Un delitto semplice

Riccardo Alberto Quattrini 

 

Titoloun delitto semplice
Autore: Riccardo Alberto Quattrini
Edito da: lettere animate editore
Prezzo: e-book 1.50 
Genere: Romanzo thriller
Pagine: 239 pag.

Trama: Undici pallettoni da otto millimetri sparati a distanza ravvicinata, un parabrezza frantumato, un volto irriconoscibile, riviste pornografiche sparse sul sedile e un membro fuori dai pantaloni, fanno immediatamente pensare a un delitto passionale. Il morto è un importante e stimato proprietario terriero certo Artemio Libonati, la sua azienda da lavoro a centinaia di mondine, che ogni anno per circa quaranta giorni, animeranno quegli acquitrini del Monferrato, con le sue estese risaie che si perdono a vista d’occhio. La cittadina di Casale Monferrato è in fermento per i preparativi delle elezioni politiche, che si svolgeranno di lì a qualche mese e questo delitto complica la vita al commissario Pino Bonivento. Se dapprincipio quello che sembrava un delitto semplice, col progredire delle indagini, si dimostrerà sempre più complicato, intricato e oscuro per il commissario, che lo porterà sulle tracce torbide di un altro efferato crimine compiuto durante la Resistenza. Con un gioco di incastri e di ingranaggi, si perfezionerà nella scena finale, un esito inaspettato e drammatico.

Recensione

by Giupio

Ho avuto l’onore di leggere questo libro. Da amante del genere thriller, alla sinossi, sono stato mosso da due sentimenti contrastanti: il mio amore per il genere mi portava a dire “leggilo, leggilo” dall’altro ho notato la sinossi fin troppo esaustiva ed ero sul punto di dire “manca poco e so già come va a finire”. Vero, io non sono bravo con le sinossi dei libri, sono incapace di fare un riassunto dei libri che leggo, però…

Il libro è molto avvincente a livello di trama, il lettore viene incuriosito fin da subito nel vedere che c’è uno strano omicidio, qualcosa che valga la pena di osservare. Il lettore sente dalle prime righe che non sarà un caso semplice… il problema è che un libro non si basa solo sulla trama, e tolta quella ci sono parecchie pecche che vanno modificate.

Infatti fin dai primi capitoli ci troviamo davanti ad un prodotto incompleto, potremmo dire che il libro risulta essere poco più che una bozza. Infatti troviamo una sintassi molto confusionaria e vari errori di ogni genere, (varie volte sono tornato a leggere alcune frasi perché non ne capivo il senso). So che la parte di rilettura è la parte più noiosa nella scrittura di un romanzo ma tocca agli scrittori dare il primo sguardo e aggiustare il più possibile.

Le descrizioni sono molto dettagliate, il che è un bene, se non fosse che, durante alcune descrizioni, l’autore decide di dare sfoggio alla sua vena artistica descrivendo minuziosamente anche le parti non inerenti al momento, portando quindi ad una rottura nella narrazione. Lo stile si è presentato molto lento e pesante, più di una volta mi sono sentito vicino all’idea di abbandonare il libro e non rileggerlo più, mi muoveva solo la trama ma ripeto: il libro non va avanti solo con la trama.

Infine, tra le note negative, vi sono dei dialoghi che vengono messi per dare un tocco di realismo ma che, nel momento in cui avvengono, risultano totalmente fuori luogo e privi di utilità.

Almeno la trama fila, riesce ad intricarsi bene senza perdersi nei propri fili. Sono rimasto sorpreso nel vedere i colpi di scena inaspettati e la conclusione del romanzo.

In conclusione: il libro presenta una bella trama ma mal scritta e mal mostrata, poteva essere molto bello come libro ma per via di tutti questi errori è stata troncata in maniera netta. Se dovessi dare i voti in base alla trama, il libro prenderebbe un quattro stelle ma devo dare conto a tutto quanto perciò…

VOTO:

Riccardo Alberto Quattrini nasce a Milano il (3 aprile 1948). Ha studiato Lettere moderne presso l’Università di Milano. Quando nel 2007 vende la sua società, e da piccolo imprenditore diventa a tutti gli effetti, uno scrittore, riprende dal cassetto i suo romanzi e ne porta a termine uno. “Il Copista” e gli viene pubblicato dalla casa editrice Neftasia. Nel 2014 pubblica un secondo romanzo “Ombre nere sulla laguna” ZeugmaPad. Inoltre ha pubblicato numerosi racconti pubblicati su tutti i principali store on-line: Writer’s dream, Kobo Mondadori, Feltrinelli, Smashwords, Amazon, iTunes. Un suo racconto “Un biglietto di sola andata” è stato scelto dalla nuova piattaforma Extravergine d’autore dove selezionano scrittori dal self publishing.

Editing by CriCra

Amante di cinema, serie tv, videogiochi e libri. Per passione ho iniziato a scrivere e ciò mi ha portato ad essere uno scrittore in erba.