The Long Weekend by Savita Kalhan

Savita Kalhan è nata in India, ma vive nel Regno Unito e ha studiato presso l’Università del Galles. Ha vissuto in Medio Oriente per molti anni e ha insegnato inglese. Le piacciono il tennis, la boxe e la corsa. Recentemente si è data anche al giardinaggio, oltre che alla scrittura e alla lettura. Vive con il marito e il figlio adolescente.

Sito dell’autricehttp://www.savitakalhan.com

 

“Sam sa che lui e l’amico Lloyd hanno fatto un errore colossale nell’accettare quel passaggio. Sono finiti in una enorme casa nel bel mezzo del nulla con un uomo che vuole far loro del male. Sono stati intrappolati e separati. Ora sono soli. Riusciranno ad uscirne vivi?”

Avete presente l’amore che molti ragazzini hanno per i film dell’orrore? Io non l’ho mai condiviso, ma questo libro è stato un po’ come guardare uno di quei film. L’atmosfera iniziale è allegra, divertente, ma già nell’aria si sente che qualcosa andrà storto, terribilmente storto.

Sam è un ragazzino di undici anni, appena arrivato in una nuova scuola. Qui fa amicizia con Lloyd, un allegro ragazzo adorato da tutti, il cui padre è manager di band musicali, cosa che rende Lloyd un tipo veramente ‘cool’. Quel weekend di settembre Sam dovrebbe andare a casa di Llyod, ma Lloyd, a sua volta, è convinto che avrebbero passato il fine settimana da Sam. Semplice incomprensione, prontamente risolta quando una elegante Mercedes passa a prenderli e Sam crede si tratti del papà di Lloyd. Dopo aver visto DVD, ascoltato musica e mangiato le schifezze che tanto piacciono a quell’età, emerge che Lloyd pensava si trattasse del padre di Sam, mentre questi, come detto, credeva l’esatto contrario. 

Ben presto i due finiscono in una casa dove c’è una stanza dei giochi che è il paradiso di ogni ragazzo, e così si distraggono, impegnati a provare tutto quello su cui mettono le mani. È solo quando arriva il momento di andare a letto che Sam capisce che c’è qualcosa che non quadra. È lui a notare il comportamento ambiguo del loro fin troppo amichevole carceriere e le telecamere nascoste in bagno. Tenta inutilmente di farsi riportare a casa, ma Lloyd è convinto che si tratti di una sorpresa del padre e non ne vuole sapere di andarsene. I due ragazzi vengono portati in camere separate e Sam si rende conto che sono in pericolo. Con le poche risorse a sua disposizione e cercando di mantenere la calma, l’intraprendente ragazzino riesce a uscire di casa, ma torna poi indietro alla ricerca dell’amico. Nel frattempo terribili cose sono successe e i due dovranno cercare di sfuggire alle mani del loro aguzzino.

Il libro presenta una narrazione semplice, che ricalca perfettamente il modo di pensare di un bambino di undici anni. La storia è narrata dal punto di vista di Sam, che si dimostra essere un ragazzo sveglio e intelligente, in grado di sfruttare ciò che ha al meglio. Sam credeva che fosse Lloyd il più forte tra i due, invece l’amico rimane paralizzato dalla paura e sarà Sam a dover prendere in mano le redini della situazione.

A mio parere, il punto debole di questa storia è la mancanza di motivazione del carceriere. Il lettore può ovviamente fare delle congetture, ma nel racconto non viene mai detto il perché rapisca bambini (nonostante venga lasciata sottintendere una scena di abuso). Avrei sicuramente voluto un approfondimento psicologico, ma visto che gli eventi ci vengono raccontati attraverso gli occhi di Sam forse sarebbe stato difficile.

In generale, ho trovato la caratterizzazione dei personaggi molto realistica e l’elemento che più mi ha colpito del libro è l’atmosfera inquietante, in cui il lettore sa perfettamente che qualcosa di brutto sta per succedere e vorrebbe gridare ai bambini di andarsene via, di non salire in macchina. Ma, proprio come nei film, succede sempre il peggio.

Voto:

Titolo: The Long Weekend
Autore: Savita Kalhan
Edito da: Anderson Press
Prezzo: 7,39 euro
Genere: ragazzi, horror
Pagine: 192 pag.
Data uscita
: 2008

 

 

Lascia un commento

0 risposte a “The Long Weekend by Savita Kalhan”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Condividi