Tutto questo ti darò di Dolores Redondo

Tutto questo ti darò

di Dolores Redondo 


Titolo
: Tutto questo ti darò
Autore: Dolores Redondo || Traduttore: Ascanio Temente
Edito da: DeA Palenta
Genere: Narrativa, thriller e suspence.
Pagine: 544 p.
Prezzo: 16,50 € book – 9,99€ ebook

Trama dell’editore:

Quando una coppia in divisa bussa alla sua porta, Manuel, scrittore di successo ossessivamente dedito alla stesura del prossimo bestseller, intuisce all’istante che dev’essere accaduto qualcosa di grave ad Alvaro, l’uomo che ama e al quale è sposato da anni. E infatti il corpo senza vita del marito è stato ritrovato al volante della sua auto, inspiegabilmente uscita di strada tra le vigne e i paesaggi scoscesi della Galizia, a chilometri di distanza dal luogo in cui Alvaro avrebbe dovuto trovarsi al momento dell’incidente. Sconvolto, Manuel parte per identificare la salma. Ma giunto a destinazione si ritrova invischiato in un intrico di menzogne, segreti e omissioni che ha al centro la ricca e arrogante famiglia d’origine del marito. Con l’aiuto di Nogueira, poliziotto in pensione dal carattere ruvido, e di Padre Lucas, il prete locale amico d’infanzia di Alvaro, Manuel indaga sulle molte ombre nel passato dei Muñiz Dávila e sulla vita segreta dell’uomo che si era illuso di conoscere quanto sé stesso. Serrato, sorprendente e ricco di atmosfera, Tutto questo ti darò è un thriller psicologico dalla sensibilità finissima, capace di indagare con la stessa onestà le dinamiche del cuore e quelle – troppo spesso malate – della nostra società.

Recensione

di Romina Celani

“…Esiste una tristezza pubblica, di lacrime e lutto, e un’altra immensa e silenziosa che è mille volte più devastante …”

Otto colpi secchi, nitidi, distinti, senza esitazione; otto colpi che cambieranno per sempre la vita di Manuel Ortigosa, scrittore madrileno di successo. Quegli otto colpi, quel rumore secco come di un ramo che si spezza, sono il preludio alla notizia più sconvolgente della sua vita: la morte, apparentemente a seguito di un incidente stradale, di Alvaro Muniz de Davila, suo marito. Alvaro non doveva essere lì, non doveva avere né familiari, né parenti, non aveva alcuna correlazione, alcun legame con i luoghi dell’incidente. Ma a confondere ancora di più Manuel interviene anche un agente di polizia in pensione che insinua in lui il sospetto che quella morte non fosse per nulla accidentale, prospettando una realtà che Manuel neppure immaginava, e, confuso e stordito, vede aprirsi dinanzi a lui una verità che si rifiuta di accettare.

Deciso a scoprire la verità, e con l’aiuto del rude ispettore Nogueira, Manuel si addentra in un lato della vita di Alvaro a lui ignoto, comincia un pellegrinaggio nei luoghi dell’infanzia di suo marito e della sua famiglia, che diventa un viaggio dentro se stesso e dentro quell’amore che lui credeva assoluto e dal quale si sente tradito profondamente.

Comincia così un viaggio che diventa al tempo stesso investigazione, per alcuni versi persino dolorosa, nella vita di un uomo, ma anche e soprattutto nelle tradizioni, nella cultura di un angolo di Spagna, forse tra i più belli della nazione, in quella Galizia ancestrale e remota, terra piena di ricordi, di cultura, di sudditanza, di retaggi storici incardinati ed amalgamati nell’inconscio dei suoi abitanti.

Ad accompagnare Manuel nella sua tormentata ricerca della verità, di se stesso e  della persona che amava da tutta la vita, c’è il cielo della Galizia, tormentato ed irrequieto, placido e minaccioso, riflesso dei tumulti del cuore del protagonista, spettatore silente delle umane povertà. Su tutto si staglia il paesaggio maestoso ed impervio della Ribera Sacra, davanti al quale il dolore e le passioni di Manuel si placano e dove risuona ancora l’essenza di un amore, quello per Alvaro, che credeva perduto in un ammasso di bugie e tradimenti.

“Tutto questo ti darò” è un giallo, ma anche un romanzo d’amore, in tutte le sue innumerevoli forme, è anche un romanzo di solitudini, di rancore, di sentimenti che vanno oltre il tempo e resistono alla vita, alle incomprensioni, agli scontri e perché no… anche alla morte.

“E sorrise di nuovo nel rendersi conto che in quei giorni d’incertezza i ricordi, a lungo accantonati per non soffrire, erano diventati gli unici in grado di ridurre la sua tristezza”

Il romanzo ha una scrittura fluida ed accattivante, il ritmo della narrazione dosa sapientemente passi di ampio respiro narrativo a momenti di suspence, i personaggi sono tratteggiati in maniera mirabile, soprattutto nel loro lato psicologico, nella loro identità storico-culturale, nella loro appartenenza territoriale e sociale.

Manuel è un umanissimo eroe dei giorni nostri, moderno Ulisse che lascia la sua Itaca, fatta di certezze e stabilità, e si avventura verso i territori burrascosi e sconosciuti della verità, della conoscenza vera e profonda di chi amiamo, con il rischio di sentirci soli e traditi. Manuel nasconde ancora, dentro di sé, il ricordo del bambino di sei anni solo e disperato che fu e la morte di Alvaro riporta a galla le sue paure più profonde; solo superando queste paure troverà la verità, non solo sulla morte del suo amore ma anche su se stesso.

Anche l’agente Nogueira, indefesso protettore dell’ordine costituto, duro, scontroso, dichiaratamente omofobo e con una rancore dentro il cuore dietro il quale nasconde la sua debolezza e la sua insicurezza, al termine di questo sofferto viaggio alla ricerca della verità sulla morte di Alvaro, ritroverà se stesso e la sua famiglia.

Dolores Redondo ci conduce con una scrittura potente ed incisiva all’interno delle nostre paure più profonde, ci fa scoprire l’abbandono ed il tradimento, ci costringe a scoperchiare il vaso di Pandora delle nostre inquietudini per poi farci scoprire che alla fine di tutto il dolore ciò che rimane è sempre la speranza.

Voto:

Dolores Redondo: Ha studiato Legge, poi ha deciso di diplomarsi chef e di aprire un ristorante di cucina basca. Ha iniziato la sua carriera letteraria scrivendo racconti e storie per bambini. Nel 2009 ha pubblicato il primo romanzo: Los privilegios del ángel.Il guardiano invisibile (pubblicato in Italia da Feltrinelli nel 2013) è il primo romanzo della trilogia del Baztán. Accolto con grande favore dalla critica internazionale fin dalle primissime fasi di pubblicazione, è tradotto in 12 lingue. Tra gli altri suoi romanzi: Inciso nelle ossa (Salani, 2016) e Tutto questo ti darò (DeA Planeta, 2017)

 

 

edit by Simo

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