The Caster Chronicles .:. Kami Garcia, Margaret Stohl [La Diciannovesima Luna #4]

The Caster Chronicles

.:.

Kami Garcia, Margaret Stohl

Kami Garcia e Margaret Stohl

Kami Garcia è un’insegnante part-time. È molto superstiziosa e possiede una montagna di amuleti. Ama i film catastrofici e potrebbe vivere di pizza e Diet Coke.

Margaret Stohl si è laureata a Stanford in Letteratura Inglese e ha lavorato per più di dieci anni come designer e sceneggiatrice di videogame. Entrambe vivono a Los Angeles, in California, con le loro famiglie.

Sito: http://beautifulcreaturesthebook.com/

 

The Caster Chronicles

1. La sedicesima luna (isbn;9788804597636)
2. La diciassettesima luna (isbn:9788804607526)
3. La diciottesima luna (isbn:9788804616740)
4. La diciannovesima luna (isbn:9788804629047)

Clicca sui titoli per arrivare direttamente alla recensione.

 

Titolo: La Sedicesima Luna
Autore: Kami Garcia, Margaret Stohl
Serie: The Caster Chronicles, Vol.1
Edito da: Mondadori
Prezzo: 18,00€
Genere: Young Fantasy, Magia, Streghe
Pagine: 528 p.
Voto: 
 

Trama: È proprio una meravigliosa creatura, Lena: Ethan se n’è innamorato subito, appena l’ha vista arrivare nella sua sonnacchiosa cittadina. Non solo perché è bellissima, ma anche perché in lei riconosce la protagonista che tormenta in sogno le sue notti. L’intima connessione tra i due si trasforma presto in amore, ma Lena nasconde un segreto: al compimento del suo sedicesimo anno, per via di una maledizione sarà condannata a diventare una strega votata alla magia bianca o a quella nera. Il destino rischia di trasformarla in un mostro incapace di provare compassione.

Sedici anni,sedici lune
Sedici delle tue più profonde paure
Sedici volte le mie lacrime in sogno
cadendo, cadendo attraverso il tempo…
Sedici anni, sedici lune
Nelle tue orecchie scoppi di tuoni
Sedici miglia perchè lei si avvicini
Sedici cerca quel che sedici teme..
Sedici anni sedici lune
Sedici volte hai sognato le mie paure
Sedici proverà a Vincolare le sfere
Sedici grida e solo tu le puoi udire..

Recensione
di Nasreen

Sulla bocca di molti, questo libro, ha finito per attirare anche la nostra attenzione, soprattutto in occasione della pubblicazione del secondo volume della saga. La Sedicesima Luna è un romanzo diretto ad un pubblico giovane ma dalle basi solide e assolutamente affascinanti; le autrici (è infatti un romanzo scritto a quattro mani) sono riuscite a rendere al meglio l’atmosfera gotica della Carolina del Sud. Kami Garcia e Margaret Stohl sono riuscite, infatti, a creare un background fantastico, dalle tinte un po’ dark-gothic e soffocante come solo un paese fortemente conservatore, chiuso e bigotto può essere. Le tradizioni, il passato, il paesaggio, i pregiudizi e i misteri di Gatlin saranno i pilastri portanti dell’intera vicenda, i “cattivi” e i “buoni” invisibili contro cui dovranno combattere i protagonisti per emergere.

Un particolare molto apprezzabile è che, per una volta, non ci troviamo di fronte alla solita tradizione fantasy nord europa e americana (vampiri, licantropi…) ma bensì una sana, affascinante, misteriosa e coinvolgente tradizione gotica italiana.

Un altro elemento di spicco è lo stile narrativo delle autrici che, costrariamente alla prassi, si sono cimentate  nell’impersonificazione di un ragazzo. È Ethan che narra, in prima persona, la sua vita e il suo incontro travolgente e sconvolgente con Lena, ragazza tutt’altro che perfetta per il mondo – ovvero per quel piccolo frammento di mondo chiuso che è Gatlin – ma perfetta per lui. La sua anima gemella vestita di lunghe gonne, collane bizzarre e dal carattere forte e sensibile.

Ovviamente intorno a Lena si addensa un mistero tutt’altro che facile da sbrogliare ma – ed ecco che le autrici ci sorprendono nuovamente – la ragazza non si comporterà come tutti i protagonisti “speciali” che abbiamo incontrato fino ad ora… Non taglierà fuori Ethan ma lo accoglierà, anche se con molte riserve e timori, nel suo mondo. Ethan e Lena formeranno una squadra, facendosi forza reciprocamente, per riuscire a salvare Lena, il loro amore e tutto quello in cui hanno imparato a credere.

Il romanzo incentra tutta la sua evoluzione sull’apparente impossibilità di scelta fra la via della Luce e delle Tenebre. Lena è destinata a essere luce o tenebra e non c’è nulla che lei o Ethan possa fare per cambiare le cose. Nonostante la fine segnata, entrambi i ragazzi continuano a muoversi e combattere contro Gatlin, che non fa altro che contrastarli in ogni modo, e contro gli altri personaggi co-primari che continuano a nascondere loro frammenti di verità. Questo contribuisce a far aumentare l’ansia e il desiderio di arrivare alla fine del romanzo, una sorta di desiderio di rivalsa contro tutti coloro che, convinti di fare il “bene” di Lena e Ethan, nascondono loro informazioni vitali.

Lena è una Carter, una strega, ma i suoi poteri verranno consolidati solamente al suo sedicesimo compleanno, a quel punto la sua stessa natura sarà reclamata dalla luce o dalle tenebre e tutta la sua percezione del mondo muterà alla mezzanotte del suo sedicesimo anno di vita.

E’ una corsa contro il tempo, quella di Ethan e Lena, una corsa contro lo scoccare di quella fatidica ora che potrebbe unirli ancora di più o separarli per l’eternità. Ma cosa accadrebbe se, in realtà, Ethan nascondesse peculiarità che lo rendono l’unico a poter proteggere Lena? E soprattutto, da chi dovrebbe proteggerla?

E perché sono mesi che entrambi finiscono per fare lo stesso identico sogno che immancabilmente finisce per interrompersi allo stesso punto?

Un romanzo paranormal gothic romance che – come sostenuto da molti recensori – ricorda lo stile più adulto e profondo di Anne Rice nella sua serie Streghe Mayfair e che, soprattutto, finirà per sorprendervi ad ogni colpo di scena. Benché abbia una trama molto lineare (almeno all’apparenza), le autrici ci dilettano sempre con nuovi elementi che finiranno per sconvolgere ogni previsione e che ci porteranno verso un finale assolutamente inaspettato.

Indubbiamente un romanzo da leggere per tutti gli amanti del genere.

 

Titolo: La Diciassettesima Luna
Autore: Kami Garcia, Margaret Stohl
Serie: The Caster Chronicles, Vol.2
Edito da: Mondadori
Prezzo: 17,00€
Genere: Young Fantasy, Magia, Streghe
Pagine: 488 p.
Voto: 
 

Trama: Ethan Wate ha sempre considerato Gatlin, la piccola cittadina in cui vive, un luogo remoto in cui non capita mai nulla e dove niente è destinato a cambiare. Fino all’arrivo di Lena Duchannes, una misteriosa ragazza che gli ha rivelato il lato oscuro di Gatlin e dei suoi abitanti. Ma Gatlin non sta a guardare mentre i suoi segreti vengono alla luce… Ethan e Lena sono minacciati da eventi inspiegabili e forze soprannaturali, e devono fare i conti con l’antica maledizione che da generazioni incombe sulla famiglia Duchannes. Perseguitato da strane apparizioni che solo lui può vedere, Ethan rimane sempre più invischiato nelle intricate vicende della sua città, mentre Lena, sconvolta da una tragica perdita, diventa giorno dopo giorno sempre più cupa e irriconoscibile. L’unione dei due ragazzi sembra sgretolarsi di fronte al drammatico susseguirsi degli eventi ed Ethar, confuso dai cambiamenti di Lena, si scopre irrimediabilmente attratto dalla bella Liv.

 

Recensione
di Tamy

Nuovi eventi accadano nella piccola cittadina del sud di Gatlin, Macon potente incubus di sangue e amato zio di Lena è morto. Lena sommersa dal senso di colpa per la morte di quest’ultimo si allontana da Ethan e inizia a a comportarsi in modo strano, i suoi occhi di un caldo nocciola cominciano ad assumere sfumature dorate…

Ricordate la maledizione che incombe sulla famiglia Duchannes? Occhi verdi reclamati dalla luce… occhi oro reclamati dalle tenebre!

Questo allora significa che Lena è stata reclamata dalle Tenebre???

Ethan non capisce lo strano comportamento di Lena, inoltre si ritrova ad affrontare strane visioni che lo portano a dubitare di se stesso e del suo amore per Lena.

Nuovi personaggi compaiono in questa avventura: il tenebroso John Breed, di cui Lena sembra attratta e Liv, la nuova apprendista Custode, che aiuterà Ethan nella sua ricerca.

Mentre ampio spazio sarà dato ai vecchi personaggi, di cui conosceremo aspetti e segreti che ci lascieranno stupiti e incuriositi.

Devo essere sincera, ho aspettato questa nuova avventura con trepidazione forse esasperata e quindi sono rimasta un poco delusa dalla lettura di questo volume.

Mi piace l’idea delle autrici di dare spazio e corpo al carattere di personaggi presenti nel primo volume, di inserirne di nuovi, ma ho trovato lo sviluppo della storia un poco lento ed in alcuni punti un po’ forzato. Tutto sommato una lettura che consiglio, restando in attesa del terzo volume.

 

Titolo: La diciottesima luna
Autore: Kami Garcia & Margaret Stohl
Serie: The Caster Chronicles, Vol. 3
Edito da: Mondadori
Prezzo: 17 €
Genere: Young Fantasy, Magia, Streghe
Pagine: 512 p.
Voto:
 

 

Trama:  Lena e io abbiamo superato le prove più dure, compresa quella di condividere persino l’intimità dei pensieri… senza quasi toccarci perché lei è una Maga e con un bacio potrebbe uccidermi. E adesso un nuovo presagio mi giunge sulle note spettrali di una canzone ombra: devo individuare l’Uno Che È Due prima che il mondo sprofondi nelle tenebre. L’Uno che sarà sacrificato. In questa agghiacciante roulette russa, a chi toccherà la pallottola? Forse a Lena, sospesa tra i due mondi magici. Forse a John Breed, potente e patetico esperimento sovrannaturale su cui incombe la Diciottesima Luna. Oppure a me, che dopo essere stato strappato dalla morte ho un’anima fratturata tra i due regni. A ogni cupo rintocco dei giorni, il Male più nero allunga inesorabile la sua ombra: capirò in tempo come riunire ciò che non avrebbe mai dovuto essere diviso?

Recensione
di Luce84

Dopo circa un anno dalla pubblicazione de La Diciassettesima luna è finalmente arrivato in libreria l’ultimo libro dedicato a questa saga che amo molto. Devo dire che all’inizio fare mente locale su ciò che era accaduto nel volume precedente non è stato per niente facile e le autrici non hanno di certo aiutato in questo: solo a circa metà libro hanno messo un piccolo riassunto per aiutare il lettore a ricordare gli avvenimenti che hanno portato Gatlin, ma soprattutto i personaggi, alla condizione attuale. Nonostante questo confesso che ci ho messo veramente poco ad appassionarmi nuovamente alle avventure dei protagonisti.

Gatlin, dopo la declamazione di se stessa da parte di Lena, si trova a fare i conti con la siccità, un caldo anomalo ed opprimente, le locuste e i laghi prosciugati. Vi ricorda qualcosa? Non sembra quasi lo scenario apocalittico che viene descritto nella Bibbia? Alcuni personaggi del libro, come la mamma di Link, il migliore amico di Ethan, la pensano proprio così e si preparano a loro modo a fare i conti con quella che sembra essere la fine del mondo.
In realtà una soluzione a tutto questo c’è: ristabilire l’ordine che è stato sovvertito sostituendolo con uno nuovo. Ed è proprio questo che i protagonisti cercheranno di fare ma, per farlo, c’è chi dovrà pagare un prezzo altissimo: L’Uno Che È Due dovrà ricongiungere se stesso e sacrificarsi per il bene del mondo magico e dell’umanità stessa.

Immagino che vi starete chiedendo come procede la storia d’amore tra Lena ed Ethan. Devo dire che stavolta procede abbastanza tranquillamente tra loro due, anche se non tutto è rose e fiori.
Lena si troverà a dover convivere con i sensi di colpa per quello che la sua scelta sta causando, non solo alla città, ma anche alla vita di alcuni personaggi. Olivia, per aver aiutato Ethan a salvarla nonostante quello che provava per lui, si trova a non essere più un’apprendista custode e a dover vivere nei tunnel assieme a Macon, cercando di risolvere il mistero sulla natura di John Breed; Marion si troverà a dover affrontare un processo orribile per non aver impedito a Olivia di portare Ethan alla barriera (che non ne sapesse assolutamente nulla di quello che stava succedendo conta meno di zero); Link si trova a dover fare i conti con la sua nuova natura di Inkubus e il suo amore per Ridley, che vede tutti i giorni a scuola grazie al fatto che è tornata umana e, per finire, parliamo proprio di Rid che non accetta la sua natura umana e che, anzi, sarà disposta a tutto pur di riacquistare un minimo di potere!
Quello che sconvolgerà di più la protagonista sarà trovare una scatola che contiene oggetti appartenenti alla madre e che la porteranno a rivivere i ricordi di Serafine ai tempi della sua reclamazione: cosa ha provato passando alle tenebre, cosa l’abbia portata ad avvicinarsi ad Abraham e soprattutto com’è diventata quello che è. Tutto questo che conseguenze avrà quando la figlia si troverà ad affrontare una madre che forse in passato almeno un po’ l’aveva amata? Cosa proverà capendo che almeno una volta nella vita hanno condiviso gli stessi timori?

Ethan, sempre innamoratissimo di Lena, si trova nuovamente alle prese con una di quelle canzoni ombra, a mio avviso sempre molto inquietanti, che lo prepara ad affrontare la diciottesima luna. Il colpo di scena è che il compleanno di Lena è ancora lontano quindi la diciottesima luna non può riguardare lei. E se non riguarda lei allora a chi si riferisce questa canzone? Chi compirà diciotto lune? E soprattutto, quanto tempo avrà per impedire al mondo di andare definitivamente in rovina?
Come se risolvere questo mistero non fosse già abbastanza, si trova alle prese con i comportamenti di Amma, che si fanno sempre più strani, e che provocano la sua preoccupazione spingendolo a seguirla nei luoghi più impensati, convinto che riguardino lui.
Mettiamo in conto perdite momentanee di memoria, strani sogni che non riguardano più la sua ragazza ma che sono avvertimenti relativi alla sua stessa vita, scontri con Abraham, che avranno conseguenze terribili per la sua famiglia, sensi di colpa nei confronti di Liv, che ha lasciato sola a causa della gelosia di Lena, e capiamo che nemmeno questa volta la sua vita sarà esattamente tranquilla.

Alcuni di voi si staranno facendo domande su John Breed. Tranquilli, non mi sono dimenticata di lui. Devo dire che, a causa delle sue azioni, l’ho veramente odiato con tutto il cuore fin dal primo momento! In questo libro però si arrivano a scoprire cose del tutto inaspettate su di lui, sulla sua infanzia, sui suoi poteri e sul suo modo di essere che mi hanno portato a rivalutare questo personaggio. Si arriva a capire che non sempre tutto è come sembra.
Ho apprezzato anche il modo in cui le autrici lo hanno fatto rientrare in scena, che non è stato per niente banale; ammetto che non mi sarei mai immaginata l’espediente che hanno usato. Voglio anche svelarvi un piccolo segreto: incredibile ma vero troverà anche lui l’amore. Chi sarà la fortunata non voglio rivelarlo, in modo che sia una sorpresa per chi deve ancora leggere il libro.

La storia, anche se all’inizio è un po’ lenta, col procedere del libro, diventa avvincente, piena di colpi di scena che porteranno ad un finale che lascia veramente senza fiato. Appena finito il libro non ho resistito alla tentazione di girare pagina sperando di trovare il seguito, nonostante mi fossi resa subito conto che quella era la fine. Le autrici sono state molto brave a farci sospirare il seguito con un sapiente colpo di scena. Non si può fare a meno di sperare che La Diciannovesima luna arrivi il prima possibile per saperne di più sulle sorti di Lena ed Ethan e della loro splendida storia d’amore.

 

Il Corsaro NeroTitolo: La diciannovesima luna
Autore: Kami Garcia & Margaret Stohl (Traduttore: Elisa Caligiana)
Serie: The Caster Chronicles, 4
Edito da: Mondadori (Collana: Chrysalide)
Prezzo: 17,00
Genere: Young Fantasy, Magia, Streghe
Pagine: 425 p.
Voto: http://i249.photobucket.com/albums/gg203/nasreen4444/SognandoLeggendo/2Astelle.png

  

Trama: Ho sempre desiderato fuggire dalla mia soffocante cittadina, Gatlin. Ma non avrei mai immaginato di dover lasciare le anguste pareti in cui si è dipanata la mia esistenza… per amore. La ragazza dei miei sogni, Lena Duchannes, è dotata di poteri soprannaturali. E un segreto oscuro e maledetto attende di essere svelato, un segreto che mi ha portato ad un sacrificio tremendo, intrappolandomi in quella specie di torta a tre strati che è il mondo magico. Il mondo della Diciannovesima Luna. Ormai ho un solo obiettivo: trovare la strada per ritornare a Gatlin, da Lena. Ma lei sarà disposta a tutto pur di riavermi con sé? “Tutto” significa fidarsi dei vecchi nemici e mettere a rischio la vita dei nostri cari… Siamo nati sotto una cattiva stella, Lena, ma riusciremo a riscrivere il nostro destino.

Recensione
by Luce84

In queste giornate afose dove è difficile fare qualsiasi cosa ho deciso di rilassarmi in compagnia del letto, del ventilatore e di un buon libro, o almeno speravo che lo fosse.

La dicionnevisima luna è l’ultimo libro della saga dedicato alle cronache dei maghi e sinceramente mi aspettavo qualcosa in più. L’ho trovato invece per lo più noioso e non mi ha lasciato granché.
La trama è ben costruita e non viene lasciato nulla in sospeso, e questa è di sicuro una nota positiva, ma gli eventi sono lenti e non sono riuscita a immedesimarmi con il protagonista.

Ho provato a mettermi al suo posto, ad immaginare cosa avrei provato io a vivere le sue esperienze e ad affrontare le sue sfide e mi sono resa conto che la gamma di emozioni che le autrici descrivono non sono poi così accurate, certo viene dedicato grande spazio alle sue vicende e ai suoi pensieri, ma ti accorgi che le sue emozioni non ti coinvolgono, anzi, ancora peggio, ti lasciano indifferente.
Insomma se io mi rendessi conto di essere morto proverei una grande disperazione, soprattutto a 17 anni, e se nel frattempo mi ritrovassi mia madre davanti, che non vedo da quando è morta, penso che le correrei incontro e le dimostrerei tutta la mia emozione e felicità nel vederla di nuovo nonostante la mia pena.
Quello che invece ho trovato in questo libro sono solo pallide rappresentazioni dei sentimenti che mi aspettavo. Certo, Ethan farà di tutto e di più per tornare da Lena, la maga che ama, ma alla fine la cosa mi ha lasciato pressoché indifferente.

Per quanto riguarda Lena anche questa volta avrà un ruolo chiave, non si lascerà abbattere nemmeno di fronte alla morte e a nemici inaspettati e potenti. Insomma, se fino ad ora abbiamo creduto che il peggio fosse Abraham, in questo libro ci rendiamo conto che non è assolutamente così, anzi scopriamo addirittura che era solo una pedina nelle mani di un personaggio che si crede superiore a tutto e tutti.

Di questo personaggio non parlerò volutamente per non svelare troppo. Posso solo dire che il modo in cui è stato costruito mi ha lasciato molto perplessa, non sono riuscita a capire fino in fondo le sue motivazioni e non sono riuscita a percepire la sua malvagità in maniera chiara. Di sicuro si dimostrerà un valido e abile antagonista ma alla fine non ti lascia niente. Non riesci a odiarlo, cosa che richiederebbe una figura come quella.

Insomma, come avrete capito, ho trovato questo libro molto deludente, come dicevo in precedenza la trama è costruita anche bene, ma dal finale di una saga ti aspetti il botto, ti aspetti ansia, vuoi rimanere con il fiato sospeso e hai fretta di arrivare alla fine per sapere cosa succede ai personaggi a cui ti sei affezionato.
Tutto questo non c’è stato, mi aspettavo in continuazione di arrivare a un punto e dire “Finalmente! Ora sì che ci siamo! Voglio sapere cosa succede!” ma questo non accadeva mai.
Sembra quasi che le autrici abbiano scritto questo libro solo per concludere la saga, senza dargli più di tanto peso.
Parliamoci chiaro, il colpo di scena finale c’è, ma non basta per lasciare il lettore con il fiato sospeso e completamente soddisfatto. Ci voleva qualcosa di più, qualcosa che convincesse e sconvolgesse il lettore fino in fondo.

È vero sono arrivata sino alla fine e ho letto l’intero libro, ma ha richiesto uno sforzo enorme soprattutto all’inizio ed è un vero peccato perché, per come avevo conosciuto questa saga, poteva essere diverso. Le autrici avevano tutte le potenzialità per regalare al lettore un finale come si deve, ma non è stato così e la cosa mi ha lasciato veramente delusa.
Ora starà a voi dare il vostro giudizio, il mio purtroppo è questo.

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7 risposte a “The Caster Chronicles .:. Kami Garcia, Margaret Stohl [La Diciannovesima Luna #4]”

  1. sara ha detto:

    io lo sto leggendo e lo trovo molto bello,dico davvero.E vorrei sapere di più su quando potrò trovare la diciannovesima luna in libreria.Ciao!

  2. Jennifer ha detto:

    io li ho letti tutti e nn vd l'ora di leggere la diciannovesima luna!!

    sapreste dirmi qnd uscirà in biblioteca?? ciaoo!

  3. ele... ha detto:

    ho letto il primo libro e lo trovo travolgente .alla fine speravo di ottenere piu risposte alle domande ke ethan si faceva nel corso della storia ,ma appena ho visto su internet ke esistono altri volumi nn ho saputo resistere… nn vedo l'ora.

    é una storia carina (anke se nn è l'aggettivo adatto per riassumerlo) e la consiglierei a tutti i lettori appassionati di fantasy.

    siceramente sn una tipa da vampiro/o angeli caduti ma appena l'ho letto mi sn incuriosita e vi inviterei a leggerlo.. v.v …. buona lettura……

  4. Lena ha detto:

    io non riesco più ad aspettare la diciannovesima luna!! credo che esca a maggio. Ele senza offesa (immagino che per "tipa da vampiro" tu intenda twilight) ma non ha proprio senso quello che dici.
    Riguardo al finale: avevo avuto un presentimento sull'Uno che è due, ma ho sperato fino alla fine che non fosse così. Purtroppo è successo proprio quello che temevo e (era da un bel po' di libri che non succedeva) ho pianto. Ho più ho meno inquadrato la trama della Diciannovesima Luna, ma dirvelo sarebbe come spoilerare la fine della diciottesima e molti non l'hanno ancora finito. Buona lettura!!

    • Nasreen ha detto:

      Io fino a quando non esce la diciannovesima, non leggerò il terzo romanzo. Non voglio crepare per l'attesa XD

  5. lol ha detto:

    Forse non l hai aprezzato perchè hai riflettuto troppo , la diciannovesima luna è un libro da leggere e basta senza pensarci su

    • Nasreen ha detto:

      ma per l’amor di Dio! Non esiste e non dovrebbe esistere al mondo un libro che va “letto e basta senza pensarci”. A quel punto basterebbe guardarsi la tv, se così fosse. I libri esistono proprio per far lavorare il cervello, sennò non sono libri, ma solo quattro scarabocchi.

      Si può dire che un librò può piacere o meno, che sia più da “svago” o più impegnato… ma un libro che va letto “tanto per”, “senza pensarci”, non è un libro degno di essere letto.

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