Too Wicked to Wed (Lords of Midnight #1) by Cara Elliott

Outlandish rewiews

Cara Elliott I libri sono sempre stata una parte importante della sua vita, è sempre stata una vorace lettrice con una vivida immaginazione tanto che, a volte, i suoi genitori si preoccupavano che giocasse sempre da sola nel mio piccolo mondo immaginario. Inoltre se chiedeste ai suoi insegnanti vi direbbero che la sua passione per la storia risale alle elementari e, non so perché, il passato mi ha sempre affascinato tantissimo anche se mi sono laureata in arte a Yale.

Ha già scritto parecchi Regency-romance con lo pseudonimo di Andrea Pickens  pieni di avventure ma come Cara Elliot mi infilo in un bustino di pizzo nero e comincio a scrivere….

Sito dell’autrice: http://www.caraelliott.com

 

Serie Lords of Midnight:

  • Too wicked to wed – 1° Novembre 2011
  • Too tempting to resist – 1° Maggio 2012

Lady Alexa Bingham apprezza molto la sua vita da signora di campagna, che non le impone le regole del ton, anche se si trova costretta ad occuparsi del mantenimento della magione familiare ma quando a Londra, per caso, incontra il più famoso tra i libertini il suo desiderio di libertà si risveglia e si trova ad accettare l’invito della zia per la stagione.

Il Conte di Killingworth si nasconde dietro la sua pessima reputazione, e dietro un prestanome, per dirigere il bordello che gli permette di  mantenere i possedimenti familiari che il padre aveva portato alla rovina ma, quando una sfortunata situazione lo porta ad essere comproprietario della sua “azienda” con una signorina del bel mondo londinese, si trova costretto a fare una scommessa che se persa potrebbe addirittura ucciderlo.

La fortuna sarà dalla loro parte mentre tenteranno in un gioco di specchi e di inganni di identificare colui che l’ha giurata al conte e lo vuole morto? E riusciranno anche a salvare i loro cuori nel frattempo?

 La premessa a questa recensione è che io adoro le storie d’amore Regency, datemi una cuffietta e un ventaglio e io mi sento assolutamente soddisfatta, quindi, non potevo farmi sfuggire questo titolo di Netgalley.

L’autrice non la conoscevo ma, devo dire che, ha abbastanza soddisfatto le aspettative anche se il copione è abbastanza trito e ritrito: famoso libertino che incontra una vergine intelligente (e focosa) e si lascia travolgere dalla passione per poi rendersi conto che c’è anche l’amore ma, va bene, andiamo con ordine.

L’ambientazione è per metà a Londra e per un’altra metà nelle lande dello Yorkshire che, avendole visitate anni fa, posso dire sono rese molto bene, come anche quell’esaltazione post guerre napoleoniche che era tipica della società del tempo, la stessa società che perdonava più o meno qualsiasi cosa ad un uomo e niente ad una signorina, che, una volta sposata, poteva più o meno fare il bello e il cattivo tempo.

Connor è un uomo abbastanza tormentato, la sua famiglia gli ha lasciato sulle spalle parecchie incombenze e, al ritorno dalla guerra, si è trovato a doversi trovare un’occupazione per mantenere i possedimenti della sua famiglia, quindi, considerato il suo stile di vita, gestisce una casa per scommesse con annesso bordello ma non è un pappone come tutti, lui insegna un mestiere alle sue ragazze: la contabilità, che avevate pensato, così poi possono andare a gestire una taverna quando si sentono abbastanza sicure ed hanno guadagnato abbastanza soldi.

Alexa è il classico ragazzaccio, che pensa di non essere bella ma soltanto intelligente, quindi cerca di rendersi utile e quando un amico di Connor perde a carte con lei la metà del bordello decide di impegnarsi per farlo fruttare di più fino a trovarsi coinvolta nel tentativo di omicidio proprio del Conte ad opera di ignoti.

A quel punto la situazione cambia e i nostri eroi si trasferiscono in campagna, all’insaputa di tutti, per sfuggire all’assassino che li sta ormai cercando entrambi e quelli che erano scambi ironici ma sempre velati di minaccia (Connor stava facendo carte false per convincere Alexa a rivedergli la sua parte) diventano parole sempre più amichevoli fino a quando, ovviamente, scoppia la passione tra le capre Kashmir. Era piuttosto scontato, diciamocelo, cosa possono fare due giovani nel fiore della vita in una remota landa desolata se non finire a letto assieme?

Connor resiste anche abbastanza tempo tutto sommato: la sua idea di onore non prevede di sedurre le vergini e rovinare loro il mercato matrimoniale quindi, quando poi soccombe, ne approfitta per costringere Alexa a sposarlo, la giovane vorrebbe continuare il loro rapporto sul piano professionale ma, alla fine, accetta.

Tornati a Londra si trovano di nuovo sulle tracce dell’assassino ma, non prima che Alexa venga presa prigioniera per ricattare Connor, che, in quel momento, si rende finalmente conto di non averle mai detto che l’ama.

Niente di nuovo sul fronte occidentale ma i dialoghi sono ben costruiti e, più di una volta, mi sono messa a ridere alle risposte argute di Alexa; Connor è quello che poi in futuro verrà chiamato maschio alfa, dominante, spietato ma con uno spiccato senso dell’onore e insieme le scintille sono assicurate, e non solo a letto, per quanto anche lì alcune scene sono notevoli e siccome mi sono divertita il mio voto è

Si ringrazia NetGalley per la preview.

Titolo: Too Wicked To Wed
Autore: Cara Elliott
Serie: Lords of Midnight
Edito da: Forever
Prezzo:  8.70 euro
Genere: Romanzo storico
Pagine: 369 pag.
Data uscita
: ####

 

 

Lascia un commento

3 risposte a “Too Wicked to Wed (Lords of Midnight #1) by Cara Elliott”

  1. Ayliss72 ha detto:

    I romanzi regency se scritti bene sono delle letture piacevolissime, e sinceramente sono un po' invidiosa di quel periodo storico in Inghilterra 🙂

  2. Gonza ha detto:

    io pure, tantissimo…..

  3. Amyra Hastur ha detto:

    Io pure ci avrei voluto vivere…in mezzo a nastri e merletti e Stagioni a Londra, aspettando che spunti il proprio Lord…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Condividi