Una donna misteriosa di Lesley Lokko

Lesley Lokko

Capitan Salgari

Lesley Lokko è nata in Scozia nel 1964, ed è per metà scozzese e per metà ghanese. Cresciuta in Africa, ha studiato negli Stati Uniti e in Inghilterra. Laureata in architettura, ha insegnato presso l’università di Città del Capo e vive tra Accra e Londra. Con Mondadori ha pubblicato il suo primo romanzo Il mondo ai miei piedi (2004), Cieli di zafferano (2005) e Cioccolato amaro (2008), Povera ragazza ricca (2010), L’estate francese (2011) e Un perfetto sconosciuto (2012) con un ottimo successo di pubblico.

Sito: http://www.lesleylokko.com/

 

Il Corsaro NeroTitolo: Una donna misteriosa
Autore: Lesley Lokko
Serie: //
Edito da: Mondadori (Collana: Omnibus)
Prezzo: 19,00 €
Genere:  Narrativa,
Pagine: 562 p.
Votohttp://sognandoleggendo.net/wp-content/uploads/3Bstelle78.png

  

Trama: Chi è davvero Anneliese Zander de Saint Phalle? Conosciuta nel mondo intero come una delle più celebrate stiliste di moda, a capo di un immenso impero economico, è una donna raffinata e con una carriera di tutto rispetto. Universalmente ammirata, è però molto schiva e riservata, anche se la sua innata eleganza e bellezza l’hanno ormai resa un’icona indiscussa. In realtà, nessuno sa chi lei sia veramente e cosa si nasconda dietro la sua impenetrabilità. Perfezionista assoluta nel lavoro, Anneliese è un mistero anche per i più fedeli collaboratori. Ma cosa nasconde il suo passato? Fermamente decisa a lasciarsi per sempre alle spalle gli anni bui dell’infanzia e della giovinezza che l’hanno segnata profondamente, Anneliese fa di tutto per seppellire il ricordo delle sue origini, delle quali non ha mai fatto parola neppure con la figlia Callan. Ma proprio quando ha ormai deciso di ritirarsi dalle scene, quel passato tanto temuto irrompe inaspettatamente nella sua vita sconvolgendo ogni certezza.

Recensione
di Debora

Dimentica tutto.
Ricomincia da capo.
Non lasciarti travolgere dal passato.


Avevo già incontrato Lesley Lokko e ne ero rimasta abbastanza colpita per il modo che ha di raccontare le storie, di intrecciare le vite di vari personaggi che in un modo o nell’altro alla fine si incontrano sempre. Degli incontri spesso non privi di scontri che portano i suoi personaggi ad una grande evoluzione psicologica.

Anche in questo romanzo sarà così e non ho potuto non apprezzare la tematica principale, o almeno quella che io ho notato di più e fatto più mia, che è quella delle persone che si trovano a vivere in un paese diverso dal proprio o in qualche modo la loro identità appare confusa. Le prime pagine del libro sono per me in questo senso le più intense, le più ricche di tematiche sentite e dove il lettore si trova di più a riflettere. Questo da una parte mi ha messo in un’ottica positiva nella lettura del libro, dall’altra però mi ha messo in difficoltà perché le pagine successive non le ho trovate altrettanto ricche di contenuti. L’autrice si è concentrata troppo sugli intrecci dei personaggi nella fase centrale del romanzo e ha lasciato perdere alcuni aspetti che nella prima parte del libro sono evidenziati e ripetuti molto spesso.

La parola casa la troveremo molte volte, quindi, nelle prime pagine del libro. Le bambine che incontriamo, che nelle pagine successive le incontreremo da adulte, riflettono su questo significato.

Ma allora perché si ostinavano a chiamare casa l’Inghilterra? “Perché lo è” si limitava a rispondere sua madre, decisa, quando le veniva chiesto. “Questa non è casa nostra. E come potrebbe esserlo? Tara non sapeva come ribattere. Certo che era casa.

Per un immigrato di seconda generazione non si può pretendere che chiami casa la terra che sente solo nominare dai genitori. Un paese si deve vivere per far sì che lo si senta proprio.

Come Tara, anche Hellenore si sente alienata; da una parte sente la madre parlare delle sue radici tedesche di cui è tanto fiera, dall’altra vive in una terra che lei ama mentre la madre no. Hildebrand ha parole molto giudicanti sulla lingua che si trova costretta a parlare e si nota anche il disprezzo verso la gente autoctona. Hannelore invece non vede nulla di pauroso, di strano, nel “diverso” perché lei vuole conoscere l’altro, non ha pregiudizi, quindi non giudica.

E’ evidente come gli aspetti di diversità si facciano ancora più forti in un giovane adolescente. Lindi infatti, un’altra donna che incontreremo nel romanzo, ha difficoltà ad accettarsi soprattutto quando cresce e diventa più consapevole di se stessa, delle sue differenze fisiche rispetto alle amiche.

Ecco, poi, come tutte queste donne arriveranno a conoscersi e i loro destini in qualche modo si incontreranno. Nella trama si parla di Anneliese e del suo misterioso passato; per il lettore non risulta così difficile capire chi è Anneliese e le invenzioni dell’autrice non sono poi così originali.

Apprezzabile anche il voler passare da una zona all’altra della terra, dall’Africa a Berlino, da Parigi a Londra, facendo entrare nel libro diverse realtà e culture; anche se forse queste le troviamo solo citate e nelle descrizioni non traspare tutta questa differenza nei luoghi che i vari personaggi andranno a toccare. Almeno non si può dire che Lesley Lokko sia da apprezzare per questo, ma piuttosto per come incastra le vite dei vari personaggi e per la loro descrizione psicologica.

Non è solo la storia di Annaliese ma la storia di tante altre donne con piccole e grandi sofferenze, con piccoli e grandi amori.

I capitoli molto brevi rendono sicuramente la lettura più interessante, così come i continui cambi di personaggio, soprattutto all’inizio del libro. Li conosciamo davvero poco per volta, tanto che i primi capitoli sono difficoltosi perché dobbiamo ancora memorizzare tutti i loro nomi e le loro storie che, tra l’altro, hanno molti punti in comune come ho già detto, e quindi ancor di più il lettore è impegnato ad analizzare somiglianze e differenze tra di loro.

Lascia un commento

0 risposte a “Una donna misteriosa di Lesley Lokko”

  1. […] Una donna misteriosa – Un perfetto sconosciuto – L’estate francese […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Condividi