che vivono nel mondo umano. Tra loro c’è anche Milo, il postino, per cui Prissie da piccola aveva una cotta. Ora, vorrei dirvi che c’è un cattivo, una trama avvincente, ma mentirei. Per tutto il libro si parla di un ‘pericolo’ e degli angeli caduti, ma il tema non viene mai veramente sviluppato. Fondamentalmente tutto il romanzo si svolge con la descrizione delle attività quotidiane di Prissie (cucinare torte, andare in giro per il paese) e con la sua lenta accettazione del fatto che gli angeli esistono, quindi capite anche voi che già dopo le prime trenta pagine avevo bisogno di caffè per andare avanti.

Un peccato perché il libro aveva del potenziale, ma Prissie è una quattordicenne assai poco realistica: non ha un cellulare, pensa che andare per divertimento in uno stand a farsi leggere la mano sia peccato, non è interessata ai ragazzi e si comporta come una bambina di dieci… è una brava massaia, aiuta sempre a casa, cucina e va a messa. Non che ci sia niente di male in tutto questo ma… quattordici anni? Al giorno d’oggi? Mi lascia perplessa. Gli altri personaggi… ho fatto fatica a distinguerli. Tanti angeli, tutti con un ruolo diverso, ma piuttosto simili tra loro. Gentili, bravi cantanti, adorabili, perfetti, insomma un po’ piatti. Interessante potrebbe essere lo sviluppo di Ranson, ragazzo che sta antipatico a Prissie e abbastanza irritante, ma perlomeno lungi dalla perfezioni surreale degli altri.

Anche i toni fortemente religiosi del libro mi hanno un po’ irritatato, perché sono veramente pesanti e hanno fatto sì che rallentassi la lettura. La narrazione è semplice e lineare, una terza persona dal punto di vista di Prissie con degli excursus occasionali dal punto di vista degli altri angeli.

Potrei continuare a parlare, ma sinceramente la critica non sarebbe molto positiva. Questo libro aveva del potenziale, ma ‘la porta blu’ nominata nel titolo viene citata solo una volta, ci sono tanti personaggi secondari non sviluppati e complessivamente la storia non mi ha coinvolto. Un vero peccato.

Voto: 

 

Scheda Tecnica Libro

TitoloThe Blue Door
Autore: Christa Kinde
Serie: The Threshold #1
Edito da: Zonderkidz
Prezzo: 8,51 euro
Genere: young adult, grandi classici
Pagine: 256 pag.
Data uscita: settembre 2012
    

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