Vulnerable di Amy Lane [The Little Goddess Series #1]

The Little Goddess Series

di Amy Lane

autrice

Amy Lane è madre di quattro figli e scrive libri occasionalmente. Quando non sta supplicando i suoi studenti di stare seduti o fa da taxi ai suoi figli per portarli a calcio/danza/karate – oddio! Potete trovarla a schiacciare pisolini d’emergenza, a fare la spesa, o nascosta in bagno per leggere qualcosa senza essere interrotta. Non la troverete mai a cucinare, pulire o a svolgere faccende domestiche, ma si dice che prepari coi ferri set di emergenza con cappello/coperta/un paio di calzini per qualsiasi occasione o a volte senza motivo. Scrive nella doccia, mentre fa la pendolare, mentre la sua classe fa i compiti o mentre vagabonda per il vicinato di notte, fingendo di fare esercizio fisico, e ha imparato per necessità a farlo veloce come il vento. Vive in una casa infestata dai ragni e fatiscente, in un quartiere scadente, e conta sul suo adorato compagno Mack per tenerla ancorata alla realtà – lui lo fa, e come bonus le tiene sempre il telefono cellulare carico. È sposata da oltre vent’anni e crede ancora nel Vero Amore con la V e la A maiuscole, e non vede alcun motivo per cambiare idea.

SitoAmy Lane

serie

1. Vulnerable
2. Wounded (inedito)
3. Bound (inedito)
4. Rampant (inedito)

datilibro
Il Corsaro NeroTitolo:
Vulnerable
Autore: Amy Lane (Traduttore: AA.VV.)
Serie: The Little Goddess #1
Edito da:  iUniverse
Prezzo: 0.89 €
Genere: Urban Fantasy, Sentimentale
Pagine: 330 p.
Voto: http://i249.photobucket.com/albums/gg203/nasreen4444/SognandoLeggendo/2Astelle.png

  

Trama: La studentessa universitaria Carol-Anne Kirkpatrick (chiamata Cory dagli amici) dovrà affrontare molti fenomeni paranormali durante il suo lavoro di impiegata notturna in una stazione di servizio nella California del nord. Dopo aver conosciuto Adrian, il suo primo amante (e il suo primo vampiro), verrà risucchiata in un mondo popolato da elfi, vampiri e mille pericoli.

Se non fosse stato per Arturo, non avrei saputo cosa erano realmente Renny e Mitch, e se non avessi saputo quello, non avrei mai saputo cosa era Adrian. E se non avessi saputo quello non avrei mai incontrato Green. Perciò credo di dovere molta parte della mia vita (sia gioie sia dolori) a un altissimo elfo peruviano.”

Recensioneùby Kristina

In questi  giorni  è uscito finalmente il tanto atteso Vulnerable di Amy Lane; il primo della serie urban fantasy Little Goddess.

Se avete seguito il “Progetto Amy”, un progetto portato avanti dalla famosissima blogger Weirde Santippe, sarete sicuramente a conoscenza che questo primo libro è stato tradotto gratuitamente dall’inglese all’italiano da alcuni volontari che ci hanno dato la possibilità di poterlo leggere senza l’ostacolo della lingua inglese.

Sfortunatamente, per il momento è possibile acquistare Vulnerable soltanto in formato ebook  su Amazon, ma vi confesso che, se dovesse uscire anche il cartaceo, comprerei senza pensarci due volte. È un libro che merita di essere letto; che deve essere presente sugli scaffali di tutti gli appassionati dei vampiri, della magia, degli esseri fatati, ma soprattutto per tutti gli amanti dei libri di Laurell K. Hamilton.

È stata infatti una lettura frizzante e originale… una vera sorpresa!
Nonostante gli esami e i numerosi impegni, il libro mi ha stregata; ho continuato a leggerlo per ore e ore affascinata da quel mondo sensuale e coinvolgente che è tipico di Amy Lane; una scrittrice che ho imparato ad amare grazie ai romanzi m/m precedentemente pubblicati da Dreamspinner Press. Aspettatevi quindi scene erotiche e relazioni molto intime tra i personaggi maschili.
Un altro motivo, questo, per non lasciarsi sfuggire l’ebook.

Ma quella non era la sola ragione per la quale avevo distolto lo sguardo.
Volevo nascondergli l’esistenza di Cory. Lo amavo, ma Cory non avrebbe capito me e Green, essendo cresciuta in un posto dove il taglio dei capelli sbagliato è tollerato a malapena, figuriamoci un orientamento sessuale ambiguo. Avrei rinunciato a Green per una vita mortale, se avessi potuto, ma non volevo ferirlo se non era necessario. Ed era difficile dirgli che ero innamorato di una ragazza. 

La storia si sviluppa intorno ai tre personaggi principali: Cory, Adrian e Green che si alternano ad ogni capitolo. Elemento che rende il libro più coinvolgente e nello stesso tempo ci permette di conoscere meglio i pensieri, i sentimenti dei protagonisti. Non ci sono, infatti, pagine noiose che mi hanno lasciata indifferente. Il cambio dei punti di vista non è confusionario, anzi offre un certo movimento all’intero libro, che mi è sembrato un po’ limitato dal punto di vista dell’ambientazione: la maggior parte degli eventi, soprattutto nella prima parte, si concentra nel luogo di lavoro di Cory e la casa di Green.

Nonostante una certa somiglianza con le serie di Anita Blake e Merry Gentry (somiglianza che, se non siete veramente appassionati di queste due serie, non noterete nemmeno), il libro è riuscito lo stesso a sorprendermi. È una storia che mi ha appassionata per la sua sensualità e la brutalità di certe scene. E poi, ovviamente, c’è quel finale inaspettato che mi ha letteralmente sconvolta, ma che è la parte del libro che preferisco.

L’unico difetto della storia è la velocità con la quale nascono tutte le relazioni. Se da una parte Anita ci ha messo quasi dieci libri per diventare più “libera”  sensualmente, dall’altra parte abbiamo invece Cory che non ha proprio perso tempo. In poco meno di 50 pagine, infatti, la vediamo innamorarsi follemente, perdere la verginità e qualche giorno dopo iniziare subito una seconda relazione con Green (relazione che dominerà tutta la seconda parte del libro).

Come se questo non bastasse, ho trovato un po’ troppo irreale la prontezza con la quale Cory ha accettato i vampiri e tutte quelle creature magiche, per non parlare della sua natura, dei suoi poteri, di tutti questi sentimenti e non dimentichiamoci che non rimane nemmeno molto scioccata dai continui omicidi.

Tutti questi avvenimenti, che avrebbero potuto benissimo essere la storia di almeno tre libri differenti, si concentrano qui invece in davvero poche pagine. Alcuni capitoli mi hanno quasi sopraffatta, ma sono davvero, davvero molto curiosa e impaziente di poter leggere il secondo volume!

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