TheBestAuthor #1 – Stephen King

TheBestAutor #1
Stephen King

Eccoci ragazzi con una nuova ed emozionante rubrica! Ho deciso di iniziare una nuova “serie” di articoli, nei quali vorrei parlarvi dei miei autori preferiti, che hanno influito in modo indelebile nel mio modo di leggere e di rapportarmi alla lettura! Parlerò di autori del passato e contemporanei, a prescindere dal genere. Un piccolo viaggio nel mio passato di lettrice… Restate sintonizzati con SognandoLeggendo

😉

In questa prima puntata vorrei parlarvi di uno dei miei autori preferiti, un mito, Stephen King, ma prima di iniziare a parlarvi di lui vorrei fare un piccolo omaggio ad un altro autore che mi ha portato a  addentrarmi nel terrificante mondo dell’horror, e quindi mi ha avvicinata al Maestro: R.L. Stine.

Robert Lawrence Stine, conosciuto come R. L. Stine e Jovial Bob Stine (Columbus, 8 ottobre 1943), è uno scrittore, produttore televisivo ed editore statunitense. Vive a New York. È famoso soprattutto per la serie Piccoli brividi (Goosebumps), che ha ottenuto un grande successo internazionale. Lavora anche in televisione a programmi per ragazzi. Oltre ai Piccoli brividi, ha scritto la serie Scuola marcia, sempre per ragazzi, Dark magic e La strada della paura, dedicate agli adolescenti; ha anche pubblicato un romanzo per adulti, Superstizione.

All’età di 7 anni ho cominciato a frequentare la biblioteca, e la mia serie preferita ha iniziato subito ad essere “Piccoli Brividi“. L’ho letta per anni, ma ad un certo punto, crescendo, non mi faceva più così paura ed allora ho cercato un autore che riuscisse a spaventarmi davvero. In Stephen King ho finalmente trovato perfino più paura di quella che stavo cercando, finendo comunque per affezionarmi molto in fretta a quest’autore.

Ed ecco l’inizio dell’avventura:

Prima giusto due paroline sulla vita del grande scrittore: Stephen King nasce a Portland il lontano 21 Settembre 1947 (ha appena festeggiato i suoi settant’anni!), perde il padre in giovanissima età e un amico gli muore davanti agli occhi, e questo sembra abbia influito in modo particolare sul carattere e lo stile di scrittura del ragazzo. Passa parecchi anni a scrivere senza mai arrendersi ai rifiuti, ed il primo grande successo arriva con Carrie, nel 1974, di cui ho letto sia il libro che visto il film, e sinceramente mi ha fatto più paura il libro, forse perché posso usare molto di più l’immaginazione e così mi faccio suggestionare maggiormente, e poi mi fanno sempre arrabbiare un sacco i bulletti stupidi.

“Certe notti non dovrebbero mai iniziare”

Ecco la frase scritta sul retro copertina di un altro grande successo di King, “Le notti di Salem“, un romanzo basato sul ritorno alle origini di uno scrittore, Ben Mears, che vuole finalmente fare pace con il suo passato, e soprattutto con la casa che lo terrorizzava, Casa Marsten. Ma cosa gli riserva questo viaggio? Per chi non l’avesse ancora acquistato, consiglio la versione con materiale inedito (immagini inquietanti, nel perfetto stile del re)  e una nuova introduzione dell’autore (2005).

Un altro romanzo che narra le avventure di un suo collega, anche se immaginario, è “Misery“,  che parla della brutta e spaventosa disavventura di uno scrittore che si trova alla mercè di una fan, dapprima dolce e poi maniacale, che non vuole assolutamente che il suo personaggio preferito di una serie muoia, e per evitare tutto ciò costringe l’autore a scrivere un seguito, torturandolo sia fisicamente, che mentalmente.

Uno dei capolavori, almeno per la mia onesta opinione, di quest’ uomo è “Shining“, scritto nel lontano 1977. Narra la storia di un padre che cerca di guadagnare qualcosa proponendosi come guardiano invernale di un albergo in una località estiva. Tutti quelli che lavorano in albergo con i quali Jack (il padre) viene a contatto, gli raccomandano di stare molto attento, perché l’hotel sembra dotato di un’anima propria, (si ok, un’anima maligna e malvagia, ma pur sempre un’anima). Ciò che il padre non sa è che Danny, suo figlio, ha poteri paranormali e se ne accorge il cuoco che gli fa promettere di stare lontano dai guai e non farsi spaventare dalle strane presenze che potrebbe percepire nelle stanze dell’albergo. Anche di questo libro ho visto il film, e sinceramente non saprei dire la scena più inquietante, anche se se la battono per il primo posto le gemelline nel corridoio con il loro “Vieni a giocare con noi?” ed il viso di Jack nella porta, dopo che ha provato a sfondarla con una mannaia.

Ed eccoci infine ad uno dei pilastri, un libro che ogni buon intenditore di horror deve aver letto almeno una volta nella vita, ed è “It“. L’ho letto, mi ha traumatizzata e tutt’ora ho ancora un po’ di paura al pensiero di rileggerlo… e lo dico con enorme vergogna, non riesco ad andare oltre la scena del tombino nel film =( spengo subito già terrorizzata!

Vorrei davvero parlarvi di questo libro e approfondire tutti gli aspetti paurosi, ma non vorrei MAI rovinarvi la sorpresa…

A voi l’arduo compito di valutare il Re del Brivido!

Buoni incubi =)

Fonte: Ringraziamo Wikipedia per le informazioni più importanti.

Stephen King, vive e lavora nel Maine con la moglie Tabitha e la figlia Naomi. Da più di quarant’anni le sue storie sono bestseller che hanno venduto 500 milioni di copie in tutto il mondo e hanno ispirato registi famosi come Stanley Kubrick, Brian De Palma, Rob Reiner, Frank Darabont. Oltre ai film tratti dai suoi romanzi, vere pietre miliari come ShiningStand by me – Ricordo di un’estate, Le ali della libertàIl miglio verde, per citarne solo alcuni, sono seguitissime anche le sue serie TV, ultima in ordine di apparizione quella tratta da 22/11/’63. Recentemente King si è dedicato ai social media e in breve tempo ha conquistato oltre un milione di follower su Facebook e soprattutto su Twitter. Per i suoi meriti artistici, il presidente Barack Obama gli ha conferito la National Medal of Arts.

 

 

∼ Posted by Arybook
Editing finale by CriCra

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