Trilogia “Wondrous Strange” di Lesley Livingston [agg.3°libro]

Lesley Livingston;

Lesley vive e lavora a Toronto, Canada. È scrittrice e attrice di teatro. Sin da giovane era appassionata da storie di tradizioni e mitologia popolare, di civiltà passate e di eroi leggendari. Ha sviluppato una vera e propria conoscenza minuziosa sulla mitologia celtica, immersa in storie ultraterrene, nelle Fate e King Arthur.
Ha conseguito un Master presso l’Università di Toronto specializzandosi in Shakespeare e letteratura Arturiana.
Lesley è uno dei membri che hanno fondato il Tempest Theatre Group.
Il suo romanzo d’esordio, Wondrous Strange, è stato pubblicato da HarperCollins.

Sito dell’Autrice: http://www.lesleylivingston.com/

Trilogia Wondrous Strange:

1. Wondrous Strange – Arcane Meraviglie, 2009 (isbn: 9788876250552)

2. DarkLight – Lampi di Tenebre, 2010 (isbn: 9788876250705)

3. Tempestuous, 2011

Titolo: Wondrous Strange – Arcane Meraviglie
Autore: Lesley Livingston
Serie: Trilogia Wondrous Strange, vol.1
Edito da: Fazi Lain
Prezzo: 19,00€
Genere: Fantasy, Young Adult, Fate
Pagine: 301 p.
Voto:

Trama: Sin dall’alba dei tempi, le fate hanno sempre rubato i bambini dei mortali… Per la diciassettenne Kelley Winslow, le fate esistono soltanto nelle fiabe, o tra le pagine della commedia di Shakespeare “Sogno di una notte di mezza estate”, di cui sta studiando il copione a Central Park. Poi incontra Sonny Flannery, e tutto cambia: Kelley comprende che il limite tra la realtà e l’immaginazione è fragile e mutevole, che nulla è mai come appare. Ma chi è in realtà Sonny? Rapito ancora in fasce dal popolo delle fate, cresciuto nella reggia del re Auberon e della sua corte degli abissi, il ragazzo è uno dei guardiani della Porta di Samhain, che connette il mondo dei mortali con il regno degli esseri fatati. Sigillata per volere del re, una breccia si apre solo una volta l’anno. Sonny ora è nel parco, in attesa del calar della notte e del momento che segnerà l’apertura dello spiraglio da cui le creature fatate potrebbero tentare di attraversare il confine tra i due mondi. Suo compito è quello di impedirlo, anche a costo della vita: ma quest’anno sta per accadere qualcosa di diverso, qualcosa di meraviglioso e terribile. Scritto nella migliore tradizione dell’urban fantasy, Wondrous Strange narra, con ritmo ineguagliabile e un pizzico di squisita ironia, una storia di tradimenti e d’amore, di vendette e di oscure magie.

Recensione:

Questo primo romanzo dell’autrice Lesley Livingston ci porta in un mondo contemporaneo: la protagonista potrebbe essere una di noi, con la passione per il teatro ma, purtroppo per lei, estremamente timida, e nonostante Kelley Winslow sia molto brava ad imparare le battute, quando si trova sul palcoscenico si ritrova a fare scena muta. Ecco perché all’inizio della storia lei è la sostituta che fino a quel momento fa solo l’aiutante attrezzista ma… c’è sempre un ma che ci porta a delle conseguenze, belle o brutte che siano. In questo caso non possiamo subito definire se è un bene che la protagonista dello show teatrale si sia fratturata una caviglia, lo potremo scoprire solo leggendo tra le righe di questo romanzo avvolgente.

Una cosa che mi ha spiazzato piacevolmente è la forte presenza di Shakespeare, sia con la commedia che verrà rappresentata nello spettacolo, “Sogno di una notte di mezza estate”, che per le varie leggende che sembrano prender spunto proprio dai classici di quest’ultimo.

Un’altra cosa che non passerà inosservata sarà l’ambientazione, New York, più precisamente Central Park, dove avverrà l’incontro con il protagonista maschile della storia, Sonny.

Sonny Flannery è uno dei guardiani della porta di Samhain, uno dei portali grazie ai quali gli esseri fatati entrano a far parte del nostro mondo. I portali sono stati sigillati dal re della corte fatata e degli abissi, Auberon. Ogni anno la notte tra il 31 ottobre e il 1° Novembre si apre una breccia nella porta di Samhain. Il compito dei Giano è quello di sorvegliare la porta in caso qualche essere non appartenente al nostro mondo decidesse di farvi irruzione. Ma, ogni 9 anni, il varco rimane aperto per nove notti fino alla vigilia del Samhain.

L’incontro tra i due è davvero singolare: avviene a Central Park, dove la nostra protagonista viene scambiata per una pazza dal Giano, ma tra le incomprensioni la loro amicizia si svilupperà in modo inaspettato.

I personaggi sono ben tratteggiati e davvero simpatici, tanto che è difficile trattenere un sorriso mentre si leggono le descrizioni minuziose proposte da Lesley.

L’ironia è incalzante, dove spesso la realtà si confonde con la fantasia, Auberon e Titania non sono solo i protagonisti della commedia shakespeariana ma anche alcuni dei personaggi presenti nel libro.

Kelley non è la semplice donzella in attesa del suo principe azzurro, lei è molto di più, è in grado di difendersi da sola ed in più ha un potere inaspettato. Allo stesso modo, imprevedibili sono le cose che accadranno nel corso della storia. Davvero un libro ben scritto, un buon esordio per la scrittrice Lesley Livingston che con questa trilogia si lancia nel mondo del fantasy.

Seppur le fate come argomento ultimamente sia un po’ ripetitivo troverete questo romanzo davvero ben fatto e noterete che vale la pena leggerlo.

Lei è umana, lui lo è solo per metà… cosa potrà accadere tra i due?

Titolo: Darklight. Lampi di tenebre
Autore: Lesley Livingston
Serie: Wondrous Strange, 2
Edito da: Fazi Lain
Prezzo: 19,00 €
Genere: Fantasy, Young Adult, Fate
Pagine: 286 p.
Voto:

Trama: Kelley Winslow è impegnata nelle prove di una nuova produzione all’Avalon Theatre: Romeo e Giulietta. Molto è cambiato dal giorno in cui ha scoperto di essere una principessa del mondo delle fate. Il suo amato Sonny Flannery è lontano, e a ogni bacio sulla scena la nostalgia si impossessa di lei.

Ma, quando uno sconosciuto tenta di rubarle il suo prezioso amuleto, Kelley precipita nelle cupe terre di confine della Regina Mab, ritrovando Sonny. Il loro ricongiungimento sarà felice ma molto, troppo breve.

I due ragazzi dovranno affrontare un nuovo e pericoloso nemico, disposto a rischiare tutto pur di appropriarsi di un potere rimasto occulto per secoli. Stretti in una morsa fatta di complotti magici e di subdole alleanze, dovranno muoversi con cautela, perché ogni passo potrebbe condurli verso la rovina.

Forte di capovolgimenti e passaggi mozzafiato, il sequel di Wondrous Strange pone i lettori della saga dinanzi alla più inaspettata delle sorprese, confermando Lesley Livingston come una delle più dotate autrici di urban fantasy.

Recensione

***Attenzione Spoiler***

Nuovo libro, nuovo spettacolo da interpretare per Kelley Winslow, che questa volta si calerà nei panni della bella Giulietta della famosa opera “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare.

Lesley non finisce mai di stupirci, ed anche in questo romanzo non mancheranno le sorprese.

Dopo i drammatici avvenimenti accaduti alla fine del primo libro, la nostra protagonista dovrà far fronte a nuovi problemi, come la lontananza forzata dal suo amore Sonny o la scoperta di essere una principessa delle fate, rapita decenni prima che Auberon chiudesse i portali che collegavano il mondo fatato a quello degli umani.

Mentre il primo romanzo si incentrava maggiormente sulla scoperta dei veri poteri di Kelley, in questo nuovo volume scopriremo una verità sconcertante su un altro personaggio della storia.

Il nuovo libro si aprirà con uno scorcio delle prove teatrali del nuovo spettacolo messo in scena dalla compagnia Avalon Grande di cui fa parte anche Kelly, dopo l’esibizione strabiliante di “Una notte di Mezza Estate” avvenuta poco meno di sei mesi prima quando la caccia selvaggia, uscita dal mondo fatato, si riversò a New York provocando numerosi danni. Kelley sentirà molto la mancanza del suo amato, tanto che andrà nel primo luogo dove l’ha incontrato, Central Park, ma, come ricorderete dal primo libro, il parco non è tra i posti più sicuri della città, soprattutto per la protagonista. Infatti, un ladro cercherà di rubare la collanina con il quadrifoglio che lei porta sempre con sé per celare agli occhi non umani i suoi veri poteri.

Poteri oscuri si celano sotto le sembianze di Kelley dopo che ha ceduto i suoi poteri al padre, Auberon, per cercare di salvare il suo amato, padre che in questo libro sarà gravemente ammalato.

La scrittrice ha delle particolarità tutte sue, il grosso legame con Shakespeare e con le sue opere sono un qualcosa di diverso da tutto il resto che si legge sulle fate.

Le cartine con i luoghi dei due romanzi danno una mano a capire meglio le ambientazioni in cui si svolgono i fatti contenuti nei romanzi stessi.

In questo libro scopriremo una parte delle terre del regno fatato e quante avversità si possano celare tra quei terreni, benché il luogo principale della storia sarà sempre New York.

Strane malattie colpiscono gli esseri fatati, sia Auberon sia la sirena che ormai risiede nella città. Kelley si troverà a dover compiere delle scelte che si ripercuoteranno sul suo futuro.

Libro entusiasmante anche se, a mio parere, il primo era migliore. Tuttavia, anche questo vale la pena di essere letto poiché la scrittrice sa sempre inventare nuove idee da coniugare in maniera magistrale nell’insieme della storia.

Il voto è 3 stelle e 1/2 , un po’ sotto il livello del primo.

La copertina è fantastica, la Fazi ci vizia sempre con le copertine originali, che in questo caso rispecchiano perfettamente il libro e la sua trama.

Da leggere se siete appassionati di fate nel mondo reale e forse un po’ Shakespeariano.

Titolo: Tempestuous. Fuoco Oscuro
Autore: Lesley Livingston
Serie: Wondrous Strange, 3
Edito da: Fazi Lain
Prezzo: 12,90 €
Genere: Fantasy, Young Adult, Fate
Pagine: 336 p.
Voto:

Trama: Dopo Wondrous Strange (2009) e Darklight (2010), si concludono qui le imprese e gli amori di Kelley Winslow, principessa del mondo delle fate e del suo amato Sonny Flannery che, senza saperlo, ha il potere di connettere il mondo dei mortali con il regno degli essere fatati. Il loro amore, fattosi strada tra complotti magici e subdole alleanze, sembra concludersi quando Kelley decide che l’unico modo per proteggere Sonny dai suoi poteri è quello di lasciarlo. Ma la separazione non durerà a lungo e, per tornare con lui, Kelley si metterà alla ricerca di chi brama e minaccia quei poteri che Sonny nemmeno sospetta di possedere.

Recensione

***Attenzione Spoiler***

Il capitolo conclusivo della serie Wondrous Strange scritta da Lesley Livingston ci lascia con il fiato sospeso fino alle ultime pagine. Un finale che rende giustizia alla storia raccontata nei tre volumi.

Ci sarà una nuova opera teatrale da interpretare, anche se alla luce degli avvenimenti accaduti alla fine del secondo libro, la compagnia dell’Avalon dovrà trovare una nuova ubicazione dove riunirsi, ma questa volta lo spettacolo sarà per beneficienza.

L’opera che interpreteranno i nostri attori sarà Tempesta di William Shakespeare. Lo spettacolo, però, sarà poco presente poiché ci saranno problemi più grossi per Kelley e Sonny che potranno essere risolti solo grazie ai loro poteri innati.

Ci sono sempre due facce della stessa medaglia, Kelley. Una cosa che ho imparato interpretando Riccardo III e Macbeth è che quando fai la parte del “cattivo”, non ti senti mai tanto cattivo, in fondo. È solo che molto spesso le tue ragioni vengono male interpretate.

Tante volte quando si parla di fate o mondi fatati si scopre che ciò che sembra in realtà non è.

Un’altra caratteristica delle fate sono i tradimenti: è vero che gli esseri fatati non possono mentire, ma alcuni di loro hanno trovato il modo per farlo, che siano mezzi umani o fate nella loro essenza più pura, la verità si può aggirare.

Questo nuovo capitolo ci porta a scoprire i tradimenti che sono stati intessuti sin dalle prime pagine del primo libro. Lesley è stata brava a scrivere una trama complicata e nascosta ai nostri occhi fino a qualche pagina prima della fine.

È vero che in “Tempestuous” si vedranno poco New York e Central Park, ma Shakespeare è sempre presente nonostante Kelley sia più impegnata a risolvere i problemi con le corti che le porteranno via il tempo che prima dedicava al teatro.

In questo volume vedremo molta più azione, tutti i nodi verranno al pettine, e Kelley da una parte e Sonny dall’altra si ritroveranno di nuovo a dover affrontare qualcosa che pensavano di aver sconfitto, ma quando la situazione è brutta e si cerca una soluzione in tutti i modi non è detto che la soluzione trovata sia la migliore, ma l’unica che può essere scelta.

Ritroveremo tutti i personaggi visti finora, ci sarà persino Lucky (il Roano della Caccia Selvaggia) che anche in questo capitolo avrà un ruolo fondamentale.

E capiremo anche che, a volte, le parole usate sono davvero importanti e che forse le maledizioni lanciate, volontariamente o involontariamente, fanno effetto.

Ma veniamo alla nota negativa, perché sì, c’è una nota negativa.

Il cambio della cover mi ha lasciato un po’ perplessa visto che solitamente la Fazi e specificatamente la collana Lain tende a produrre dei buon libri cartonati e con copertine originali. Se poi ci aggiungiamo che il prezzo che vedete sulla cover non è un adesivo ma bensì stampato potete capire quanto mi sia arrabbiata per tutto ciò. Si, sono un’amante delle copertine originali e amo avere la collezioni dei libri in perfetto stato quasi come fossero i libri originali in inglese ma poi vedere queste opere d’arte con il prezzo stampato lì dove ci dovrebbe essere l’immagine, non che la copertina scelta sia brutta, però non c’entra niente con il romanzo e con la linea seguita con i precedenti due libri. E poi, a differenza dei primi due romanzi, mancano le cartine dei luoghi che fanno parte del romanzo che davano un tocco in più al libro rendendolo particolare. È una trilogia, ma grazie all’aspetto dell’ultimo libro non lo sembra. Pessima chiusura per questa saga che mi aveva davvero colpita.

Ma torniamo a parlare del libro.

In questo capitolo finale, non mancheranno i colpi di scena, corvi che svolazzano per la città, lupi che decidono di sacrificarsi… Ma, come detto prima, con le fate mai niente è come sembra…

Davvero un’ottima conclusione per questa trilogia young adult dedicata alle fate, forse la migliore tra quelle proposte al momento in Italia.

I libri della Livingston hanno il potere di incollarti alle pagine e dopo che l’hai iniziato è impossibile staccarsi. Assolutamente consigliato per gli amanti delle fate.

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