The familiars di A.Ja Epstein e Andrew Jacobson [Il segreto della corona #2]

Adam Jay Epstein e Andrew Jacobson

Capitan Salgari

Adam Jay Epstein (a destra) ha trascorso la sua infanzia a Great Neck, nello Stato di New York. Andrew Jacobson (a sinistra) è cresciuto nel Wisconsin. Si sono incontrati a Los Angeles e da allora scrivono insieme per la TV. Il segreto della corona è il secondo capitolo della saga The Familiars, pubblicata in Italia dalla Newton Compton. Per saperne di più, visitate il sito www.thefamiliars.com. La Sony Pictures Animation sta lavorando a un film in 3D basato sulle avventure dei Familiars.

Sito: http://www.thefamiliars.com/


The Familiars

1. The familiars. La strana storia della rana pasticciona, della ghiandaia blu e del gatto che salvò il mondo dei maghi
2. 
The familiars. Il segreto della corona.

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Il Corsaro NeroTitolo: The familiars. La strana storia della rana pasticciona, della ghiandaia blu e del gatto che salvò il mondo dei maghi
Autore: Adam Jay Epstein, Andrew Jacobson
Serie: The familiars 1
Edito da: Newton Compton (Collana: Nuova narrativa Newton)
Prezzo: 9,90 € 
Genere: Fantasy per ragazzi
Pagine: 246 p.
Votohttp://sognandoleggendo.net/wp-content/uploads/4Astelle143.png
   

Trama: Aldwyn è un gatto randagio che vive alla giornata nella terra di Vastia. Mentre sta scappando dalle grinfie di un accalappiagatti, finisce in un negozio che vende famigli, animali con poteri magici che da sempre accompagnano maghi e streghe nelle loro avventure. Ma Aldwyn non sa nulla di magia: lui sa solo rubare il pesce, dormire sui tetti e fuggire da cani e pescivendoli infuriati. Eppure, tra tanti altri animali, il maghetto Jack sceglie proprio lui e lo conduce a Stone Runlet, dove il potente mago Kalstaff guida una famosa scuola di stregoneria. Tra i suoi apprendisti ci sono anche Marianne e Dalton, con i loro famigli: una rana pasticciona, Gilbert, che dovrebbe avere la capacità di predire il futuro ma in realtà pensa solo a catturare mosche, e una ghiandaia blu, Skylar, saccente e altezzosa. Ma il mago non avrà il tempo di insegnare ai suoi allievi tutto ciò che sa. Tre stelle che danzano in cielo annunciano infatti che un’antica profezia sta per compiersi. Tutta Vastia è in pericolo e solo tre giovani eroi potranno salvarla. E quando i maghi verranno rapiti, toccherà ai tre famigli partire per un’incredibile avventura, affrontando orrobestie furiose, streghe cannibali, occhi volanti e tutti i pericoli che la magia nera può scagliare sul loro cammino… Età di lettura: da 12 anni.

Recensione
di Debora

Gilbert si addormentò su un cuscino ai piedi del letto di Marianne e un paio di minuti dopo stava russando tanto sonoramente da svegliare un troll delle caverne ibernato.

Non si può non rimanere attratti dalla copertina di questo libro per ragazzi, così colorata e vivace. Appena l’ho vista ho avuto subito la voglia di immergermi in una storia fantastica, di sorridere e di tornare bambina.

C’è poi da dire che è impossibile non avere un’alta aspettativa su questo libro, che, dalla quarta di copertina alla fascetta che lo avvolgeva, è ricoperto di complimenti, elogi e confronti con le storie fantasy più famose che hanno come protagonista la magia.

In aggiunta troviamo il disegno della mappa in cui è ambientata la storia e in quasi tutti i capitoli vediamo dei bellissimi disegni in bianco e nero che ci aiutano a dare un volto  ad alcuni esseri che popolano questa storia, come la polpentola o le orrobestie. Da una parte, dal mio punto di vista, è un aspetto negativo perché, in questo modo, ci offre un’immagine già bella e fatta e quindi non ci permette di far lavorare abbastanza la fantasia. Gli autori ci offrono nel libro delle descrizioni molto dettagliate sulle caratteristiche fisiche dei protagonisti e dei personaggi secondari della storia; anche senza le immagini tutto sarebbe apparso davanti ai nostri occhi senza fatica!

L’aspetto che invece mi ha lasciata perplessa è che appena si inizia la lettura, dopo poche pagine, vien subito da pensare che gli autori non avessero come fine principale lo scrivere una storia per ragazzi, ma che puntassero già alla trasposizione in film. Non per niente entrambi gli autori lavorano per la televisione. Ad avvalorare questa tesi il fatto che in questo libro c’è una gran confusione: accade di tutto, i tre animali protagonisti della storia vengono continuamente messi alla prova. Insomma prevale il movimento e non c’è un attimo di tregua. E senza questa caratteristica forse non si potrebbe pensare ad un film.

Inoltre ci sono tanti, veramente tanti elementi fantastici; gli autori inseriscono abilmente in ogni descrizione qualcosa di magico, non solo gli animali, ma anche piante e oggetti. Il lettore insomma è affascinato da tutto questo pullulare di elementi fantastici, di colori, di azione e viene meno il significato più profondo che potrebbe esserci nella storia. Infatti il gatto protagonista di questa simpaticissima serie, Aldwyn, si ritrova per puro caso ad essere uno dei famigli, cioè un aiutante un po’ speciale e magico, di un apprendista mago. Ma lui in realtà non possiede alcun potere, ed inizialmente dovrà tener nascosta la sua vera origine. Aldwyn però si è sempre sentito solo ed entrare in una compagnia così fantastica, in particolare affezionandosi a Jack, lo ha aiutato a sentirsi speciale e parte di una famiglia. Il viaggio a cui prenderanno parte è inteso anche come un viaggio interiore; infatti durante il cammino il gatto, la rana e la ghiandaia si conoscono meglio grazie alle avversità di cui sono vittime.

Nel libro, in alcuni passi, si coglie poi l’importanza e la superiorità degli animali, così come succede in gran parte delle storie che hanno come protagonisti amici a quattro o due zampe, in contrapposizione ai difetti che vengono riscontrati negli uomini. È certo considerata importante la collaborazione tra i famigli e gli amici maghi, ma questi ultimi vengono un po’ messi da parte nella parte centrale, per lasciare invece spazio alle disavventure degli animali, che affrontano con coraggio ogni tipo di pericolo.

Anche un adulto può trovare piacere, e tante risate, nella lettura di questo libro. Sicuramente aspettiamo con piacere il seguito delle avventure dei famigli e dei loro amici maghi.

Booktrailer

Il Corsaro NeroTitolo: The familiars. Il segreto della corona
Autore: Adam Jay Epstein, Andrew Jacobson
Serie: The familiars 2
Edito da: Newton Compton (Collana: Nuova narrativa Newton)
Prezzo: 9,90 € 
Genere: Fantasy per ragazzi
Pagine: 311 p.
Votohttp://sognandoleggendo.net/wp-content/uploads/4Astelle143.png
  

Trama: Una minaccia si è abbattuta sul regno di Vastia: gli umani sono stati privati dei loro poteri magici dopo la terribile maledizione della perfida lepre Paksahara. L’unico modo per rompere l’orribile incantesimo è trovare la leggendaria Corona del Leopardo Bianco, un’antica reliquia perduta da tempo immemorabile. Ma se i maghi non possono disporre della magia, non resta che affidare l’arduo incarico ai loro famigli. In fondo, prima che gli uomini eleggessero re e regine, erano gli animali a governare il paese, facendo incantesimi e miracoli… Il gatto telecinetico Aldwyn, la saccente ghiandaia Skylar e Gilbert, la rana pasticciona, affronteranno quindi un nuovo avventuroso viaggio, che li porterà verso l’Oltre, alla ricerca del prezioso reperto. Insieme scopriranno che l’unico modo per salvare Vastia è seguire le tracce del padre di Aldwyn, scomparso anni prima proprio mentre cercava la Corona. Tra mille insidie e pericolosi nemici, l’ex gatto randagio si troverà così di fronte al suo misterioso passato…

Recensione
di Debora

Come il precedente libro della serie anche questa volta saremmo immersi in un mondo fantastico, colorato, pieno di personaggi davvero particolari, alcuni dei quali conoscevamo già, altri nuovi al lettore.

Tra questi c’è la strega Edna. L’uso delle metafore da parte degli autori nella descrizione della strega riesce a rendere il tutto più chiaro, reale e vivo, specialmente le sue fattezze e i modi di fare.

Edna si avvicinò a piccoli passi, come un pinguino, facendo cadere spruzzi di tè al mirtillo dalla tazza di porcellana che teneva in mano.

Ancora una volta viene data agli animali, ai famigli dei maghi una grande importanza. Tutto il regno si aspetta grandi cose da Aldwyn, Skylar e Gilbert. Improvvisamente infatti tutti i maghi si ritrovano incapaci di compiere magie; qui il messaggio che passa è che l’uomo privo della magia può fare ben poco. Di conseguenza sui tre simpatici animaletti gravano molte aspettative e questo li porta ad essere ancora più spaventati sulla missione che dovranno andare a compiere per salvare il loro regno. Non si dimostrano quindi esageratamente coraggiosi, anzi! Soprattutto Gilbert, ma anche Aldwyn non nutrono molta fiducia in loro stessi e nei loro poteri magici. La più sicura, anche troppo forse, è certamente Skylar.
Caratteristica del libro, ancora una volta, è che ti riesce a strappare il sorriso per le invenzioni buffe degli scrittori. Io certamente sono rimasta colpita da questo copricapo davvero originale.

Anche lei aveva scoperto qualcosa: un elmo ricoperto di peli marroni con un corno al centro. …. “Sono peli dell’ascella di una delle più forti creature mai esistite” 

Tema conduttore del libro è quindi di nuovo il viaggio, non solo come percorso verso la salvezza del regno ma anche come viaggio interiore. Difatti il lettore imparerà a conoscere ancor meglio alcuni dei personaggi come Aldwyn e Skylar, il loro passato, le ragioni delle loro paure. Per arrivare alla loro meta dovranno superare moltissimi ostacoli, a volte sarà davvero solo questione di fortuna perché diciamolo, questi animaletti possono essere davvero sbadati. Ma si riconoscerà anche il loro merito e la loro bravura. Oltre al tema del viaggio ritroviamo anche l’amicizia e l’amore materno e fraterno. Importantissimo per Aldwyn e Skylar sarà imparare a conoscere le proprie origini, ritrovare la loro identità.
Unica pecca il finale, che lascia un po’ con l’amaro in bocca, ma il lettore già sa che il prossimo capitolo della saga inizierà con un altro nemico da combattere.

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2 risposte a “The familiars di A.Ja Epstein e Andrew Jacobson [Il segreto della corona #2]”

  1. Nasreen ha detto:

    A me scoraggia il titolo, figuriamoci il libro XD

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