Trilogia Vampire Empire di Susan e Clay Griffith [La principessa Geomante]

Susan e Clay Griffith

Clay Griffith, americano, insieme alla moglie Susan Griffith scrive da dieci anni, da quando si è sposato. Autore di fumetti cult (The Tick e Allan Quatermain) e narrativa di genere, vive nel North Carolina con il fedelissimo gatto, e sogna i magnifici paesaggi della Scozia che hanno ispirato molte delle ambientazione di Vampire Empire.

Susan Griffith, americana, insieme al marito scrive da dieci anni, da quando si è sposata. Autrice di fumetti cult (The Tick e Allan Quatermain) e narrativa di genere, vive nel North Carolina con il fedelissimo gatto, e sogna i magnifici paesaggi della Scozia che hanno ispirato molte delle ambientazione di Vampire Empire.Anteprima:

Blog degli autori: http://clayandsusangriffith.blogspot.com/

 

Trilogia Vampire Empire

1. The Greyfriar, 2010 (Vampire Empire. Il Principe di sangue nero, 2011)
2. The Rift Walker, 2011 (Vampire Empire. La Principessa Geomante, 2012)
3. The Kingmakers, previsto per settembre 2012

 

 Non poteva amare nè odiare. Ma quando lei era entrata nella sua vita,
aveva consociuto la gioia dell’amore, e anche la disperazione.

Titolo: Vampire Empire – Il Principe di sangue nero
Autore: Clay & Susan Griffith (Traduttore: S. Caraffini; G. Lupieri)
Serie: Vampire Empire Trilogy, vol.1
Edito da: Sonzogno (Collana: Romanzi)
Prezzo: 18.00€
Genere: Steampunk, Postapocalittico, Storico, Vampiri, Paranormal Romance, Adult Fantasy
Pagine: 340 p.
Voto: 
   

Trama:  Potenti tribù di vampiri hanno conquistato la parte settentrionale del pianeta e gli umani hanno dovuto cercare rifugio alle latitudini tropicali ed equatoriali, dove il clima torrido è nocivo per le creature della notte. Quel che resta del glorioso impero britannico è il regno di Equatoria, dove l’erede al trono è la principessa Adele, guerriera astuta e valorosa, assetata di gesta nobili e avventurose. L’intraprendenza della ragazza, però, e il suo spirito indomito provocheranno la terribile vendetta di un efferato clan di vampiri. In questa lotta Adele troverà al proprio fianco il principe Greyfriar, affascinante signore delle tenebre. Il misterioso protettore rivelerà solo a lei la vera natura del conflitto in corso tra due civiltà inconciliabili: quella degli uomini e quella dei non morti. Una battaglia all’ultimo sangue per la vita e per l’amore.

 

Recensione
by Nasreen

Vampire Empire. Il Principe di Sangue Nero è il primo romanzo della nuova trilogia fantasy di Susan e Clay Griffith, romanzo che racchiude in sé una moltitudine di sfaccettature che contribuiscono a renderlo assolutamente unico nonostante il mercato sia decisamente saturo di storie che parlino di vampiri. E di trilogie, per nostra immensa disperazione.

Steampunk, fantasy, romance, storico e con decisi cenni al post-apocalittico; ovviamente se la conquista quasi mondiale del mondo da parte dei vampiri può essere considerato un evento apocalittico.

È un genere nuovo, lo steampunk, in Italia e forse neppure noi lettori ne conosciamo tutte le reali potenzialità, nonostante ciò ci affascina e ci cattura con i tuoi elementi apparentemente anacronistici. Organizzazioni politiche del tardo settecento, aeronavi, tecnologia bellica avanzata, armi chimiche e totale assenza di cellulari e mezzi di comunicazioni immediati come computer e televisioni. Un perfetto contrasto fra tecnologia e storia che, in Il Principe di Sangue Nero, viene accentuato da un salto temporale in avanti che sconfina nel 2020.

Siamo appunto nel futuro, in un futuro tragico per il genere umano che ha visto strapparsi di mano le proprie terre dopo una grande rivolta dei vampiri, nel 1870. Gli uomini sono stati conquistati, annientati e hanno impiegato più di un secolo prima di riuscire a riorganizzarsi in potenze economiche e militari abbastanza forti da poter contrastare i vampiri.

Ed è proprio quello che sono in procinto di fare: un matrimonio di convenienza fra la futura imperatrice di Equadoria, Adele, e il senatore americano Clark. L’unione di queste due potenze “umane” avrebbero reso possibile la riconquista dei territori del Nord, centro nevralgico del potere dei vampiri.

O almeno questi erano i piani prima che, durante un viaggio politico della principessa, l’aeronave imperiale venisse attaccata e la principessa rapita su ordine di un principe vampiro, Cesare, deciso una volta per tutte a fare leva su questa cattura per scatenare un’altra guerra ed annientare così il genere umano.

Sarà a questo punto che le avventure/disavventure della giovane principessa avranno inizio trasformandola da promettente principessa a giovane donna, regale e fieramente pronta per assumere il ruolo di imperatrice. La crescita del personaggio di Adele sarà percepibile, progressivo e interessante, vedere come la prigionia e le privazioni influenzeranno il suo carattere, già di natura orgoglioso e regale, fino a farlo diventare qualcosa di più, quello di una regnante pronta a tutto per il suo popolo.

Altro personaggio principale sarà proprio Greyfriar, uomo misterioso che si nasconde sotto strati di vesti e che da anni combatte di nascosto contro i vampiri e cerca di proteggere gli umani. Sarà proprio Greyfriar a venire in aiuto della principessa Adele facendola sfuggire dalle grinfie del suo sequestratore e, mentre il tempo insieme inevitabilmente passa, anche Adele si riscopre a voler sapere cosa si cela sotto quelle vesti. Greyfriar non potrà mantenere il suo segreto ancora per lungo, sicuramente non con Adele.

La personalità di Greyfriar è sicuramente complessa, forse più di quella della principessa, e per questo non potrà che scatenare la sensibilità e la curiosità di Adele che, a poco a poco, finirà con l’avvicinarsi e fidarsi di quest’uomo di cui non conosce neppure le fattezze se non l’intrepido coraggio. La nascita dell’amore, se amore di può parlare, fra questi due personaggi sarà un processo lungo, irto di ostacoli e intralciato dalle vicende stesse che li vede protagonisti, probabilmente sarà inevitabile ma sicuramente complesso e non privo di disperazione.

Vampire Empire è un romanzo che cattura il lettore e lo trascina inesorabilmente verso una fine che, in realtà, non è che un nuovo inizio, l’inizio di un affetto fra due giovani, l’inizio di una guerra inevitabile, l’inizio di un regno e, forse, di una potenziale collaborazione fra razze che si sono trucidate per decenni. È un libro che getta le basi per un seguito sicuramente entusiasmante e avvincente e che merita sicuramente di essere letto.

Un’avventura senza tempo, che mescola il passato, il futuro e l’immortalità di un sentimento che si rispecchia in ogni era. Una nuova pietra miliare del genere vampiresco che, a quanto pare, risulta essere immortale proprio come le creature fantastiche di cui narra.

Booktrailer: Guarda qua

Titolo: Vampire Empire – La principessa Geomante
Autore: Clay & Susan Griffith (Traduttore: G. Lupieri)
Serie: Vampire Empire Trilogy
Edito da: Sonzogno (Collana: Romanzi)
Prezzo: 19.00€
Genere: Steampunk, Gialli e Fantasy, Horror e narrativa gotica.
Pagine: 445 p.
Voto: 
   

Trama: Mentre le armate dei vampiri si apprestano a scatenare l’offensiva finale, l’amore tra la principessa Adele e Greyfriar, spadaccino mascherato, compromette l’alleanza di Equatoria con la Repubblica americana: scatena infatti le ire del vendicativo senatore Clark, al quale la giovane sovrana si è promessa in sposa. Ma Adele ha ormai preso la sua decisione: affronterà i nemici da sola, sfruttando l’antica arte della geomanzia e piegando al proprio volere le forze più arcane della terra. Affiancata dal vecchio saggio Mamoru, che l’ha introdotta nella sua potente setta segreta, e dall’indomito eroe mascherato, al quale si sente irresistibilmente avvinta, Adele risalirà il corso del Nilo e si avventurerà sulle misteriose Montagne della Luna. Qui la principessa guerriera è attesa da nuove sfide, dovrà sfuggire alle trappole del perfido Cesare e alle mogli combattenti dello spietato re Jaga, alleato con i più temibili clan dei vampiri.

Recensione
di Nessie

Con questo secondo libro della saga torniamo nel mondo steampunk, anche se con un po’ di stallo nella storia. Nel primo volume scoprimmo che il mitico uomo mascherato Greyfriar, che più volte aiutò Adele, in realtà era il figlio di Dimitri il re di uno dei clan vampiri più potente di Scozia. Nonostante questo, il principe Gareth, alias Greyfriar, salvò la principessa dalle grinfie del sanguinario Cesare, suo fratello e così ci fu subito chiaro che Gareth non è un vampiro come gli altri perché non vuole una guerra bensì spera in una pacifica convivenza tra umani e vampiri.

In questo libro, invece, si inizia un paio di mesi dopo il raid a nord da parte della principessa d’Equatoria Adele, dove troviamo la stessa principessa alle prese con l’organizzazione del suo matrimonio con l’odioso senatore Clark e alla ricerca di un modo per ritardarlo, anche se la situazione si farà sempre più difficile.  Nel frattempo, il principe Gareth cerca di ottenere informazioni sulle macchinazioni di suo fratello Cesare, imparando i suoi schemi sulla guerra in arrivo contro gli umani, al fine di proteggere Adele dall’interno, anche se Cesare si rivelerà molto più intelligente di quanto pensassimo.

Quando il matrimonio è pronto e sta per essere celebrato ecco che arriva Greyfriar che rapirà la bella principessa ed insieme partiranno per il sud dell’ Africa, verso il regno neutrale del re Msiri, dove unendosi al suo esercito, attraverseranno le terre africane per sterminare gli insediamenti dei vampiri sulle impenetrabili Montagne della Luna affrontando rocambolesche avventure e consolidando maggiormente il loro amore.

In questo libro ritroviamo anche il suo mentore Mamoru, un personaggio già incontrato nel primo libro della serie, che continuerà ad addestrare Adele sviluppando le sue nuove doti di geomante.
Il personaggio di Mamoru verrà approfondito, risultando a volte anche un personaggio scomodo e cervellotico, ma per certi versi resterà comunque un mistero per i lettori .

Per quanto riguarda i personaggi di questo libro, il mio favorito è Greyfriar. Adoro tutti i diversi strati del suo carattere. Ama i gatti, aiuta gli abitanti del suo villaggio, sta imparando a scrivere, infatti fa tenerezza la scena in cui tenta di scrivere il suo nome quando deve autografare come “Greyfriar” il libro che tratta delle sue avventure in possesso del re Msiri, anche se poi di fatto queste caratteristiche non fanno di lui la classica figura del vampiro per antonomasia. Il suo tatto è decisamente ortodosso e non traspare molto romanticismo nelle scene con Adele, infatti in questi libri manca totalmente il lato romance, e sarà curioso vedere nel prossimo come farà Adele a continuare questa sua “relazione” con Gareth vista la diversità delle loro specie.

Altro bel personaggio di questi libri è proprio il generale Anhalt, con la sua fedeltà ad Adele e che farebbe di tutto pur di proteggerla da tutto e da tutti, anche a costo di essere disertore a vita.

Il personaggio di Adele invece sfocia un po’ nell’odioso, visto che si tratta sempre di una donna quasi perfetta che non sbaglia mai un colpo, e che sembra avere solo lei i poteri in grado di salvare il mondo, ma si sa che questa caratteristica fa parte dell’essere protagonista di una saga.

Libro quindi pieno di azione, combattimenti, intrighi politici, guerre, il tutto mescolato abilmente con una tecnologia futuristica affascinante.
Bellissime anche le descrizioni dei posti attraversati dai protagonisti che spingono così il lettore ad immaginare meglio le loro avventure. Purtroppo non ci sono grossi colpi di scena, anzi il tutto si sviluppa abbastanza velocemente e viene spiegato nei minimi termini. Lettura per gli under 14, piacevole, consigliata soprattutto agli amanti del genere steampunk.

Booktrailer

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