Tom Pollock è laureato in Scrittura Creativa all’Università del Sussex e fa parte di un gruppo di scrittori, con base a Londra, chiamato T-Party. Ha vissuto un po’ ovunque, dalla Scozia a Sumatra, ma la particolare magia di Londra l’ha sempre fatto ritornare.

Sito dell’autorehttp://tompollock.com/the-citys-son/

Serie The Skyscraper Throne:

– The City’s Son

 

“Look for me in the broken light, and maybe when this is all over, then we’ll dance.”

“In fuga dalla sua migliore amica che l’ha tradita e da un padre assente, l’amante dei graffiti Beth Bradle sta cercando un posto tutto suo. Così trova Urchin, il principe orgoglioso e malmesso del mondo nascosto di una Londra segreta. Urchin apre gli occhi di Beth su una città che lei non ha mai visto com’è in realta, dove enormi ragni strisciano su fili del telefono per rubare voci, treni fantasma sfuggono ai loro binari e statue nascondono antichi preti vestiti di bronzo.

Ma tutto ciò si trova sull’orlo della distruzione. Voci parlano del ritorno della madre di Urchin, una dea da 15 anni in esilio, e Reach, un dio del decadimento urbano malvagio, vuole uccidere il giovane principe. Beth, nell’aiutare Urchin a creare un esercito, si dimentica della sua vecchia vita. Ma quando la sua migliore amica viene cattura, Beth deve scegliere tra la sua meravigliosa esistenza e la vita che si è lasciata alle spalle.”

Primo libro di una nuova saga urban fantasy che si preannuncia molto interessante. Ambientato a Londra, The City’s Son è uno di quei libri che all’inizio ti lasciano un po’ perplesso e in cui fai fatica a immedesimarti. In una città dove fili, specchi, palazzi e monumenti si fondono per creare uno scenario decadente e al contempo inquietante, ecco che prende vita la storia di Fil e Beth, una storia legata indissolubilmente alle strade e al panorama di Londra.

Beth, amante dei graffiti, è una ragazza problematica e solitaria. Espulsa da scuola, ignorata dal padre e tradita dalla sua migliore amica Pen, troverà un legame solo in Fil (che nel summary del romanzo viene chiamato Urchin). Fil, abbreviazione di Filius Viae, è il figlio della Dea delle Strade, dea però scomparsa e messa in difficoltà dal Re delle Gru, che vuole conquistare il trono, lo Skyscraper Throne. Quando Beth e Fil si incontrano si salvano la vita a vicenda, e così lei sente il bisogno di tornare da lui e aiutarlo nella sua battaglia, dandogli una mano a radunare un esercito per difendere il regno della madre.

I personaggi fantastici che troviamo nel libro sono il punto forte di questo debutto alquanto particolare: i Pylon Spiders, che rubano la voce alle loro vittime, i Pavement Priests, una sorta di guardiani della morale obbligati a scontare i loro peccati, i Mirrostocrats, coloro che vivono negli specchi, il complesso personaggio di Gutterglass, guida di Fil, e il cattivo di turno, Reach. Per non parlare poi di tutti i mostri che si incontrano man mano che la storia procede e che servono a creare un mondo parallelo insolito e davvero affascinante.

In questo romanzo, le domande che sorgono sono molte: alla maggior parte di esse non viene data spiegazione ma, trattandosi del primo libro di una serie, direi che è abbastanza comprensibile. Fil è il personaggio meglio descritto, mentre Beth serve più che altro a portare avanti la storia di Fil. Si poteva fare più per il personaggio di Pen, l’amica molestata dal professore che compare nella battaglia finale, perché come personaggio aveva molto potenziale.

La scrittura è davvero particolare ed evocativa, sia nella descrizione di questo mondo di fili e strutture metalliche, sia nella creazione di mostri e personaggi che definire surreali è poco. Mi è piaciuto il modo in cui la città viene descritta ‘viva’ nel vero senso della parola, anche se nessuno degli umani se ne accorge. Come dice uno dei personaggi “You people can forget anything if you try hard. Una volta superato l’iniziale ostacolo di ritrovarsi in un mondo nuovo e averne appreso le regole, la lettura di questo urban fantasy è stata molto coinvolgente.

Uno dei lati negativi che ho riscontrato è il passaggio dalla narrazione in prima persona di Fil a quella in terza persona quando si parla di tutti gli altri argomenti; a volte risulta un po’ confusionaria e il lettore potrebbe trovarsi spiazzato da questo repentino cambio. Per il resto, direi che si tratta di un esordio di tutto rispetto.

Voto:

Titolo: The City’s Son
Autore: Tom Pollock
Serie: The Skyscraper Throne
Edito da: Quercus Books
Prezzo: 9,39 euro
Genere: urban fantasy
Pagine: 422 pag.
Data uscita
: agosto 2012