La Signora della Passione di Lara Adrian [Warrior Trilogy #2]

Warrior Trilogy

di Lara Adrian

autriceLara Adrian vive nel New England e si è imposta nello scenario della narrativa urban fantasy con la saga di successo Midnight Breed. I suoi romanzi sono rivolti ad un pubblico di lettori adulti, vista l’abbondante presenza di scene ad alto tasso di erotismo, che, tuttavia, riescono a non cadere mai nella volgarità. La saga si compone – per il momento – di 11 volumi.

serie

  1. La Signora della Tentazione
  2. La Signora della Passione
  3. La Signora del Coraggio

 

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datilibro

La Signora della passioneTitolo: La Signora della passione
Autore: Lara Adrian (Traduttrice: Laura Liucci)
Serie: Warrior Series, 3
Edito da: Leggereditore
Prezzo: 12,00 €
Genere: Romance storico
Pagine: 349 p.
Voto: http://i249.photobucket.com/albums/gg203/nasreen4444/SognandoLeggendo/2Astelle.png

 

Trama: Figlia del Re degli Assassini, Zahirah è stata addestrata per essere tanto letale quanto è bella. Quando entra furtivamente nell’accampamento deserto dell’esercito inglese, ha un unico obiettivo: uccidere re Riccardo Cuor di Leone, per bandire i crociati dalla sua patria. Ma il suo piano fallisce e la consegna nelle mani del nemico, l’impetuoso Leone Nero, Sebastian di Montborne. Messo a dura prova dalla guerra e desideroso di pace, l’affascinante cavaliere vede in lei solo una misteriosa bellezza bisognosa di protezione, senza immaginare che la dama che ha messo a ferro e fuoco il suo cuore è proprio il nemico che ha giurato di distruggere in nome del suo re. Intrappolati in un gioco mortale di passione e inganno, Sebastian e Zahirah rischieranno la propria vita pur di abbandonarsi al loro amore proibito…

Premio K.I.S.S. Hero del Romantic Times Magazine per il protagonista maschile.

estratto
La Signora della Passione

Recensioneùdi Simog55

Dopo aver letto tutti i libri che sono stati pubblicati in Italia di questa scrittrice, mi sento autorizzata a dire che Lara Adrian è ormai una certezza. Certezza di trovare una trama avvincente, emozionante e… bollente  😉

La Signora della passione è un romanzo storico ambientato in Terra Santa, ai tempi della Crociata alla quale partecipò anche il famosissimo Riccardocrociate Cuor di Leone, nel 1192, e tutta la storia ci immerge nell’atmosfera che si doveva respirare in quell’epoca di grandi battaglie contro l’altrettanto famosissimo Saladino.

Deserti bruciati dal sole, città brulicanti di abitanti e di mercati, cavalieri e soldati abituati a combattere ed avvezzi a vedere grandi atrocità, e donne velate, secondo la legge del Profeta, piene di mistero. Un universo di colori e rumori nei quali la Adrian, come sempre, ci fa immergere con grande maestria.

La storia è molto lineare: Zahirah, la giovane figlia del Re degli Assassini, è stata addestrata fin dalla più giovane età, al fine di diventare uno strumento di morte nelle mani del padre. È tanto bella quanto letale ed ha avuto l’incarico di uccidere re Riccardo Cuor di Leone, al fine di far fallire la crociata e rimandare tutti i guerrieri ai loro paesi di origine.

Il piano perfettamente ordito, però, fallisce e Zahirah si ritrova in balia del comandante in seconda del re, Sebastian di Montborne.

Sebastian è un uomo d’onore e un grande guerriero. Vede Zahirah, immagina sia una povera fanciulla indifesa, e quindi si comporta di conseguenza: la ricopre di gentilezze, la protegge, cerca di venire incontro alle sue necessità.
Per la ragazza questo atteggiamento è un vero e proprio mistero… abituata ad una vita dura e senza il minimo gesto di affetto, aveva sempre pensato che i “barbari” fossero uomini spregevoli, dei conquistatori senza scrupoli e dei quali non fidarsi. Sebastian, invece, era un cavaliere con un senso dell’onore ammirevole, molto gentile ed anche un uomo estremamente affascinante.

Intrappolati entrambi nei propri ruoli chiaramente avversi, scopriranno che, superiore ad ogni cosa, sarà il loro amore coinvolgente ed esplosivo, che rivoluzionerà completamente la loro scala di valori e la vita alla quale erano abituati.

Un romanzo pieno di pathos, di emozioni che “crescono” e si rafforzano man mano che i due protagonisti imparano a conoscersi ed a desiderarsi. L’amore invaderà la loro vita e romperà gli argini di una vita programmata ed ordinata in modo, direi, meticoloso; ma quando mai il vero amore non trasforma tutto quello che incontra? Nonostante le differenze, nonostante i reciproci impegni, nonostante un credo religioso diverso, Sebastian e Zahirah, scopriranno che nulla ha valore senza la possibilità di specchiarsi uno negli occhi dell’altra; la vita stessa non ha senso senza la gioia di essere insieme.

Ho solo un appunto da fare alla scrittrice; dopo aver fatto “crescere” sapientemente un clima di attesa su come i due protagonisti avrebbero potuto superare tutti gli ostacoli alla loro unione, alla fine la conclusione della loro storia è stato troppo semplicistica e, direi, sbrigativa. Dopo aver trattenuto il fiato fino all’ultimo, avrei voluto che la Adrian desse uno spazio più adeguato alle vorticose vicissitudini che debbono affrontare Sebastian e Zahirah, prima del meritato happy end. Ma questo, chiaramente è un mio pensiero e direi anche un piccolo peccato veniale di una storia che ho trovato comunque emozionante.

Buona lettura!


Glilatri

Titolo: La Signora della Tentazione
Autore: Lara Adrian (Traduttore S. Terziani)
Serie: Serie Warrior, vol.1
Edito da: Leggereditore (Collana: Narrativa)
Prezzo: 12.00 €
Genere: Historical Romance
Pagine: 320 p.
Voto: 

  

Trama: Lei è stata promessa a un altro… Ad un passo dall’altare, l’ereditiera Isabel de Lamere viene portata via senza sapere che l’artefice del rapimento altri non è che il mitico eroe della sua infanzia: Griffin, il Leone Bianco. Isabel si sente perduta ma al tempo stesso non può negare che Griffin popoli ancora i suoi sogni, risvegliando la passione nel suo cuore indifferente. Lui non è mai stato un eroe per nessuno. È un uomo solitario, dal carattere forte e determinato. Poi, per uno scherzo del destino, viene messa una taglia sulle loro teste, ed entrambi vengono coinvolti in un inseguimento e in una fuga imprevedibili, che costringeranno Griffin a scegliere tra la propria libertà e il feroce desiderio per la donna che potrebbe redimerlo. E per recuperare il suo onore perduto, il Leone Bianco dovrà correre il rischio di perdere per sempre Isabel… Dopo Il signore della vendetta, un nuovo successo dalla regina del paranormal romance!

Recensioneù
di Cerridwen

La Signora della Tentazione sarebbe potuto essere uno splendido romanzo.

Le premesse c’erano tutte, in effetti, ma sono costretta ad ammettere che queste si afflosciano tristemente come margherite appassite molto prima che il lettore giunga a metà della storia. Gli elementi positivi non mancano, tuttavia alcuni di questi risultano in qualche modo svalutati. A mio parere ciò è conseguenza soprattuto di uno sviluppo che, per certi versi, si può definire incompleto. Cominciamo prendendo in esame i pilastri sui quali si regge un romance, che sia storico o paranormale non importa, ossia i due protagonisti.

L’eroe della vicenda, Griffin di Draghallow, è un personaggio che funziona soltanto in parte.

Il background di provenienza era perfetto: quella del ragazzo dai grandi ideali che si trova costretto dalle circostanze della vita a trasformarsi in un uomo cinico e tormentato è un’ottima storia, una di quelle che non lascia indifferenti; a patto, ovviamente, che la si gestisca con decisione, cosa che in questo romanzo a mio parere non è stata fatta. Innanzitutto, Griffin non è abbastanza cinico e a ben pensarci neppure abbastanza tormentato da recitare la parte che un copione del genere richiede. Non è chiaro di quali orrendi crimini si sia macchiato in passato per guadagnare la reputazione di farabutto che, prima fra tutte, Isabel gli affibbia in men che non si dica. Il fatto che l’abbia rapita per conto di terzi con l’intenzione di guadagnarci un po’ di soldi non basta (e una lettrice smaliziata di romance questo lo sa) e l’autrice, d’altro canto, sminuisce ancora il conflitto che doveva essere alla base del rapporto con l’eroina facendo comportare Griffin più come un gentiluomo che come una canaglia. Ecco, non tutti gli eroi romance devono per forza vantare una caratterizzazione negativa estrema, all’Anne Stuart per intenderci, ma una bella dose di angst puro non guasta mai se si vuole scrivere d’amore.

Un punto a favore della buona riuscita del romanzo che, però, non è stato sfruttato fino in fondo, è quello rappresentato dalla protagonista: Isabel. Nel mondo dei romance è raro trovare un’eroina verso la quale non si provi subito una cocente ondata d’odio, tale da farti sperare in una sua rapida dipartita. Lara Adrian, invece, ci presenta una donna dei suoi tempi: coraggiosa senza apparire ridicola e virtuosa (come tradizione vuole) senza sembrare antipatica. Griffin la definisce una “colomba con un cuore di falco” e, nonostante non sia certo un’eroina indimenticabile, perlomeno non infastidisce più tanto. È sciocca e anche ingenua, ma la psicologia del suo personaggio rimane coerente con l’immagine costruita dall’autrice lungo tutto il corso del romanzo.

L’aspetto erotico della relazione fra i due protagonisti risulta molto meno marcato rispetto a quello romantico. Io definirei questo libro un historical romance dall’impianto classico e, infatti, White Lion’s Lady è un romanzo che risale ai primi anni del duemila, quando ancora non era scoppiata la mania dell’erotico “a tutti i costi”. Ed è proprio nell’aspetto romantico della vicenda che si può riconoscere il principale elemento positivo del romanzo. Alcune delle scene descritte sono molto suggestive, una in particolare strappa più di un sorriso compiaciuto e sono valorizzate dallo stile semplice ma accattivante della Adrian; uno stile che sarà particolarmente apprezzato nella sua serie paranormal romance Midnight Breed.

Per una volta, l’azione all’interno del romanzo non è stata relegata a un angolino buio e dimenticato; lo stesso si può affermare per quanto riguarda i protagonisti secondari (Villain compreso) che appaiono ben caratterizzati, più di quanto ci si potrebbe aspettare.

Il protagonista del secondo volume della trilogia di cui La Signora della Tentazione costituisce il primo episodio sarà, infatti, Sebastian di Montborne. Sebastian è una figura intrigante dotata di un notevole carisma che, durante la lettura, riesce a strappare l’attenzione dal protagonista stesso per proiettarla su di sé. A giudicare dai pareri delle lettrici d’oltreoceano, il romanzo che avrà lui come eroe principale e come eroina una donna fuori dal comune, lascia ben sperare.

In definitiva, La Signora della Tentazione è un dignitoso historical romance che non annoia e, allo stesso tempo, non entusiasma più di tanto nonostante gli evidenti aspetti positivi.

Una lettura piacevole ma non indimenticabile.

 

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0 risposte a “La Signora della Passione di Lara Adrian [Warrior Trilogy #2]”

  1. […] Trilogy:   1. White Lion’s Lady (La Signora della tentazione)2. Black Lion’s Bride (La Signora della Passione)3. Lady of Valor (La signora del […]

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