Un tea e pasticcini con Alessia Gazzola

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Un tea e pasticcini con Alessia Gazzola

Milano

Come promesso, eccoci qui con un piccolo articoletto dedicato all’incontro con Alessia Gazzola, al quale ho avuto il piacere di partecipare domenica scorsa, 1 Febbraio. Ve l’avevo promesso giorni fa, ma fra una cosa e l’altra ho finito per farlo slittare. Normale amministrazione, purtroppo, ma sono felice di aver fatto l’estrazione del Giveaways #LungaEstateCrudele in tempo. Anzi, approfitto per informare le vincitrici che la Casa Editrice ha già spedito i vostri pacchetti!

UNA LUNGA ESTATE CRUDELE 1Tornando al fulcro dell’articolo, in occasione dell’uscita del suo ultimo romanzo Una Lunga Estate Crudele, Alessia Gazzola ha avuto la possibilità di incontrare alcuni blogger in un tea, in cui avremmo avuto la possibilità di sbizzarrirci con le domande. E credetemi, è stata davvero subissata al punto che ha quasi dovuto chiedere un time out per poter bere la sua cioccolata calda!

L’incontro si è svolto al Princi Caffè di piazza XXV Aprile, a Milano. Alle cinque e un quarto eravamo davanti al bar, ma è stato facile riconoscere le altre blogger: avevamo una copia di Una Lunga Estate Crudele in mano o comunque nascosta in inequivocabili buste Feltrinelli!
Dopotutto è facile riconoscere una lit-blogger, basta prestare attenzione ai particolari come i libri. Tanti libri.

Appena entrati abbiamo ordinato le nostre consumazioni, ci siamo presentati ad Alessia (che, per inciso, gente, è adorabile e dolcissima!) e neanche il tempo di sederci che già qualcuno partiva all’attacco con le domande. In un certo senso nella prima metà dell’incontro è stato più facile godersi le risponde e le domande che facevano gli altri, ovviamente sbafandosi con grande gioia la mia fetta di crostata. Ciò non mi ha impedito comunque di ascoltare e cogliere alcune delle domande rivolte alla nostra adorata scrittrice.

Sapete, ad esempio, che Alessia praticamente ha deciso di liberarsi di Yukino (l’amica giapponese ed ex coinquilina di Alice N.d.R) per il semplice motivo che la trova noiosa? La cosa assurda che quando ce l’ha raccontato si è praticamente alzato un coro di “Noo!”, da parte dei presenti. E sì, che in effetti, è uno dei personaggi più bislacchi, ma adorabili dei primi volumi!

Inutile precisare che, invece, la nostra schizzatissima Cordelia, con tutta la sua drammaticità innata, è invece fra i personaggi preferiti di Alessia Gazzola, dato che dichiara di trovarla più viva e divertente. Non possiamo certamente darle torto.

Visto che non tutti avranno già letto il nuovo romanzo Una Lunga Estate Crudele, possiamo, rimanendo volutamente sul vago, dire che abbiamo atteso la fine dell’incontro, ma qualche domanda SPOLIER è stata fatta, in privato, per evitare rivelazioni troppo grandi ai presenti che non avevano ancora letto il libro. E quindi, per non rovinare neanche a voi la sorpresa, possiamo anticiparvi che sì, in questo nuovo romanzo l’autrice ha deciso di regalare alla nostra Alice una “vero corteggiamento, qualcosa di più maturo e sicuramente diverso da ciò che aveva provato con C.C. e Arthur. Una situazione più stabile, fatta di sentimenti graduali, stabili e coinvolgenti. Ma, come scoprirete, non c’è nulla da fare, ad Alice piacciono le randellate!
Quindi, cari sognalettori, Alice proverà l’ebrezza di un “nuovo corteggiamento”, ma pare chiaro che non finirà per interessarle troppo. Mannaggia, e noi che speravamo di esserci liberati di Arthur!

Abbiamo scoperto inoltre, anche se appariva molto chiaro leggendo i romanzi, che Alessia ha prestato molta attenzione agli intrighi investigativi, da L’Allieva in poi: “Non mi ritengo una giallista, ovviamente, ma tento comunque di dare una gradualità continua al giallo che inserisco in ogni romanzo, nel tentativo di migliorarmi“.

Ovviamente le domande non si sono concentrate troppo sull’ultimo romanzo, ma moltissimo sulla sua vita di mamma/scrittrice, e su come Alessia riesca a far interagire e incastrare tutto questo. E siamo venuti così a conoscenza che, nonostante abbia una bambina piccola a cui badare, con tutti gli aiuti del caso, Alessia si dedica alla scrittura per quasi 10 ore al giorno. Ore che passa a inventare gli intrecci che tanto amiamo, le avventure e disavventure della nostra giovane detective in erba. I suoi romanzi prevedono sempre almeno sei mesi per la stesura completa e altri tre di editing, ma il lavoro non finisce qui, visto che nel frattempo si sta occupando anche della SERIE TV, che vedremo, speriamo presto, e che è stata tratta dalla sua serie di Alice Allevi. Infatti un mese fa è stato di fatto annunciato pubblicamente la realizzazione della serie tv, dopo quattro anni di lavori e collaborazione costante per la realizzazione di questo bellissimo progetto.

Alessia ha dichiarato di vedere bene la Capotondi, nella parte di Alice, ma ciò sarà piuttosto improbabile dato che, si vocifera, verrà presa una sconosciuta per la parte. Ma l’autrice si è dichiarata interessata principalmente al fatto che, chiunque venga preso, sia adatto alla parte e quindi si sposi bene con la sua protagonista… Non ci resta che vedere chi sarà il volto della nostra beniamina!

Autografo AlessiaGazzolaUn altro argomento che è stato affrontato con molta insistenza è quello del suo rapporto con la fama. Alessia ha risposto candidamente di aver iniziato a tenere “un profilo volutamente basso“, per evitare che la sua fama potesse arrivare prima di lei e di aver lavorato per quasi un anno all’IMPS di Palermo e di non aver mai detto a nessuno di essere una scrittrice. Inutile dire che alla fine, una sua collega e fan della serie l’abbia sgamata. 😉

Il tempo non era tantissimo e le domande sono volate, fra una cioccolata calda, un pasticcino e una sfilza di autografi che ovviamente hanno iniziato a essere richiesti – va bene, lo ammetto!, sono stata io a dare il via alla richiesta di autografi! -, e Alessia si è prodigata con grande pazienza e gentilezza a soddisfarci tutti. I nostri autografi e tutte le nostre curiosità. E le foto.
Insomma l’abbiamo quasi fatta impazzire. 🙂

Una bellissima esperienza e un vero piacere dare un volto a persone con le quali abbiamo collaborato per anni, nonché aver avuto al possibilità di conoscere una delle nostre autrici preferite che abbiamo seguito con il passare del tempo, fin dall’esordio.

Gazzola Milano feb 2015

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