The Fireman di Joe HIll [The Fireman #1 & #2]

The Fireman

Duologia The fireman #1 & #2

di Joe Hill

 

firemanTitolo: The Fireman: L’uomo del fuoco
Autore: Joe Hill
Serie: Duologia The Fireman #1
Edito da: Sperling & Kupfer
Prezzo: 14,90 € cartaceo / 9,99 € ebook
Genere: Thriller, Horror
Pagine: 312 p.

anobii-icon Good-Reads-icon amazon-iconTrama: Nessuno sa dove e quando sia iniziata. Tutti hanno imparato a loro spese che la nuova epidemia si diffonde più velocemente di qualsiasi altra malattia, e che ha già decimato la popolazione di grandi città come Boston, Detroit, Seattle. Per i medici il suo nome è Trichophyton draco incendiarius, per la gente si chiama Scaglia di Drago, perché il suo primo sintomo è un marchio d’oro e nero sulla pelle e l’ultimo è la morte. Per autocombustione. Milioni di persone sono infette; gli incendi scoppiano dappertutto. Non esiste antidoto. Nessuno è al sicuro. Harper Grayson, bravissima infermiera che non si lascia abbattere da niente e nessuno, ha curato migliaia di malati prima che il suo ospedale fosse ridotto in cenere. Lei e il marito Jakob si erano promessi di farla finita, in caso d’infezione, ma ora che anche lei porta i segni terribili del Drago, Harper vuole vivere. Almeno fino al termine della sua gravidanza. Incinta, abbandonata dal marito terrorizzato, perseguitata dalle feroci Squadre di Cremazione a caccia di infetti, Harper sembra destinata a soccombere. Se non fosse per il misterioso straniero vestito da pompiere che arriva in suo soccorso. L’unico uomo che sappia controllare il fuoco. Anche quello malato che cova dentro il suo corpo.

lisola-della-salvezzaTitolo: The Fireman: L’isola della salvezza
Autore: Joe Hill
Serie: Duologia The Fireman #2
Edito da: Sperling & Kupfer
Prezzo: 14,90 € cartaceo / 9,99 € ebook
Genere: Thriller, Horror
Pagine: 380 p.

anobii-icon Good-Reads-icon amazon-iconTrama: La Scaglia di Drago, la terribile peste incendiaria del nuovo secolo, sta decimando la popolazione e solo pochi scampano alla prima ondata dell’epidemia. Tra loro Harper, la generosa infermiera che si è messa in cammino verso l’ignoto per salvare il bambino che porta in grembo. Sulla sua strada ha trovato il Pompiere, un misterioso eroe solitario il cui vero nome, scoprirà poi, è John Rookwood. A tenergli lontani i nemici sono una sbarra uncinata e una pesante giacca gialla da vigile del fuoco che gli fa da scudo. A tenere lontana la morte, invece, sembra essere soltanto la sua lucida follia: John ha imparato a controllare le fiamme e protegge così i superstiti in fuga affrontando pericoli mortali. Decisi a sopravvivere, Harper e John viaggeranno in un paese impazzito, abitato da comunità apparentemente ideali e sotterraneamente letali, da bande di orfani senza meta e da cacciatori assetati di sangue. Un diario segreto, pieno di rivelazioni sul morbo, e gli straordinari poteri sviluppati dal Pompiere sono la loro unica difesa durante la lunga odissea che dovrebbe portarli all’isola della leggendaria Martha Quinn. L’isola della salvezza?

Duologia The Fireman:

1. The Fireman: L’uomo del fuoco
2. The Fireman: L’isola della Salvezza

N.B: In realtà non esiste alcuna duologia in America, il libro è uscito diviso in due parti SOLO in Italia, negli Usa The Fireman è un autoconclusivo di quasi 800 pagine

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Recensioneùdi Miss Marilux

 

The Fireman di Joe Hill è l’ennesima prova del giovane scrittore figlio d’arte di Stephen King; nonostante la blasonata parentela, Hill ha tentato la sfondi_divertenti_pollistrada della scrittura con un ottimo successo nel mondo, anche qui in patria da noi. Il suo riscontro è stato cosi buono che la Sperling & Kupfer ha pensato bene di dividere The Fireman in due parti, L’uomo del fuoco e L’isola della salvezza, trasformando quindi l’opera in una duologia. In America e nel resto del  mondo è uscito invece l’unico volume di 800 pagine, beh forse noi italiani siamo troppo polli per avere un libro originale bello corposo. Spiegato ciò, ho deciso di recensire l’opera come fosse un unico lavoro. È praticamente inutile leggere la prima parte senza seguire la seconda, ci si ritroverebbe con un nulla di fatto in mano. Ergo partiamo!

The Fireman è una opera catastrofica, dove i ¾ della popolazione umana muore bruciata viva. Sulla quarta di copertina la trama è profondamente intrigante: una malattia, un fungo chiamato la Scaglia del Drago, attacca gli esseri umani e dopo poche settimane di incubazione li uccide per autocombustione; Harper, la nostra protagonista, dovrà mettersi in sicurezza per amore del figlio che porta in grembo.

Leggendo la trama ho pensato: “wow, fantastico”, invece non è cosi. Ma andiamo per gradi.

La storia è veramente buona se si considera come idea. Abbiamo una prima introduzione con la vita di Harper, 19una volonterosa e capace infermiera che vive la sua esistenza da sana, dividendosi fra i suoi compiti e l’amore per il marito Jacob. Per uno sbaglio viene infettata e da lì il libro si impenna verso una dinamica ben precisa: la fuga della ragazza. Effettivamente si potrebbe considerare l’opera divisa in tre blocchi: la vita di Harper pre Scaglia del drago; l’arrivo della Nostra in un campo misterioso dove un gruppo di persone è riuscito ad addomesticare  la scaglia convivendoci; la fine del campo e la fuga di Harper assieme ad un gruppo di superstiti verso la leggendaria Martha Quiin e verso la sua isola della salvezza.

Poiché non voglio spoilerare troppo dirò solamente che il blocco migliore è il centrale, il Campo del reverendo Stonley. Qui gli echi di King si sentono eccome, il ferimento del Reverendo, la discesa del campo nel Chaos dittatoriale della figlia Carol mi ha ricordato e di non poco, la discesa agli inferi di under-the-dome21The Dome nella cittadina di Chester’s Mil; credo sia normale per l’autore aver preso qualcosa del padre e ad essere sincera riprovare quel sapore non mi è dispiaciuto, diamine parliamo di un autore superbo mica di sbirulino XD
Il primo blocco invece l’ho trovato profondamente noioso. Harper fa cose, dice cose, si infetta, litiga con il marito, ecc. Niente di troppo esaltante e sinceramente, considerando che il 1° volume si basa quasi solo su questo, la voglia di abbondare tutto è stata fortissima. Fortuna che ho tenuto duro per leggere del secondo blocco che da solo merita la lettura completa della storia. Quanto al terzo è un grosso boh inizialmente e una grande bestemmia a fine lettura.

Harper assieme ad alcuni superstiti del campo, Allie, John, Nick, Reneè, arrivano nella zona di passaggio verso la costa per salpare sull’Isola della salvezza. Beh, da qui un finale OSCENO, dove sembra quasi che Hill abbia perso il filo del discorso e si sia lasciato portare dal vento. Martha Quiin esiste eppure c’è un MA grosso come il K2.inside-out-rabbia Leggendolo ad ogni pagina mi saliva la pressione per i nervi perché, fidatevi miei cari sognalettori, si intuisce che la presa in giro è dietro l’angolo ed infatti arrivati a fine corsa si ha solo voglia di uccidere Joe Hill nel più truce dei modi. Il libro semplicemente non finisce, non ha una conclusione, dire che è aperto è poco, leggete 800 pagine di una storia che non si conclude e di cui non vengono date spiegazioni di alcun genere. La scaglia da dove esce? Boh! Perché Harper poi e John prima, riescono a mutare il proprio potere? Ari Boh! Che fine farà l’umanità? Triplo Boh!
Non pretendevo di certo lo spiegone ma visto che non vi è una fine, almeno una qualche informazione in più potevano darcela! Invece niente ç_ç

Quando ai personaggi anche qui inizialmente era tutto uno WOW poi Hill sceglie una brutta fine per uno dei principali e la voglia di urlare e prendere fuoco viene davvero XD
Harper, John drammonee Nick sono eccellenti e ben costruiti, anche se spesso le loro azioni fanno incazzare, hanno uno spessore non indifferente, però pure in questo caso, l’autore si perde per strada e fa delle scelte assurde.

In definitiva, Joe Hill sa scrivere e sa mantenere viva l’attenzione del lettore, ha molte sfumature simili al padre ma allo stesso tempo è differente e mi sento di dire, più duro (The Fireman è una romanzo pesante e crudele), però in questo romanzo mancano molte cose e Hill non sembra aver sempre mantenuto la bussola dritta nello scrivere la storia. Insomma un romanzo , una occasione sprecata. A questo punto spero che decida di trasformare il tutto in una serie o trilogia, una VERA chiusura ce la meritiamo!

 

 

VOTO complessivo:1Astelle

joe hillJoe Hill celebre e premiato autore de La scatola a forma di cuoreLa vendetta del diavolo (dal quale è stato tratto il film Horns con Daniel Radcliffe) con le sue apprezzate opere letterarie si è già guadagnato il riconoscimento internazionale. Considerato «uno dei più raffinati scrittori americani di horror» (Time) e «uno degli autori di spicco nella letteratura fantastica del Ventunesimo secolo» (The Washington Post), Joe Hill è anche molto amato dal pubblico che ne ha decretato definitivamente il successo facendogli guadagnare il primo posto nella classifica dei bestseller del New York Times. 

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∼ by MissMarilux
Editing by CriCra

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