Trent’anni… e li dimostro di Amabile Giusti

Trent’anni… e li dimostro

di Amabile Giusti

 

trent'anni e li dimostroTitolo: Trent’anni… e li dimostro
Autore: Amabile Giusti
Serie: //
Edito da: Mondadori
Prezzo: 14,00 €  (ebook 4,99 €)
Genere: Chick-Lit, Contemporary romance
Pagine: 261 p.

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Trama: Carlotta ha quasi trent’anni e si considera una sfigata cronica: raggiunge il metro e sessanta solo con i tacchi a spillo, ha una famiglia decisamente folle e all’orizzonte non vede l’ombra di un fidanzato come si deve. Non solo: è appena stata licenziata a causa della sua irrefrenabile schiettezza… ma ora, per arrivare a fine mese, è costretta ad affittare una stanza del suo appartamento. Luca, il nuovo inquilino, ha molti pro (è bellissimo, fa lo scrittore, è dannatamente simpatico), ma altrettanti contro: è disordinato, fuma troppo e ha il pessimo vizio di portarsi a casa le sue conquiste, una diversa ogni notte. Carlotta non chiude occhio e in più si sente una vera schifezza. Non lo ammetterebbe mai, ma quel maschio predatore che tratta le donne come kleenex e gioca sul fascino tenebroso del romanziere, la sta facendo innamorare. In una girandola di eventi sempre più buffi, tra una madre terribile, una sorella bellissima e gelosa, una tribù di parenti fuori controllo, un nuovo lavoro tutto da inventare e molti incontri ravvicinati con Luca e le sue fidanzatine di passaggio, Carlotta imparerà che è lei la prima a dover credere in se stessa…

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Recensioneùdi Alexa G

Trent’anni e li dimostro, se dovessi usare una parola per definirlo sarebbe: bello, bello, bello. Okay, lo so, sono tre parole ma questo libro le merita tutte.

Come molti libri che ho avuto il piacere di leggere ultimamente, questo appartiene alla schiera dei libri autopubblicati che hanno trovato il favore dei lettori e sono stati poi notati da una grossa CE. È un libro che già dalla copertina ti mette di buonumore – mi complimento con la bravura di Elisabetta Baldan che ha creato l’ha creata

carlotta di 30 anni e li dimostroCarlotta ha quasi trent’anni e una vita di cui ancora non sente di andare fiera. Tutto sembra non essere all’altezza dei suoi sogni o delle sue aspettative; la costante competizione con la sorella Erika, bella e disinibita, non aiuta, ma lei non è una che si accontenta, che regala il cuore al primo venuto solo per tentare di calmare la frenesia data dalle lancette che inesorabilmente scandiscono il tempo che passa.

È una sognatrice Carlotta, una donna tutta cuore, un po’ matta forse, ma dotata di una luce che solo le anime belle possiedono, nonostante lei veda solo i difetti: poco seno, lentiggini fastidiose e un cespuglio di capelli ribelli, oltre ad una madre pronta a rinfacciarle ogni mancanza, di stile, di tatto e di appeal verso l’altro sesso.

Ma lei non demorde, è un vero spasso, una da cui non riusciresti a stare lontana neanche se ti costringessero, un’allegra ragazza imperfetta, una “calamita per la pazzia del mondo”, da cui però non vorresti staccarti.

L’amore è un mistero, lo confermo e lo accendo.

Carlotta non ha un ragazzo e non ha un lavoro stabile e così, per far fronte alle spese, decide di affittare una stanza di casa e dopo due improbabili coinquilini che vorrebbero coabitare, indovinate chi si presenta alla porta? Un ragazzo alto, moro, alla Noah Mills per intenderci, e con due occhi che ipnotizzerebbero pure un cieco.

Ed ecco che inizia la convivenza con Luca Morli, che di professione fa lo sciupafemmine, oltre che il barman, anche se quando non lavora o non si rotola tra le lenzuola con qualche bella fanciulla, è impegnato a scrivere il suo primo romanzo. Eh già, sogna di fare lo scrittore, lui.

«Da quant’è che non fai sesso?» mi domanda, diretto, crudele, sbucciando un’arancia.
«Sono affari miei» gli rispondo.

«Non dovresti far passare così tanto tempo, non è sano. E poi rischi di buttarti tra le braccia del primo venuto. L’eccessiva astinenza rende poco selettivi, lo sai?»
«Ha parlato il selezionatore» sbotto.

lucaOgni sera, Luca, porta a casa una donna diversa con cui si diverte a far tremare le pareti di casa per il tormento della nostra Carlotta che è segretamente innamorata di lui, mentre per lui è solo un’amica. Ma sarà davvero così?

Lei insicura e incompiuta, lui il classico bello che non deve chiedere mai. Penserete che sia il solito chick-lit pieno di guai e risate, ma c’è molto più dentro.

Carlotta è un personaggio tridimensionale, vero, con una testa e un cuore grande. È facilissimo prenderla in simpatia, è una vera forza della natura. Non sarà perfetta ma è vera come pochi personaggi di carta sanno essere.

Potrebbe essere benissimo una tua amica, tua cugina, la vicina di casa, lei potrebbe essere te, semplice e straordinaria come solo chi ha il coraggio di essere se stesso può essere, con pregi e difetti.

Ahhhh quanto mi è piaciuta, quanto avrei voluto esserle amica e forse un po’ sua amica lo sono diventata durante la lettura delle sue disavventure. Ho riso con Carlotta, mi sono arrabbiata e mi ha fatto riflettere e, lasciandomi trasportare dagli eventi, mi sono accorta di una cosa, mi sono accorta che la perfezione è sopravvalutata.

Siamo abituati a leggere di donne bellissime che aspettano di risplendere grazie all’amore di un uomo o di uomini sicuri e senza paure, ma preferisco di gran lunga personaggi come Carlotta, persone schiette, allegre e sgangherate proprio come lei.

E adesso devo ringraziare l’autrice, Amabile Giusti. Grazie per averci regalato questa storia, ma grazie anche per tutti gli altri personaggi che hanno arricchito questo romanzo: Luca, Erika e le loro rispettive famiglie, e Carlotta, naturalmente.

Ho capito che, in fondo, dentro ognuno di noi c’è una piccola Carlotta nascosta, un po’ insicura, bella, di una bellezza fuori dagli schemi, spesso imbranata e con il vizio di dire sempre tutto, senza filtri.

Certo che l’amore è un bel casino! Pensi che sia completo e invece non finisce mai, è un dannato pozzo senza limiti.

Di solito quando leggo un romanzo simile mi spertico in commenti su quanto sia bello e dotato il protagonista maschile di turno – a proposito, dimenticavo di aggiungere che si comporta anche da stronzo e in un’occasione farà qualcosa di imperdonabile – ma stavolta le mie attenzioni vanno tutte a lei, alla mitica Carlotta e alle varie piccole perle di saggezza disseminate lungo tutto il racconto.

Durante tutto il romanzo lei cresce e capisce che sarà solo amando se stessa che un giorno, forse, qualcuno potrà accorgersi di lei. E se quella persona fosse proprio colui che ti fa tremare il cuore e le mura di casa?

Un libro che consiglio caldamente, divertente e scritto bene con uno stile fluido e piacevole. W il Made in Italy!!!

citazione

Voto

 

1Astelle

 

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amabile giustiAMABILE GIUSTI è nata in Calabria ed è lì che vive ancora oggi: proprio sulla punta dello stivale, fra il mare e la montagna, vicino ad una distesa di verde che, vista dall’alto, sembra la sagoma di un cavalluccio marino. Ha frequentato il liceo classico e si è laureata in Giurisprudenza. Fa l’avvocato ma non si sente avvocato. Scrivere è la sua vita vera. È un tipo che ascolta molto e parla poco, ma quando scrive non si ferma più…

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