Thriller Corner # 4 – The Chemist: la Specialista di Stephenie Meyer

thriller_cornerImmagine5

Thriller Corner # 04
Tutti i colori della paura

The Chemist: la specialista

di

Stephenie Meyer

Nel 2016 la famigerata Stephenie Meyer ha ripreso in mano la penna e ci ha dato un nuovo romanzo, uno stand alone, per adulti. The Chemist è effettivamente un thriller un po’ spy story pensato per un pubblicato appassionato di letture adrenaliniche; dimenticate quindi i licei e i vampiri sbrilluccicosi di Twilight; la mamma di Edward ha tentato la strade della maturità!
Ovviamente noi di Sognando Leggendo non potevamo esimerci dal darle una nuova possibilità.
Vediamo come sono andate le cose 😉

Immagine5

 

 

Titolo: The Chemist: la specialista
Autore: Stephenie Meyer
Serie: //
Edito da: Rizzoli

Trama: Lei lavorava per il governo degli Stati Uniti, per un’agenzia così segreta che non ha neanche un nome. È un’esperta nel suo campo, ma adesso sa qualcosa che non dovrebbe sapere, e i suoi ex capi la vogliono morta. Subito. Non può restare a lungo nello stesso posto, né mantenere la medesima identità per troppo tempo, e l’unica persona di cui si fidava è stata uccisa. Quando le viene offerta la possibilità di mettersi in salvo, in cambio di un ultimo lavoro, lei accetta, ma nel momento in cui si prepara ad affrontare la sfida più dura, si innamora di un uomo. E sarà una passione che può soltanto diminuire le sue possibilità di sopravvivenza. Mentre tutto si complica, la Specialista sarà costretta a mettere in pratica il suo “talento” come mai prima. In un mondo in cui i rapporti di fiducia mutano di continuo, dovrà muoversi con ingegno e astuzia per proteggere se stessa e l’uomo che ama.Immagine5


di MissMarilux

 

The Chemist è il primo tentativo della Meyer di scrittura di un romanzo per un pubblico adulto, una nuova sfida per la giovane mamma di Twilight (recensione QUI), il libro in questione non ha alcun punto di collegamento con le precedenti opere, segna quindi uno spartiacque tra il prima ed il dopo Edward per la carriera della Meyer.

Effettivamente la storia narrata in queste quasi 600 pagine, mostra nella prima parte una forte maturazione dell’autrice, sia nella scrittura e quindi nello stile, sia nella creazione di un plot narrativo che a naso si avverte come complicato e ricco di sorprese.

In tale blocco iniziale facciamo la conoscenza della Specialista, la dottoressa Juliana che di capitolo in capitolo cambierà nome per sfuggire ai suoi aguzzini. Fino a questo punto ho trovato il romanzo gradevole ed interessante, anche se in alcuni momenti l’eccessiva descrizione delle pratiche della donna per la sua difesa, rendevano la lettura noiosa e prolissa perché francamente eccessive. Insomma pareva più un manuale della Cia che un romanzo di una giovane donna.

Passato questo primo blocco, si entra effettivamente nella storia e vengono introdotti differenti personaggi e qui torna purtroppo la totale incapacità della Meyer di gestire ruoli e caratteri di molteplici figure. Juliana, quello che diventerà suo marito/fidanzato Daniel, suo cognato Kevin ed i vari cattivoni doppio giochisti della storia, hanno personalità bidimensionali. Chi è cattivo rimane cattivo, chi è poveraccio resta poveraccio e chi è matto rimane matto. Evoluzione ZERO.

Quanto narrato in più punti è assurdo inizialmente (per chi ha letto, vi pare normale il modo in cui Daniel perdona Juliana per le torture subite? Mah!) e confusionaria dopo (chi ha fatto cosa? Come? Dove? E Perché? BOH!). Insomma non voglio dire che la Meyer debba cambiare lavoro, ma che questa sua prova che doveva dimostrare che “io so scrivere e non sono solo la mamma del vampiro sbrilluccicoso” è fallita, almeno per me.

Qualche buono spunto c’è, per carità! Ho trovato nel romanzo un’idea gradevole di fondo ma gestita malissimo da uno scrittore che sembrava volesse dimostrare più di quanto è. In poche parole The Chemist è un libro caotico, senza capo né coda. Francamente la Meyer mi aveva già deluso per il compleanno di Twilight con la versione Switch del primo volume. Speravo molto nella Specialista quindi, ed invece mi sono sentita nuovamente delusa, Stephenie non deve cambiare lavoro, sono io che devo smettere di leggere i suoi polpettoni, perché il vero problema di The Chemist è che è un polpettone hollywoodiano degno del peggior Steven Seagal. Consigliarlo? NO. Troppo noioso all’inizio, troppo confusionario nel finale. 20 euro non li merita decisamente.


VOTO


Immagine5

Stephenie Meyer nasce ad Hartford, Connecticut, nel 1973. Il nome Stephenie (piuttosto che Stephanie) deriva dal nome del padre Stephen. La sua famiglia si trasferì in Arizona quando lei aveva quattro anni. Seconda di sei, Stephenie ha due sorelle e tre fratelli. Durante gli anni all’istituto di Scottsdale riceve un premio nazionale per il merito scolastico, che gli vale l’iscrizione alla Brigham Young University, dove si laurea in letteratura inglese. Nel 194 sposa Christian, che conosceva dall’età di quattro anni, e da cui avrà Gabe (8 anni), Seth (5 anni) ed Eli (3 anni). Stephenie Meyer e la sua famiglia sono membri della Chiesa di Gesù Cristo di Latter-Day Saints, e abitano tuttora in Arizona. La saga di Twilight è composta da quattro libri (Twilight, New Moon, Eclipse e Breaking Dawn), che costituiscono le prime opere di Stephenie e che le hanno valso un successo mondiale. Oltre alla saga, l’autrice ha scritto anche “L’ospite”, un libro dai toni fantascientifici, e “La seconda breve vita di Bree Tannen”, che racconta la storia di un personaggio già conosciuto nella saga di Twilight. Per celebrare i dieci anni del fortunato libro primo della sua serie romantica, la Meyer ha riscritto la versione originale scambiandone i ruoli, Life and Death, ed aggiungendo degli extra alla prima stesura del suo celebre romanzo Twilight. The Chemist è il suo primo libro per adulti.

Blogger-iconGoodreads

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Condividi