Utenti Recensori: The Restorer. La Signora dei Cimiteri di Amanda Stevens

Come promesso eccoci con il nuovo appuntamento di questa nuova rubrica di SognandoLeggendo: “Utenti Recensori”.
Ebbene sì, abbiamo intenzione di dare “voce” a tutti voi, nostri fedelissimi lettori!
Avete letto un libro che avete amato particolarmente e non potete non gridare al mondo “perché” l’avete amato così tanto?
Volete parlarci del vostro libro/saga preferito/a?
Avete odiato un romanzo al punto da non riuscire a finirlo e volete mettere in guardia i vostri colleghi lettori?
Ecco il posto giusto per voi!

Leggete le regole e inviateci la vostra recensione!

Amanda Stevens

Amanda Stevens

Amanda Stevens è un’autrice americana, da sempre avida lettrice di fantascienza, fantasy e horror e nutre uno spiccato interesse per i cimiteri e l’arte funeraria. Ora vive a Houston. The Restorer è il primo romanzo della trilogia “La Signora dei Cimiteri“, dove è riuscita a creare personaggi sfaccettati sullo sfondo di un’ambientazione credibile e ben descritta, che farà di questa serie un vero cult.

Sito dell’Autrice: Amanda Stevens

therestoreramandastevenTitolo: The Restorer. La Signora dei Cimiteri
Autore: Amanda Stevens (Traduttore:  B. Piccioli)
Serie: Serie The Graveyard Queen, vol.1
Edito da: Harlequin Mondadori (Collana: HM)
Prezzo: 9.90€
Genere: Paranormal Fantasy
Pagine: 380 p.
Voto: 
   

Trama: Sono Amelia Gray e restauro cimiteri. Sono condannata a poter vedere i morti, ed è un’esperienza angosciante. Hanno fame di vita. Per questo non li posso guardare, non devo far loro capire che li vedo, o sono perduta. Ultimamente però tutto è diverso. È accaduto qualcosa nel cimitero di Oak Grove, dove sto lavorando, qualcosa che va oltre la semplice violenza, che coinvolge i vivi e i dannati. Ho paura, perché il senso di tutto ciò mi sfugge. Sono sempre più confusa, sopraffatta dalle circostanze e da un mistero che, invece di sciogliersi, pare diventare più fitto e più oscuro. Spero di trovare delle risposte, prima che tutto ciò possa uccidermi.

Recensione
di Federica Leone

Letto in meno di una settimana nei ritagli di tempo, e ora già mi manca l’atmosfera gotica in cui ero stata catapultata sin dalle prime pagine del romanzo.

Questa fantastica storia narra le rocambolesche vicende di Amelia Gray, una ventisettenne restauratrice di vecchi cimiteri. Un lavoro alquanto strano, ma che calza perfettamente con la personalità della protagonista, e che con la sua passione per quello che fa, alla fine ti ritrovi anche tu a voler apprendere e conoscere meglio l’arte funeraria di cui libro è pieno di interessanti dettagli.

Una lettura scorrevole e coinvolgente che ti cattura sin dalle prime righe e ti catapulta nel mondo di Amelia, dove lei, con estrema minuzia, ti descrive tutto con un linguaggio ricercato, ma nello stesso momento semplice.

La sua avventura, se così si può chiamare  perché Amelia la vivrà come una vera e propria condanna che la porterà ad emarginarsi quasi totalmente, avrà inizio quando lei ha solo nove anni, un pomeriggio come tanti, ma che le segnerà l’esistenza.
Mentre il padre è intento a sistemare una tomba, la piccola scorgerà in lontananza una figura indistinta, e quando cercherà di chiedere spiegazioni al padre, lui le rivelerà che quell’essere è uno spettro, e che da quell’istante, dovrà cercare di far finta di non vederlo, perché altrimenti non la lascerà mai più.

Un sacco di regole da rispettare, un sacco di moniti che renderanno la vita della povera Amelia, una tortura, poiché dovrà perennemente stare attenta che “loro” non si accorgano che lei riesce a vederli.

“Perché quello che i morti desiderano più di ogni altra cosa è fare di nuovo parte del nostro mondo. Sono come parassiti, che succhiano le energie, si nutrono del nostro calore. Se capiscono che puoi vederli, ti si attaccano come un cancro. Non riuscirai più a liberartene. E la tua vita smetterà di appartenerti.”

Si può pensare che i cimiteri siano il posto ideale dove trovare i fantasmi, invece, le cose sono un filo diverse, e dunque, Amelia, quando è chiusa in uno di essi, è come se fosse protetta da ogni sorta di male.
Però un giorno il vecchio e decadente cimitero di Oak Grove, le riserverà una spiacevole sorpresa che sarà l’inizio di un susseguirsi di scioccanti scoperte, di raccapriccianti incontri, e di conoscenze con strani e misteriosi individui… John Devlin, primo fra tutti.
Amelia, che ha sempre cercato di preservare il suo cuore per non soffrire, vista la sfortuna che l’accompagna nel poter vedere i fantasmi, si ritroverà ad essere vittima di quest’ultimo, che incomincerà a batterle furiosamente nel petto, e contro il suo volere, a trascinarla in una passione smisurata verso un uomo che, sotto ogni aspetto, non è adatto a lei, soprattutto perché Devlin, è posseduto dai fantasmi di una bambina e una donna, che all’imbrunire attraversano il velo, la porta che separa il nostro mondo dal loro, per stare accanto al tenebroso detective… e la regola di stare lontana dai “posseduti”, è una delle prime che suo padre le ha inculcato.

Avvincente, appassionante, travolgente, spaventosamente adorabile… questo romanzo sarà in grado di regalarvi un viaggio attraverso un mondo affascinante e oscuro, un libro che per gli appassionati del genere diverrà un vero e proprio cult.

Assolutamente consigliato.

Lascia un commento

Una replica a “Utenti Recensori: The Restorer. La Signora dei Cimiteri di Amanda Stevens”

  1. Claudia ha detto:

    Non avrei saputo descriverlo meglio! L'ho appena finito anche io questo romanzo e mi ritrovo in quello che ha scritto Federica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Condividi